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    LUPI: SE VINCE NO AL #REFERENDUM NIENTE ELEZIONI. #ITALICUM SI CAMBIA A PRESCINDERE

    “Mi chiede se ci saranno contraccolpi sul governo? Non ho la sfera magica, ma certamente se vincesse il no ci saranno riflessioni da fare”.
    Così Maurizio Lupi, capogruppo di Area popolare, ospite di Corrierelive risponde alla domanda su eventuali contraccolpi sul governo in caso di vittoria del no al referendum del 4 dicembre.
    “Che non si andrà a votare è evidente, ma avremo una legislatura molto più debole da un punto di vista politico rispetto a quella attuale. Avremo un ultimo anno di fragilità e tensione politica, non dico che ci sarà la catastrofe, ma le conseguenze politiche andranno tirate. Per quanto riguarda la legge elettorale ricordo che non c’è bisogno di votare no al referendum per cambiarla. Noi di Area popolare – spiega Lupi – abbiamo più volte detto che va migliorata e sarà cambiata e lo dico sapendo di rappresentare un gruppo parlamentare determinante per la maggioranza del governo, quindi o cambia legge elettorale o cambia la legge elettorale che per noi deve prevedere il turno unico, il premio alla coalizione e un premio di maggioranza fisso di 90 deputati che almeno permetta di indicare chi ha vinto le elezioni”.‎
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    Lupi: #Italicum non si cambia perché lo chiede minoranza Pd. Ap ha sua proposta 

    ‎”La legge elettorale non si cambia perché la minoranza Pd lo chiede alla maggioranza del Pd. Si cambia perché è intelligente che se una cosa può essere migliorata, la si migliori. E noi crediamo che la legge elettorale possa essere migliorata. A tal proposito, ricordo che il governo non è solo del Pd e che è dall’inizio della legislatura che stiamo assistendo a un congresso perenne del Partito democratico: ormai c’è un partito nel partito. Noi di Area popolare abbiamo la nostra proposta di modifica all’Italicum che presenteremo in settimana“.
    Così Maurizio Lupi, capogruppo di Area popolare alla Camera, ospite di Agorà
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    Misuraca: In settimana nostra proposta modifica #Italicum, in linea con aperture Renzi

    Renzi conferma la volontà a modificare alcune parti sostanziali dell’Italicum, come noi abbiamo sempre sostenuto. In questo senso presenteremo in settimana la nostra proposta di legge che punta ad aprire un confronto sulla revisione del ballottaggio, sul premio alla coalizione e sulle modalità di elezione dei candidati. D’altronde questa è la direzione indicata oggi dallo stesso Renzi”. È quanto dichiara il capogruppo di Area popolare in commissione Affari costituzionali alla Camera, Dore Misuraca, responsabile nazionale Enti Locali Ncd.

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    Lupi: Legge elettorale non è questione interna al Pd, in settimana nostra proposta di legge

    “Il presidente del Consiglio conferma, come Area popolare richiede da tempo, l’apertura di un confronto sulla legge elettorale dicendosi disposto a mettere in discussione il ballottaggio, a parlare di premio alla coalizione invece che alla lista, di liste bloccate e di preferenze. La legge elettorale non è un problema interno al Partito democratico tra maggioranza renziana e minoranza. Area popolare presenterà in settimana la sua proposta di legge, già nota nelle sue linee principali. Accogliamo con favore le parole del presidente del Consiglio Renzi sui tempi certi della calendarizzazione di questa discussione. È abbastanza ovvio che vada fatta subito dopo il referendum, prima il Parlamento sarà impegnato nella sessione di bilancio, così come è ovvio, essendosi la Camera dei deputati già impegnata su una nostra mozione in merito, che sin d’ora la conferenza dei capigruppo può calendarizzare per il mese di dicembre l’incardinamento della discussione sulla legge elettorale dandole tempi certi”. Lo dichiara Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Area popolare.

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    Misuraca: Dopo dichiarazioni Renzi si avvii iter in commissione su #Italicum


    “La disponibilità di Renzi a discutere sulle modifiche della legge elettorale va nella direzione da noi auspicata. La presa di posizione del segretario Pd impone adesso un’accelerazione anche in Parlamento, affinché venga incardinata quanto prima la riforma dell’Italicum in commissione Affari costituzionali. Tutto ciò in linea con l’impegno assunto dalla Camera attraverso la mozione da noi fortemente voluta. All’interno della maggioranza e dello stesso Pd stanno emergendo interessanti posizioni, come quella odierna del ministro Franceschini, quale presupposto per l’avvio di un confronto proficuo e propositivo. Ci auguriamo ora che tutte le opposizioni facciano la loro proposta, al fine di aprire un dibattito scevro da eccessi di polemica ma volto all’individuazione di una ragionevole sintesi politica“. È quanto dichiara il capogruppo di Ap in commissione Affari costituzionali alla Camera, Dore Misuraca, responsabile nazionale Enti Locali Ncd.

     
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    Misuraca: Si incardini subito riforma in commissione #Italicum

     

    Aprire subito nella sede parlamentare competente il confronto tra le forze politiche sulle modifiche all’Italicum. È un impegno preciso assunto dalla Camera attraverso una mozione di maggioranza, fortemente voluta da Area popolare, proprio per superare l’impasse che si era creata. Bene ha fatto quindi il nostro capogruppo Lupi a sollecitare oggi la presidente Boldrini in tal senso. È necessario infatti incardinare quanto prima la riforma della legge elettorale in commissione Affari costituzionali. Dalle discussioni in astratto adesso dobbiamo passare alle proposte concrete”. È quanto dichiara il capogruppo di Area popolare in commissione Affari costituzionali alla Camera, Dore Misuraca.

