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    Pizzolante: chiesta ispezione ministeriale alla #ScuolaSvizzera

    “Ho chiesto al Ministro della Pubblica Istruzione Valeria Fedeli e al Sottosegretario Gabriele Toccafondi di inviare una ispezione ministeriale alla scuola svizzera con sede a Milano che discrimina i disabili”. Lo dichiara in una nota Sergio Pizzolante, vicepresidente di Alternativa popolare alla Camera. “E’ urgente una ispezione perché quello che succede è inaccettabile. Quella scuola deve chiudere. Non basta rimuovere il regolamento che discrimina i disabili e i bambini con disturbi di apprendimento! Perché il primo ad avere disturbi è il presidente della scuola che continua a rilasciare dichiarazioni stupefacenti per la cultura discriminatoria che esprimono. Il problema è che la scuola non è attrezzata ed è portatrice di una linea educativa che l’Italia non può ospitare.Il presidente Corabi sostiene di rappresentare una scuola di èlite che però, ammette, non essere attrezzata strutturalmente per accogliere i disabili, pertanto una scuola non idonea. Per loro quindi non è la scuola a doversi attrezzare per l’uomo, ma l’uomo ad una scuola con handicap strutturali ed educativi. Inoltre, sempre il Presidente, sconsiglia la scuola a chi ha difficoltà di apprendimento! E a cosa serve la scuola se non ad aiutare chi vuole apprendere? E continua, perentorio, che è la loro impostazione perché sono calvinisti! Dunque, la verità per i calvinisti sarebbe che chi ha difficoltà non può scegliere la scuola? Non dovrebbe avere opportunità come tutti? Einstein non poteva essere accolto in una scuola di cultura calvinista? E’ un calvinista da strapazzo! Non nasconda la sua ignoranza dietro una nobile religione. Non basta cambiare il regolamento, deve andarsene il presidente, la scuola deve essere attrezzata strutturalmente per accogliere chi ha difficoltà e deve cambiare l’impostazione didattica. Altrimenti devono chiudere”, conclude Pizzolante.