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    #Turismo, Bianchi: opportunità per la rivincita del #Sud

     “Dopo decenni di Italia a due velocità, con il Sud considerato un pesante fardello per il nord produttivo e ricco, abbiamo l’opportunità di prendere una rivincita. Abbiamo un comparto in grado di colmare il gap con il nord Italia: il turismo”. Lo dichiara il Sottosegretario al Turismo e deputato di Alternativa popolare Dorina Bianchi intervenuta nel panel ‘Turismo Paesaggio e Beni Culturali’ in occasione del congresso regionale dell’associazione generale Cooperative Italiane Calabria presso la Camera di Commercio di Vibo Valentia. “Abbiamo assistito a un’estate con numeri record – aggiunge – adesso dobbiamo renderli strutturali. Proprio ieri, in occasione dell’apertura del TTG di Rimini, l’Osservatorio di Confturismo-Confcommercio e dell’Istituto Piepoli, ha confermato il trend positivo per questo anno straordinario per il turismo che spingerà presto l’economia italiana alla creazione di nuovi posti di lavoro. C’è ancora molto da fare, ma la strada imboccata è quella giusta e momenti di confronto, come questo, con gli attori del settore – conclude la Bianchi – sono costruttivi per mettere a sistema gli obiettivi raggiunti e pianificare il futuro”.
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    #Sicilia, Misuraca: Tra imbarazzi a destra e incompetenza M5S, #Ap con #Micari unici credibili

    “Mentre a destra monta l’imbarazzo tra candidati impresentabili e l’oggettiva incompatibilità tra i soliti noti, mentre i grillini dimostrano ogni giorno di più la propria incompetenza e inaffidabilità, i centristi di Alternativa popolare proseguono senza sosta nel loro impegno per dare alla Sicilia un governo che sappia agganciare definitivamente il treno dello sviluppo. Con Micari e La Via stiamo girando tutte le province per illustrare ai siciliani la nostra proposta programmatica. Siamo noi l’unica alternativa credibile. Più lavoro, più welfare, attenzione ai giovani, alle famiglie, meno tasse. E ancora, infrastrutture, fondi europei, agricoltura, sono tutti temi sui quali abbiamo competenza, uomini e idee per fare bene. Domani affronteremo questi argomenti insieme al nostro leader Angelino Alfano, durante la presentazione della nostra lista a Palermo”. È quanto dichiara il deputato di Ap Dore Misuraca, responsabile nazionale Enti locali del partito.
     
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    Lupi: #Pon, ora possibili anche per le #scuole #paritarie

    “I fondi strutturali europei per l’istruzione vedevano sinora illogicamente escluse le scuole paritarie pur essendo esse a pieno titolo scuole pubbliche, cioè parte dell’unico sistema pubblico di istruzione, fatto di scuole gestite dallo Stato e di scuole gestite da soggetti privati. Come Alternativa popolare, grazie soprattutto al lavoro del sottosegretario all’Istruzione Gabriele Toccafondi, abbiamo a lungo insistito per il superamento di questa discriminazione e abbiamo fatto inserire nella legge di Bilancio 2017 un comma che stabiliva il diritto di accesso ai Pon Scuola anche per le paritarie. Ora, come annuncia il ministro dell’Istruzione, la Commissione Europea ha dato il suo assenso a eliminare la clausola che prevedeva questa esclusione. È il primo passo per rendere concreto e attuabile quanto stabilito dal Parlamento italiano, un ulteriore passo verso una effettiva parità scolastica e una piena libertà di educazione”. Lo dichiara Maurizio Lupi, coordinatore nazionale di Alternativa popolare.
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    #Lavoro, Pizzolante-Vicari: Da #Anpal graduatorie discrezionali. Serve selezione trasparente

