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    Bianchi: Genova è un esempio su turismo e cultura ma si può fare di più – Intervista a Il Secolo XIX

    La sottosegretaria Bianchi invita a coinvolgere i privati: «C’è un patrimonio da valorizzare»

     

    Diversificare le offerte, puntando sulla cultura e sull’asse di forza già rappresentato dalla nautica, e coinvolgendo sempre di più i privati nel rilancio turistico di Genova. Sono le “ricette” proposte da Dorina Bianchi, sottosegretaria al Turismo, che oggi sarà in Liguria per impegni istituzionali ed elettorali. Proprio dopo il boom di turisti arrivati a Genova per le feste pasquali e il ponte del 25 aprile, e dopo la ribalta che il capoluogo ligure ha avuto sul New York Times.

    «A Genova è stato fatto un buon lavoro per quanto riguarda il turismo e ne siamo ben consapevoli – commenta Bianchi – Da parte del Governo c’è grande attenzione nei confronti di Genova, ad esempio sul turismo nautico, settore in cui l’Italia è leader nel mondo ma che in questi anni è stato trascurato. Con la visita di Franceschini a settembre al Salone Nautico, per la prima volta c’è stata l’attenzione del Ministero su questo aspetto. La nautica crea occupazione ed è un’industria di eccellenza, caratterizzante dell’identità della Liguria e quindi trainante anche per il turismo. Per questo è importante avere un Salone dedicato».

    Ma le potenzialità della città, secondo la sottosegretaria, non si sono esaurite. «L’elogio di Genova da parte di Michael Frank, columnist del New York Times, è significativo – osserva – Per il giornalista Genova è poco conosciuta. Bisogna lavorare sulla promozione, e questo è in linea con il Piano strategico del Turismo che prevede la valorizzazione di tutto il territorio. Questo – sottolinea – significa diversificare l’offerta e decongestionare le classiche mete turistiche. Genova ha tutte le potenzialità per fare ancora di più e qui il turismo, dal balneare al congressuale, da quello culturale a quello enogastronomico, fino a quello della nautica e a quello naturalistico e sportivo, può diventare un’importante opportunità strategica di crescita economica. Bisogna poi puntare a migliorare l’accesso alla città portando avanti i progetti di riqualificazione delle infrastrutture come la Gronda di Ponente, completando il terzo valico ferroviario e implementando l’aeroporto nei collegamenti con le altre città come Roma».

    Bianchi sottolinea anche come, dopo anni, il Governo sia tornato a investire nella cultura, «il principale attrattore di turismo»: ricorda i 6 milioni stanziati per il museo del Palazzo Reale di Genova e  15 milioni destinati al waterfront cittadino, che il Comune intende usare per le demolizioni preliminari al Blueprint di Renzo Piano. E a proposito di questi 15 milioni, spiega che «deve essere ancora firmato il disciplinare d’obbligo per definire gli interventi da attuare e le azioni da intraprendere. Una volta che il bando avrà un vincitore i soldi saranno disponibili».

    Dal waterfront alle periferie genovesi, ricche di “gioielli” meno frequentati, però, dai turisti. «Genova, oltre ad avere un importante patrimonio culturale statale ed essere detentrice di un importante bene Unesco come i Palazzi dei Rolli, ha anche una ricca partecipazione dei privati – sottolinea Bianchi – Incentivare la partecipazione dei privati alla vita culturale cittadina sarebbe il modo migliore per valorizzare il patrimonio. Il Governo ha messo a disposizione l’Art bonus, un credito di imposta per chi fa erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale pubblico. Il Piano Strategico punta a valorizzare le mete alternative: serve un’azione congiunta di enti locali e Ministero per valorizzare le realtà meno note inserendole nei pacchetti dei tour operator. Le compagnie crocieristiche che attraccano a Genova, poi, devono lavorare in sinergia per incanalare i flussi dei passeggeri non solo verso l’outlet di Serravalle ma anche verso le periferie con “tour” ad hoc».

