• Paolo Alli

    #LIBIA, ALLI: DA ALFANO IMPORTANTE INIZIATIVA RICONOSCIUTA ALL’ESTERO MA NON IN ITALIA

    Il ministro Alfano sta portando avanti un lavoro significativo e importante per la risoluzione della questione in Libia. I colloqui avvenuti a Roma tra il presidente della Camera dei Rappresentanti di Tobruk, Aghila Saleh ed il presidente dell’Alto Consiglio di Stato di Tripoli, Abdulrahman Swelhi hanno costituito un segnale fondamentale nel delicato processo di stabilizzazione della Libia. L’iniziativa di Angelino Alfano segna un passo importantissimo in un percorso molto complesso, che certamente richiederà ancora molte mediazioni e molta fatica ma che non può prescindere dalla ricerca di una soluzione politica”. A dirlo è Paolo Alli, presidente dell’Assemblea Parlamentare Nato e deputato di Alternativa Popolare.

    L’iniziativa del Ministro – aggiunge – ha avuto un incondizionato apprezzamento da parte di moltissimi osservatori stranieri. Purtroppo, però, sulla stampa italiana non c’è stata altrettanta eco. Nel nostro Paese, sempre pronto alla critica distruttiva, evidentemente è difficile riconoscere la positività di una iniziativa come quella voluta e favorita dal ministro Alfano”.

  • raffaele pdl - RAFFAELE CALABRO' - Fotografo: imagoeconomica

    Calabrò: Garantire in fretta accesso fondi europei alle scuole #paritarie

    «Garantire anche agli istituti scolastici paritari, che in virtù della legge di bilancio 2017 sono riconosciute parte integrante del sistema nazionale di istruzione, l’accesso ai fondi strutturali europei per le scuole 2014-2020, apportando le dovute modifiche all’accordo di partenariato con l’Europa». E’ quanto chiede l’onorevole Raffaele Calabrò di Alternativa popolare durante il question time al ministro dell’Istruzione.

    «Per questione di equità, è necessario che si accelerino i tempi per garantire alle scuole paritarie quella certezza di fondi necessaria a mettere in atto programmi realmente rispondenti alla crescita degli studenti. Il tempo, soprattutto quando si riferisce alla capacità di utilizzare i finanziamenti europei, non è mai galantuomo».

  • marottaimage

    #legittimadifesa, Marotta: Da #Pd passo in avanti su nostri emendamenti, intesa è possibile

    Alternativa popolare continua la sua battaglia per migliorare il testo sulla legittima difesa, in Aula alla Camera la prossima settimana. In merito accogliamo con favore le dichiarazioni del vicepresidente della commissione Franco Vazio che, in buona sostanza, condivide la nostra impostazione sulle modifiche da apportare al ddl. Allo stesso tempo riteniamo positiva la posizione del responsabile Giustizia del Pd Davide Ermini, espressa tramite un proprio emendamento, il quale interpreta in una chiave nuova e più stringente i riferimenti agli interventi sull’art. 59 del codice penale. Si tratta di un significativo passo in avanti. Bisogna infatti tenere in considerazione come ‘l’errore’, che porta all’esclusione della colpa dell’agente, possa essere conseguenza del grave turbamento psichico, causato proprio da un’azione violenta che investe e mette in pericolo la vita o l’integrità fisica di chi è oggetto di tale violenza. Siamo quindi sulla buona strada per raggiungere un risultato che tranquillizzi l’opinione pubblica. Manca un ultimo sforzo per un’intesa che certamente è possibile. Il nostro obiettivo finale, contenuto nei nostri emendamenti, rimane ovviamente quello di privilegiare la sicurezza di chi non può assistere inerme alla violazione del proprio domicilio, con la conseguente messa in pericolo della vita propria, dei propri familiari e delle proprie cose”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Ap in commissione Giustizia alla Camera, Nino Marotta.

