• Bianchi, Piso, Garofalo: Al Ministro delle infrastrutture

    Roma, 08.01.2014

    INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA

    Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.

    Per sapere, premesso che:

    • dal primo gennaio 2014 sulla rete autostradale in concessione sono stati applicati gli incrementi tariffari stabiliti con Decreti del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze. L’incremento medio applicato è pari a circa il 3,9%, contro una media di quanto richiesto dalle stesse società pari al 4,8%;

    • per alcune tratte sono stati riconosciuti incrementi superiori all’8% e, in alcuni casi, si sono verificati aumenti al casello fino al 14%;

    • in relazione ai provvedimenti assunti, il Ministro delle Infrastrutture ha dichiarato che gli aggiornamenti tariffari sono stati stabiliti, in via automatica, sulla base delle procedure definite negli atti convenzionali autostradali e che, in presenza di incrementi particolarmente onerosi sotto il profilo sociale, è stato fissata una limitazione rispetto alla tariffa d’equilibrio. La riduzione tariffaria applicata sarà compensata in sede di futuro aggiornamento quinquennale dei piani finanziari;

    • in realtà è giusto chiedersi se, in considerazione della perdurante crisi economica, risultasse necessario procedere all’aggiornamento delle tariffe autostradali alla data del 1 gennaio 2014 nella misura definita dai Decreti interministeriali; se corrispondesse al vero che gli incrementi tariffari sono quantificati automaticamente e secondo quali criteri; quali fossero i parametri che concorrono oggettivamente all’incremento delle tariffe e se questi fossero stati verificati -:

    se il Ministro delle Infrastrutture, come anticipato, intenda attuare una semplificazione della regolamentazione tariffaria per il settore autostradale adottando le iniziative anticipate finalizzate alla gestione dei pedaggi.

    on. Dorina Bianchi

    on. Vincenzo Piso

    on. Vincenzo Garofalo

  • Costa, Vignali, Calabrò, Bianchi: Al Ministro dell’istruzione

    Roma, 03.12.2013

    INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA

    Al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca.

    Per sapere, premesso che:

    • nel mese di novembre 2013 è stato sollevata pubblicamente, da tutte le organizzazioni giovanili rappresentative, mediche e non, la grave situazione che rischia di profilarsi riguardo al finanziamento dei contratti di specializzazione pe i laureati in medicina;

    • nel 2012 i relativi finanziamenti hanno permesso di sostenere 4.500 contratti;

    • ogni anno alle facoltà di medicina si iscrivono circa diecimila matricole;

    • il numero dei posti di accesso alla facoltà di medicina, ultimamente, ha registrato un leggero aumento, raggiungendo quota 12.000; al contempo, la riduzione delle borse di studio per i contratti di formazione specialistica ha reso la si uazione paradossale: una sorta di imbuto che priva metà degli studenti iscritti della chance di spendere la propria formazione universitaria, poiché, allo stato attuale dei fatti, dopo la laurea, la specialità è un passaggio obbl gato;

    • di fatto, è impossibile lavorare nel servizio sanitario nazionale senza aver conseguito un diploma di specializzazione;

    • per il 2013 lo stanziamento previsto sarebbe sufficiente per finanziare appena 2.800 candidati;

    • tagliare ulteriormente questi contratti significa assumersi consapevolmente il rischio di rendere presto disoccupati migliaia di studenti per i quali lo Stato e le famiglie hanno investito per ben sei anni;

    • questo ingiustificato taglio non è appena un problema della «sanità», ma anche del sistema universitario e del suo rapporto con il mondo del lavoro;

    • il 22 ottobre 2013, all’unanimità, il Consiglio nazionale degli studenti universitari ha chiesto l’implementazione del capitolo di spesa relativo ai contratti di specializzazione per coprire 6.000 borse di studio, il numero minimo e ind spensabile;

    • per chiedere un intervento urgente del Parlamento si sono mobilitate anche le associazioni dei medici specializzandi, come l’associazione «Giovani medici», che insieme a «Federspecializzandi» ha realizzato una petizione on line (www. iovanemedico.it) e ha dato vita a manifestazioni di protesta, come il sit-in del 7 novembre 2013 davanti a Palazzo Montecitorio. Altre iniziative sono previste per i prossimi mesi -:

    se e come il Ministro interrogato intenda risolvere, e in tempi strettissimi, questa incresciosa circostanza, in particolare se intenda assumere iniziative in tempi rapidi, affinché si possa garantire ai giovani laureati in medicina la ossibilità, di fatto necessaria e indispensabile, di poter proseguire il proprio percorso universitario con la formazione specialistica.

    on. Enrico Costa

    on. Raffaello Vignali

    on. Raffaele Calabrò

    on. Dorina Bianchi

    on. Eugenia Roccella

    on. Paolo Tancredi

  • Piso, Garofalo, Bianchi, Bosco: al Ministro delle infrastrutture

    Roma, 26.11.2013

    INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA

    Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.

    Per sapere, premesso che:

    • in data 15 e 16 novembre 2013, la regione Sardegna è stata colpita da un evento alluvionale di portata eccezionale, coinvolgendo soprattutto le zone della Gallura, del Medio Campidano e della provincia di Olbia-Tempio, che ha causato la morte di ben 16 persone, migliaia di evacuazioni e danni incalcolabili ad abitazioni , coltivazioni e reti di comunicazione -:

    quali azioni il Governo intenda adottare nell’immediato e nel medio periodo per superare le criticità  della regione Sardegna ampiamente devastata dai recenti ev enti alluvionali, con particolare riferimento alla riprogrammazione degli interventi già  previsti nel territorio e destinati ad una migliore e più efficace azione di intervento e di assetto di tutte le infrastrutture, sia idriche che territoriali, destinate alla salvaguardia delle condizioni idrogeologiche.

    on. Enrico Costa

    on. Vincenzo Piso

    on. Vincenzo Garofalo

    on. Dorina Bianchi

    on. Antonino Bosco