• marotta

    #dlFiscale, Marotta: #Equocompenso è realtà, nonostante #Antitrust

    Con il via libera al dl fiscale l’equo compenso per i professionisti finalmente è realtà, con buona pace per l’Antitrust. Da Alternativa popolare grande soddisfazione per una misura sulla quale ci siamo spesi per mesi, andando avanti anche quando ormai si erano perse le speranze. Siamo stati i primi a intervenire, con interrogazioni e altri atti parlamentari, per riportare il tema nell’agenda del dibattito parlamentare. E oggi il Parlamento, nella sua piena autonomia e sovranità, ha approvato questa norma, superando anche i tardivi rilievi dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato. Una norma attraverso la quale molti giovani, non solo avvocati, saranno posti nella condizione di svolgere la propria professione in maniera dignitosa”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Ap in commissione Giustizia alla Camera, Nino Marotta.

  • lupi biotestamento24058868_10156100940873694_6873668976031748423_n

    #Biotestamento, Lupi: Nessun accordo tacito, niente fiducia, se non cambia il testo voteremo no

    “A scanso degli equivoci possibili dalla lettura di alcuni titoli di giornale preciso che non c’è nessuna forma di accordo tacito o meno sulla legge del testamento biologico. Ho detto e ripeto che per Alternativa popolare quella legge non va bene, che non voteremo mai una fiducia eventualmente richiesta né che la voteremo così come è scritta, per noi va infatti cambiata in due punti fondamentali: il ruolo del medico e la non possibilità di sospendere alimentazione e idratazione che non sono trattamenti medici. Dire che su questi temi eticamente sensibili c’è libertà di coscienza non è usare ‘la formula che il Pd aspettava’ per avere il via libera, ma è un riconoscimento ovvio, sacrosanto e dovuto alla libertà, appunto, di ciascuno, come già successo nella votazione alla Camera dei deputati. Ma questo non cambia la linea di Alternativa popolare e dei suoi gruppi parlamentari”. Lo dichiara Maurizio Lupi, coordinatore nazionale di Alternativa popolare.

  • img_5703-4.jpg

    #Biotestamento, Lupi: Il #governo non metta la fiducia, è una legge che va cambiata

    Su testamento biologico e ius soli siamo stati molto chiari, non accetteremo nessuna richiesta di fiducia da parte del governo”. Lo dichiara Maurizio Lupi, coordinatore nazionale di Alternativa popolare in una intervista al Tg3. “Il biotestamento – prosegue Lupi – non è nel programma del governo, è una legge di iniziativa parlamentare, se ne discuta quindi al Senato, permettendo il dibattito e l’Aula si esprimerà. Dal nostro punto di vista ci sono due miglioramenti da fare: uno riguarda il ruolo del medico e della famiglia e l’altro riguarda l’alimentazione e l’idratazione che non sono trattamenti medici e non possono essere sospesi. C’è in questa legge una deriva eutanasica che non possiamo condividere. La nostra posizione è un no a questa legge così come scritta, ma è chiaro che su questi temi vige la libertà di coscienza”. Sulle presunte divisioni nel mondo cattolico a seguito delle parole del Papa, Lupi si dichiara in totale sintonia con il Pontefice: “Noi siamo contro l’accanimento terapeutico e per la cura e l’assistenza di queste persone sino alla fine, come ha detto Francesco”. Alla domanda se poi questi temi possano esser la prova generale per un accordo con il Pd, Lupi risponde: “Gli accordi si fanno su un programma e il programma è fatto di contenuti. Certo che se il Pd forza sul fine vita, forza sullo ius soli, cede sul jobs act e sull’articolo 18… i contenuti sui quali eventualmente incontrarsi sono esauriti”.

  • lupi1

    #BonusBebè, Lupi: #Governo trovi alla #Camera le risorse necessarie per rifinanziarlo totalmente

    “E’ sicuramente un fatto positivo la stabilizzazione del bonus bebè in legge di Bilancio, decisamente meno positivo il suo dimezzamento per gli anni 2019 e 2020. Nel passaggio del provvedimento alla Camera lavoreremo per trovare le risorse che servono a un suo rifinanziamento totale. D’altronde i dati diffusi oggi dall’Istat sulla natalità non possono che destare preoccupazione per il futuro del nostro Paese. So bene che non sono i tremila euro dello Stato un motivo sufficiente per decidere di mettere al mondo un bambino, ma tremila euro in meno possono essere sicuramente un disincentivo. E sono comunque un primo passo per una politica organica a favore della famiglia non più rinviabile. Il nostro Family Act, proposta di legge già presentata alla Camera che prevede finalmente il fattore famiglia, sarà il contenuto principale della nostra campagna elettorale”. Lo dichiara Maurizio Lupi, coordinatore nazionale di Alternativa popolare.

