• lupi115008992-c6fafd4a-5067-48e8-b289-3b663bb95ad8

    #Pensioni, Lupi: No a blocco adeguamento, aiutiamo #over50 che perdono lavoro

    Di fronte a persone che a cinquant’anni perdono il lavoro, il dibattito sul blocco dell’adeguamento dell’età in cui poter andare in pensione, che scatterebbe il primo gennaio 2019, mi pare surreale. A chi viene espulso dal mercato del lavoro a quell’età che differenza fa il poter andare in pensione cinque mesi prima o cinque mesi dopo? Perché di questo si parla. È stato stimato che il rinvio di due anni dello scalino che da 66 anni e sette mesi porta ai 67 anni, passaggio che sarà comunque inevitabile nel 2021, ci costerà circa cinque miliardi di euro. Allora io dico: usiamo questi soldi, se proprio ce li abbiamo, per aiutare gli over 50 a ritrovare lavoro, riconosciamo già in questa legge di Bilancio la decontribuzione che abbiamo previsto per le aziende che assumono giovani anche a quelle che assumono i cinquantenni disoccupati. Lavoreranno cinque mesi in più, ma invece che un astratto e futuro diritto alla pensione gli avremo garantito il diritto al lavoro, quello di cui parla il primo articolo della nostra Costituzione. Non sono quindi per nulla d’accordo con quanto proposto da molti e autorevoli esponenti del Partito democratico, di rinviare tutto di sei mesi. Perché scaricare su altri il problema quando adesso possiamo prendere una decisione a favore dell’occupazione?”. Lo dichiara Maurizio Lupi, coordinatore nazionale di Alternativa popolare.

  • LETTERA PRESIDENTE LUPI SU AVVENIRE_Pagina_1

    LUPI: OGNI EURO VA IMPEGNATO PER CREARE LAVORO – LETTERA SU AVVENIRE

    Gentile direttore,

    sarò a Cagliari ai lavori della quarantottesima Settimana sociale dei cattolici italiani. Il tema è dei più impegnativi, la vera sfida che deve affrontare oggi chiunque voglia impegnarsi per il bene comune: il lavoro.

    La questione del lavoro è centrale non per uno schema economico, filosofico o ideologico, ma perché riguarda persone in carne e ossa. Il lavoro non ci interessa in sé, ci interessano i lavoratori. Il lavoro è centrale in una società perché da esso dipende la possibilità di fare una famiglia, di far nascere dei figli e di educarli, in esso si esprime gran parte del contributo che ognuno di noi dà al miglioramento del mondo in cui viviamo. Per questo chi è senza lavoro vede profondamente offesa la propria dignità.

    Allora, quando si parla di lavoro, non bisogna essere demagogici. Non bisogna illudere la gente. Non c’è legge che garantisca il lavoro. Compito della politica è piuttosto quello di rendere attuali le condizioni perché chi ha la capacità di creare lavoro abbia anche le risorse e gli strumenti per farlo. E questi soggetti sono le imprese: pubbliche o private che siano. Per questo non ha senso una risposta alla disoccupazione che punti sul reddito di cittadinanza, è un inutile spreco di risorse. Il reddito deve venire dal lavoro, non dall’assistenza dello Stato. Ogni euro disponibile va impegnato per creare lavoro, non per prolungare la disoccupazione. Noi politici lo dovremo fare approvando in questo fine anno la nuova legge di bilancio.

    Nel documento preparatorio del Comitato organizzatore delle Settimane sociali si parla della “frustrazione dei giovani che non riescono a trovare un’occupazione”. Io credo che la norma che prevede la decontribuzione del 50 per cento nei primi tre anni (100 per cento per le regioni del Mezzogiorno) per le imprese che assumono giovani sotto i 35 anni sia un provvedimento che va concretamente in questa direzione. Ma, sempre nelle linee preparatorie delle Settimane sociali, si cita anche “l’angoscia dei cinquantenni che perdono quel lavoro a cui hanno dedicato gran parte della loro vita”.

    Ecco, in un momento in cui gran parte del dibattito pubblico su questo argomento si sta spendendo sull’età della pensione, io penso che invece si debba ragionare per queste persone non dell’attesa della pensione quanto della possibilità di tornare a inserirsi nel mondo del lavoro. Per questo ho proposto, e insisterò in ogni consesso con la forza degli argomenti più che con il ricatto dei numeri, che la decontribuzione pensata per chi assume un giovane sia estesa già nella legge di bilancio di quest’anno, non in un futuro incerto e fumoso, anche a quelle imprese che assumono un cinquantenne rimasto disoccupato.

    Se, come diceva Paolo VI, la politica può essere la forma più alta della carità, oggi quella carità deve esprimersi in leggi che permettono ai disoccupati di trovare lavoro e alle aziende di offrirglielo.

