• Gioacchino Alfano

    #SUD, G. ALFANO: OTTIMI DATI #CAMPANIA FRUTTO POLITICHE GOVERNO E REGIONE

    “L’ottima performance della Campania, come emerge dai dati Svimez, conferma che le politiche del Governo in combinato disposto con la buona amministrazione della Regione hanno dato risultati incoraggianti. Dobbiamo continuare su questa strada, puntare sul Mezzogiorno con investimenti mirati e produttivi, stimolare l’occupazione e riusciremo a superare quel gap tra nord e sud che diventerà solo un vecchio clichè”. A dirlo è Gioacchino Alfano, sottosegretario alla Difesa e coordinatore regionale in Campania di Alternativa Popolare.

    “Le eccellenze campane – aggiunge – sono un fiore all’occhiello dell’imprenditoria italiana e per questo vanno incentivate. Provvedimenti come il decreto Sud, con la concessione di un credito di imposta per l’imprenditoria giovanile al Sud, vanno nel verso giusto. La condizione di arretratezza del Sud è la conseguenza di fallimentari politiche assistenzialiste e clientelari che non hanno stimolato lo sviluppo. Noi invece puntiamo a una maggiore presenza dello Stato e a politiche di sviluppo”.
  • Gioacchino Alfano

    G. ALFANO: NON CI IMPRESSIONANO TRANSFUGHI. SU TERRITORI TANTE RICHIESTE DI ADESIONE #AP

    La Campania sarà protagonista del rilancio di Alternativa Popolare“. A dirlo, a margine della Summer School di Giardini Naxos, il sottosegretario alla Difesa e coordinatore regionale di Ap in Campania, Gioacchino Alfano, che ha elogiato l’intervento del leader Angelino Alfano. “Ha tracciato la rotta e dobbiamo tutti seguirla. Non ci faremo impressionare da chi ci ha abbandonato per tornare col cappello in mano da Berlusconi perché le richieste di adesione, sui territori, sono davvero tante”, ha proseguito il sottosegretario, che a proposito della Campania ha aggiunto: “Abbiamo già aperto le nostre porte a soggetti civici e a organizzazioni di partito, continueremo a farlo nei prossimi giorni, consapevoli che siamo l’unica ancora di speranza per i moderati“. Il sottosegretario ha guidato alla scuola di formazione di Giardini Naxos una nutrita delegazione campana e tra questi anche il componente della Direzione nazionale di Ap Luigi Barone e il sindaco di Limatola Domenico Parisi che nel corso del dibattito ha portato il saluto della Campania.

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    SOTTOSEGRETARIO ALFANO: #CASERTA SEDE #G7 FINANZIARIO DIMOSTRA ATTENZIONE GOVERNO SUD

     

    La scelta di Caserta come sede del prossimo G7 finanziario è una notizia importantissima e dimotra la grande attenzione del Governo nei confronti del Mezzogiorno e della Campania. Sarà l’occasione per portare i riflettori in una terra piena di eccellenza e che ha bisogno di investimenti strategici e incentivi per ripartire. La Campania è una terra piena di eccellenze che devono essere valorizzate”. A dirlo è Gioacchino Alfano, sottosegretario alla Difesa e coordinatore regionale del Nuovo Centrodestra in Campania.

    E aggiunge: “Il G7 ci permetterà anche di far conoscere ancora meglio al mondo anche le bellezze della Campania e in particolare la Reggia vanvitelliana che proprio di recente è stata rilanciata dalla gestione oculata e lungimirante del direttore Felicori. La Reggia è un patrimonio di inestimabile valore la cui bellezza è un volano di attrazione di turisti in una terra straordinaria”.

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    Ncd: Festa popolare in Campania

     “Momento rilancio progetto”

