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    #Ndrangheta, Scopelliti: oggi duro colpo alle #cosche

    “Voglio fare i miei complimenti ai carabinieri e alla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria che questa notte hanno portato a termine una maxioperazione con 116 arresti in 24 clan storici. Le cosche in questione erano attive nel territorio calabrese ma anche al centro e nord Italia, e’ molto preoccupante vedere come il potere di queste associazioni si rafforzi ogni giorno di piu’. I nuovi approfondimenti investigativi hanno permesso di identificare gli autori di estorsioni, danneggiamenti e infiltrazioni in appalti pubblici e lavori privati, sintomatici di un capillare controllo del territorio da parte delle cosche, che oggi pero’ dovranno rialzarsi dopo aver subito un duro colpo. E non sara’ facile, perche’ Carabinieri e Polizia sono sempre pronti a proteggere i cittadini e il territorio. Grazie ancora alla squadra di Stato per questa ennesima vittoria”. Lo scrive in una nota Rosanna Scopelliti, parlamentare di Alternativa popolare.
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    #Ndrangheta, Bianchi: ennesimo successo contro malavita

    Sottosegretario Turismo: riprendiamoci nostro territorio

     “Calabria libera dalla ‘ndrangheta. La maxi operazione dei carabinieri del Ros del gruppo di Locri è l’ennesimo successo della continua e costante lotta dello Stato contro la malavita organizzata“. E’ quanto afferma in un comunicato stampa il sottosegretario al Turismo e deputato calabrese di Alternativa Popolare, Dorina Bianchi. “A loro va tutto il nostro ringraziamento e la nostra riconoscenza”. “Dobbiamo riprenderci il nostro territorio – prosegue il sottosegretario -. Le infiltrazioni e i danneggiamenti negli appalti pubblici e nei lavori privati perpetrati dalle cosche sono un danno enorme perche’ impediscono lo sviluppo e il rilancio del territorio”. “La ‘ndrangheta – conclude Bianchi – è un vero e proprio tappo per la nostra Regione, ma la sua sconfitta non è lontana ed episodi come quello di oggi rendono la meta ancora più vicina”.

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    Scopelliti: Bene #Lorenzin su via libera a terapia intensiva pediatrica in #Calabria

    La Calabria potrà finalmente disporre presto di un reparto di terapia intensiva ad alta specialità pediatrica. L’annuncio del ministro Lorenzin, rispondendo a una mia interrogazione oggi alla Camera, che entro questa settimana verrà adottato il relativo decreto di attuazione ci soddisfa e ci conforta: sono ormai stati risolti i problemi logistici, organizzativi e quelli relativi alla gestione e formazione del personale per la costituzione del reparto nella città di Cosenza. Diamo così soluzione a un problema molto sentito da tutto il territorio regionale, i calabresi non saranno più costretti ad andare fuori regione. Un’ulteriore dimostrazione dell’attenzione del governo e di Alternativa popolare alla salute dei cittadini e alle esigenze del Sud e della Calabria”. E’ quanto ha dichiarato la deputata di Ap Rosanna Scopelliti, intervenuta in Aula durante il question time a Montecitorio.

    “Adesso non ci sono più scuse né ostacoli. Si avvii subito l’iter, considerato tra l’altro che grazie al Garante per l’Infanzia, che ha messo a disposizione il 50 per cento del proprio budget annuale, ci sono anche le risorse economiche per l’avvio della formazione di personale specialistico che dovrebbe fare parte della struttura”.

  • Dorina Bianchi

    BIANCHI: ARRESTO #FACCHINERI ENNESIMA VITTORIA STATO CONTRO #NDRANGHETA

    L’arresto del latitante Giuseppe Facchineri è un’ennesima vittoria dello Stato sulla malavita organizzata. Rivolgo i miei complimenti alle forze dell’ordine, in particolare ai carabinieri di Taurianova e allo Squadrone eliportato cacciatori di Vibo Valentia, per l’operazione di successo che hanno portato a termine”. A dirlo è Dorina Bianchi, sottosegretario al Turismo e deputato calabrese di Alternativa Popolare. “La Calabria – aggiungere – deve liberarsi dalla ‘Ndrangheta che, come un parassita, ne succhia la linfa vitale. Siamo sulla buona strada: numerose sono le cosche che sono state decapitate. Gli uomini e le donne oneste non sono soli in questa battaglia: lo Stato è con loro sempre e comunque”.