    di: Annamaria Coluccia

    fonte: Il Secolo XIX

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    #TURISMO, BIANCHI: RIFLESSIONE SU RENDERE STRUTTURALE #TAXCREDIT ALBERGHI

     “La sostenibilità ambientale delle strutture ricettive è un elemento fondamentale della nostra offerta turistica che ne aumenta la competitività. In questa direzione va il protocollo siglato oggi tra Legambiente e Assohotel, che ha tutta la nostra approvazione e che consideriamo una buona prassi da replicare”. A dirlo è Dorina Bianchi, sottosegretario al Turismo, in una lettera inviata in occasione del convegno “Sostenibilità ambientale e competitività strutture alberghiere” in occasione della stipula del protocollo tra Legambiente e Assohotel. “Il Governo – ha aggiunto – ha incentivato la ristrutturazione e la riqualificazione alberghiera in chiave sostenibile attraverso una tax credit dedicata. È opportuno avviare una riflessione per trovare gli strumenti per renderlo strutturale“. E ha concluso: “La tax credit è, infatti, uno strumento importante per il rilancio del settore turistico e per il miglioramento della qualità dell’offerta. A fronte di un plafond di 50 milioni di euro, nel 2016 sono arrivate richieste per 90 milioni: un successo che ha dimostrato l’interesse del settore. Il credito d’imposta ha molteplici benefici: i turisti hanno l’opportunità di godere di un’offerta riqualificata del servizio alberghiero e le imprese di settore possono riacquisire una maggiore competitività e puntare sull’innovazione”.

  • Dorina Bianchi

    BIANCHI: ARRESTO #FACCHINERI ENNESIMA VITTORIA STATO CONTRO #NDRANGHETA

    L’arresto del latitante Giuseppe Facchineri è un’ennesima vittoria dello Stato sulla malavita organizzata. Rivolgo i miei complimenti alle forze dell’ordine, in particolare ai carabinieri di Taurianova e allo Squadrone eliportato cacciatori di Vibo Valentia, per l’operazione di successo che hanno portato a termine”. A dirlo è Dorina Bianchi, sottosegretario al Turismo e deputato calabrese di Alternativa Popolare. “La Calabria – aggiungere – deve liberarsi dalla ‘Ndrangheta che, come un parassita, ne succhia la linfa vitale. Siamo sulla buona strada: numerose sono le cosche che sono state decapitate. Gli uomini e le donne oneste non sono soli in questa battaglia: lo Stato è con loro sempre e comunque”.

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    Bianchi: #primarie opportune e necessarie 

     (ANSA) – ROMA, 8 APR – “Con la giornata di oggi abbiamo aperto una nuova fase. Vogliamo costruire il grande centro moderato, alternativo ai populismi di destra e di sinistra e a chi pensa che per costruire bisogna distruggere tutto”. A dirlo e’ DORINA Bianchi, sottosegretario al Turismo e deputato di Alternativa Popolare, a margine dell’incontro “Insieme per le primarie” organizzato oggi a Roma da Alternativa Popolare e Centristi per l’Europa. 

    “Le primarie – aggiunge – sono uno strumento democratico e un passaggio opportuno e necessario per rimettere insieme quelle forze moderate liberali e riformiste che rappresentano le energie positive del Paese. I nostri valori sono quelli di sempre e che hanno creato la nostra identita’ e hanno orientato la nostra azione di Governo: dalla famiglia all’Europa, dalla necessita’ di uno Stato meno oneroso per il cittadino al rispetto per la dignita’ dell’individuo”.(ANSA). CHI 08-APR-17 13:37 NNNN

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    Bianchi: Entro il 10 aprile il Governo approverà le garanzie economiche per la #RyderCup – Intervista a Il Tempo

    I golfisti di tutto il mondo possono tirare un sospiro di sollievo: la Ryder Cup 2022 si disputerà a Roma. Il Sottosegretario al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo Dorina Bianchi – in questa intervista esclusiva- allontana ogni dubbio sull’organizzazione dell’evento nella Capitale.