    Alfano chiude, De Luca-Verdini tra ospiti. Focus emergenza Sannio

    (ANSA) – ROMA, 20 OTT – “E’ il momento di rilanciare il nostro progetto, un progetto che in Campania ha una predisposizione particolare”. Così il sottosegretario alla Difesa Gioacchino Alfano e coordinatore di Ncd in Campania, presenta in una conferenza stampa a Montecitorio la “Festa popolare” del partito che si terra’ da giovedì 22 ottobre a sabato 24 ottobre nel castello di Limatola, borgo in provincia di Benevento. Un evento, quello di Ncd, che va a cadere proprio nel pieno dell’emergenza maltempo nel beneventano. “Il Sannio sta reagendo in modo encomiabile, civile”, sottolinea Alfano motivando la conferma della ‘location’ della Festa nonostante l’emergenza maltempo di questi giorni con la “volontà” da parte degli invitati di visitare – o incontrarne i sindaci – dei Comuni più colpiti. La Festa, sottolinea ancora il sottosegretario alla Difesa, “sara’ quindi anche l’occasione per ragionare sul tema della gestione del territorio, prima durante e dopo le emergenze”, osserva il sottosegretario alla Difesa. Diversi gli ospiti anche istituzionali che parleranno a Limatela. Il leader di Ala Denis Verdini, Ernesto Carbone della segretaria Pd, l’azzurra Mara Carfagna, il segretario di Sc Enrico Zanetti e il presidente dell’Udc Giampiero D’Alia giovedì dialogheranno ad esempio sulla “riscossa dei moderati”. il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, il governatore della Campania Vincenzo De Luca e l’ex coordinatore di Ncd Gaetano Quagliariello (che “ha scelto di esserci”, plaude G. Alfano) saranno gli ospiti della giornata di venerdì mentre sabato chiuderà la festa il ministro dell’Interno Angelino Alfano. Ministro che “risponderà agli interrogativi che si sono posti in questi giorni dicendo che Ncd resta in maggioranza”, sottolinea G.Alfano ricordando come la via di Ncd “e’ complicata” ma evidenziando che il premier Matteo Renzi sta facendo “molti di quelli che sono gli obiettivi nostri ” e di “quelli che erano i miei amici di ventura”. (ANSA).

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    De Girolamo: Alleati di Caldoro ma l’Ncd pretende rispetto – Intervista al Mattino

    «Alternativi al Pd, un caos le primarie»

    Non vuole parlare di condizioni ma quando parla di una alleanza con Caldoro alle regionali, Nunzia De Girolamo, capogruppo di Ncd alla Camera, è molto chiara: «I patti si fanno in due, non ci saranno intese a scatola chiusa».
    Perchè è così faticoso decidere un’alleanza?
    «Le alleanze dovranno essere omogenee in tutte le Regioni e la Campania non sarà scissa dal Veneto. Non faremo accordi di convenienza ma sui programmi e sulle prospettive future. Con Forza Italia decideremo insieme al tavolo convocato in settimana, faremo la scelta migliore per costruire un’alternativa al Pd e a Renzi».
    Con il Pd però governate?
    «Con il Pd facemmo un’alleanza alla luce del sole per portare il Paese fuori dalla crisi ed evitare che l’Italia finisse come la Grecia o in mano a Grillo. E i fatti ci stanno dando ragione. Il JobsAct non sarebbe mai stato approvato se al governo non ci fosse stato l’Ncd, del resto basta osservare il fermento che c’è a sinistra, tra Landini e Civati, per capire che c’è un pezzo del Paese che si oppone alle riforme. Ma essere leali non significa che il governo sia un monocolore Pd».
    In Campania dunque non sarete alleati del Pd?
    «No, non penso a un’alleanza con il Pd. Peraltro, e lo dico con rispetto, sembra che in Campania il Pd non goda di ottima salute, è diviso tra chi vuole le primarie e chi le vuole rottamare e non si sa ancora quale sarà l’esito. Non mi iscrivo al Pd e alle primarie e lavoro per costruire un’alternativa a Renzi. Noi vorremmo ricostruire il centrodestra».
    Quindi sosterrete Caldoro?
    «Con Caldoro governiamo da cinque anni. Tanto è stato fatto, ma molto c’è ancora da fare. Con Caldoro abbiamo avviato un confronto perché riteniamo che sia necessario individuare delle priorità che vincolino la scelta di stare insieme. Priorità che riguardano sia l’ultimo scorcio di legislatura che il futuro».
    Quali sono le priorità?
    «Non può esserci un’alleanza a scatola chiusa. Il patto si fa in due, Caldoro non è il presidente di Forza Italia né il coordinatore di Ncd, anzi di Area Popolare perché con l’Udc siamo impegnati nella costruzione di una grande area moderata. Caldoro deve essere il garante della coalizione. In questo senso, da tempo chiediamo un impegno sulla sanità, sull’ambiente, sulle pmi e sulle partecipate».
    Caldoro rivendica il risanamento della sanità.
    «E un risultato importante ottenuto grazie anche al decisivo contributo di Ncd. Ma servono segnali precisi. Sulle nomine dei direttori delle Asl da tempo chiediamo che, individuata la cinquina degli aventi titolo, si scelga con il sorteggio per tenere fuori la politica e dentro il merito. Quanto alle partecipate, sono tante, troppe e vanno ridotte perché non possono diventare la camera di compensazione di chi non ha un mestiere. Visto che non lo fa Renzi, riduciamole noi le partecipate».
    Quando parla di rispetto si riferisce anche a una coalizione in cui ci sia pari dignità tra gli alleati?
    «Questa giunta nacque cinque anni fa quando c’era ancora il Pdl. Poi, è nato il Nuovo Centrodestra e il quadro politico è cambiato. Credo che nel futuro vadano fatte scelte in discontinuità rispetto alla giunta uscente. Intanto, mi sembra opportuno stabilire l’incompatibilità tra assessore e consigliere».
    Ha parlato di Area Popolare eppure non sempre, come dimostrato dallo stesso dibattito sulle alleanze, le posizioni di Ncd e Udc coincidono.
    «All’interno dell’Udc è in atto una discussione ma credo che quando in un partito, in un congresso nazionale, si fanno delle scelte, poi queste scelte devono essere rispettate a livello locale. Ma sono certa che queste differenze potranno trovare un’unica convergenza nel momento in cui la discussione si sposterà sui temi, sui programmi».
    Ncd ci sarà in una coalizione che dovesse tenere dentro la lista «Noi con Salvini»?
    «Salvini deve decidere cosa vuole fare nelle Regioni, non può dire no a Ncd in Veneto e poi pensare di stare in coalizione con noi in Campania. Fare le liste dei buoni e dei cattivi e porre veti non appartiene alla nostra cultura politica. Piuttosto, Salvini pensi ai problemi che ha nella Lega. Se non riesce a tenere unito il suo partito come può pensare di tenere unita una coalizione? Chi vuole guidare una coalizione non esclude ma include e sta qui il segreto di una grande leadership».

