• lupi1

    #BonusBebè, Lupi: #Governo trovi alla #Camera le risorse necessarie per rifinanziarlo totalmente

    “E’ sicuramente un fatto positivo la stabilizzazione del bonus bebè in legge di Bilancio, decisamente meno positivo il suo dimezzamento per gli anni 2019 e 2020. Nel passaggio del provvedimento alla Camera lavoreremo per trovare le risorse che servono a un suo rifinanziamento totale. D’altronde i dati diffusi oggi dall’Istat sulla natalità non possono che destare preoccupazione per il futuro del nostro Paese. So bene che non sono i tremila euro dello Stato un motivo sufficiente per decidere di mettere al mondo un bambino, ma tremila euro in meno possono essere sicuramente un disincentivo. E sono comunque un primo passo per una politica organica a favore della famiglia non più rinviabile. Il nostro Family Act, proposta di legge già presentata alla Camera che prevede finalmente il fattore famiglia, sarà il contenuto principale della nostra campagna elettorale”. Lo dichiara Maurizio Lupi, coordinatore nazionale di Alternativa popolare.

  • marotta

    #equocompenso, Marotta: Per #Antitrust lede la concorrenza? Allora aboliamo gli studi settore..

    Per l’Antitrust l’equo compenso per tutte le professioni, inserito nel dl fiscale, è anticoncorrenziale. Perché, sostiene l’Autorità garante della concorrenza e del mercato, l’equo compenso reintroduce un sistema di tariffe minime in controtendenza ai processi di liberalizzazione. È bene però ricordare come, da un punto di vista fiscale, i professionisti siano ad oggi ancora sottoposti al regime degli studi di settore, che significa una soglia minima di fatturazione da rispettare. Mi chiedo allora: come si concilia la ratio degli studi di settore con il regime di liberalizzazione rivendicato dall’Antitrust? Quindi o si aboliscono definitivamente gli stessi studi di settore, che di fatto sono incompatibili con il libero mercato, oppure va bene l’equo compenso che introduce i minimi. Tertium non datur. Tra l’altro per quanto riguarda nello specifico gli avvocati, in Italia, a differenza degli altri Paesi europei, la professione è in crisi. Per cui l’equo compenso è il giusto e inevitabile intervento per il settore. Ad oggi, con le norme vigenti, l’unica concorrenza rispettata è quella tra poveri”. Lo dichiara il capogruppo di Ap in commissione Giustizia alla Camera, Nino Marotta.
  • Raffaello Vignali

    #DlFiscale, Vignali: Da bocciare è #Antitrust, non le tariffe minime

    “Sarebbe interessante che questa Antitrust spiegasse perché decine di migliaia di professionisti sarebbero un settore non liberalizzato. Sarebbe anche interessante che spiegasse perché non ha mai aperto pratiche di abuso di posizione dominante relativa di monopoli e oligopoli pubblici e privati nei confronti dei professionisti e delle piccole imprese”. Lo dichiara Raffaello Vignali, capogruppo Ap in commissione Attività produttive. “In particolare, – prosegue – l’eliminazione delle tariffe minime ha portato a situazioni che hanno penalizzato soprattutto i giovani professionisti, che dovevano decidere se accettare incarichi sottopagati o vedersi sostituire da altri. Sarebbe meglio – conclude – che l’Antitrust si preoccupasse di creare concorrenza in campo assicurativo, postale ed energetico e lasciasse vivere professionisti seri che chiedono semplicemente un giusto compenso”.

  • nino_bosco

    Bosco: No ad alleanza con #Pd. Sì a corsa solitaria

    “A mio parere è opportuno continuare a lavorare per correre da soli alle prossime elezioni politiche, attraverso una corsa identitaria che rispecchi i nostri valori, quelli di una forza liberale e moderata. Ho sempre pensato che l’alleanza con il Pd non fosse e non dovesse essere un’alleanza politica, ma fosse stata il frutto di una scelta coraggiosa fatta a suo tempo per portare il Paese fuori dalla crisi e gli indicatori economici dicono che abbiamo fatto bene. Voglio ricordare qui che mi sono battuto nel mio territorio, la Sicilia, affinché non entrassimo nel Governo Crocetta e anche recentemente affinché alle Regionali siciliane non appoggiassimo il candidato del Pd. Adesso dopo 5 anni, pur riconoscendo i risultati positivi di questo esecutivo, ritengo coerente con la nostra storia correre da soli, con l’orgoglio della nostra identità di moderati e popolari, restando uniti in questa grande sfida. Se ho sempre pensato che l’alleanza con il Pd fosse un’eccezione a tempo determinato per il bene del Paese, adesso che lo stesso Pd apre anche alla sinistra radicale così lontana dai nostri valori, ritengo ancor di più chiusa quell’esperienza. Ed è per questo che confido che, alla fine, l’ipotesi della corsa solitaria possa avere la meglio”. Lo dichiara l’on. di Alternativa popolare, Nino Bosco nel suo intervento in Direzione nazionale del partito.
  • garofalo23905386_1678007095595058_7735151906531367817_n

    #Manovra, Garofalo: Dopo #BonusBebé aumentare detrazioni fiscali per #famiglie

    Sul bonus bebé ci abbiamo messo la faccia e la notizia che è stato reinserito nella manovra premia, da un lato, l’impegno di Alternativa popolare in questi anni per la famiglia e, dall’altro, il lavoro dei nostri gruppi parlamentari in queste ultime settimane. Adesso bisogna andare avanti con ulteriori interventi fiscali a sostegno dei genitori e della natalità, così come più volte abbiamo proposto attraverso, ad esempio, la revisione del sistema delle detrazioni per i figli a carico. Questo il nostro impegno per la prossima legislatura. Con noi la famiglia al centro”. E’ quanto dichiara il deputato di Ap Vincenzo Garofalo.
     
