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    #DdlConcorrenza, Lupi: Finalmente. Più competizione per le #imprese e più tutela dei #consumatori

    “Il Parlamento ha finalmente approvato la legge sulla concorrenza. Era un impegno assunto dal Governo con l’Europa, ma soprattutto era un atto doveroso per rispetto dei cittadini, delle imprese, di chi produce lavoro in questo Paese. Noi di Alternativa popolare ci siamo particolarmente impegnati perché questo disegno di legge giungesse in porto, penso soprattutto al gran lavoro del sottosegretario allo Sviluppo economico Antonio Gentile. Con questa norma si favorisce la competizione e si tutelano di più i consumatori. Era un tassello che non poteva mancare al lavoro di questi anni che ha portato il Paese dal -2% di Pil al +1,3%”. Lo dichiara Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Alternativa popolare.

  • Vignali Raffaello

    #DdlConcorrenza, Vignali: Ora #Italia più credibile ma interventi futuri siano su #monopoli e #oligopoli

     “L’approvazione della legge sulla Concorrenza è certamente positiva perché costituisce anche un elemento della credibilità dell’Italia in Europa dal momento che questa era una delle riforme che avevamo promesso”. Lo dichiara Raffaello Vignali, capogruppo di Alternativa popolare in commissione Attività produttive.

    “Mi auguro – prosegue Vignali – che nell’attuazione dei decreti si proceda ora con buonsenso e con il coinvolgimento delle parti interessate, ma soprattutto spero che i futuri interventi in materia di concorrenza si preoccupino di intervenire non sulle piccole imprese, come si è fatto da Bersani in poi, essendo già liberalizzate, ma piuttosto – conclude – sui monopoli e gli oligopoli pubblici e privati”.

  • Raffaello Vignali

    #DDLCONCORRENZA, VIGNALI: ORA RAPIDA APPROVAZIONE DEFINITIVA IN SENATO PRIMA DI LEGGE DI BILANCIO

    Alternativa popolare vota sì al provvedimento anche se manteniamo una distanza critica. Votiamo sì perché riteniamo vi siano numerosi aspetti positivi nel provvedimento ma avremmo voluto un testo più coraggioso nel merito e tempi più rapidi per la sua approvazione definitiva. Per questo, chiediamo al Governo di mantenere l’impegno assunto per un’approvazione rapida e senza modifiche, al Senato, entro la pausa estiva” lo ha detto Raffaello Vignali, capogruppo di Alternativa popolare in commissione Attività produttive della Camera e responsabile economico di Ap, in dichiarazione di voto.

    “Nel merito, avremmo voluto un testo che fin dall’inizio intervenisse sui veri blocchi del mercato in Italia, monopoli e oligopoli pubblici e privati. Non ci si venga invece a dire, come si fa in Italia ormai da 10 anni, che c’è da liberalizzare il mercato là dove ci sono le piccole imprese, che il problema è liberalizzare i benzinai, i farmacisti, i carrozzieri, i taxisti, gli NCC. Io capisco che, per la cultura di qualcuno in questo Parlamento, questi siano visti come dei rapaci rentier, ma sono dei poveri cristi, dei piccolissimi imprenditori, che rischiano in proprio del proprio e che spesso fanno fatica anche arrivare alla fine del mese” ha aggiunto Vignali.

    “Sia questo governo, che il precedente, avevano inserito questo provvedimento nel Piano nazionale di riforma: è una delle promesse che abbiamo fatto all’Ue in cambio della flessibilità. Se non l’approviamo rapidamente quando affronteremo la legge di bilancio, la pagheremo in termini economici seri, di minor flessibilità, e tutti sappiamo cosa questo significhi per i cittadini e per le imprese. Dunque, ora si proceda rapidamente perché, se così non fosse, chi ha voluto modifiche al testo che ne hanno ritardato l’iter dovrà assumersene tutta la responsabilità politica” ha concluso.