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    Bianchi: Questo è l’anno dei borghi antichi. 18 si trovano in Calabria- Intervista a La Gazzetta del Sud

    Questa regione può crescere, e puntiamo molto sulle  nostre 25 scuole alberghiere e sugli studenti

    «La gestione unica degli aeroporti calabresi è un mio cavallo di battaglia da anni. Ma ci vuole  un piano industriale per  rispondere ad  una  forte domanda di mobilità». Dorina  Bianchi è d’accordo  sull’affidamento  dei tre scali ad un  un solo gestore «perchè la Calabria si  deve  preparare all’accoglienza di  nuovi  flussi turistici che  sono in crescita». Il sottosegretario al Turismo e beni culturali, deputato del Nuovo centrodestra fa l’esempio della Puglia, che dopo aver messo in rete tutti i suoi aeroporti ha visto un’impennata dei vacanzieri italiani e stranieri. E parla del turismo che verrà. A cominciare dal prossimo Piano nazionale del turismo sostenibile che sarà approvato mercoledì 15, avrà valore per I prossimi sei anni e per quello in corso prevede la promozione degli antichi borghi.

    Di cosa si tratta? «Come governo ci siamo concentrati sul turismo diffuso, partendo dalla valorizzazione dei piccoli centri storici più belli d’Italia. Questo per noi è l’Anno dei borghi».

    Tradotto in soldoni? «Ci sono finanziamenti governativi per gli antichi borghi, sia costieri che interni. L’importante che abbiano un progetto di sviluppo e di valorizzazione improntato sulla sostenibilità. In Calabria per ora ne abbiamo individuate 18. Bisogna creare degli itinerari che dal mare arrivino nelle zone interne. Tutto questo interessa anche i cinesi».

    Andiamo per ordine: ci sono già i nomi dei borghi calabresi in lista? «Adesso ricordo soltanto Oriolo che ha un magnifico centro storico. La lista sarà ufficializzata a giorni».

    Ed i cinesi cosa c’entrano? «Tra qualche giorno i responsabili della piattaforma online Alibaba, un colosso che muove i turisti  in Cina e tutto l’Oriente, firmerà un’intesa con Enit per veicolare in Italia vacanzieri con gli occhi a mandorla. Ci sarà anche la commissaria Ue all’lndustria  la  polacca   Elzbieta Bienkowska. l cinesi prediligono le grandi città soprattutto per lo shopping, ma la Calabria avrà una chance».

    Quale? «Il turismo romantico, quello  dei  matrimoni. Tanti cinesi che possono permetterselo scelgono di sposarsi in luoghi suggestive. La Calabria può offrire tanto. Dobbiamo colpire i cinesi nel cuore»

    Da dove si comincia?  «Non è solo una questione di trasporti, creando connessioni tra aeroporti, ferrovie, strade e porti, ma bisogna lavorare su altri fronti».

    Ad esempio? «L’accoglienza del turista. Con gentilezza e sorrisi. Bisogna insegnare  queste due cose semplici ai giovani che usciranno col diploma dalle 25  scuole alberghiere calabresi. Hanno buone notizie in questo senso: l’87,4%di queste scuole nel 2015 ha attuato progetti scuola-lavoro, mentre l’anno prima meno della metà. Educare all’accoglienza è fondamentale».

    Ma ci sono ristoratori e albergatori che pensano ancora che il vicino possa fargli concorrenza, e non fanno rete. Troppi furbetti? «La nuova generazione degli imprenditori  turistici calabresi comincia a capire che lavorare in cooperazione fa crescere tutti. È miope avere paura  dell’albergo vicino. La cosa che ancora penalizza in Calabria è la mancanza di un cospicuo  numero di posti letto,  questo blocca i grandi flussi turistici. Ma si può migliorare, anche valorizzando piccole cose».

    In che modo? «Sabato sono stata a Verbicaro.  Nella Chiesa  madre  ci sono splendidi affreschi bizantini da restaurare. Pochi giorni  fa sono stata a Tiriolo dove ci sono i resti di una villa romana di pregio scoperta di recente. Bisogna partire anche da queste cose per scoprire le nostre zone interne».

    E poi c’è l’abbandono delle opera d’arte in Calabria. Rimedi possibili? «La  settimana scorsa  sono stati  finanziati dal  ministero tre  progetti in  Calabria: un hub  cultura “Jonio-Tirreno” nel Catanzarese, a Palizzi la valorizzazione di   Serre e Aspromonte, e la transumanza tra Castrovillari e Cassano. Ogni progetto avrà 300mila euro, ma aprirà le porte ai Pon ed al Por, cioè a fondi europei aggiuntivi. Perchè le possibilità di crescere in Calabria ci sono».