  • dore_misuraca

    Misuraca: Ddl #Ap su #leggeelettorale cornice per avere ampia convergenza parlamentare

    Il disegno di legge di Alternativa popolare può rappresentare la soluzione per avere una buona riforma elettorale, la cornice politica entro la quale i vari gruppi potrebbero trovare la giusta sintesi e sulla quale potrebbe trovare convergenza un’ampia platea parlamentare, partendo dalle forze che sostengono il Governo. Questo è quanto abbiamo ribadito oggi in commissione al relatore, chiedendo che tenesse conto di queste osservazioni nelle valutazioni che dovrà fare in vista dell’adozione del testo base”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Ap in commissione Affari costituzionali alla Camera, Dore Misuraca.

    “I punti cardine della nostra proposte sono: premio di maggioranza alle coalizioni per garantire il principio di governabilità, estensione al Senato della soglia di sbarramento del 3% dell’Italicum, al fine di rispettare il principio di rappresentatività, e l’introduzione delle tre preferenze di cui una di genere, come avviene già per le elezioni europee. Siamo pronti al confronto”.
     
  • minardo2

    Minardo: Chiedo urgenti chiarimenti sulle risorse destinate alla continuità territoriale in #Sicilia

    “Una istanza inviata ieri al ministero e all’assessorato regionale per chiedere urgenti chiarimenti riguardo la continuità territoriale in Sicilia. Dopo tanto tempo ritengo sia doveroso informare e rendere edotta l’opinione pubblica sui “famosi” 20 milioni di euro destinati a questo scopo: che fine hanno fatto? Come mai queste risorse, già stanziate, non sono state spese e quali sono le eventuali responsabilità e a chi vanno addebitate? Qual’è l’importo già utilizzato, nonostante l’emendamento fosse finalizzato ad altro scopo, per i collegamenti tra la Sicilia e le due isole minori di Pantelleria e Lampedusa?” Così in una nota il deputato di Alternativa popolare, Nino Minardo che continua : “L’emendamento a mia prima firma approvato di 20 milioni di euro nella legge di stabilità 2016 era molto comprensibile e destinava queste risorse per “un efficace ed efficiente sistema di collegamenti da e per la Sicilia che garantisse la riduzione dei disagi derivanti dalle condizioni di insularità ed assicurasse la continuità del diritto alla mobilità anche ai passeggeri non residenti”. In poche parole, rendo ancora più chiaro il concetto “tariffe scontate da e per la Sicilia”. Ritengo urgente e improcrastinabile avere questi chiarimenti perché a distanza di un anno e mezzo rischiamo di dare l’impressione di voler seppellire nel dimenticatoio la continuità territoriale in Sicilia e questi fondi ad essa destinati. Cosa inaccettabile e grave,” conclude Minardo
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    Bianchi: Genova è un esempio su turismo e cultura ma si può fare di più – Intervista a Il Secolo XIX

    La sottosegretaria Bianchi invita a coinvolgere i privati: «C’è un patrimonio da valorizzare»

     

    Diversificare le offerte, puntando sulla cultura e sull’asse di forza già rappresentato dalla nautica, e coinvolgendo sempre di più i privati nel rilancio turistico di Genova. Sono le “ricette” proposte da Dorina Bianchi, sottosegretaria al Turismo, che oggi sarà in Liguria per impegni istituzionali ed elettorali. Proprio dopo il boom di turisti arrivati a Genova per le feste pasquali e il ponte del 25 aprile, e dopo la ribalta che il capoluogo ligure ha avuto sul New York Times.

    «A Genova è stato fatto un buon lavoro per quanto riguarda il turismo e ne siamo ben consapevoli – commenta Bianchi – Da parte del Governo c’è grande attenzione nei confronti di Genova, ad esempio sul turismo nautico, settore in cui l’Italia è leader nel mondo ma che in questi anni è stato trascurato. Con la visita di Franceschini a settembre al Salone Nautico, per la prima volta c’è stata l’attenzione del Ministero su questo aspetto. La nautica crea occupazione ed è un’industria di eccellenza, caratterizzante dell’identità della Liguria e quindi trainante anche per il turismo. Per questo è importante avere un Salone dedicato».