  • Vignali Raffaello

    #ddlconcorrenza, Vignali: ministro #Finocchiaro venga in Commissione

    “Il Pd ha dichiarato il proprio voto a favore su un pacchetto di emendamenti al ddl Concorrenza. Abbiamo chiesto formalmente che il ministro dei Rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiaro, venga in commissione a comunicare se il Governo ha intenzione o meno di chiedere la calendarizzazione certa entro luglio al Senato. Il Governo, infatti, può farlo, trattandosi di un ddl collegato alla manovra finanziaria. Qualora il Ministro non venga in commissione voteremo contro le modifiche, perché questo significherebbe uccidere definitivamente il provvedimento”. E’ quanto dichiara Raffaello Vignali, capogruppo di Alternativa popolare in commissione Attività produttive della Camera dei Deputati.

    “Abbiamo anche sottolineato – prosegue – come ci sia la possibilità di apportare modifiche in altri provvedimenti in corsa. Se il Pd, a fronte di una mancanza di assicurazione formale da parte del Governo per la calendarizzazione al Senato in tempi rapidissimi, dimostrerà il suo vero obiettivo allora – conclude – se ne dovrà assumerà la responsabilità politica davanti al Paese”.

  • Vignali Raffaello

    #ddlconcorrenza, Vignali: Governo metta fiducia su testo Senato

    “Un anno fa abbiamo garantito all’Ue l’approvazione del ddl Concorrenza e ancora oggi la tentazione che circola in una certa parte politica è di affossare il testo con ulteriori riforme. Sono tre anni che discutiamo. È ora di dare un segnale concreto alle imprese: per questo chiediamo al Governo di porre la fiducia sul testo del ddl già approvato in Senato. Ne va della nostra credibilità con il mondo delle imprese e della credibilità dell’Italia in Europa”. Lo dichiara Raffaello Vignali, responsabile Sviluppo economico ed esponente Ap in commissione Attività produttive.

  • imagestancredi

    Tancredi: Perché Governo non mette fiducia sul #ddlconcorrenza?

    Da anni ormai il Parlamento discute del ddl concorrenza, molti continuano a riempirsi la bocca sull’urgenza e l’improcrastinabilità di queste misure per imprese e consumatori. Ma allora perché il governo non pone la fiducia pure sul ddl concorrenza? Questi interventi non hanno altrettanta priorità e dignità di quelli sul processo penale o di tante altre iniziative parlamentari sulle quali l’Esecutivo ha posto in passato la fiducia? Ha fatto bene il nostro capogruppo Lupi a ribadire che Ap non presenterà emendamenti. Ora spetta al governo battere un colpo”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Ap in commissione Bilancio alla Camera, Paolo Tancredi.

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    #ddlconcorrenza, Lupi: Va approvato, #Ap non presenterà emendamenti

    Sul ddl concorrenza Alternativa popolare non presenterà emendamenti. Come tutte le leggi anche questa è una norma perfettibile, ma è importante approvarla perché fissa dei criteri pienamente condivisibili per una attuazione della libertà di mercato che le imprese, soprattutto le piccole e medie, e i consumatori aspettano da tempo. Riaprire la discussione su un testo che è stato a lungo in Parlamento a questo punto vuol dire affossarlo. E non approvarlo vuol dire venire meno a un impegno che il governo ha preso con l’Unione europea rispetto al complesso di riforme strutturali da attuare nel nostro Paese di cui il ddl concorrenza fa parte”. Lo dichiara Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Alternativa popolare.

  • bernardo

    Bernardo: Figura notaio importante contributo per sicurezza

    La figura del notaio può apportare un importante contributo in termini di sicurezza, infatti queste tematiche sono state esaminate dalla Camera, quando è stato approvato il Ddl Concorrenza in prima lettura il 7 ottobre 2015, che ha portato alla soppressione dell’Art. 28 in materia immobiliare”. Così Maurizio Bernando, presidente della Commissione Finanze alla Camera dei deputati intervenendo alla tavola rotonda ‘Il Valore Economico della Sicurezza Giuridica’ tenutosi oggi a Milano presso il Mi.Co. (Milano Congressi Fiera Milano City), in occasione del 50° Congresso Nazionale del Notariato. “Sono state sollevate molte perplessità in merito all’apertura di una forma libera o attenuata come prospettato dagli artt. 29 e 30 del disegno di legge in esame, senza il passaggio obbligatorio sotto un controllo pubblicistico attraverso l’atto notarile. Pertanto queste rilevanti criticità in merito agli artt. 29 e 30- spiega Bernardo- giustificheranno un ulteriore ripensamento al Senato, dato il rischio elevato in cui si potrebbe incorrere riguardo le operazioni del crimine che incorporano ricchezze ingenti e che, se non ostacolate a dovere, si potrebbero rendere ‘volatili’ e sostanzialmente anonime. In questo senso, occorre fare rete attraverso il potenziamento di tutte le agenzie di contrasto, proprio perché la partita non è ancora da considerarsi chiusa”.