     

    Maurizio Lupi

  • anpal-servizi

    #Lavoro, Pizzolante-Vicari: Da #Anpal graduatorie discrezionali. Serve selezione trasparente

    “Le graduatorie pubblicate dall’ANPAL rendono evidente come molti collaboratori, nonostante abbiano svolto la loro attività per anni all’interno dell’azienda risultano o esclusi o classificati come idonei non vincitori, vedendosi così superati in graduatoria da risorse con titoli ed esperienze inferiori e/o provenienti da settori aziendali completamente diversi” lo hanno dichiarato, in una nota congiunta la senatrice e il deputato di AP Simona Vicari e Sergio Pizzolante. “Poiché sarebbero state date valutazioni altamente discrezionali e punteggi anomali sulla formazione specialistica è quindi necessario – continuano gli esponenti di AP – pervenire ad una regolamentazione dei concorsi da parte dell’ANPAL più trasparente, equa e che possa consentire di selezionare il personale per merito e non sulla base di valutazioni che non rispondono a criteri di assoluta correttezza. Tutto ciò – concludono i parlamentari – anche alla luce di quanto affermato dal Ministro Poletti che, rispondendo ad una interrogazione alla Camera, ha prodotto e letto una nota informativa della stessa Anpal, nella quale non si forniva alcuna spiegazione circa le modalità con cui sono state condotte le selezioni e come è stata formata la relativa valutazione”. Proprio su questo tema è stata presentata al Senato una nuova interrogazione a firma Vicari, Conte e Dalla Tor in cui si chiede allo stesso Ministro “quali iniziative intenda adottare per rivedere le procedure di selezione del personale di ANPAL al fine di prevedere concorsi rispondenti ai principi di trasparenza, imparzialità ed effettiva conoscenza e competenza del personale assunto”.

  • tancredi

    #Lavoro, Tancredi: Su taglio #cuneofiscale strutturale giusta direzione marcia Governo

    Taglio del cuneo fiscale strutturale e un occhio di riguardo anche per gli over 50, non solo per i giovani. Durante il question time abbiamo avuto conferma dal ministro Poletti che la direzione di marcia intrapresa dal Governo per la prossima legge di Bilancio è quella auspicata da Alternativa popolare. E’ chiaro che oggi servono interventi strutturali nel tempo tali da dare un segnale di fiducia duratura, le imprese infatti hanno bisogno del medio periodo per organizzarsi e poter assumere. Il tutto all’interno di uno scenario virtuoso, in cui i dati dell’economia danno ragione alle politiche del Governo, in materia di occupazione e produzione industriale solo per fare un esempio, e mentre la stessa Bce ha riconosciuto l’impatto positivo del bonus 80 euro sui consumi e quindi sul potere di acquisto delle famiglie”. E’ quanto ha dichiarato il capogruppo di Ap in commissione Bilancio alla Camera, Paolo Tancredi, intervenendo durante il question time alla Camera con il ministro Poletti.

  • nino_bosco

    #Lavoro, Bosco: Dati #Istat incoraggianti. Scelta responsabilità dà risultati

    “I dati di oggi sul mercato del lavoro sono incoraggianti. Se la disoccupazione è scesa ai minimi dal 2012 questo è grazie anche alla bontà delle nostre scelte di responsabilità, vero argine a ideologie radicali della sinistra. Noi di Alternativa popolare rivendichiamo quindi il Jobs Act, con cui abbiamo innescato un circolo virtuoso nel mondo lavoro. La conferma che il governo in questi anni, grazie alla stabilità garantita, ha lavorato bene e i risultati stanno emergendo. Questo costituisce un motivo in piu’ per continuare a impegnarci e migliorare il nostro Paese. Interrompere bruscamente questo percorso è, dunque, semplicemente irresponsabile. Certo, è chiaro che ancora tanto però bisogna fare, soprattutto per il Sud che stenta a decollare. Noi ce la stiamo mettendo tutta, ma in questa parte finale di legislatura non tutti nella maggioranza remano nella stessa direzione”. Lo dichiara in una nota Nino Bosco, deputato di Alternativa popolare.
     
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    Domani conferenza stampa #AP per presentare pdl #voucher con Alfano, Lupi e Bianconi

    Roma, 5 apr. – Domani, 6 aprile 2017, alle ore 11, presso la sede di Alternativa Popolare (via del Governo Vecchio, 3 – Roma), conferenza stampa di presentazione della proposta di legge di Ap su ampliamento delle possibilità di utilizzo del lavoro intermittente, introduzione degli istituti del lavoro a orario ridotto e del lavoro occasionale. Saranno presenti il presidente di Alternativa Popolare, Angelino Alfano, i capigruppo di AP di Camera e Senato, Maurizio Lupi e Laura Bianconi, l’onorevole Sergio Pizzolante, cofirmatario con Lupi della proposta di legge, e il senatore Pippo Pagano, capogruppo di AP in Commissione Lavoro al Senato.