  • marotta

    #equocompenso, Marotta: Per #Antitrust lede la concorrenza? Allora aboliamo gli studi settore..

    Per l’Antitrust l’equo compenso per tutte le professioni, inserito nel dl fiscale, è anticoncorrenziale. Perché, sostiene l’Autorità garante della concorrenza e del mercato, l’equo compenso reintroduce un sistema di tariffe minime in controtendenza ai processi di liberalizzazione. È bene però ricordare come, da un punto di vista fiscale, i professionisti siano ad oggi ancora sottoposti al regime degli studi di settore, che significa una soglia minima di fatturazione da rispettare. Mi chiedo allora: come si concilia la ratio degli studi di settore con il regime di liberalizzazione rivendicato dall’Antitrust? Quindi o si aboliscono definitivamente gli stessi studi di settore, che di fatto sono incompatibili con il libero mercato, oppure va bene l’equo compenso che introduce i minimi. Tertium non datur. Tra l’altro per quanto riguarda nello specifico gli avvocati, in Italia, a differenza degli altri Paesi europei, la professione è in crisi. Per cui l’equo compenso è il giusto e inevitabile intervento per il settore. Ad oggi, con le norme vigenti, l’unica concorrenza rispettata è quella tra poveri”. Lo dichiara il capogruppo di Ap in commissione Giustizia alla Camera, Nino Marotta.
  • Raffaello Vignali

    #DlFiscale, Vignali: Da bocciare è #Antitrust, non le tariffe minime

    “Sarebbe interessante che questa Antitrust spiegasse perché decine di migliaia di professionisti sarebbero un settore non liberalizzato. Sarebbe anche interessante che spiegasse perché non ha mai aperto pratiche di abuso di posizione dominante relativa di monopoli e oligopoli pubblici e privati nei confronti dei professionisti e delle piccole imprese”. Lo dichiara Raffaello Vignali, capogruppo Ap in commissione Attività produttive. “In particolare, – prosegue – l’eliminazione delle tariffe minime ha portato a situazioni che hanno penalizzato soprattutto i giovani professionisti, che dovevano decidere se accettare incarichi sottopagati o vedersi sostituire da altri. Sarebbe meglio – conclude – che l’Antitrust si preoccupasse di creare concorrenza in campo assicurativo, postale ed energetico e lasciasse vivere professionisti seri che chiedono semplicemente un giusto compenso”.

  • lupi3images

    #Biotestamento, Lupi: #Renzi legga bene la legge che vuole approvare, apre all’#eutanasia

    “Se veramente Matteo Renzi, come dice e come sento ripetere da molti oggi alla Leopolda, vuole dare dignità alla fine della vita di chi soffre si legga bene la legge che vuole approvare. È una legge che all’articolo 1 dice di voler tutelare la vita e la salute dell’individuo e poi teorizza il diritto alla morte. Una legge che giustamente dice no all’accanimento terapeutico e poi parla del bere e del mangiare come di trattamenti sanitari che possono essere sospesi, con il risultato di far morire una persona di fame e di sete. E questa sarebbe dignità? Le persone malate vanno accompagnate sino alla fine con amore, in un rapporto di alleanza con il medico e la famiglia, non vanno lasciate sole, mentre la legge che Renzi vuole approvare riduce il medico a un notaio, a un esecutore di disposizioni decise dal paziente magari anni prima, quando ora la medicina potrebbe invece intervenire efficacemente e salvarlo. Questa legge, per ammissione di molti dei suoi sostenitori, è un varco aperto per l’eutanasia e per il suicidio assistito. Allora, ripeto, Renzi la legga bene, e se è d’accordo lo dica chiaro: voglio introdurre l’eutanasia in Italia. Poi, visto che molti lo citano, si vada a rileggere anche quello che ha detto il Papa in merito: l’eutanasia rimane sempre illecita, in quanto si propone di interrompere la vita, procurando la morte. Abbiamo detto no a questa legge alla Camera, continueremo a dire no finché non verrà cambiata in una legge veramente a tutela della dignità dei malati, contro l’accanimento terapeutico e contro l’eutanasia. Renzi vuole votarsela con i 5 Stelle? Faccia pure. Noi non ci stiamo”. Lo dichiara Maurizio Lupi, coordinatore nazionale di Alternativa popolare.

