• famiglia

    #LeggeBilancio, Scopelliti: Su #famiglia #Pd si metta d’accordo, no passi indietro

    All’interno del Pd dovrebbero mettersi d’accordo sulla linea da adottare circa le politiche per la famiglia. Se è quella di Renzi che propone mille euro annui per ogni figlio fino ai 18 anni, o quella di Gentiloni che prevede tagli come sul bonus bebè. Sul tema Alternativa popolare non accetta passi indietro. Hanno fatto bene i capigruppo Lupi e Bianconi a manifestare tutte le preoccupazioni e le perplessità dei parlamentari di Ap sulla legge di Bilancio che andremo a discutere nelle prossime settimane. È chiaro infatti che, come avvenuto in tutti questi anni, per noi la famiglia e il sostegno alla genitorialità rimangono una priorità. Questo sarà il nostro impegno anche per i mesi che rimangono prima della conclusione della legislatura”. È quanto dichiara la deputata di Ap Rosanna Scopelliti.

  • silvio-berlusconi-3

    Lupi: Su #Berlusconi indagine sospetta e assurda

    “L’indagine su Berlusconi mandante delle stragi di mafia del ’93 mi pare sospetta nella tempistica e assurda nel merito. Ed è comunque un’ipotesi, non una condanna. Ovviamente chi non ha ancora capito la differenza tra le due cose, come i 5 Stelle, grida e strepita e cerca di sfruttare elettoralmente la vicenda invece di preoccuparsi di cacciare dalle proprie liste chi vorrebbe bruciare vivi i suoi avversari politici. Politicamente e umanamente questo uso della giustizia fa male, innanzitutto a chi lo subisce e poi a tutto il Paese. La mia solidarietà al presidente Berlusconi per l’ennesimo tentativo di delegittimazione, il mio augurio che in Italia la si smetta di avvelenare il clima sociale e politico”. Lo dichiara Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Alternativa popolare.

  • Raffaello Vignali

    #Sicilia, Vignali: Solidarietà a #Rosato. M5S dia Daspo a #AngeloParisi

    “Esprimo la mia convinta solidarietà a Ettore Rosato. Il linguaggio politico non può trascendere in questo modo, che ricorda i toni nazisti. Vediamo se il M5S prenderà le distanze da contenuti e toni di questo tipo. Se Parisi fosse un tifoso, per una frase del genere gli si comminerebbe la Daspo. Ma a lui vogliono dare un assessorato…”.
    Lo dichiara l’on. di Alternativa popolare, Raffaello Vignali.
  • marottaimage

    Marotta: Su #equocompenso impegno mantenuto, battaglia #Ap

    Sull’equo compenso impegno mantenuto. La norma sarà approvata prima della fine della legislatura, come da mesi auspicato e sollecitato da Alternativa popolare, anche con numerosi atti e interventi parlamentari. Il Cdm infatti ha recepito nella legge di Bilancio il relativo ddl, sempre di iniziativa governativa, all’esame della commissione Giustizia alla Camera. Siamo soddisfatti che il Governo ci abbia ascoltati, ponendo la questione degli avvocati e dei giovani professionisti discriminati e del giusto compenso per la qualità delle prestazioni tra i punti principali della propria azione in questi ultimi mesi prima del voto. In Parlamento Ap fornirà il proprio consueto contributo per una rapida approvazione della norma. La nosta battaglia continua per dare un segnale a tutte le categorie, dai commercialisti agli architetti che, anche loro, stanno pagando oltremodo il prezzo della crisi”. È quanto dichiara il capogruppo di Ap in commissione Giustizia alla Camera, Nino Marotta.
  • lupi-bianconiC5wi8v5WgAEL048-563x750

    #LeggeBilancio, Lupi-Bianconi: #Famiglia maltrattata, o si cambia o è dura votarla

    “Certo che una finanziaria così è difficile da votare. A parole tutti difendono la famiglia e sono preoccupati per il calo della natalità. Nei fatti la famiglia la bistrattano e i pochi provvedimenti a suo favore li annullano. Nella legge di bilancio dell’anno scorso con il governo Renzi si era finalmente invertita la rotta e alla famiglia erano stati destinati 600 milioni di euro, dopo il bonus bebè era stato creato anche il bonus per le neo mamme. In quella consegnata ieri al Senato il bonus bebè è sparito. Si regalano soldi a pioggia a destra e a manca, mance e mancette che si potrebbero più prosaicamente definire marchette. Non ci bastano le migliaia di enti inutili già esistenti in Italia, con questa legge di bilancio ne creiamo di nuovi, agenzie varie di cui non si capisce il senso e l’utilità e delle quali non si sente francamente il bisogno.

