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    Cicchitto: #Lega sempre inaffidabile, #Zaia eversivo. #Vaccini

     “La rottura sui vaccini del governatore Zaia è eversiva e dà la cifra di cosa è oggi la Lega, visto anche che Zaia passa per un moderato. Ciò vuol dire che ci troviamo di fronte ad una forza politica totalmente inaffidabile dal punto di vista del governo nazionale, ciò è dimostrato anche da alcune proposte programmatiche che stanno in campo”. Lo afferma il deputato di Ap Fabrizio Cicchitto.

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    Lupi: una #LePen lombarda? Non con noi

    LUPI: una Le Pen lombarda? Non con noi. Finora Maroni e’ stato sintesi, ma stop contraddizioni Lega

    Se il presidente Maroni si ripresenterà con un programma in cui c’è l’uscita dall’euro, è Maroni stesso che contraddirebbe la sua storia, la sua capacità di governo e le ragioni che ci hanno tenuto assieme in questi cinque anni. Ma questo è un problema della Lega, non nostro”. Lo ha detto il capogruppo di Alternativa Popolare, Maurizio Lupi, in una conferenza stampa organizzata dal gruppo consiliare in Lombardia, per auspicare una sintesi con la Lega in vista della discussione di una risoluzione sulle politiche Ue domani nella seduta comunitaria del Consiglio regionale. A chi gli ha chiesto se il progetto di Matteo Salvini per l’uscita dall’euro possa costituire un motivo di rottura del centrodestra alle Regionali 2018, Lupi ha risposto che finora “in Lombardia la sintesi l’ha rappresentata Maroni”. “Speriamo – ha quindi aggiunto – che la Lega risolva le sue contraddizioni. Se invece prevarranno altre logiche, penso che il primo a non condividerle sarà proprio Maroni. Diciamo che se ci sarà una Le Pen lombarda, immagino si candiderà autonomamente, come in Francia“. Secondo l’ex ministro, infatti, “qui è in gioco l’interesse dei lombardi” e “solo chi vive la politica come una cosa astratta e ha solo l’interesse a prendere un voto in piu’ o a tenere alti i sondaggi può immaginare una Lombardia senza l’Europa”. Una posizione europeista che, ha osservato Lupi, deve accomunare tutte le forze italiane che appartengono al Ppe, quindi anche Forza Italia”.

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    Garofalo: Contro #Alfano atteggiamento vergognoso della #Lega

    Un partito che ha l’ambizione di governare non dovrebbe mai scadere nell’attacco personale come quotidianamente fa la Lega ma dovrebbe fondare la sua azione su proposte concrete. Molti esponenti di questo partito dimostrano ogni giorno di più di non essere degni non solo di essere maggioranza ma neanche di far parte dell’opposizione. La Lega rimanda l’immagine di una politica che ha abbassato il suo livello a quello di un chiacchiericcio da bar”.

    Così il vicepresidente della Commissione trasporti di Area popolare Ncd-Centristi per l’Europa, Vincenzo Garofalo.

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    Pizzolante: Non c’è parere unanime in commissione su voucher. #lavoro

    “Noi non parteciperemo all’allineamento di Pd, Forza Italia e Lega al volere della Camusso e della Cgil sui voucher. Come ho più volte detto in commissione e in Aula, i voucher possono essere riregolamentati ma non cancellati, va colpito l’abuso e non lo strumento”. Cosi il capogruppo di Area popolare in commissione Lavoro, Sergio Pizzolante che prosegue: “Trovo poi disdicevole che si utilizzi il nome di Marco Biagi per una operazione che va contro la sua visione di fondo del lavoro e della flessibilità. Dire: torniamo alla Biagi non è corretto. Chiedo a Cesare Damiano che è un amico e che stimo di non farlo più. Perché non è con le mezze verità che si fa un’opera buona. Le norme Biagi sui voucher erano una prima sperimentazione, che non precludevano un suo sviluppo. Anzi. In più quelle norme si accompagnavano alla piena liberalizzazione del lavoro a chiamata e intermittente. Tornare a quelle norme sperimentali senza la liberalizzazione del lavoro intermittente – conclude Pizzolante – produrrà solo più lavoro nero. Noi non ci stiamo”.

