• Raffaele Calabrò

    Calabrò: legge in Parlamento non legalizzerà #eutanasia

    «Ormai siamo al paradosso che per l’associazione Coscioni i viaggi eutanasici in Svizzera sono trasferte di civiltà. Per altri, come me, restano tristi spedizioni di morte che suggellano un pericoloso modus pensandi sempre più in voga nei confronti della disabilità, sempre più concepita come qualcosa che va eliminata, e per sempre con l’aiuto di un medico». Commenta così Raffaele Calabrò, parlamentare AP e relatore di minoranza sulla legge sulle DAT, l’annuncio della morte di Davide in una clinica svizzera.

    «Non credo di essere parte di una minoranza, ma comunque sapere che nel nostro Paese c’è un’associazione che ha istituito un servizio di sos eutanasia e che oggi ha come obiettivo l’introduzione della morte a carico del Servizio sanitario nazionale, mi crea un’inevitabile senso di angoscia – conclude Calabrò -. E che tutto ciò avvenga durante il dibattito parlamentare sulla Legge sulle dichiarazioni anticipate di trattamento non può essere soltanto una coincidenza».