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    Caso Cassimatis, Lupi: non demonizzare #M5s , gli va detto ‘fate’

    La rappresentazione teatrale che il M5S dopo Roma sta dando a Genova indica una strada sola e cioè che non vanno demonizzati e presi come eroi, ma va detto loro ‘fate’“. Lo ha detto Maurizio Lupi, capogruppo di Alternativa Popolare alla Camera a margine della presentazione del candidato sindaco del centrodestra a Genova Marco Bucci insieme al governatore della Liguria Giovanni Toti. “Se sei capace fai ma da quello che si vede non risulta”, ha detto Lupi, il quale ha spiegato di avere consigliato a Bucci “di andare avanti per la sua strada”. “Se si governa bene il M5S non trova terreno fertile”, ha aggiunto Lupi.

  • Dorina Bianchi

    BIANCHI: ARRESTO #FACCHINERI ENNESIMA VITTORIA STATO CONTRO #NDRANGHETA

    L’arresto del latitante Giuseppe Facchineri è un’ennesima vittoria dello Stato sulla malavita organizzata. Rivolgo i miei complimenti alle forze dell’ordine, in particolare ai carabinieri di Taurianova e allo Squadrone eliportato cacciatori di Vibo Valentia, per l’operazione di successo che hanno portato a termine”. A dirlo è Dorina Bianchi, sottosegretario al Turismo e deputato calabrese di Alternativa Popolare. “La Calabria – aggiungere – deve liberarsi dalla ‘Ndrangheta che, come un parassita, ne succhia la linfa vitale. Siamo sulla buona strada: numerose sono le cosche che sono state decapitate. Gli uomini e le donne oneste non sono soli in questa battaglia: lo Stato è con loro sempre e comunque”.

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    Cicchitto: chi è causa del suo mal pianga se stesso. #M5s

    Chi è causa del suo mal pianga se stesso“. Lo afferma Fabrizio Cicchitto, esponente di Alternativa Popolare, in una nota. “I grillini hanno costruito un modello in dotazione per scegliere le candidature comunali, regionali e anche del Parlamento nazionale fondato sul voto degli iscritti attraverso la rete, però quando questo voto non è risultato gradito al leader maximo Grillo come a Genova esso è stato cancellato. Ciò ha aperto una contraddizione interna al movimento con la conseguenza dell’intervento della magistratura richiesto da una delle parti. Adesso il deliberato di Grillo viene annullato dal Tribunale e cosi il M5S rischia di trovarsi senza candidato“.