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    #MIGRANTI, ALLI: BENE #RIFORMADUBLINO, VITTORIA #ALFANO E GOVERNO

    “L’appoggio del Parlamento europeo alla riforma del regolamento di Dublino sull’asilo è un importante passo in avanti per arrivare ad una vera politica comune Europea sul diritto di asilo. Ora attendiamo il via libera anche da parte del Consiglio europeo in modo che la svolta possa essere effettiva. L’auspicio è che la larghissima maggioranza preannunciata dalla relatrice Cecilia Wikstrom si realizzi effettivamente. Questo sarebbe un segnale molto importante per la nostra opinione pubblica, che chiede da tempo una Europa più attenta ai problemi reali della gente, come è appunto quello migratorio”. A dirlo è Paolo Alli, deputato di Alternativa Popolare e Presidente dell’Assemblea Parlamentare della NATO.
    “L’eliminazione del criterio del primo paese di accesso – afferma – costituirebbe una importante vittoria del nostro Paese e della determinazione con la quale il governo italiano, negli ultimi anni, ha posto il tema della corresponsabilità su tutti i tavoli europei. In questo senso è doveroso citare l’ottimo lavoro fatto da Paolo Gentiloni e Angelino Alfano, che hanno lavorato tenacemente per raggiungere questo obiettivo”.
    E conclude: “Quello che lascia perplessi è l’atteggiamento di partiti come Lega Nord, che si sono astenuti, e Movimento 5 stelle che non hanno votato a favore. Di fatto non fanno per nulla gli interessi del loro Paese che li ha mandati in Europa”.
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    Lupi: Il Papa è chiaro, no all’accanimento terapeutico e no all’#eutanasia. #Biotestamento

    Le parole del Papa sull’accanimento terapeutico e sull’eutanasia mi sembrano chiarissime: no all’accanimento terapeutico, no all’eutanasia. Che non siano una innovazione del magistero si preoccupa di sottolinearlo anche Papa Francesco, che non a caso cita Pio XII (1957), la dichiarazione della congregazione per la Dottrina della fede (1980) e il Catechismo della Chiesa cattolica (1992). Il no della Chiesa all’accanimento terapeutico in nome della dignità della persona anche nella morte è un dato acquisito. Così come il no all’eutanasia, il Papa lo ripete più volte. Prima di leggere nelle sue parole l’assenso all’autodeterminazione, come ho letto in alcune sintesi stampa, ci andrei cauto, e inviterei a leggerle fino in fondo, quando parla di dialogo con i medici, di prossimità responsabile, di amore e vicinanza, di cure palliative e dell’imperativo categorico di non abbandonare mai il malato. Sono parole che mi confermano nel mio no all’attuale legge sul biotestamento, proprio perché in essa vedo una deriva eutanasica. Come dice il papa, serve un supplemento di saggezza , più pacatezza nel discutere di questi temi, più riflessione e soluzioni normative il più possibile condivise”. Lo dichiara Maurizio Lupi, coordinatore nazionale di Alternativa popolare.

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    Lupi: #Pd schizofrenico, apre a coalizione con #Ap e vuole fiducia su #IusSoli

    “Leggo singolari interpretazioni dell’espressione ‘fine ordinata della legislatura’ che accompagnano le iniziative del Partito democratico per trasformare l’attuale maggioranza di governo in una eventuale coalizione programmatica e politica in vista delle prossime elezioni, ipotesi sulla quale deciderà la prossima direzione di Ap convocata per venerdì 24 novembre. I passi da fare per giungere ordinatamente allo scioglimento delle Camere sarebbero l’approvazione della legge sullo Ius soli con voto di fiducia, il cambiamento del Jobs Act, un stop all’adeguamento dell’età pensionabile, l’approvazione della norma sul biotestamento. Tutto ciò mi sembra schizofrenico, anche se legittimo. Legittimo che il Pd ci provi, legittimo da parte nostra dirgli che ci proverà senza Alternativa popolare”. Lo dichiara Maurizio Lupi, coordinatore nazionale di Alternativa popolare.