    Di: Paolo Mainiero
    Fonte: il Mattino

  • Maurizio Lupi

    Lupi: in Veneto non accettiamo veti da populismo Lega

     Forza Italia decida cosa vuole fare

    Napoli, 16 feb. (askanews) – Per le regionali in Veneto il Nuovo centrodestra e Area popolare “non accettano veti e, in particolare, il populismo demagogico della Lega”. A dirlo è il ministro delle Infrastrutture ed esponente di Ncd, Maurizio Lupi, parlando a Napoli a margine di una visita allo stabilimento Atitech. Sollecitato circa le alleanze per le prossime regionali in Veneto, Lupi ha chiarito: “Dobbiamo bandire i populismi modello Lega con la felpa di Salvini”, ha spiegato il ministro. “Il Nuovo centrodestra e Area popolare non accettano veti, e in particolare non ne accettano dal populismo demagogico che rischia di far perdere tutto e tutti i Salvini e quindi Forza Italia deve prendere un posizione, in particolare in Veneto dove deve decidere cosa vuole fare”.

  • Gioacchino Alfano

    G. Alfano: Campania, saremo il riferimento dei moderati

    G. Alfano: Ancora una volta la Campania rappresenta per il Nuovo CentroDestra un progetto pilota. Siamo stati i primi, dopo le indicazioni dei vertici nazionali, a definire un organigramma provvisorio del Partito in attesa che si celebrino i congressi.
    E’ stato un lavoro complesso, che ha dovuto considerare le pluralita’ interne l’obiettivo e’ stato raggiunto: la Campania, con una classe dirigente responsabile ed unita, e’ la prima regione in Italia che si dota di organismi anche provinciali. Ringrazio quanti, in questi ultimi giorni, si siano spesi per l’unita’ del partito, ad iniziare dalla nostra fondatrice Nunzia De Girolamo, e per rafforzare Ncd in Campania. Con la definizione dell’organigramma abbiamo dato prova di grande maturita’ e questo e’ un segnale molto positivo.
    Abbiamo considerato i nostri rappresentanti istituzionali ad iniziare dai parlamentari, senza tralasciare sindaci, assessori e consiglieri comunali e candidati alle europee. Ovviamente in un corretto mix con i componenti eletti all’Assemblea nazionale del Partito. Insomma, Ncd e’ un partito del territorio.
    Questa e’ una prima fase organizzativa. Per rafforzare ulteriormente il partito saranno definiti anche i dipartimenti e altre responsabilita’ che vedranno coinvolti anche i consiglieri provinciali. La prima convocazione sara’ comunicata ai singoli coordinamenti dal sottoscritto, in modo da definire una linea univoca regionale di espletamento delle riunioni. Tutti a lavorare sui contenuti e sui programmi perche’ il nostro partito sara’ il riferimento dell’area moderata in Campania.

  • Nunzia De Girolamo

    Nunzia De Girolamo: tutelare agroalimentare campano

    Roma, 11 marzo 2014 – “Fino a qualche mese fa sulla Terra dei fuochi c’era il totale silenzio. Personalmente, nella veste di ministro ho dato il via a una triplicazione dei controlli effettuati dall’Icqrf sui prodotti agroalimentari, aprendo un’azione capillare volta a tutelare i consumatori e i produttori onesti. Ora il percorso è battuto, e il governo deve proseguire gli sforzi compiuti dal precedente esecutivo incrementando l’attività svolta. Al contempo, è necessario e urgente tutelare l’agroalimentare campano e nazionale che sta ancora subendo perdite ingenti e danni d’immagine difficilmente quantificabili“. Lo dichiara il capogruppo alla Camera di Ncd Nunzia De Girolamo, commentando le stime del ministero delle Politiche agricole sulla Terra dei fuochi.