• misuraca3

    Misuraca: Esposto #M5S sembra barzelletta. Da loro scandalo firme false. #Sicilia

    “Non è una barzelletta: il M5S, famoso per lo scandalo delle firme false a Palermo per il quale diversi rappresentanti grillini sono stati rinviati a giudizio, ha presentato un esposto proprio sulla regolarità delle firme raccolte a supporto delle liste dei candidati governatori. Mi chiedo: quale credibilità può avere questo partito? Parlano di trasparenza e organizzano consultazioni online chiuse e blindate, per poi tra l’altro annullarle quando i risultati non piacciono a Grillo e a Casalaggio. Parlano di legalità e i primi ad avere scheletri nell’armadio, come si vede, sono loro. Parlano di impresentabili e poi è constatato che la quasi totalità dei loro sindaci è indagata. Parlano di competenza e il fallimento di Roma con la Raggi è sotto gli occhi di tutti. Parlassero un pò invece dei problemi veri, di quello che interessa davvero ai siciliani, ci dicessero qualcosa dei loro programmi, se ne hanno uno e se ne sono capaci. La Sicilia ha bisogno non solo di amministratori onesti ma anche competenti. Per questo Cancelleri e M5S sono tagliati fuori in partenza”. È quanto dichiara il deputato di Alternativa popolare Dore Misuraca, responsabile nazionale Enti locali del partito.
  • marottaimage

    Marotta: Norma #equocompenso in #LeggeBilancio è svolta, pieno sostegno di #Ap

    La nostra battaglia sull’equo compenso sembra in dirittura d’arrivo: a quanto pare infatti il Governo ha ritenuto di recepire nella legge di Bilancio il relativo ddl, sempre di iniziativa governativa, all’esame della commissione Giustizia alla Camera. E’ quanto emerge dalle notizie sulla bozza della manovra economica. Se confermata sarebbe un’ottima notizia. Questo consentirebbe di accelerare i tempi e, soprattutto, di mantenere l’impegno di approvare la norma sull’equo compenso prima della fine della legislatura. Prendiamo atto, dunque, che le continue sollecitazioni di Alternativa popolare hanno ottime probabilità di andare a buon fine. Siamo soddisfatti che il Governo abbia deciso di porre la questione dei giovani professionisti discriminati tra i punti principali della propria azione in questi ultimi mesi prima del voto. In Parlamento Ap vigilerà e fornirà il proprio consueto contributo per una rapida approvazione della norma”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Ap in commissione Giustizia alla Camera, Nino Marotta.

  • cannabis1images

    Scopelliti: Astenuti su ddl #Cannabis, uso terapeutico già regolamentato

    Alternativa popolare è convintamente a favore dell’uso terapeutico della cannabis. Questo deve essere chiaro, a scanso di equivoci. Ma questa è una materia già regolamentata dal Ministero della Salute, con uno specifico e apposito decreto ministeriale aggiornato nel 2015. Uno strumento che sta funzionando. E in merito Ap condivide pienamente l’azione portata avanti del ministro Lorenzin. Evidentemente, però, per qualcuno non era sufficiente. Riteniamo sbagliato, dunque, il modo con il quale si è proceduto, sollecitando il Parlamento a intervenire su una materia già disciplinata. Ribadiamo con forza l’impegno a favore dei malati, purché non diventi poi strumentale a sanare equilibri nei partiti. Per questo motivo Ap ha deciso di astenersi sul ddl discusso in Parlamento”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Ap in commissione Affari sociali alla Camera, Rosanna Scopelliti.