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    Lupi: #Italia unico paese che cresce senza investimenti in lavori pubblici. #Pil

    Siamo l’unico paese che cresce dell’1,8% senza un euro di contributo al Pil dai lavori pubblici. Perché da un anno e mezzo purtroppo non ci sono investimenti in questo senso, è tutto bloccato. È una ripresa fatta tutta dalle imprese. E dato che il lavoro lo creano le imprese la politica deve incentivarle quanto più possibile. Il reddito di cittadinanza è una grande stupidata, perché se io ho un euro da spendere lo devo investire sul lavoro. E se ho 600 milioni o un miliardo, tanto ci costerebbe non adeguare l’età della pensione il prossimo anno, è meglio che li usi ad esempio con la decontribuzione per le aziende che, oltre ai giovani, assumono reintroducendoli nel mondo del lavoro gli over 50 che ne sono stati espulsi”. Lo ha dichiarato, intervenendo a Coffee Break, Maurizio Lupi, coordinatore nazionale di Alternativa popolare.

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    #dlfiscale, Lupi: Su #equocompenso impegno mantenuto, norma di civiltà

    Alternativa popolare aveva chiesto l’introduzione dell’equo compenso per tutti i professionisti, dopo che era stato stralciato dalla manovra. Per noi era un punto imprescindibile. Siamo stati ascoltati. Impegno mantenuto. Insieme all’onorevole Garofalo e ai colleghi parlamentari ne abbiamo fatto una battaglia in questi mesi, attraverso interrogazioni e altre iniziative alla Camera e in Senato. Si tratta di una norma di assoluto buon senso, che non si poteva più procrastinare. Una norma di civiltà e giustizia verso migliaia di giovani avvocati, architetti, periti… troppo spesso vessati e lesi nella propria dignità nei confronti dei cosiddetti contraenti forti. L’estensione a tutti i professionisti, come previsto nel dl fisco, rende giustizia e ci soddisfa pienamente”. E’ quanto dichiara il coordinatore nazionale di Ap Maurizio Lupi.

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    GAROFALO: INTERVENTO URGENTE SU RILASCIO AUTORIZZAZIONI #TRASPORTOECCEZIONALE. #DELRIO AGISCA

    Direttiva Governo non risolve. Serve procedura più rapida e coordinamento tra enti di riferimento

    Dopo i gravi incidenti avvenuti sui tratti stradali dove persistono ponti o cavalcavia si è proceduto ad una maggiore cautela nel rilascio delle autorizzazioni al transito dei veicoli eccezionali. Se da una parte è stato giusto porre maggiore attenzione nelle autorizzazioni, dall’altra si è determinata di fatto una paralisi del settore per un comparto nel quale operano settemila addetti, con un parco di sei settemila mezzi ed un fatturato di 3 miliardi di euro”. È quanto dichiara il deputato di Alternativa popolare, Vincenzo Garofalo, vicepresidente della commissione Trasporti.

    “I tempi di rilascio delle autorizzazioni si sono sensibilmente allungati ed esistono casi di diniego di nulla-osta al transito prive di sufficienti ed esaustive spiegazioni tecniche. Inoltre, lo scadere delle autorizzazioni periodiche sta generando confusione tra i gestori costretti ad inventarsi nuove regole, rimpallo di responsabilità tra i circa 150 enti di riferimento e oneri aggiuntivi a carico degli utenti. Il governo ha emanato giustamente una direttiva ma la sua applicazione sta rischiando di mettere in crisi l’intero settore. Se, infatti, da una parte gli operatori riconoscono la bontà dell’azione del governo dall’altra segnalano una situazione d’empasse con ritardi pesanti e scadenze fuori tempo massimo”

    Quello che chiediamo al Governo, dunque, è di convocare al più presto un tavolo operativo con tutti gli enti interessati alla materia in modo da pervenire ad una procedura chiara e rapida per il rilascio delle autorizzazioni a transito dei veicoli eccezionali nei tratti stradali con ponti e cavalcavia. Il rischio è la paralisi delle attività economiche ed imprenditoriali che si avvalgono di questo tipo di trasporto e che rischiano pesanti ricadute anche in termini di penali, per il mancato rispetto dei tempi previsti dai contratti”

