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    #SCUOLA, SCOPELLITI: RAGGIUNTO IN CONFERENZA UNIFICATA IMPORTANTE OBIETTIVO

    È stata raggiunta ieri in Conferenza Unificata l’intesa per la promozione del Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino ai 6 anni. La misura, prevista da una delle deleghe della Buona Scuola (Legge 107/2015), tra le altre cose assegna direttamente ai comuni 209 milioni all’anno. Sono risorse specifiche, aggiuntive e strutturali per migliorare la qualità di Nidi e Materne, aumentare l’offerta sul territorio e ridurre le rette che le famiglie devono sostenere.” Così in una nota il deputato di Alternativa popolare, Rosanna Scopelliti.
    “Ai comuni calabresi saranno destinati quasi 5 milioni di euro, prosegue la Scopelliti; auspico che questa opportunità venga raccolta dalla Regione per dare alle famiglie calabresi e ai bambini un servizio che fino ad oggi purtroppo è assai carente, in particolare sulla fascia 0-3 anni. La Calabria è infatti la penultima regione italiana per numero di iscritti ai servizi educativi rispetto alla popolazione in età: frequentano un nido o una sezione primavera circa 6.200 bambini su 49.000, solo il 12,7%”.
    “Le finalità della legge sono molteplici ma credo che nei primi anni di applicazione ci si debba concentrare su pochi obiettivi che diano effetti immediati e percepibili dalle famiglie. Portare l’offerta là dove non c’è e ridurre le rette sono questi gli assi sui quali la Regione e i comuni spero vorranno muoversi. Dobbiamo dimostrare di saper utilizzare questi soldi con rapidità, senza sprechi e in coerenza con le finalità della Legge se vogliamo vedere incrementata già dal prossimo anno la quota del Fondo destinata alla Calabria. Raggiungeremo così l’obiettivo di dare alle famiglie calabresi una opportunità in più e ai bambini l’occasione di porre le basi per un futuro migliore. È infatti dimostrato che i bambini che frequentano Nidi e Materne hanno maggiore probabilità di non perdersi per strada nel loro percorso scolastico successivo e dunque di essere fagocitati dalla criminalità e dalle mafie,” conclude la Scopelliti.