    Chiediamo che venga fatta pulizia di questi provvedimenti e che i fondi ad essi destinati vengano integralmente utilizzati per rifinanziare il bonus bebè, per aiutare cioè quei giovani cha hanno il coraggio di fare una famiglia e mettere al mondo dei figli. Ricordiamo bene le dichiarazioni del sottosegretario Boschi alla Conferenza nazionale della famiglia , disse che la famiglia è la ‘priorità del governo’, parlò di ‘margini stretti’ ma promise ‘un aumento dello stanziamento per le politiche familiari’. Disse che sarebbe arrivato ‘un segnale già nelle legge di bilancio’, si spinse sino a parlare di ‘quoziente familiare e delle misure per contrastare la denatalità’ e concluse assicurando che ‘il Pd comunque farà del tema del sostegno alle famiglie una bandiera della campagna elettorale’. Che cosa farà il Pd in campagna elettorale non ci interessa, ci preoccupa che cosa non sta facendo per la famiglia in questa legge di bilancio. Se i segnali promessi sono questi, sono pessimi”.

    Lo dichiarano in una nota congiunta Laura Bianconi e Maurizio Lupi, presidenti dei senatori e dei deputati di Alternativa popolare.

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    #NORDCOREA, ALLI: NO A SOLUZIONI BILATERALI. COINVOLGERE ANCHE CINA, RUSSIA, GIAPPONE E COREA SUD

    “La questione tra la Corea del Nord e gli Stati Uniti è più ampia di quanto si possa pensare e una soluzione bilaterale sarebbe controproducente. È necessario includere al tavolo di confronto gli altri grandi attori regionali, come Cina e Russia da un lato, Giappone e Corea del Sud dall’altro. Non bisogna dare adito a soluzioni limitate, che farebbero il gioco della Cina, avallate dallo stesso Trump”. A dirlo è Paolo Alli, Presidente dell’Assemblea Parlamentare della Nato e deputato di Alternativa Popolare.
    “È chiaro, infatti, – aggiunge – il forte interesse da parte della Cina, e della stessa Russia, di allontanare gli Stati Uniti dalla regione per potervi esercitare un controllo pressoché totale. La tendenza al bilateralismo di Trump e la sua politica che si riassume nel motto “America first” rischiano di fare un favore a Pechino e a Mosca, senza peraltro risolvere le vere contraddizioni di fondo di una regione tra le più dinamiche e, al tempo stesso, complesse dell’intero pianeta.
    E conclude: “L’iniziativa del Vaticano, come ha precisato il direttore della Sala Stampa della Santa Sede Greg Burke, ha proprio l’obiettivo di inserirsi in un contesto multilaterale e globale. In questo senso la accogliamo con grande favore perché può essere un’opportunità per confrontarsi sul futuro dell’intero pianeta”.
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    Misuraca: solidarietà a #Rosato. La #Sicilia boccerà i #5stelle.

    “Vorrei esprimere la mia totale solidarietà all’amico Ettore Rosato per le minacce ricevute dall’aspirante assessore grillino Angelo Parisi”. Lo dichiara in una nota Dore Misuraca, deputato di Alternativa popolare e Responsabile nazionale degli enti locali. “Le parole rivolte a Rosato sono davvero pesanti, non sono tollerabili e avvelenano ulteriormente la campagna elettorale, riempiono di odio un confronto che dovrebbe essere franco, leale e basato su temi e progetti per i siciliani. Noi abbiamo sempre rifiutato questo modo di fare politica, ed è per questo che, con i nostri candidati perbene e talentuosi, abbiamo appoggiato la sfida gentile di Micari. I siciliani hanno subito per tanti anni il clima di odio e terrore, questo è il momento di voltare pagina e progettare un futuro migliore”.
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    Lupi: Solidarietà a #Rosato. La diano anche i deputati #5Stelle

    “Ettore Rosato, noi ti bruceremo vivo. Quando l’ho letta non ci volevo credere. Ho vissuto gli anni 70 ma una violenza verbale che si spinge sino alla promessa del rogo faccio fatica a ricordarla. Che cosa distingue il candidato grillino che è assessore in pectore in Sicilia dai carnefici dell’Isis che hanno bruciato vivi gli elicotteristi americani? Il fatto che non è ancora passato all’azione? E se qualcuno lo prendesse sul serio? Al Movimento 5 stelle dico: fermatevi nella vostra scriteriata aggressività prima che la lotta politica degeneri, smettetela di fomentare la violenza, che prima o poi scoppia. Al collega Rosato va tutta la mia solidarietà, che spero non sia solitaria e che venga condivisa anche dai deputati 5 Stelle. Il legittimo duro dissenso sulla legge elettorale ha un limite, che è la dignità e l’integrità della persona che mi sta davanti. Quando uno pronuncia certe frasi dovrebbe ricordarsi che l’avversario politico è un uomo, che ha degli affetti, una moglie e dei figli,che vengono feriti ingiustamente da una violenza che non ha ragion d’essere”. Lo dichiara Maurizio Lupi, coordinatore nazionale di Alternativa popolare.