    Ma le potenzialità della città, secondo la sottosegretaria, non si sono esaurite. «L’elogio di Genova da parte di Michael Frank, columnist del New York Times, è significativo – osserva – Per il giornalista Genova è poco conosciuta. Bisogna lavorare sulla promozione, e questo è in linea con il Piano strategico del Turismo che prevede la valorizzazione di tutto il territorio. Questo – sottolinea – significa diversificare l’offerta e decongestionare le classiche mete turistiche. Genova ha tutte le potenzialità per fare ancora di più e qui il turismo, dal balneare al congressuale, da quello culturale a quello enogastronomico, fino a quello della nautica e a quello naturalistico e sportivo, può diventare un’importante opportunità strategica di crescita economica. Bisogna poi puntare a migliorare l’accesso alla città portando avanti i progetti di riqualificazione delle infrastrutture come la Gronda di Ponente, completando il terzo valico ferroviario e implementando l’aeroporto nei collegamenti con le altre città come Roma».

    Bianchi sottolinea anche come, dopo anni, il Governo sia tornato a investire nella cultura, «il principale attrattore di turismo»: ricorda i 6 milioni stanziati per il museo del Palazzo Reale di Genova e  15 milioni destinati al waterfront cittadino, che il Comune intende usare per le demolizioni preliminari al Blueprint di Renzo Piano. E a proposito di questi 15 milioni, spiega che «deve essere ancora firmato il disciplinare d’obbligo per definire gli interventi da attuare e le azioni da intraprendere. Una volta che il bando avrà un vincitore i soldi saranno disponibili».

    Dal waterfront alle periferie genovesi, ricche di “gioielli” meno frequentati, però, dai turisti. «Genova, oltre ad avere un importante patrimonio culturale statale ed essere detentrice di un importante bene Unesco come i Palazzi dei Rolli, ha anche una ricca partecipazione dei privati – sottolinea Bianchi – Incentivare la partecipazione dei privati alla vita culturale cittadina sarebbe il modo migliore per valorizzare il patrimonio. Il Governo ha messo a disposizione l’Art bonus, un credito di imposta per chi fa erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale pubblico. Il Piano Strategico punta a valorizzare le mete alternative: serve un’azione congiunta di enti locali e Ministero per valorizzare le realtà meno note inserendole nei pacchetti dei tour operator. Le compagnie crocieristiche che attraccano a Genova, poi, devono lavorare in sinergia per incanalare i flussi dei passeggeri non solo verso l’outlet di Serravalle ma anche verso le periferie con “tour” ad hoc».

    di: Annamaria Coluccia

    fonte: Il Secolo XIX

  • intervista PRES. LUPI

    Lupi: Legge rivista dalla Consulta anche per Palazzo Madama – Intervista a Corriere della Sera

    Per Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Alternativa popolare, il richiamo di Sergio Mattarella sulla legge elettorale è stato «opportuno». E la risposta alle sollecitazioni del Quirinale è estendere al Senato l’Italicum così come è stato modificato dalla Corte Costituzionale.

    Nel concreto: la soglia di sbarramento? «Il 3% sia per chi è dentro che per chi è fuori da una coalizione. Significa ottenere circa un milione e trecentomila voti, che meritano rappresentanza».

    Il premio? E i capilista bloccati? «Il 40% da assegnare alla coalizione vincente. Poi, ricalcando il modello delle Europee, tre preferenze di cui una di genere».

    Tutti punti irrinunciabili? «Invitiamo il Pd a cercare un consenso ampio, ma per primi con chi fa parte della maggioranza che ha sostenuto il governo in questi anni. Siamo tutti responsabili di aver delegato la legge elettorale alla Consulta. Poi c’è stata la sosta per il congresso pd… Ma adesso dobbiamo fare in fretta».

     

    di: D. Gor.

    fonte: Corriere della Sera