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    Marotta: Presentati 4 emendamenti al pdl #legittimadifesa. Serve testo chiaro ed efficace

    Alternativa popolare ha presentato 4 emendamenti alla proposta di legge legittima difesa, tutti volti a rendere il testo più efficace sotto il profilo della tutela dei cittadini, così come da noi sempre auspicato. L’obiettivo, così come sottolineato dal ministro Costa, è quello di arrivare ad un testo preciso, che stabilisca termini chiari entro i quali chi subisce un’aggressione può e deve muoversi e non lasciarli all’autonoma interpretazione del tribunale di turno” lo scrive, in una nota, Nino Marotta, capogruppo di Alternativa popolare in commissione giustizia.

    “I primi due emendamenti prevedono che si tenga conto dell’impossibilità per l’aggredito di poter effettivamente valutare i potenziali connotati offensioni della condotta che è costretto a fronteggiare. Di conseguenza, nella valutazione del principio della proporzionalità della difesa, si deve tenere conto che l’aggredito spesso non è in grado di comprendere il grado dell’offesa trovandosi in uno stato di forte stress psicologico. Il terzo emendamento, prevede che, nei casi di sequestro di persona, violazione di domicilio, furto, furto in abitazione con strappo e rapina, è esclusa la risarcibilità del danno da parte della persona offesa. Questo al fine di impedire la paradossale situazione di chi è costretto a risarcire l’aggressore in caso di legittima difesa considerata eccessiva. Infine, con il quarto emendamento, negli stessi casi si presuma sempre la temporanea incapacità di intendere di volere della persona offesa. Anche in questo caso, si tiene conto della situazione di particolare stress in cui si ritrova l’aggredito, tale da impedirne l’adeguato discernimento. Sarà, dunque, il magistrato a dover dimostrare che non sussistono i motivi di stress e non il soggetto aggredito, imputato di eccesso di legittima difesa, a doverlo fare” spiega.

    “Noi vogliamo una legge chiara, precisa, omogenea, da approvare in tempi rapidi, con spirito di collaborazione e non competizione tra i partiti. Cambiare il concetto di legittima difesa non significa aprire al far west ma avere una legge che sia una risposta efficace all’esigenza di maggior tutela della sicurezza del cittadino” conclude.