• marotta

    Marotta: Giudice applica legge non la interpreta. #adozioni

    “Riguardo al dibattito in  corso sulle tema delle  adozioni, che vede magistrati e politici esprimere le proprie opinioni, riteniamo sia doveroso chiarire, una volta per tutte, che il giudice applica la legge, non la interpreta, nel rispetto dell’articolo 12 delle preleggi. Infatti, se lascia troppo spazio all’interpretazione si rischia di produrre due effetti devastanti: l’incertezza del diritto e l’arbitrarietà dell’intervento giudiziario” così in una nota Nino Marotta, capogruppo di Area popolare in commissione Giustizia alla Camera.

    “Non possiamo lasciare all’interpretazione del giudice, se non in casi eccezionali, la norma, perché altrimenti ci ritroveremmo di fronte ad interpretazioni estensive, creative, emozionali ed altro ancora. Bisogna sempre far riferimento al vecchio Brocardo: “ubi lex voluit dixit, ubi noluit tacuit”, ovvero dove la legge ha voluto ha detto, dove non ha voluto ha taciuto” aggiunge Marotta.

    “E’ chiaro che tale Brocardo richiama l’interprete, ovvero il giudice, ad attenersi al testo della norma. Nel caso delle adozioni, con riferimento alla stepchild adoption, il legislatore non ha ritenuto di intervenire, pur potendolo fare, e quindi a nessuno è consentito di sostituirsi al legislatore stesso. E’ chiaro che se vengono meno principi fondamentali su cui si fonda il nostro sistema giuridico viene meno la certezza del diritto” conclude.

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    #ALFANO: OGNI ALLEANZA CONTRO ADOZIONI COPPIE GAY

     Difenderemo il diritto dei bambini ad avere padre e madre, utero in affitto reato universale
    “Anche noi siamo pronti a ogni alleanza in Parlamento e al ricorso al voto segreto pur di bloccare le adozioni da parte delle coppie gay, pur di difendere il diritto dei bambini ad avere un papà e una mamma, pur di impedire il ricorso all’utero in affitto che vogliamo diventi reato universale, cioè che sia considerato reato anche quando effettuato all’estero”. Lo dichiara il ministro dell’Interno e leader Ncd Angelino Alfano, in merito a quanto affermato dal ministro Maria Elena Boschi. 

  • Barbara Saltamartini

    Saltamartini: Da Ncd no ad apertura legislativa su adozioni gay

    Saltamartini: Nuovo Centrodestra dirà no a qualsiasi apertura legislativa che preveda le adozioni da parte di coppie omosessuali.
    Puo’ la giustizia superare non solo la legge, ma la stessa fantasia? E’ questo l’interrogativo che dovremmo porci tutti, dopo la sentenza del Tribunale dei Minori di Roma. Un interrogativo suffragato oggi dalle dichiarazioni dell’ex presidente della Consulta, Cesare Mirabelli, che parla di una interpretazione inventata, costruita, alla base di quella assurda sentenza”.
    Si tratta di far emergere i rischi di una pericolosa deriva, sia giuridico-legislativa sia etica, che puo’ scaturire da questa sentenza. Oggi ci troviamo di fronte a un giudice che puo’ pronunciarsi, su temi cosi’ delicati, facendo prevalere la propria arbitraria interpretazione sulla legge. E cosi’ adesso, come sottolinea il prof. Mirabelli, tutti i minori paradossalmente potrebbero essere adottati. Oltre al fatto che questa sentenza potra’ costituire un incentivo al mercato degli uteri in affitto. Alla luce di tutto cio’ ci opporremo a qualsiasi apertura legislativa in materia che possa richiamare questi rischi.

  • Alessandro Pagano

    Pagano: Sentenza su adozioni viola Costituzione, Ncd si opporra’ a tutti i livelli

    Pagano: sentenza del Tribunale dei Minorenni di Roma sulle adozioni delle coppie omosessuali viola palesemente la costituzione. Quindi, altrettanto chiaramente, ci saranno ricorsi alla Corte Costituzionale, la quale non potrà che pronunciarsi negativamente.
    Da parte dell’associazione famiglie arcobaleno riscontriamo una euforia sintomatica di una prevaricazione che deve essere culturalmente contrastata prima che diventi prassi. Peraltro sono le stesse parole delle lobby gay a tradire le anomalie giacchè é falsa, ad esempio, la notizia che sono migliaia le coppie gay che vogliono adottare. Grave dunque il plauso delle lobby gay verso una sentenza non rispettosa della volontá popolare e della costituzione, e a cui Ncd si opporra’ a tutti i livelli in maniera decisa e determinata.

  • Barbara Saltamartini

    Saltamartini: Gay, sentenza su adozioni sconcertante. Da Ncd no a leggi in materia

    Saltamartini: sentenza del Tribunale dei minorenni di Roma sul primo caso di ‘stepchild adoption’ in Italia e’ sconcertante, oltre ad avere chiari profili di incostituzionalita’. Cosi’ facendo si autorizzano implicitamente per vie giudiziarie, e si legittimano, non solo le adozioni gay ma anche la pratica del mercato degli uteri in affitto e della  fecondazione eterologa.
    Non ci si rende conto che a piccoli passi si sta avviando una deriva pericolosa che riguarda la famiglia naturale e i nostri bimbi soprattutto. Ad esempio, oltre al caso in questione, se uno dei due partner dovesse recarsi all’estero, donare il seme per una gravidanza surrogata e tornare con il suo figlio biologico, automaticamente con questa sentenza anche il compagno potrebbe diventarne padre. Avviso ai naviganti sia chiaro che non permetteremo alcuna legislazione in materia nel Parlamento italiano.