  • banca di italia2index

    Banca d’Italia, Lupi: Il Parlamento deve preservarne l’indipendenza

    Non coinvolgiamo nella polemica politica un’istituzione come Banca d’Italia. Per quanto successo ad alcune banche italiane c’è una commissione d’inchiesta del Parlamento. La nomina del governatore spetta al Capo dello Stato su indicazione del presidente del Consiglio. Il Parlamento da parte sua difenda l’indipendenza della Banca centrale. Come Alternativa popolare abbiamo aderito alla mozione del Pd solo dopo che, su nostra esplicita richiesta, è stata modificata e ha avuto il parere favorevole del governo”. Lo dichiara Maurizio Lupi, coordinatore nazionale di Alternativa popolare, conversando con i giornalisti a Montecitorio.
  • Paolo Alli

    #MIGRANTI, ALLI: ABOLIZIONE PAESE INGRESSO POSITIVA NOVITA’ STRUTTURALE

    La decisione preannunciata in sede di Parlamento Europeo dalla Commissione Libertà Civili relativamente alla proposta di eliminare dal meccanismo del trattato di Dublino il principio del Paese di primo ingresso costituisce una prima positiva novità strutturale sul tema della immigrazione”.
    A dirlo è Paolo Alli, deputato di Alternativa Popolare e Presidente dell’Assemblea Parlamentare della NATO, commentando le anticipazioni rilasciate alla stampa dalla relatrice Cecilia Wikstrom sulla proposta di rivedere l’attuale sistema, per cui il Paese di primo ingresso deve farsi carico di tutte le domande d’asilo, sostituendolo con un sistema automatico e permanente di ricollocamento dei richiedenti nei vari Paesi UE.
    “La revisione del trattato di Dublino – afferma – costituisce il punto di partenza fondamentale per arrivare a una vera politica comune Europea sul diritto di asilo. Se confermata, questa decisione costituirà una prima vittoria del nostro Paese e della determinazione con la quale il governo italiano, negli ultimi anni, ha posto il tema della corresponsabilità su tutti i tavoli europei. In questo senso è doveroso citare l’ottimo lavoro fatto da Paolo Gentiloni e Angelino Alfano, che hanno lavorato tenacemente per raggiungere questo obiettivo”.
    E conclude: “In attesa di poter leggere il testo della proposta, che speriamo eviti scappatoie che consentano ad alcuni Paesi di continuare a sottrarsi agli obblighi di ripartizione, auspichiamo che la larghissima maggioranza preannunciata dalla relatrice Cecilia Wikstrom si realizzi effettivamente. Questo sarebbe un segnale molto importante per la nostra opinione pubblica, che chiede da tempo una Europa più attenta ai problemi reali della gente, come è appunto quello migratorio”.
  • EXPO, ASSEMBLEA ASSOLOMBARDA CONFINDUSTRIA CON MATTARELLA - FOTO 7

    #Rosatellum, Lupi: con questa legge ci presenteremo da soli

    AP rappresenta il centro, i moderati, i liberali e credo che alle prossime elezioni politiche, con questa legge elettorale, si presenterà da sola“. Lo ha detto il coordinatore nazionale di Ap, Maurizio Lupi. “Le coalizioni saranno eventualmente una possibilità a fronte di una condivisione di un programma o della realizzazione seria di obiettivi che si possono raggiungere”, ha aggiunto il presidente dei deputati di Ap. “Noi con questa legge elettorale sceglieremo la strada della nostra proposta, della nostra serietà e della credibilità di chi dice che è più importante costruire che demolire”, ha concluso Lupi.

  • lupi1

    #IusSoli, Lupi: no forzature. Votiamo solo #IusCulturae

    “Credo che in questa legislatura non si farà in tempo ad approvare la legge sulla cittadinanza”. Lo ha detto il coordinatore nazionale di Ap, Maurizio Lupi. “È una legge importante, alla Camera abbiamo votato a favore perchè era stata recepita la nostra proposta dello Ius culturae – ha aggiunto Lupi – Siamo assolutamente contrari allo Ius soli temperato. Al Senato ci sono priorità diverse: la legge elettorale, quella di Bilancio e il decreto fiscale. Forzature sarebbero assolutamente sbagliate. Continuiamo a dire con molta chiarezza no alla fiducia. Se il Pd pensa di portare in Aula la legge sulla cittadinanza siamo pronti a discuterne e a confrontarci. Se invece vuole approvarlo rapidamente ha un unica strada: stralciare lo Ius soli e via il diritto di cittadinanza a chi nasce sul suolo italiano, e si affronti il tema dello ius culturae“.