     

    Di: Vinicio Leonetti

    Fonte: La Gazzetta del Sud

     

  • Dorina Bianchi

    Bianchi: valorizzare ferrovie storiche #Calabria. #turismo

    Turismo: Bianchi, valorizzare ferrovie storiche Calabria. Convocata riunione al ministero per il 14 febbraio

    Valorizzare le ferrovie turistiche e’ un’opportunita’ per la Calabria. Per questo, in considerazione dell’approvazione alla Camera della proposta di legge sull’istituzione delle ferrovie turistiche, ho convocato una riunione al ministero dei Beni culturali per il prossimo 14 febbraio per elaborare un piano di intervento e di riqualificazione. La ferrovia della Sila (Cosenza-San Giovanni in Fiore) e’ una eccellenza della nostra regione su cui bisogna puntare per il rilancio del turismo in chiave sostenibile. La riunione sara’ l’occasione per un confronto operativo sull’argomento”. Ad annunciarlo e’ Dorina Bianchi, sottosegretario al Turismo e deputato calabrese del Gruppo Area Popolare che ha convocato una riunione presso il MiBACT a cui e’ stata invitata la Regione Calabria, la Fondazione Fs, Ferrovie della Calabria e l’Ente Parco Nazionale della Sila e i comuni calabresi interessati dalla tratta. “La Cosenza-San Giovanni in fiore – spiega il sottosegretario – e’ una linea ferroviaria che con un evocativo treno a vapore corre quasi interamente per il Parco della Sila attraverso paesaggi naturalistici difficilmente raggiungibili fino ad arrivare a una stazione ferroviaria che e’ la piu’ alta d’Europa, ad oltre 1.400 metri sul livello del mare. Proprio la ridotta velocita’ del treno e’ un valore aggiunto che trasforma la trasferta in una vera e propria esperienza unica di viaggio all’insegna della sostenibilita’. La proposta di legge sull’istituzione delle ferrovie storiche, che ora passa al vaglio del Senato, e’ in linea con le intenzioni del Governo e rientra nei progetti di valorizzazione del territorio. Sulla scia di altri Paesi europei, viene regolamentato un settore importante del turismo. E’ una iniziativa che dimostra come una perfetta sinergia tra l’Esecutivo e il Parlamento possa portare a strategie condivise. Ora il Sud avra’ una carta importante da giocare, perche’ lo strumento consentira’ di recuperare infrastrutture a beneficio del turismo”. “Con il Piano Strategico del Turismo – conclude Dorina Bianchi – abbiamo puntato sul turismo sostenibile per lo sviluppo economico e sociale del Paese: il settore non solo produce Pil ma migliora anche la qualita’ della vita. Le ferrovie storiche, come con la ferrovia della Sila, permettono di attraversare luoghi di particolare bellezza e spesso raggiungono siti archeologici, riserve naturali e sono perfettamente integrate nel territorio dove. Il MiBACT dal canto suo ha gia’ avviato con Ferrovie dello Stato un progetto di tutela e riqualificazione di alcune linee ferroviarie entrando a far parte della Fondazione Fs”.

  • Rosanna Scopelliti

    Scopelliti: Nazionale Parlamentari in #Calabria per la partita della #legalità. #mafie

    “Ancora oggi, dopo quasi un anno dall’inaugurazione dei nuovi locali, la Sanitaria Sant’Elia rischia di chiudere. Se questo dovesse succedere, che esempio sarebbe per tutti coloro che credono nella legalità e che pensano che sconfiggere le mafie ribellandosi al loro strapotere sia necessario e possibile?”. Così in una nota la presidente della Fondazione Scopelliti, Rosanna Scopelliti, deputata di Area popolare. “Come reggini e come cittadini di questo Paese, non possiamo assistere al fallimento della Sanitaria. Non possiamo lasciare soli Enza e Tiberio Bentivoglio. Tiberio non ha bisogno di strette di mano o di passerelle. Tiberio ha bisogno di Reggio e di persone che facciano acquisti nel suo negozio. Aiutarlo è un dovere per ognuno di noi. Ecco perché – continua la deputata calabrese – con la Fondazione che presiedo, insieme al Comune di Reggio e all’Associazione Italiana Calciatori, abbiamo pensato di riaccendere i riflettori sulla storia di Tiberio promuovendo una ‘Partita della Legalità’, che vedrà in campo la Nazionale Italiana Parlamentari contro le ‘glorie’ del calcio calabrese. La partita verrà giocata allo Stadio Granillo domani, venerdì 20 gennaio, alle 15, con ingresso gratuito. La cittadinanza tutta è poi invitata a intervenire alle 19 nei locali de L’Accademia Gourmet di Filippo Cogliandro, dove si terrà l’aperitivo di solidarietà ad Enza e Tiberio. La quota di partecipazione è minima, 20 euro, ma rappresenterà un grande gesto simbolico contro la mafia. Esserci è importante – conclude la parlamentare reggina – siamo con Enza e Tiberio. Per la legalità. Contro le mafie”.

