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    #leggeelettorale, Lupi: Chi grida al golpe non sa quello che dice

    La fiducia sulla legge elettorale è un atto politicamente serio, ma giunti a questo punto è un atto di responsabilità. A sei mesi dalle elezioni il Parlamento non poteva ancora una volta non decidere e non dare agli italiani una legge elettorale omogenea tra Camera e Senato, così come insistentemente richiesto dal Capo dello Stato. Alla Camera la fiducia è sulla richiesta di sottoporre all’Aula un testo, quello faticosamente uscito da un lavoro che ha coinvolto partiti di maggioranza e partiti di opposizione, e non coincide con l’approvazione di quel testo. Ci sarà poi una seconda votazione sul merito e tutti i deputati potranno promuoverlo o bocciarlo, e forse, se richiesto, a voto segreto. Solo si è voluto sottrarre l’accordo finalmente raggiunto allo stillicidio dei trabocchetti su questo o quell’emendamento con la richiesta pur legittima di voto segreto. C’è un testo frutto di mediazione, pronunciamoci su quello. Il Movimento 5 stelle che parla di golpe e di eversione non sa quello che dice. Studino l’italiano e la storia del nostro Paese e impareranno che i golpe non c’entrano nulla con una libera decisione di quest’Aula, portata avanti secondo la legge e il regolamento e approvata da una maggioranza. Tutto ciò si chiama semplicemente democrazia ”. Lo dichiara Maurizio Lupi, coordinatore nazionale di Alternativa popolare.