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    #IusSoli, Lupi: La fiducia è una forzatura. #Ap non ci sta

    “Dal Pd ci spiegano che le alleanze sono somme di voti e non di veti. Io credevo che fossero accordi per governare il Paese fatti di programmi concordati e condivisi. Sullo Ius soli, che non è mai stato e non è nel programma di governo, chiediamo da tempo di discuterne senza forzature. Ora, dopo averlo lasciato a bagnomaria per più di due anni, il Pd, che si trova un po’ scoperto a sinistra, decide che va approvato così com’è, con la fiducia. Non ho posto alcun veto né minacciato ritorsioni sulla legge di bilancio, noi la responsabilità verso il Paese sappiamo che cos’è. Ho solo ricordato che la fiducia la richiede il Consiglio dei Ministri, dove il Pd non è solo, e la vota, in questo caso, il Senato, dove Ap non la voterà. Il Pd vuole fare campagna elettorale sventolando la bandiera dello Ius soli? La farà senza di noi”. Lo dichiara Maurizio Lupi, coordinatore nazionale di Alternativa popolare.

  • Intervista Lupi Repubblica

    Lupi: Diremo no in Consiglio e in aula – Intervista a La Repubblica

    Il coordinatore nazionale di Ap: Disponibili solo a varare lo ius culturae, ma i dem non vogliono una buona legge

     

    Onorevole Lupi, dopo le parole di Minniti sembra che il Pd chiederà al governo di mettere la fiducia sullo ius soli «Lo ius soli non è stato mai oggetto dell’accordo e del programma di governo. Minniti da autorevole esponente del Pd, durante la conferenza programmatica, ha tutto il diritto a porre con forza l’accento su una cosa che il suo partito ritiene più importante. Ma il ministro Minniti deve anche ricordare che fa parte di un governo di coalizione. Non è un monocolore del Pd. Il presidente Gentiloni ha sempre dimostrato di capire il ruolo che ricopre e quindi non credo che chiederà la fiducia. Caso mai lo faccia i nostri ministri voteranno contro in Consiglio dei ministri e voteremo no al Senato».

    E se il Pd procede da solo, senza di voi, cercando altri voti? «Fra qualche mese si sciolgono le Camere e a marzo si andrà a votare. A quel punto ognuno si assumerà le proprie responsabilità davanti agli elettori e il problema verrà affrontato dal prossimo Parlamento».

    Dunque non ci sono alternative? «Siamo alla fine della legislatura e noi riteniamo che una legge si possa fare. Ma non si deve fare a tutti i costi e deve essere una buona legge. Abbiamo chiesto delle modiche e le abbiamo poste sul tavolo. Se il Pd vuole fare la legge possiamo approvare lo ius culturae su cu siamo tutti favorevoli. Ma se il Pd deve fare una battaglia sullo ius soli noi siamo contrari e quindi i dem trovino un’altra strada che non sia la fiducia. Poi adesso dobbiamo discutere della legge di Stabilità e credo proprio che questa sia la priorità per il paese».

    Onorevole, sa benissimo che modificare la legge e rimandarla alla Camera significa affossarla… «Non è colpa nostra se la legge è rimasta ferma due anni e mezzo al Senato. Il Pd essendo il gruppo maggioritario poteva chiederne l’iscrizione all’ordine del giorno. Purtroppo ho l’impressione che invece di fare una buona legge ci sia interesse a mettersi una coccarda al petto. Un scontro fra chi dice che senza ius soli non c’è piena cittadinanza e chi invece grida all’invasione. Noi invece usiamo sempre il buon senso e la responsabilità».

    La Lega che annuncia battaglia e barricate. «Ma quali barricate. Dare alimento alla guerra fra tifoserie mi sembra un atto di irresponsabilità. Invece credo che il metodo migliore sia quello del confronto e della mediazione. Andare avanti sullo ius soli mi sembra invece un errore clamoroso».

    Ma ci saranno riflessi sulla legge di Stabilita? «No, perché i ricatti non servono e non è il nostro modo di fare politica».

    di: Silvio Buzzanca

    fonte: La Repubblica