  • Raffaello Vignali

    VIGNALI: APPROVATO DDL CONCORRENZA. ORA NECESSARIO ANCHE DDL PMI

    Roma, 21 settembre 2015. “Con il ddl che abbiamo approvato oggi in Aula aumenterà la concorrenza senza ridurre le tutele ai cittadini. Con l’apporto di Area Popolare in Commissione sono state introdotte modifiche importanti al testo che si ispirano a due principi fondamentali: la concorrenza è un bene che offre notevoli opportunità e va inserita in un sistema peculiare che è il nostro e, quindi, non è possibile importare tout court modelli esogeni”. A dirlo è Raffaello Vignali, Capogruppo Area Popolare (Ncd-Udc) in Commissione Attività Produttive alla Camera e Responsabile Sviluppo Economico per il Nuovo Centrodestra. E conclude: “ora, però, è giunto il momento che il Governo vari il disegno di legge annuale per le micro, piccole e medie imprese, previsto dalla legge 180 del 2011 che regola lo statuto delle imprese. Si tratta, tra le leggi annuali previste dal nostro ordinamento, di una legge che non è mai stata presentata. È importante quanto il ddl concorrenza”.

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    Emendamenti Area Popolare per rafforzare tutela e libertà scelta consumatori

    Roma, 18 luglio 2015. “Più concorrenza per generare nuova economia, ma soprattutto maggiore tutela e maggiore possibilità di scelta del consumatore. Questo lo spirito con cui Area popolare condivide il ddl Concorrenza e che è alla base degli emendamenti che abbiamo presentato per migliorare ulteriormente il testo in un’ottica di riforma costruttiva. Diciamo no a qualsiasi tipo di conservatorismo, a logiche ancorate al passato”. E’ quanto affermano in una nota congiunta i capigruppo di Area popolare in commissione Attività produttive, Raffaello Vignali, e Finanze, Maurizio Bernardo, al termine di un confronto con il sottosegretario allo Sviluppo economico, Simona Vicari.“In particolare – proseguono – per quanto riguarda il capitolo RC Auto sosteniamo la piena libertà di scelta dell’autoriparatore da parte dell’utente, così come non crediamo utile alla concorrenza che gli autoriparatori divengano di fatto dei dipendenti delle assicurazioni, anche al fine di garantire che i lavori siano svolti ad arte e senza diminuire la qualità. Per questo, chiediamo l’abolizione del risarcimento in forma specifica, che obbliga il contraente della polizza a rivolgersi a un’officina convenzionata con la propria assicurazione. Allo stesso tempo diciamo no al divieto di cessione del credito per i carrozzieri non convenzionati, perché è un principio del codice civile garantito a tutte le imprese e si tradurrebbe in una discriminazione incomprensibile per una sola categoria. Infine, intendiamo chiarire che i costi della scatola nera non possono essere in alcun modo posti a carico del consumatore e chiediamo una reale regolazione degli sconti praticati sulle polizze”.

    “Passando alla questione relativa ai notai – aggiungono Vignali e Bernardo – il problema non è spostare su altre categorie (anche con risparmi dubbi da parte dei consumatori) le competenze dei notai che, ricordiamo, garantiscono la fede pubblica e non una delle parti. Riteniamo, piuttosto, che la vera liberalizzazione sia quella di aumentarne il numero, in modo che i cittadini abbiano maggiore libertà di scegliere il professionista da cui andare. In merito al capitolo avvocati, invece, sono condivisibili le condizioni espresse dalla commissione Giustizia, in particolare con riferimento all’obbligo che il 60 per cento delle società di capitali di professionisti sia detenuto dagli stessi avvocati. Una misura a tutela del consumatore e che assicura l’assoluta indipendenza del professionista. Altri temi significativi, che approfondiremo piu’ avanti e che necessitano di modifiche – concludono i deputati di Ap – sono quelli legati alle farmacie, all’abolizione del mercato tutelato dell’energia elettrica e dei fondi pensione”.