    Roma, 19 gennaio 2017

  • Intervista Dorina Bianchi_Pagina_1

    Bianchi: Così la mia Calabria ha conquistato gli americani – Intervista a Il Corriere del Mezzogiorno

    Dorina Bianchi: «Natura e tradizioni, la mia Calabria ha stregato gli Usa». Il New York Time ha indicato la Calabria tra i 52 luoghi da visitare nel 2017. Un riconoscimento importante per una regione spesso poco considerata. Dorina Bianchi, sottosegretaria al Turismo e Beni Culturali, ha origini calabresi (di Crotone): «Per il 2017 puntiamo sulla valorizzazione di borghi e alberghi diffusi». «Dal parco della Sila al Pollino: siamo un patrimonio dell’Italia».

    Il New York Times parla di una Calabria che è riuscita a preservare quelle che sono le sue splendide tradizioni. Parla dei nostri piatti e delle nostre produzioni locali. Credetemi, è un gran punto di forza per il turismo riuscire a portare i viaggiatori a tavola per gustare vini e cibi che raccontano una storia la nostra. Fatta di sapori e profumi. Di emozioni e meraviglie architettoniche, culturali e anche enogastronomiche». Così Dorina Bianchi, sottosegretario di Stato al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo già durante il Governo Renzi e ora durante quello di Gentiloni commenta l’articolo uscito il 4 gennaio scorso nella sezione Travel del New York Times che tra i «52 luoghi da visitare nel 2017» ha inserito per l’appunto la Calabria.

    Una regione degna del New York Times quindi. Tra l’altro lei ha origini calabresi. Suppongo non sia stata una sorpresa l’ottima recensione, ma è pur vero che spesso ci sono eccellenze alle quali non si presta la dovuta attenzione. Cosa consiglierebbe ai turisti? «In particolare ho origini crotonesi. Però devo dire che amo così tanto quei luoghi da trovarmi in difficoltà. Non saprei scegliere. Però sono imperdibili sia il Parco della Sila che del Pollino. I siti archeologici: dalla zona della mia Crotone fino a tutta la dorsale ionica. Più che un luogo in particolare, io consiglierei di attraversare la Calabria passando dalla costa all’entroterra per poi tornare alle zone marine. Anche con una certa calma, godendosi il paesaggio e le meraviglie nascoste. E magari assaggiando le delizie locali qua e là».

    In effetti il Nyt presta particolare attenzione all’enogastronomia. D’altronde ormai esistono diversi tipi di turismo. Su cosa è il caso di puntare di più? «L’estate è splendida ma dura solo due mesi l’anno. In Calabria e in generale in tutto il Sud sarebbe facilissimo creare un’offerta turistica anche nei mesi più freddi non avendo picchi di gelo, eccezion fatta per fenomeni meteorologici bizzarri come in questi giorni. Si potrebbero creare pacchetti turistici ad hoc, meno tradizionali. I percorsi del vino piacciono molto agli stranieri. Bella anche l’idea di un turismo sportivo: dal golf al trekking. E poi, visto il clima mite, vedo per il Sud anche un futuro per il turismo della salute, tra terme e simili. Giovani d’estate e persone un po’ più in là con gli anni, magari provenienti dal Nord Europa, d’inverno. E ovviamente non va sottovalutato il turismo culturale».