    “Le graduatorie pubblicate dall’ANPAL rendono evidente come molti collaboratori, nonostante abbiano svolto la loro attività per anni all’interno dell’azienda risultano o esclusi o classificati come idonei non vincitori, vedendosi così superati in graduatoria da risorse con titoli ed esperienze inferiori e/o provenienti da settori aziendali completamente diversi” lo hanno dichiarato, in una nota congiunta la senatrice e il deputato di AP Simona Vicari e Sergio Pizzolante. “Poiché sarebbero state date valutazioni altamente discrezionali e punteggi anomali sulla formazione specialistica è quindi necessario – continuano gli esponenti di AP – pervenire ad una regolamentazione dei concorsi da parte dell’ANPAL più trasparente, equa e che possa consentire di selezionare il personale per merito e non sulla base di valutazioni che non rispondono a criteri di assoluta correttezza. Tutto ciò – concludono i parlamentari – anche alla luce di quanto affermato dal Ministro Poletti che, rispondendo ad una interrogazione alla Camera, ha prodotto e letto una nota informativa della stessa Anpal, nella quale non si forniva alcuna spiegazione circa le modalità con cui sono state condotte le selezioni e come è stata formata la relativa valutazione”. Proprio su questo tema è stata presentata al Senato una nuova interrogazione a firma Vicari, Conte e Dalla Tor in cui si chiede allo stesso Ministro “quali iniziative intenda adottare per rivedere le procedure di selezione del personale di ANPAL al fine di prevedere concorsi rispondenti ai principi di trasparenza, imparzialità ed effettiva conoscenza e competenza del personale assunto”.

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    #leggeelettorale, Lupi: 375 voti a favore non sono atto eversivo

    “Le leggi elettorali sono strumenti e la legge elettorale approvata ieri è stato il risultato di un compromesso che ha visto la collaborazione delle forze di maggioranza e di forze dell’opposizione. È passata con 375 voti a favore, quindi si può dire che magari a qualcuno non piace, ma non certo che c’è stato un atto eversivo” . Così Maurizio Lupi, coordinatore di Alternativa popolare, ospite di Agorà.
    “Il Parlamento ha assolto al suo dovere, approvare una legge elettorale per far sì che gli italiani non andassero al voto con due leggi diverse e non omogenee. Certo anche noi -spiega Lupi – avremmo voluto qualcosa di diverso a partire dalle preferenze, ma ricordo a chi ora grida allo scandalo come il Movimento 5 Stelle che approvano il Tedeschellum che non prevedeva le preferenze”.
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    Lupi: Da noi nessun soccorso a Denis e ad Alfano Salvini avrebbe detto no – Intervista a Il Corriere della Sera

    Lupi: i moderati corrano da soli con dignità

     

    ROMA «Non è la legge migliore possibile, ma è un buon compromesso».

    Presidente Maurizio Lupi, per il M5S la fiducia è stato un «atto eversivo». «Ho sentito parole pesanti, in piazza e fuori — risponde il capogruppo di Ap —. Ma cosa c’è di eversivo quando un Parlamento approva la legge elettorale a larghissima maggioranza, a voto segreto?».

    Il suo emendamento salva Verdini o salva Alfano? «Intanto è una proposta della maggioranza, non di un singolo partito. E ha lo scopo di migliorare la legge Tremaglia sul voto all’estero».

    Anche lei con questa storia della reciprocità? «Il relatore Fiano lo ha spiegato benissimo. Come un italiano residente all’estero si può candidare in Italia, adesso un italiano residente in Italia si può candidare all’estero. Ognuno ha il diritto di candidarsi dove vuole».

    Verdini in Oceania? «Sono curioso di scoprire come quella norma potrebbe favorirlo. Intanto non è detto che decida di candidarsi, visto che ha sempre detto di volersi difendere nei processi. E poi nessuna legge elettorale salva nessuno».

    Cosa intende? «La storia insegna. La Dc esce di scena quando approva il Mattarellum, un sistema di voto che fa entrare in campo Berlusconi. Il quale perde nel 2006 proprio con il “suo” Porcellum. Se facciamo una legge per salvare o punire qualcuno, gli elettori puniscono noi».

    Per Daniela Santanchè il suo emendamento è stato congegnato per Alfano. Ci ha preso la deputata di FI? «Le sembra pensabile che Salvini possa votare una legge per salvare Alfano? Il leader della Lega non nutre una grande simpatia politica per lui».

    Andrete in coalizione con il Pd? «Io sono per andare da solo, con la nostra dignità e le proposte di una forza popolare e moderata, che fa della responsabilità e della serietà il proprio programma».

    Quanti parlamentari riuscirete a far eleggere? «Una ventina di deputati e una quindicina di senatori. E poi, ovviamente, la mia ambizione è anche più ampia».

    L’ambizione di tornare al governo? «Le poltrone sono lo strumento con cui realizzi le tue politiche. Il problema è come quelle poltrone si usano».

     

    di: Monica Guerzoni

    fonte: Corriere della Sera