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    CAMBIARE LA COSTITUZIONE PER CAMBIARE L’ITALIA

    IL Sì DI AREA POPOLARE: le ragioni storiche, politiche e di merito a sostegno della riforma costituzionale.

    clicca qui per leggere il quinto #ApBook di Area popolare sulla riforma costituzionale  apb-riforme_layout1

     

  • AppBook Copertina Rai

    #CAMBIERAI – La nuova mission della televisione pubblica.

    La Nuova Rai, idee per una vera riforma

    Pubblichiamo in questo quarto Ap book gli atti del convegno #Cambierai -La nuova mission della televisione pubblica promossa dal gruppo di Area Popolare della Camera di deputati e svoltosi il 13 ottobre 2015.  L’obiettivo di questo convegno è stato quello di offrire un contributo positivo e propositivo alla discussione parlamentare in corso per l’approvazione della riforma della Rai come servizio pubblico. Obiettivo che, per la ricchezza degli interventi che leggerete e per la qualità degli interlocutori intervenuti, mi sembra raggiunto.

    Clicca qui per leggere l’ApBoooks #CambieRai 

     

  • AppBook Copertina Sud

    Area Popolare per il #Sud – Il Mediterraneo del Nord una risorsa per l’Italia

    Negli anni passati si è parlato di Mezzogiorno molto di più di quanto si faccia oggi. Anzi, l’ impressione è che oggi, oltre a parlarne, poco quel poco viene detto in modo ormai rituale e poco convinto eppure il problema è tutt’altro che archiviato. Anzi una mole crescente di dati ci dice che il Paese rischia di uscire dalla crisi con dualismo Nord-Sud molto più accentuato.

    Con questa pubblicazione noi vogliamo innanzitutto dire che il divario Nord-Sud è e sarà un problema nazionale e non meridionale. Se non corriamo ai ripari, la ripresa di tutto il Paese, non solo di una sua aria, sarà frenata. E’ così realistico prospettare una sviluppo industriale del futuro del sud? A quali condizioni questo può tradursi in un concreto disegno di politica economica?
    Le risposte a questa domanda non vanno trovate solo nella politica economica nazionale, ma soprattutto a livello europeo, cioè nelle politiche monetarie e fiscali dell’Europa.

    Clicca qui per leggere l’ApBoooks #Sud

    Ecco le: SLIDE SUD

     

  • ApBooks_piccola

    Area popolare per la Buona scuola – #ApBooks

    Area popolare per la Buona scuola – Le ragioni della qualità e della libertà di educazione”. E’ questo il titolo del secondo quaderno della serie  ApBooks di Area Popolare che seguono e documentano il lavoro del nostro gruppo parlamentare.

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  • Italicum_volantino_logo

    #AreaPopolare per l’Italicum, le ragioni di un sì

    21 maggio 2015 – Iniziamo con Area Popolare per Italicum la serie “Ap Books”, una sorta di quaderni di Area popolare che documenterà l’attività del gruppo parlamentare della Camera dei deputati fornendo strumenti di lavoro (e di memoria) sui vari temi che il potere legislativo va via via affrontando.

    Il primo di questi instant book è dedicato all’Italicum, la legge elettorale finalmente approvata dal Parlamento italiano in modo definitivo con il voto del 4 maggio 2015, alla quale hanno contribuito in modo determinante i deputati di Area Popolare: senza i nostri 29 voti la coalizione di governo sarebbe rimasta sotto la soglia 316, il numero che certifica la maggioranza alla Camera. Abbiamo votato convintamente questa legge, dopo averne a lungo discusso, dopo aver chiesto e ottenuto modifiche significative rispetto al testo originario e che l’hanno migliorata. Le ragioni del nostro sì le trovate nei discorsi pronunciati in Aula da Dorina Bianchi, Sergio Pizzolante, Fabrizio Cicchitto, Rocco Buttiglione, Ferdinando Adornato e dal capogruppo Maurizio Lupi. Io aggiungo solo una considerazione: questa legge elettorale dà stabilità al sistema politico italiano. Ci siamo sentiti dire per tanti anni che l’Italia doveva diventare un “Paese normale”, con questa legge, grazie alla quale si saprà con certezza il giorno dopo le elezioni chi ha vinto e chi ha perso, siamo sulla buona strada: chi governa avrà i numeri per farlo, chi si è presentato davanti agli elettori avrà la possibilità di rappresentarli adeguatamente anche se in minoranza. Risolti tutti i nostri problemi? Certamente no. Un grande poeta del ’900, Thomas S. Eliot ha scritto parole che demistificano ogni utopia che affidi in modo automatico la soluzione della problematica del vivere comune a leggi, decreti o a ingegnerie sociali studiate a tavolino: “Sognano sistemi talmente perfetti da rendere inutile all’uomo di essere buono”. Non esiste meccanismo elettorale o istituzionale che possa sostituirsi alla libera iniziativa, all’impegno, alla creatività, alla progettualità di chi ha la capacità di mettersi insieme per cambiare con coraggio uno status quo che non piace, che non genera novità, speranza per il futuro, sviluppo. L’Italicum non è il risultato di un colpo di bacchetta magica di un uomo solo, è il frutto di un lavoro fatto insieme da chi si è assunto la responsabilità del cambiamento anche nel dare nuove regole alla nostra democrazia. Come tale l’Italicum determina le condizioni per cui, come ha saputo fare il centrosinistra, anche il centrodestra possa reinventarsi, senza inseguire facili slogan demagogici ed estremisti che drogano i sondaggi ma non pongono in essere nessuna vera alternativa alla sinistra che sia praticabile per i moderati, i liberali, i popolari italiani. è questo il compito che ci aspetta. Buona lettura e buon lavoro.

    Angelino Alfano

    Scarica ApBooks sull’Italicum

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