    Ottimi, infatti, i dati dei musei che nel 2016 hanno fatto registrare 44,5 milioni di ingressi e incassi per 172 milioni di euro con il Mezzogiorno che è andato alla grande. «In particolare la Campania che è arrivata al secondo posto nella classifica come numero de visitatori dei musei nel 2016 riportando un aumento di visitatori alla Reggia di Caserta del 37%, del 33% al Museo di Capodimonte. Fantastico però anche l’aumento del 28% dei visitatori all’Archeologico di Reggio Calabria. Ciò dimostra che musei e beni culturali in genere sono il volano dello sviluppo economico. Uno sviluppo che può dare un’opportunità imperdibile anche ai nostri ragazzi in cerca occupazione. Non credo ci sia niente di meglio che lavorare nel turismo e con i nostri beni culturali. Non dimentichiamo che l’Italia ha un numero importante di beni archeologici e c’è bisogno di valorizzare questo enorme patrimonio di cui noi stessi, a volte, non siamo consapevoli. E poi mi piace questa nuova tendenza che interpreta i luoghi della cultura non più come posti polverosi dove sono conservate le opere d’arte in maniera mesta e triste. Mi piace l’idea di museo come un posto fruibile grazie a eventi, digitalizzazione, social, app per smartphone e simili. Tutto ciò fa in modo che i visitatori si sentano più coinvolti e mette in moto un circolo virtuoso che fa bene alla cultura, alle persone e anche all’economia».

    Cosa bisogna fare perché il 2017 sia l’anno d’oro del turismo? «Il 2017 sarà l’anno dei borghi con uno sprint nella promozione dei piccoli centri e degli alberghi diffusi. Intanto si deve lavorare molto sull’accoglienza che oserei definire intuitiva nel Mezzogiorno. In parole più semplici: al Sud siamo più calorosi, accoglienti. E insito nel nostro carattere e con i turisti ci dà una marcia in più. Questa energia positiva andrebbe strutturata, incanalata grazie a percorsi di formazione. L’ideale sarebbe fondere un adeguato know-how a quell’approccio familiare, simpatico, avvolgente. L’ideale sarebbe far in modo che il turista non si limiti a visitare il territorio, bensì lo viva con un bagaglio di emozioni straordinarie. Gli operatori devono anche imparare a lavorare in sinergia mentre vorrei dare un consiglio ai politici locali».

    Quale? «Punterei ancor di più sul turismo. Punterei tutto sul turismo perché permette di valorizzare i territori, migliorando e recuperando il paesaggio e spingendo la propria economia. Ovviamente sta a noi del Ministero e del Governo, poi aiutarli, ma la partita è aperta. Punterei su un turismo che racconta il vivere del Sud: l’arte, il cibo, il paesaggio e il calore umano».

     

    di: Paola Cacace

    fonte: Il Corriere del Mezzogiorno

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    BIANCHI: INTERPELLANZA URGENTE A DEL RIO, DICHIARARE STATO CALAMITÀ PER #CALABRIA

    Ineludibile piano per il Sud per interventi urgenti ed improcrastinabili
    “Le forti precipitazioni, verificatesi in Calabria nei giorni scorsi, hanno creato ingenti danni alla rete ferroviaria, lasciando interi centri abitati di fatto isolati e causando la morte di un uomo. La circolazione ferroviaria ha subito pesanti interruzioni, oltre che nella zona del Reggino, anche fra Roccella Jonica e sulla linea Catanzaro – Roccella Jonica. Ingenti danni si sono verificati anche sulla rete stradale, in particolare la strada statale 106 Jonica” lo dichiara Dorina Bianchi, deputata calabrese e vicepresidente dei deputati di Area popolare, che ha presentato un’interpellanza urgente al ministro delle Infrastrutture Del Rio per chiedere lo stato di calamità. 

    “Ringraziamo il ministro Del Rio per essersi recato oggi nelle zone danneggiate, facendo sentire la presenza dello Stato e del Governo e a cui chiediamo di dichiarare lo stato di calamità per la regione. Non è la prima volta che la Calabria subisce eventi così traumatici. È evidente che quanto accaduto ripropone con forza un tema ineludibile ed urgente, ovvero un piano per il Sud, a cominciare dalle infrastrutture, per evitare che eventi naturali, per quanto inaspettati e incontrollabili, mettano in ginocchio cittadini e imprenditori calabresi, isolando intere comunità” conclude. 

    Roma, 2 novembre 2015

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    Garofalo: “Fallito tentativo isolamento Ncd in Calabria”

    “Il Nuovo Centrodestra ha raggiunto un importante risultato in Calabria. Il partito si sta rafforzando a dispetto della chiara strategia di chi mira ad isolarci”. Così il deputato del Nuovo Centrodestra Vincenzo Garofalo. “Noi andremo avanti e continueremo a mettere in atto la politica del fare al posto di quella di quella del parlare e basta, e lo faremo ignorando chi tenta di delegittimare la nostra azione. Salvini si rassegni – conclude Garofalo – il Ncd c’è ed è con Angelino Alfano. I suoi tentativi di isolamento sono un inutile spreco di energie”.