    Nel recente passato ci sono  state diverse problematiche – non ultima la Milleproroghe – per  garantire la fidejussione alla Federgolf, ma la soluzione è stata trovata e verrà messa in atto entro la prima decade di aprile. «Questa deve essere la volta buona- sottolinea il Sottosegretario – perché se non concedessimo la fideiussione di 97 milioni di euro, la Ryder Cup Europe andrebbe ad attivare la clausola revocando l’assegnazione all’Italia. L’ipotesi al vaglio è di inserire la fideiussione in uno dei due prossimi decreti in arrivo: il dl enti locali oppure, più probabilmente, il decreto fiscale i cui effetti saranno ricompresi nel Def».

    Quando verrà sbloccata la situazione legata alle garanzie per la Ryder Cup? «La fidejussione verrà inserita con effetto immediato. È un’operazione che faremo a brevissimo per non far scadere il tempo a disposizione. Mancano solo alcune controgaranzie che sboccheremo entro il 10 aprile. È una fidejussione a basso rischio».

    Quanto è importante una manifestazione di caratura mondiale per rilanciare l’immagine di Roma nel mondo?.« È strategico ospitare la Ryder Cup non soloper Roma ma per tutta l’Italia. Avremo un effetto vetrina. La Ryder Cup si giocherà a Roma ma sarà caratterizzata da 37 manifestazioni principali su tutto il territorio nazionale. Il rilancio del turismo sportivo è perfettamente in linea con il Piano Strategico del Turismo che abbiamo varato; puntiamo sulla sostenibilità, e l’ideale è proprio una vacanza immersa nel verde praticando attività sportiva. In questo modo riusciremo ad intercettare il turismo di eccellenza che rappresenta una risorsa per il nostro Paese».

    Che impatto avrà la manifestazione sul turismo della Capitale? «Sarà un impatto molto positivo sia per la Capitale che per l’intero paese. Il bacino potenziale è rappresentato da milioni di giocatori nel mondo».

    Roma sarebbe pronta per ospitare una manifestazione del genere? «Roma è pronta perché può offrire un’offerta culturale e turistica straordinaria. L’area archeologica del Colosseo è la più visitata in Italia, rappresenta un vanto nel mondo».

    Cosa dovrebbe fare l’amministrazione capitolina per restituire alla Capitale d’Italia quel lustro che l’ha resa Eterna nelmondo? «Dovrebbe avere più fiducia nelle potenzialità di questa città e nelle sue risorse. Aver rifiutato di ospitare le Olimpiadi è stato un grande errore legato a posizionamenti ideologici. Il Movimento 5 Stelle ha fatto un’asprabattaglia contro la Ryder Cupe il sindaco Raggi non si è opposta. Per quanto riguarda il rilancio del turismo nella capitale, bisogna puntare sul miglioramento delle infrastrutture, dei collegamenti e soprattutto puntare sul turismo congressuale. Abbiamo da poco inaugurato la Nuvola di Fucksas che ci può rendere competitivi con destinazioni come Milano o Las Vegas».

    Ha mai giocato a golf? «Non ho mai giocato direttamente ma, essendo calabrese, sono stata spesso al San Michele Golf Club di Cetraro, sulla costa tirrenica cosentina. Il golf è una palestra di vita che insegna il rispetto delle regole e dell’ambiente, una palestra all’aria aperta. Da medico posso dirle che la pratica di questo sport aiuta a prevenire molte malattie».