  • scopellitisfondo_header

    #LeggeBilancio, Scopelliti: Ok #BonusBebè frutto lavoro squadra #Ap

    “Il rifinanziamento del bonus bebè è un’ottima notizia, frutto del lavoro di squadra di Alternativa popolare. Si tratta del giusto riconoscimento per una misura che, insieme al bonus mamma domani e al bonus nido, rientra in quel pacchetto famiglia per il quale Ap si è molto battuta in questi anni. È chiaro che tanto ancora bisogna fare per le famiglie italiane, a sostegno della maternità e della natalità, ma certo già in questa legislatura grazie al nostro impegno siamo riusciti a dare un forte segnale, che va necessariamente implementato nella prossima”. Lo dichiara il capogruppo di Affari Sociali di Ap Rosanna Scopelliti.

  • bosco23795274_1678016222260812_7010574710083274977_n

    Bosco: su #BonusBebè promessa mantenuta. Fieri di una bella battaglia.

    “Noi le promesse le manteniamo sempre. Abbiamo detto che avremmo lottato per riconfermare il Bonus Bebè e così è stato. Il Bonus, a cui hanno avuto accesso tantissime famiglie italiane, non era stato inserito fra i provvedimenti della legge di Bilancio, grazie al lavoro dei senatori di Ap in commissione, è stato rifinanziato per i prossimi tre anni. Una bella battaglia di cui andiamo particolarmente fieri”. Lo dichiara in una nota Nino Bosco, deputato di Alternativa popolare.
  • bonus-bebé-inps

    #BonusBebè, Lupi: Rifinanziato per tre anni, una vittoria di #Ap

    Alternativa popolare ce l’ha fatta, grazie al lavoro dei nostri senatori il Bonus bebè è stato reinserito nella legge di bilancio e rifinanziato per i prossimi tre anni. Per fortuna non si sono fatti passi indietro nel sostegno alla famiglia. Per fortuna non nostra o del governo, ma per fortuna delle giovani coppie, nei confronti delle quali non devono venire meno gli impegni presi”. Lo dichiara Maurizio Lupi, coordinatore nazionale di Alternativa popolare.
  • img_3721.jpg

    Scopelliti: Obbligatorietà #vaccini salvaguardia #salute pubblica

    La difesa dell’obbligatorietà dei vaccini da parte della Consulta è una buona notizia per tutti coloro che hanno a cuore la salvaguardia della salute pubblica. La Corte Costituzionale ha infatti respinto i ricorsi sull’obbligatorietà presentati dalla Regione Veneto con motivazioni chiare e inappellabili: la decisione spetta al legislatore ed è ragionevole prevenire la diffusione di malattie”. Lo dice Rosanna Scopelliti (Alternativa popolare), che aggiunge: “La decisione è importante anche per ridimensionare quei politici che vogliono aumentare la propria popolarità sulla pelle di bambini che, grazie all’obbligo vaccinale, ora sono più al sicuro e che non saranno più messi in pericolo da fake news e da politici irresponsabili”.
  • PizzolanteImagoeconomica_644512

    #PENSIONI, PIZZOLANTE: DA #CGIL UN NO POLITICO

    Susanna Camusso e la Cgil ancora una volta agiscono in una logica non sindacale ma politica: di fatto sono a traino della sinistra anti-Renzi e anti-Pd”. Per Sergio Pizzolante, deputato di Ap, il sindacato di corso Italia “e come Mdp che non vuole sentire ragioni di nessuno tipo e sta fuori dalla coalizione di centrosinistra, così fa la Cgil in campo sociale. La Cgil è un doppione di Mdp”. In un’intervista alla Dire, Pizzolante loda l’azione del governo in materia di pensioni: “Il governo ha fatto un’operazione giusta, intelligente, che da una parte non rompe gli equilibri del sistema previdenziale e allo stesso tempo da’ risposte certe a quelle categorie piu’ disagiate, con aperture notevoli per decine di migliaia di lavoratori che chiedono giustamente di andare in pensione un po’ prima. Ci sono anche aperture sull’Ape social”. Alla luce del “sì della Cisl, che è un sindacato serio che si muove in un’ottica tutta sindacale, e del probabile sì della Uil, resta il no della Cgil che si muove in un’ottica tutta politica. Il governo ce l’ha messa tutta e continuerà a farlo- aggiunge- ma la Cgil sta giocando sul terreno sociale la stessa partita che si sta giocando sul terreno politico. Non ci sono questioni di merito, qualsiasi ulteriore apertura del governo avrà il no della Camusso e della Cgil”.