  • Lupi18ottobreIMG_7667

    Lupi: #Ue metta al centro le esigenze della gente

    Vogliamo più Europa ed integrazione per rispondere meglio al compito che la politica e gli Stati hanno: servire e mettere al centro della loro azione i cittadini e le loro esigenze“. Lo ha detto nell’Aula della Camera Maurizio Lupi nel dibattito sulle comunicazioni del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni in vista del prossimo Consiglio Ue. “La Ue non è un bilancino di equilibri che lascia spazio ai burocrati. È una opportunità che ci è stata data per migliorare il futuro dei popoli. L’impostazione di Gentiloni è quella giusta: per una Ue concreta”, ha concluso Lupi.

  • banca italia

    #Bankitalia, Tancredi: Istituzione criticabile ma no a processi sommari

    “Il gruppo di Alternativa popolare vota contro la mozione del M5S e contro ogni mozione del genere. Non è un metodo ortodosso per un Parlamento entrare in una decisione che spetta al capo dello Stato e all’Esecutivo” lo ha detto Paolo Tancredi, deputato di Ap e capogruppo in commissione Bilancio della Camera, in Aula durante il voto sulle mozioni Bankitalia.

    Banca d’Italia può e deve essere criticabile, sottoposta anche alla responsabilità degli atti di vigilanza che compie ma rimane un’istituzione di questo Paese di valore altissimo valore, difficilmente paragonabile con altre istituzioni per quanto riguarda integrità, capacità, cultura e professionalità che porta al suo interno. Per questo, non possiamo permetterci un processo aperto al comportamento di Banca d’Italia, perché metterebbe in discussione tutto il nostro sistema bancario agli occhi degli investitori, dei creditori, dei clienti, ma anche agli occhi dei mercati internazionali in un momento in cui abbiamo recuperato una stabilità del sistema bancario” ha spiegato Tancredi.

    “Siamo nel pieno di un’attività ispettiva del Parlamento molto forte, la Commissione finanze del Senato ha già fatto due indagini conoscitive e da due settimane è partita la Commissione d’inchiesta sulla sistema bancario italiano. Riteniamo che sia quello il luogo idoneo per discutere della storia del sistema bancario italiano in questi anni, storia a cui ha contribuito nel bene e nel male, questo non c’è dubbio, anche l’autorità di vigilanza. Il Parlamento deve porre la questione della legislazione legata alle attività di vigilanza e all’atteggiamento dell’istituzione Banca d’Italia in generale ma nel merito e nel metodo rifiutiamo la logica dei processi sommari attraverso le mozioni” ha concluso.

  • tancredi

    Tancredi: #Pd si unisca a noi, decontribuzione #over50 in #LeggeBilancio

    “Da settimane Alternativa popolare ha posto l’accento sulla necessità che nella legge di Bilancio la decontribuzione per le nuove assunzioni fosse strutturale e non solo per i giovani ma anche per gli over 50 che hanno perso il lavoro. Il Cdm ieri ha recepito solo parte delle nostre proposte, inclusa la decontribuzione totale per i nuovi assunti al Sud. Oggi il segretario del Pd Renzi accoglie anche la proposta, rilanciata questa mattina dal coordinatore di Ap Maurizio Lupi, di dare risposta ai cinquantenni che si trovano fuori dal mercato del lavoro. Benissimo. Ma una risposta bisogna trovarla adesso, non nella prossima legislatura. Il Pd si unisca a noi in questo impegno durante l’iter parlamentare della manovra”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Ap in commissione Bilancio alla Camera, Paolo Tancredi.