     

    di: Simone Pieretti

    fonte: Il Tempo

     

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    BIANCHI: INTENSIFICARE RAPPORTI TRA ITALIA E RUSSIA CON #TURISMOCULTURALE

    La cultura svolge da sempre un ruolo fondamentale nelle relazioni tra Italia e Russia. Il nostro obiettivo è intensificare questo rapporto con la predisposizione di specifici itinerari turistico-culturali, con la promozione della cooperazione intermuseale e con la realizzazione di progetti espositivi di alto valore scientifico, volto a diffondere il patrimonio culturale di entrambi i Paesi. Sarà importante, dunque, il gruppo di lavoro sul turismo italo-russo, in occasione della visita a Milano del Vice Ministro, Alla Malinova, in occasione della Borsa Internazionale del Turismo, che si svolgerà dal 2 al 4 aprile prossimi”. A dirlo è Dorina Bianchi, sottosegretario al Turismo che oggi ha incontrato in un vertice bilaterale il vice ministro della cultura della Federazione russa, Alla Manilova, nell’ambito della 24th Moscow International Travel & Tourism Exhibition che si sta svolgendo a Mosca. “Le relazioni tra Italia e Russia – ha aggiunto – sul piano culturale sono regolate da una serie di protocolli esecutivi di durata triennale, l’ultimo rinnovato nel dicembre 2015, che regolano lo svolgimento della collaborazione. In quest’ambito si colloca sia l’accordo siglato a febbraio del 2016 per la promozione del turismo culturale sia la stipula, lo scorso ottobre, del Piano di Azione per il turismo italo-russo per il triennio 2017-2019. Il piano individua come prioritario il rafforzamento delle destinazioni minori e in particolare dei borghi storici, la valorizzazione del turismo enogastronomico, il rilancio delle ferrovie storiche e lo scambio di esperti e giornalisti del settore turistico”.

  • Dorina Bianchi

    BIANCHI: NO A MINESTRE RISCALDATE O OPERAZIONI AMARCORD. AVANTI CON NUOVO PROGETTO #MODERATI

     “Gli attacchi ripetuti e continui di Forza Italia nei confronti di Alfano non hanno alcuna motivazione se non il livore nei confronti di una operazione che abbiamo avviato e che costituisce l’unica novità nello scenario politico. Il merito del ministro Alfano, e di tutti noi che abbiamo creduto e continuiamo a credere nel suo progetto, è stato avere il coraggio di guardare in faccia la realtà e rimboccarsi le maniche e lavorare per il bene del Paese. Non vogliamo una minestra riscaldata né alcuna operazione amarcord. Guardiamo avanti con una nuova proposta politica che vuole unire insieme le forze positive del Paese, i moderati, che sono in grado di fare proposte concrete e non di sparare a zero su tutto”. A dirlo è Dorina Bianchi, sottosegretario al Turismo e deputato calabrese del Gruppo Area Popolare.
    E aggiunge: “Forza Italia è ormai lontana dagli ampi consensi di un tempo, vive in un passato non più attuale ed è in continue contraddizioni: è nel Ppe ma cerca le alleanze con i lepenisti, si dice pro Europa ma corteggia chi ci vorrebbe fuori dalla Ue. È poi anacronistico riproporre le vecchie sigle e le vecchie alleanze con una Lega che non è più quella di Bossi e del federalismo ma quella becera e qualunquista di Salvini”.

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    Bianchi: Questo è l’anno dei borghi antichi. 18 si trovano in Calabria- Intervista a La Gazzetta del Sud

    Questa regione può crescere, e puntiamo molto sulle  nostre 25 scuole alberghiere e sugli studenti

    «La gestione unica degli aeroporti calabresi è un mio cavallo di battaglia da anni. Ma ci vuole  un piano industriale per  rispondere ad  una  forte domanda di mobilità». Dorina  Bianchi è d’accordo  sull’affidamento  dei tre scali ad un  un solo gestore «perchè la Calabria si  deve  preparare all’accoglienza di  nuovi  flussi turistici che  sono in crescita». Il sottosegretario al Turismo e beni culturali, deputato del Nuovo centrodestra fa l’esempio della Puglia, che dopo aver messo in rete tutti i suoi aeroporti ha visto un’impennata dei vacanzieri italiani e stranieri. E parla del turismo che verrà. A cominciare dal prossimo Piano nazionale del turismo sostenibile che sarà approvato mercoledì 15, avrà valore per I prossimi sei anni e per quello in corso prevede la promozione degli antichi borghi.

