• Binetti: Nomina Melazzini alla Presidenza dell’AIFA eccellente

    “Mario Malazzini alla Presidenza dell’AIFA è una notizia eccellente almeno per tre motivi sostanziali: è un medico oncologo esperto, che ha ricoperto importanti compiti di ricerca, di cura e di organizzazione di servizi di alta specializzazione, è un paziente esperto, che ha saputo fare della sua malattia uno strumento di servizio formidabile a tante altre persone con cui condivide difficoltà e speranze, è un uomo di raro equilibrio che ha testimoniato in tutti i modi possibili il suo amore alla vita, considerandola come un bene fondamentale, senza fare distinzioni tra vita e qualità di vita, considerando la prima prerequisito essenziale perché le istituzioni si possano impegnare a difenderne tutta la dignità possibile”. Lo afferma l’Onorevole Paola Binetti, deputato di Area popolare (Ncd-Udc). “All’AIFA sono legate le attese e le speranze di tanti pazienti, che hanno bisogno di credere nella sua assoluta trasparenza, oltre che nella intrinseca qualità scientifica delle sue valutazioni. Il ministro Lorenzin scegliendo una persona come Mario Malazzini a presiederla ha voluto dare un segnale chiaro e forte di contrasto a qualsiasi possibile conflitto di interesse. In questo caso il bene dei pazienti non solo è posto al centro del sistema sanitario nazionale in un ambito così delicato come è quello farmacologico, ma a loro tutela c’è una persona che testimonia con la sua stessa vita la delicatezza e il rigore con cui va affrontata la ricerca, la cura e l’assistenza dei malati tutti, ma dei malati rari in modo particolare. Al nuovo Presidente gli auguri più sinceri di buon lavoro. ”

  • Dorina Bianchi

    Bianchi :Oggi question time con Lorenzin

    Bianchi :Il via libera dell’Aifa all’Avastin, il farmaco che cura la maculopatia, tra quelli erogabili a totale carico del Servizio sanitario nazionale va nella giusta direzione.

    Vengono accolte cosi’ le richieste della Società oftalmologica italiana, la quale aveva segnalato l’equivalenza sia in termini di sicurezza che di efficacia dei farmaci Avantin e Lucentis. Si tratta dei due farmaci al centro delle polemiche per un presunto cartello volto a favorire l’utilizzo di Lucentis, dal costo maggiore. Situazione che ha portato l’Antitrust a sanzionare i gruppi Roche e Novartis, e alla richiesta di risarcimento danni da parte del Ministero della Salute. Su questi fatti  chiedero’ oggi al ministro Lorenzin quali ulteriori iniziative intende adottare per la tutela del diritto alla salute e alle cure dei cittadini che soffrono di maculopatia, malattia degenerativa della retina, e a sostegno e a garanzia del Fondo sanitario nazionale.

  • Bianchi, Roccella, Calabrò, Leone: Al Ministro della Salute

    Roma, 11.02.2014

    INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA

    Al Ministro della Salute.

    Per sapere, premesso che:

    • l’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Antitrust), sin dal febbraio 2013, sta conducendo una indagine per accertare una presunta intesa restrittiva della concorrenza esistente tra le società dei gruppi Roche, produttrici del farmaco Avastin, e Novartis, produttrici del farmaco Lucentis; entrambi detti farmaci rappresentano trattamenti per la maculopatia, malattia degenerativa della retina;

    • la Società Oftalmologica Italiana (SOI), attraverso svariati comunicati diffusi dai media, ha segnalato l’esistenza di un cartello tra i gruppi Roche e Novartis per impedire l’uso sul mercato dell’Avastin, a favore del Lucentis; dagli stessi comunicati emerge l’equivalenza sia in termini di sicurezza, che di efficacia terapeutica dei due farmaci, nonché viene resa nota la rilevante differenza di costo esistente; in particolare, la SOI segnala che Avastin costa 60 volte meno del Lucentis: una iniezione al mese di Lucentis costerebbe 1.000 euro, rispetto ai 15 euro di Avastin;

    • la medesima Società ha pubblicamente chiesto che il farmaco Avastin sia reinserito nell’elenco dei farmaci previsto dalla legge n. 648 del 1996, affinché ne sia consentita l’erogazione a totale carico del SSN, come avviene per i farmaci di cui al predetto elenco, impiegati anche per una indicazione diversa da quella autorizzata;

    • il rappresentante del Governo, nella seduta del 27 novembre 2013, rispondendo ad una interrogazione orale in Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, ha comunicato che, con decisione del 18 ottobre 2012, l’AIFA ha escluso l’Avastin dall’elenco dei farmaci rimborsabili ai sensi della legge n. 648 del 1996, in quanto porrebbe problematiche sotto il profilo della sicurezza dei pazienti -:

    se il Ministro interrogato, al fine di garantire effettività delle cure e, nel contempo, ridurre i costi a carico del SSN, non intenda adottare ogni iniziativa ritenuta necessaria per verificare la sussistenza dei presupposti per il reinserimento del farmaco Avastin nell’elenco di cui alla legge n. 648 del 1996.

    on. Dorina Bianchi

    on. Eugenia Roccella

    on. Raffaele Calabrò

    on. Antonio Leone