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    Lupi: Dopo mozione su #Italicum si passi da parole a fatti

     

    Si avvii al più presto confronto in Parlamento

    “La scorsa settimana la Camera, grazie ad Area popolare, ha approvato una mozione di maggioranza con la quale si chiede di riaprire il confronto tra tutte le forze politiche sulla legge elettorale, nel luogo ad esso deputato ovvero il Parlamento. Oggi, in conferenza dei capigruppo, abbiamo chiesto alla presidente Boldrini di dar seguito a quanto stabilito dall’Aula e di avviare quanto prima il confronto in commissione Affari costituzionali. Quello che chiediamo è che si passi ora dalle parole ai fatti e che quanto deciso dal Parlamento non rimanga una semplice dichiarazione di intenti” lo dichiara, in una nota, Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Area popolare.

    “Dopo mesi di dibattiti extra-parlamentari è tempo che la discussione ed il confronto ritorni nel luogo deputato, ovvero le aule parlamentari, senza forzature o giochi sottobanco ma alla luce del sole. Le condizioni ci sono: il presidente del Consiglio si è detto più volte disponibile ad eventuali modifiche e a rimettersi alla volontà del Parlamento. Se dunque, come è vero, il Parlamento è sovrano, ciascuna forza politica faccia la sua proposta e discutiamone apertamente” spiega.

    “Stiamo scrivendo la legge elettorale, espressione e cuore della democrazia di un Paese, per i governi e parlamenti che verranno. Se, come è evidente, ci sono margini per modifiche utili, si riapra la discussione in maniera costruttiva e responsabile” conclude.

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    LUPI: BENE MOZIONE MAGGIORANZA, GRAZIE AD AP DIBATTITO CONCRETO E NON ASTRATTO SU #ITALIACUM

    Con la firma della mozione di maggioranza sulla legge elettorale si riporta finalmente il dibattito nel luogo deputato a discutere delle modifiche all’Italicum, cioè il Parlamento. La strada che noi di Area popolare abbiamo individuato, annunciando la presentazione di una mozione, ha portato infatti alla stesura di un testo comune delle forze di maggioranza che ha come conseguenza la calendarizzazione in Aula. Finalmente siamo riusciti a mettere tutte le forze politiche di fronte alle proprie responsabilità e a trasformare in un dibattito concreto quello che, fino a ieri sera, era soltanto qualcosa di astratto. In modo da dare attuazione procedurale alle dichiarazioni del Presidente del Consiglio nonché segretario del Pd che più volte si è detto disponibile a modifiche dell’Italicum e a rimettersi alla volontà del Parlamento. Adesso, aspettiamo di vedere le proposte di ogni schieramento, noi di Area popolare abbiamo la nostra che articoleremo durante la discussione oggi in Aula”. Lo dichiara il capogruppo di Area popolare alla Camera, Maurizio Lupi.

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    Misuraca: Con intesa maggioranza su mozione #Italicum si passa finalmente ai fatti

    Siamo molto soddisfatti che le forze di maggioranza siano riuscite a trovare l’intesa sulla mozione da presentare oggi in Aula sull’Italicum. Abbiamo ricercato questo accordo insieme al presidente Lupi e riteniamo che questa sia un successo politico di Area popolare, considerato che fino a poche ore fa non era prevista la presentazione di alcuna altra mozione. Un risultato grazie al quale oggi la Camera si impegnerà a istituzionalizzare il dibattito nelle sedi competenti e, allo stesso tempo, ogni partito verrà posto di fronte alle proprie responsabilità di esplicitare le eventuali proposte di modifica della legge elettorale. Oggi in Aula ribadiremo quali sono i punti principali con i quali vogliamo migliorare l’Italicum. Finalmente non parliamo più in astratto ma di proposte concrete”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Area popolare in commissione Affari costituzionali alla Camera, Dore Misuraca, responsabile Enti locali di Ncd. 
    Roma, 21 gennaio 2016

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    MISURACA: DOPO REFERENDUM CONFRONTO SU #ITALICUM

     

    Con la nostra mozione, chiediamo che il Governo, apra subito un confronto tra tutte le forze politiche sulle modifiche da apportare all’Italicum, immediatamente dopo lo svolgimento del Referendum” lo ha detto Dore Misuraca, deputato di Area popolare, annunciando la presentazione della mozione di Ap durante la discussione generale alla Camera.

    “Non condividiamo la mozione presentata da Sel. Noi sosteniamo, invece, che, a prescindere dalle decisioni della Corte costituzionale, le forze politiche, il Governo e il Parlamento debbano valutare l’opportunità e la necessità di apportare alcune modifiche all’Italicum, soprattutto alla luce del dibattito emerso dopo l’approvazione della nuova legge elettorale e del testo definitivo della riforma” ha spiegato Misuraca.

    “Nel merito, sono due i punti che riteniamo debbano essere rivisti: la possibilità che non solo singole liste ma anche coalizioni di liste possano concorrere al premio di maggioranza, per garantire una maggiore rappresentatività di tutte le forze politiche ed evitando, quindi, che culture politiche importanti per la storia del nostro Paese possano essere escluse dalla rappresentanza democratica; l’abolizione del ballottaggio, al fine di evitare che formazioni politiche che hanno ottenuto risultati contenuti al primo turno possano beneficiare dopo il ballottaggio, grazie al premio di maggioranza, di una sproporzionata rappresentanza in Parlamento” ha concluso Misuraca.‎