    Di cosa si tratta? «Come governo ci siamo concentrati sul turismo diffuso, partendo dalla valorizzazione dei piccoli centri storici più belli d’Italia. Questo per noi è l’Anno dei borghi».

    Tradotto in soldoni? «Ci sono finanziamenti governativi per gli antichi borghi, sia costieri che interni. L’importante che abbiano un progetto di sviluppo e di valorizzazione improntato sulla sostenibilità. In Calabria per ora ne abbiamo individuate 18. Bisogna creare degli itinerari che dal mare arrivino nelle zone interne. Tutto questo interessa anche i cinesi».

    Andiamo per ordine: ci sono già i nomi dei borghi calabresi in lista? «Adesso ricordo soltanto Oriolo che ha un magnifico centro storico. La lista sarà ufficializzata a giorni».

    Ed i cinesi cosa c’entrano? «Tra qualche giorno i responsabili della piattaforma online Alibaba, un colosso che muove i turisti  in Cina e tutto l’Oriente, firmerà un’intesa con Enit per veicolare in Italia vacanzieri con gli occhi a mandorla. Ci sarà anche la commissaria Ue all’lndustria  la  polacca   Elzbieta Bienkowska. l cinesi prediligono le grandi città soprattutto per lo shopping, ma la Calabria avrà una chance».

    Quale? «Il turismo romantico, quello  dei  matrimoni. Tanti cinesi che possono permetterselo scelgono di sposarsi in luoghi suggestive. La Calabria può offrire tanto. Dobbiamo colpire i cinesi nel cuore»

    Da dove si comincia?  «Non è solo una questione di trasporti, creando connessioni tra aeroporti, ferrovie, strade e porti, ma bisogna lavorare su altri fronti».

    Ad esempio? «L’accoglienza del turista. Con gentilezza e sorrisi. Bisogna insegnare  queste due cose semplici ai giovani che usciranno col diploma dalle 25  scuole alberghiere calabresi. Hanno buone notizie in questo senso: l’87,4%di queste scuole nel 2015 ha attuato progetti scuola-lavoro, mentre l’anno prima meno della metà. Educare all’accoglienza è fondamentale».

    Ma ci sono ristoratori e albergatori che pensano ancora che il vicino possa fargli concorrenza, e non fanno rete. Troppi furbetti? «La nuova generazione degli imprenditori  turistici calabresi comincia a capire che lavorare in cooperazione fa crescere tutti. È miope avere paura  dell’albergo vicino. La cosa che ancora penalizza in Calabria è la mancanza di un cospicuo  numero di posti letto,  questo blocca i grandi flussi turistici. Ma si può migliorare, anche valorizzando piccole cose».

    In che modo? «Sabato sono stata a Verbicaro.  Nella Chiesa  madre  ci sono splendidi affreschi bizantini da restaurare. Pochi giorni  fa sono stata a Tiriolo dove ci sono i resti di una villa romana di pregio scoperta di recente. Bisogna partire anche da queste cose per scoprire le nostre zone interne».

    E poi c’è l’abbandono delle opera d’arte in Calabria. Rimedi possibili? «La  settimana scorsa  sono stati  finanziati dal  ministero tre  progetti in  Calabria: un hub  cultura “Jonio-Tirreno” nel Catanzarese, a Palizzi la valorizzazione di   Serre e Aspromonte, e la transumanza tra Castrovillari e Cassano. Ogni progetto avrà 300mila euro, ma aprirà le porte ai Pon ed al Por, cioè a fondi europei aggiuntivi. Perchè le possibilità di crescere in Calabria ci sono».

     

    Di: Vinicio Leonetti

    Fonte: La Gazzetta del Sud

     

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     Intervista a Dorina Bianchi: coalizioni e premio sotto il 40% #Leggeelettorale

    Intervista a tutto campo di Affaritaliani.it a Dorina Bianchi (Ncd-Area Popolare), sottosegretario al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.
    Ritiene che il Parlamento possa o debba modificare la legge elettorale uscita dalla Consulta o c’è spazio solo per qualche ritocco? E i tempi?