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    #dlfiscale, Marotta: Con #equocompenso altro impegno mantenuto da #Ap

    Con l’equo compenso per tutti i giovani professionisti abbiamo portato a casa un nuovo importante risultato. Un altro impegno mantenuto da Alternativa popolare che per mesi si è battuta in tutte le sedi parlamentari per l’affermazione di questo provvedimento. Grazie a questa norma porremo molti giovani, non solo avvocati, nella condizione di svolgere la propria professione in maniera dignitosa. Si tratta di professionisti qualificati, preparati e competenti che meritano un compenso tale da guardare con ottimismo al futuro e con fiducia nei confronti della classe politica. Da parte di Ap la conferma della costante attenzione alla crescita dei nostri giovani”. È quanto dichiara il capogruppo di Ap in commissione Giustizia alla Camera, Nino Marotta.

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    #CORRUZIONE, MAROTTA: SI A #WHISTLEBLOWING MA TROPPE NORME RISCHIO PER #IMPRESE

    “Area popolare vota a favore della proposta di legge sulle segnalazioni di irregolarità nei rapporti di lavoro pubblico o privato. Condividiamo, infatti, la ratio di questa legge, utile a contrastare ogni forma di illegalità, ma nutriamo diverse perplessità” lo ha detto Nino Marotta, capogruppo di Ap in commissione giustizia alla Camera, durante la dichiarazione di voto finale sul provvedimento.

    “Esistono già norme che disciplinano la materia, sia nella pubblica amministrazione che l’impresa privata, alle quali vanno aggiunte le disposizioni della legge Severino e la normativa che ha istituito l’Autorità Anticorruzione. Introdurre, dunque, una nuova disciplina la cui applicabilità peraltro potrebbe risultare complicata, potrebbe avere un impatto negativo sulle aziende private e sull’intero sistema economico. Il rischio è una proliferazione di norme che potrebbero finire per limitare lo spazio operativo delle imprese. Uno Stato liberale e democratico come il nostro, infatti, deve sì tutelare i lavoratori ma allo stesso tempo non deve limitare lo spazio operativo della libera impresa. Una legislazione troppo pervasiva finisce per limitare di fatto l’iniziativa economia e se noi vogliamo rilanciare il sistema paese abbiamo il dovere di liberare le imprese dai mille lacci e lacciuoli normativi e burocratici che rischiano di soffocarla” ha spiegato.

    Non vorremmo, dunque, che questo provvedimento possa rivelarsi alla fine uno slogan propagandistico, utile solo ad alimentare tensioni all’interno delle strutture pubbliche e private finendo per interrompere o rallentare alcune attività con ricadute sul sistema economico-produttivo. Per questo, è necessario conciliare i diritti insopprimibili dei lavoratori con la tutela della libera iniziativa. Noi siamo in prima linea nel considerare importanti quegli strumenti adeguati e idonei per contrastare la corruzione, ma è altrettanto importante che nel Paese non si instauri un clima per cui le misure diventano uno strumento politico per colpire anche coloro, e sono la maggioranza, che operano nel pieno rispetto delle regole vigenti” ha concluso.

  • CONFERENZA PROGRAMMATICA AP

    L’ITALIA AL CENTRO – LA RIVOLUZIONE DEI MODERATI

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    #PIL, LUPI: BENE RIFORME, MA NO A PASSI INDIETRO VERSO UNA SINISTRA ANTI #JOBSACT

    I dati diffusi oggi dall’Istat sul Pil sono la fotografia migliore di un percorso di riforme che sta dando risultati concreti. Pertanto, come Ap, non possiamo che essere soddisfatti del lavoro fatto al Governo al quale abbiamo impresso una spinta fondamentale affinché il Paese potesse invertire la rotta e tornare ad avere il segno più negli indicatori economici. Alla luce di tutto ciò è ancor più evidente che non è possibile tornare indietro a una politica che strizzi l’occhio a quella sinistra che vorrebbe abolire il Jobs Act“. Lo dichiara Maurizio Lupi, coordinatore nazionale di Alternativa popolare.