• scopelliti2013-01-00263189000036h

    #SCUOLA, SCOPELLITI: RAGGIUNTO IN CONFERENZA UNIFICATA IMPORTANTE OBIETTIVO

    È stata raggiunta ieri in Conferenza Unificata l’intesa per la promozione del Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino ai 6 anni. La misura, prevista da una delle deleghe della Buona Scuola (Legge 107/2015), tra le altre cose assegna direttamente ai comuni 209 milioni all’anno. Sono risorse specifiche, aggiuntive e strutturali per migliorare la qualità di Nidi e Materne, aumentare l’offerta sul territorio e ridurre le rette che le famiglie devono sostenere.” Così in una nota il deputato di Alternativa popolare, Rosanna Scopelliti.
    “Ai comuni calabresi saranno destinati quasi 5 milioni di euro, prosegue la Scopelliti; auspico che questa opportunità venga raccolta dalla Regione per dare alle famiglie calabresi e ai bambini un servizio che fino ad oggi purtroppo è assai carente, in particolare sulla fascia 0-3 anni. La Calabria è infatti la penultima regione italiana per numero di iscritti ai servizi educativi rispetto alla popolazione in età: frequentano un nido o una sezione primavera circa 6.200 bambini su 49.000, solo il 12,7%”.
    “Le finalità della legge sono molteplici ma credo che nei primi anni di applicazione ci si debba concentrare su pochi obiettivi che diano effetti immediati e percepibili dalle famiglie. Portare l’offerta là dove non c’è e ridurre le rette sono questi gli assi sui quali la Regione e i comuni spero vorranno muoversi. Dobbiamo dimostrare di saper utilizzare questi soldi con rapidità, senza sprechi e in coerenza con le finalità della Legge se vogliamo vedere incrementata già dal prossimo anno la quota del Fondo destinata alla Calabria. Raggiungeremo così l’obiettivo di dare alle famiglie calabresi una opportunità in più e ai bambini l’occasione di porre le basi per un futuro migliore. È infatti dimostrato che i bambini che frequentano Nidi e Materne hanno maggiore probabilità di non perdersi per strada nel loro percorso scolastico successivo e dunque di essere fagocitati dalla criminalità e dalle mafie,” conclude la Scopelliti.
  • CONFERENZA PROGRAMMATICA AP

    CONFERENZA PROGRAMMATICA ALTERNATIVA POPOLARE – 11 NOVEMBRE A ROMA

    Si terrà il prossimo 11 novembre, dalle 10 alle 18 all’Hotel Marriott di Roma (via Colonnello T. Masala 54) la conferenza programmatica di Alternativa popolare, per dare inizio alla campagna elettorale e definire il partito guidato dal ministro degli Esteri Angelino Alfano.
     
  • marotta

    #Intercettazioni, Marotta: Critiche Anm e opposizioni? Allora siamo su buona strada

    Il provvedimento sulle intercettazioni varato dal Cdm viene incontro alle nostre aspettative. Si tratta di un testo equilibrato, la giusta sintesi tra le diverse esigenze in campo”. È quanto dichiara il capogruppo di Alternativa popolare in commissione Giustizia alla Camera, Nino Marotta.
    “Nello specifico: è prevista l’eliminazione delle intercettazioni non penalmente rilevanti e la sopravvivenza solo di quelle essenziali e necessarie. Viene rafforzata la tutela della privacy, non sarà più possibile dunque violare irreversibilmente la vita privata dei cittadini. È prevista, inoltre, la sostanziale garanzia attraverso l’autorizzazione del giudice terzo per l’utilizzabilità delle intercettazioni. Ultimo, ma non meno importante: è fatto salvo e viene tutelato il diritto di cronaca. In tutto questo scenario, il Pubblico ministero diventa garante della riservatezza della documentazione relativa all’intercettazione e, di conseguenza, anche responsabile affinché il contenuto non venga illegittimamente divulgato. Non solo. Viene previsto anche il carcere in caso di diffusione di intercettazioni volte esclusivamente a danneggiare la reputazione e l’immagine di persone estranee alle indagini. In definitiva – prosegue Marotta – si rafforza in maniera equilibrata il principio che le intercettazioni servono per scoprire i reati e non per violare la vita privata delle persone. Continueremo a seguire il provvedimento nel corso del suo iter parlamentare, impegnandoci a migliorarlo ulteriormente. Le critiche dell’associazione dei magistrati e delle forze politiche di opposizione ci convincono ancora di più che siamo sulla buona strada“.