  • nino_bosco

    Bosco: No ad alleanza con #Pd. Sì a corsa solitaria

    “A mio parere è opportuno continuare a lavorare per correre da soli alle prossime elezioni politiche, attraverso una corsa identitaria che rispecchi i nostri valori, quelli di una forza liberale e moderata. Ho sempre pensato che l’alleanza con il Pd non fosse e non dovesse essere un’alleanza politica, ma fosse stata il frutto di una scelta coraggiosa fatta a suo tempo per portare il Paese fuori dalla crisi e gli indicatori economici dicono che abbiamo fatto bene. Voglio ricordare qui che mi sono battuto nel mio territorio, la Sicilia, affinché non entrassimo nel Governo Crocetta e anche recentemente affinché alle Regionali siciliane non appoggiassimo il candidato del Pd. Adesso dopo 5 anni, pur riconoscendo i risultati positivi di questo esecutivo, ritengo coerente con la nostra storia correre da soli, con l’orgoglio della nostra identità di moderati e popolari, restando uniti in questa grande sfida. Se ho sempre pensato che l’alleanza con il Pd fosse un’eccezione a tempo determinato per il bene del Paese, adesso che lo stesso Pd apre anche alla sinistra radicale così lontana dai nostri valori, ritengo ancor di più chiusa quell’esperienza. Ed è per questo che confido che, alla fine, l’ipotesi della corsa solitaria possa avere la meglio”. Lo dichiara l’on. di Alternativa popolare, Nino Bosco nel suo intervento in Direzione nazionale del partito.
  • garofalo

    #PonteStretto, Garofalo: Dopo bacchettata #CorteConti Governo intervenga per ridurre costi concessionaria

    Ancora una volta la Corte dei Conti bacchetta lo Stato sui costi per il mantenimento in vita di Stretto di Messina Spa, la concessionaria costituita per la costruzione del Ponte e posta in liquidazione nel 2013. Tre milioni e mezzo di euro solo negli ultimi due anni. Già lo scorso febbraio con una interrogazione parlamentare avevamo sollecitato il Governo ad intervenire con gli appositi strumenti per accelerare la definitiva liquidazione della società. Da troppi anni si trascina infatti questa situazione di cui a farne le spese sono soltanto i cittadini. Adesso però, dopo le nuove critiche della magistratura contabile, il Governo non può pensare di rimanere immobile in attesa che si definiscano i contenziosi in essere, ma ha il dovere comunque di battere un colpo per ridurre quanto prima questi costi che rimangono enormi per la comunità. Allo stesso tempo mi auguro che prenda finalmente in seria considerazione la possibilità di affidare a Anas o a Ferrovie la realizzazione del Ponte”. E’ quanto dichiara il deputato di Ap Vincenzo Garofalo, vicepresidente della commissione Trasporti della Camera.

  • lupi1images

    Lupi: Assurdo vietato pregare in scuola, un atto di vero oscurantismo. #Palermo

    Il divieto di pregare per i bambini di una scuola elementare e dell’infanzia di Palermo è un atto censorio grave. Così come l’aver fatto rimuovere dall’istituto una statuetta della Madonna e un immagine di Papa Francesco. Una sbandierata laicità che si sente minacciata da dei bambini che pregano è una laicità ben fragile, disposta a parole a difendere e rispettare tutte le religioni e le culture tranne quella cattolica. Non credo sia questo il modello educativo fatto di divieti oscurantisti e incomprensibili di cui hanno bisogno i nostri figli. Qui non si tratta di usanze, né tanto meno accettiamo i risibili e inappropriati riferimenti nella circolare del dirigente scolastico a pareri dell’Avvocatura dello Stato sulle celebrazioni di atti di culto nella scuola. Qui parliamo della storia che ha fatto il nostro popolo, il nostro tessuto sociale e solidaristico, della nostra identità, quella a cui quei bambini vengono educati in famiglia. Come spiegare a quegli stessi bambini che il Papa che vedono in tv non è più degno di entrare neanche come immagine nella loro scuola? Credo che il ministro Fedeli abbia qualcosa da dire su un’idea così gretta della laicità della scuola”. Lo dichiara il coordinatore nazionale di Ap Maurizio Lupi.