  • marotta

    MAROTTA: SU #LAVORO #GIOVANI E #SUD CLASSE POLITICA ASCOLTI PAROLE PAPA E CAPO STATO.

    Sull’emergenza lavoro e sulla questione Sud ancora una volta giungono, forti e autorevoli, moniti al di fuori del Parlamento. La dimostrazione che la classe politica stenta a dare risposte pienamente esaustive alle esigenze del Paese. Una società giusta si misura dalle opportunità offerte alle nuove generazioni: come non condividere queste parole. Sul lavoro giovanile il Presidente della Repubblica e il Papa hanno tracciato il vero calendario degli impegni che la politica deve affrontare nei prossimi mesi. Senza un pieno recupero del Mezzogiorno, senza la riduzione del gap con il Nord soprattutto sul piano occupazionale, non riusciremo mai ad agganciare e consolidare la crescita di tutto il Paese. Personalmente, da uomo del Sud, sono fiducioso che già questo Governo riuscirà a dare un’accelerazione a questi problemi. Basta farlo lavorare”. Lo dichiara il deputato di Area popolare Nino Marotta.

  • causin_andrea

    CAUSIN: #GOVERNO INTERVENGA SU RISCHIO LICENZIAMENTI GRUPPO #RIELLO

    “Chiediamo che il Governo intervenga con urgenza per evitare il licenziamento del personale della Riello Spa, azienda veneta leader in prodotti e servizi per il settore del riscaldamento, ritenuto in esubero ed ipotizzarne un riassorbimento o qualche forma di tutela e reintegro nel mercato del lavoro” è quanto chiede il deputato veneto Andrea Causin, ai ministri Poletti e Calenda.

    “Nel giugno 2016 il gruppo Riello è entrato ufficialmente a far parte dell’americana UTC Italy. Nei giorni scorsi, l’azienda ha avviato una procedura di licenziamento collettivo, con cessazione attività e chiusura dello stabilimento di Piombino Dese, in provincia di Padova. La decisione comporterebbe il trasferimento di 22 dipendenti ed il licenziamento di 48 persone” spiega Causin.

    “Per questo, ho chiesto ai ministri del Lavoro e dello sviluppo economico di valutare se è stata presa in considerazione la possibilità di lasciare operativo il sito produttivo in questione, visto che con la recente acquisizione del gruppo americano, lo stabilimento è stata interamente reindustrializzato per la produzione di pannelli solari termici. Il gruppo Riello, infatti, è fra le aziende leader del mercato italiano nel campo delle energia rinnovabile e destinata a generare un enorme impatto sia sulle performance aziendali che sugli standard del settore termotecnico eco-sostenibile nel nostro paese” conclude.

  • Fabrizio Cicchitto

    Cicchitto: minacce #Speranza su #voucher inaccettabili

    “Gli esponenti di Ap che hanno sottolineato l’improponibilita’ del referendum sull’articolo 18 hanno anche rilevato che su qualche aspetto della normativa sui voucher si possono introdurre delle modificazioni. Quello che e’ inaccettabile e’ cio’ che ha detto l’on. Speranza che ha minacciato di far votare alla minoranza dem la mozione di sfiducia al ministro Poletti (che ha certamente detto una frase del tutto sbagliata che pero’ ha rettificato) se non vengono modificati i voucher. Si tratta di una logica dello scambio di prigionieri del tutto inaccettabile. E poi solo chi non ha mai sbagliato in vita sua puo’ scagliare la prima pietra”. Lo scrive in una nota Fabrizio Cicchitto di Ncd.

  • Dorina Bianchi

    BIANCHI: GOVERNO CREDE NEL #MEZZOGIORNO E INVESTE SU SUA RIPARTENZA. #LAVORO

    “530 mln per la decontribuzione totale delle assunzioni al Sud. Il Governo crede nel Mezzogiorno e investe sulla sua ripartenza. Sono stati firmati i patti con le Regioni ponendo le condizioni per la realizzazione di opere pubbliche e quindi la creazione di posti di lavoro. E questo decreto è un ulteriore passo per la crescita economica perché se cresce il Sud cresce l’intero Paese: non è uno slogan ma un dato di fatto. La decontribuzione, poi, non solo eviterà lo spopolamento dei territori ma darà una spinta maggiore ad un settore come quello del turismo che nelle regioni del sud ha ancora grandi margini di miglioramento.” Così Dorina Bianchi, sottosegretario al Mibact con delega al turismo.