    “Modificare la legge elettorale è una necessità perché è impensabile andare alle urne con un sistema disomogeneo tra Camera e Senato. Se andassimo subito alle elezioni con il sistema che viene fuori dalle indicazioni della Consulta, il risultato sarebbe un terno al lotto e la logica sarebbe quella dell’incertezza e della casualità. Non avremmo la stessa maggioranza tra Camera e Senato e ci troveremmo in una situazione di stallo come quella del 2013 con difficoltà nella formazione del Governo. Ci sarebbero conseguenze sulla nostra credibilità e sul piano dei mercati. È la politica a dover decidere quale sia il sistema elettorale migliore per il Paese anche in virtù del mutato scenario politico. Siamo sicuri che si potrebbe arrivare ad un’ampia condivisione”.

    Quali sono le modifiche che vorrebbe introdurre l’Ncd?

    “Prima di tutto bisogna aspettare le motivazioni della Corte Costituzionale. Serve armonizzare il sistema elettorale tra Camera e Senato. È opportuno inserire un premio di governabilità alla coalizione che arriva per prima anche se al di sotto del 40%. Poi bisogna individuare un criterio per la scelta del collegio di attribuzione per le candidature plurime. In sostanza quello che chiediamo è coniugare rappresentatività e governabilità. Il 27 febbraio è stata calendarizzata la discussione sulla legge elettorale. In Commissione è depositata una nostra proposta di legge sulla quale può esserci un’ampia convergenza delle forze politiche, anche alla luce delle recenti dichiarazioni del ministro Franceschini”.

    Pensa che sia giusto andare urne a giugno come vogliono Renzi, i 5 Stelle e Salvini?

    “In Italia ci sono una serie di emergenze a cui la politica e il Governo hanno il dovere di dare soluzioni concrete: dalle misure strutturali da mettere in campo in risposta alle richieste della Ue alle banche, dal terremoto all’occupazione e al rilancio dell’economia. Il ministro Calenda ha ragione quando dice che il voto a giugno o ad aprile è un rischio da evitare. Le elezioni anticipate non sono sempre la panacea dei mali ma, anzi, in questo momento delicato creerebbero solo incertezza sui mercati. In quest’ottica, dunque, la discussione sulla legge elettorale è importante ma non deve monopolizzare il dibattito politico”.

    In caso di elezioni vi presenterete con il PD di Renzi, autonomamente o è possibile ricostruire un Centrodestra ampio?

    “Prima di tutto bisogna capire quale sarà la legge elettorale. I vecchi schemi sono saltati. Noi lavoriamo a un’area moderata riformista e liberale che abbia un approccio concreto per favorire la ripresa dell’economia italiana e dia una risposta al problema del lavoro e dei giovani”.

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    BIANCHI: ARRESTO #PESCE ALTRO TASSELLO A DURA BATTAGLIA. COMPLIMENTI A #CARABINIERI E #MAGISTRATURA

    L’arresto di Antonino Pesce, latitante dallo scorso luglio, reggente dell’omonima cosca e uno dei più pericolosi boss della zona, è un successo importante e un ulteriore tassello alla dura battaglia contro la criminalità organizzata. Complimenti, dunque, ai carabinieri e alla magistratura per il loro ottimo lavoro”. Così Dorina Bianchi, sottosegretario al MiBACT e deputato calabrese del Gruppo Area Popolare.
    “Lo Stato c’è – conclude – e lavora duro nel contrasto alla criminalità organizzata. Nell’ultimo periodo ci sono stati una serie di successi nella repressione e nella prevenzione del fenomeno mafioso grazie alla collaborazione tra le istituzioni. La ‘Ndrangheta e tutte le associazioni mafiose possono essere sconfitte, come dimostra l’arresto di oggi. Dobbiamo estirpare questo cancro dalla nostra terra che ne inibisce lo sviluppo economico e democratico”.