    Roma, 28 febbraio 2017

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    LUPI: GOVERNATORI #LEGHISTI RISOLVANO CONTRADDIZIONE. #CENTRODESTRA

    Sono i governatori leghisti che devono risolvere questa contraddizione, noi crediamo fino in fondo che la proposta, nelle Regioni come in Italia, debba essere la costruzione di un soggetto forte che sia liberal-popolare e che può vedere il rassemblement di tutti, compresa Forza Italia“. Lo ha affermato il capogruppo di Ap alla Camera, Maurizio Lupi riguardo al futuro del centrodestra e alle differenze presenti tra le coalizioni che guidano Lombardia, Veneto e Liguria e il modello ‘sovranista’ proposto invece da Lega e FdI a livello nazionale, con i leader Matteo Salvini e Giorgia Meloni. “Il ‘sovranismo’ non è la proposta politica in cui ci possiamo riconoscere – ha detto Lupi conversando con i giornalisti al Pirellone, dove ha partecipato a una riunione del gruppo Lombardia Popolare – e non è la proposta politica in cui si può riconoscere 20 anni di storia del centrodestra italiano dei liberali, moderati e popolari”. Secondo l’ex ministro inoltre “le esperienze regionali dicono che non è con il modello sovranista, con l’estremismo populista o con la proposta di un lepenismo che si governa” e pe questo “sono i governatori leghisti che devono risolvere questa contraddizione”. “Maroni stesso dovrà dimostrare se la Lega è quella di sabato” oppure quella della sua esperienza di governo”, ha detto Lupi. Quanto all’appoggio da parte di Area Popolare a una ricandidatura dell’ex leader del Carroccio alla presidenza della Regione, Lupi ha precisato: “mi sembra giusto che chi ha governato per cinque anni si ricandidi come mi sembra giusto che la prima opzione per chi ha governato assieme sia continuare a governare assieme, sarebbe da pazzi” il contrario. “Il punto è che se coincideranno le politiche con le regionali, la contraddizione” nel centrodestra “non tiene”.

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    Marotta: #M5S e #Lega vogliono ingovernabilità, propaganda contro interessi Paese. #Leggeelettorale

    Continuare con la solita litania di andare subito al voto con la legge elettorale che si ricaverà dalle indicazioni della Consulta significa andare contro gli interessi del Paese. Questo è quello che vogliono il M5S e la Lega. Premesso comunque che dovrà essere il Parlamento a legiferare, è chiaro tuttavia che oggi, quale che sarà la decisione della Corte costituzionale, avremmo due sistemi elettorali non pienamente omogenei. In questo caso il risultato, inevitabile, di eventuali elezioni immediate sarebbe un Parlamento in stallo, con due maggioranze differenti tra Camera e Senato, ovvero l’ingovernabilità. Grillini e leghisti vogliono questo? Almeno lo dicano apertamente”. Lo dichiara il deputato di Area popolare Nino Marotta.

    “L’ingovernabilità – prosegue – sarebbe un suicidio politico, in un momento così delicato per il Paese, impegnato a dare risposte urgenti sul fronte del terrorismo, dell’immigrazione, della povertà, sulle banche, sul Sud e giovani. È ovvio, invece, che serve un sistema elettorale che sia omogeneo tra le due Camere, così come espressamente e correttamente richiesto dal capo dello Stato, in modo da dare stabilità al sistema, che coniughi rappresentatività e governabilità, e che sia il risultato di un lavoro portato avanti all’interno delle sedi ufficiali e istituzionali, ovvero il Parlamento. Questo significa serietà e responsabilità verso gli italiani. Il resto è propaganda”.

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    Lupi: Ora non è tempo per polemiche. Sostegno a chi è vicino a gente

    Francamente non sento il bisogno di partecipare alla gara a chi va dove. Non è che per il fatto che uno si mette i moon boot è più vicino alla gente. Preferisco stare vicino e sostenere l’opera di chi vicino alla gente, per salvargli la vita o per ridargli la corrente, in questi momenti ci sta sul serio. Il tempo per le polemiche sarà un altro”. così Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Area popolare.
    Roma, 20 gennaio 2017

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    Misuraca: alla Lega manca discernimento. Italiani distanti da loro

    La Lega purtroppo non ha il dono del discernimento. Non sa riconoscere quando è il momento del silenzio da quando, invece, è lecito parlare. Ecco, anche oggi, attaccando il Ministro Alfano, ha mostrato un’assoluta mancanza di sensibilità nei confronti del momento che il nostro Paese sta vivendo.
    Ora bisogna incoraggiare e sostenere tutte quelle donne e quegli uomini che stanno tenacemente soccorrendo i nostri connazionali bloccati all’Hotel Rigopiano.

    Ai leghisti mi permetto di sussurrare che saper far politica vuol dire anche saper tacere in situazioni complicate.

    Per fortuna gli italiani sono distanti anni luce dalle loro idee e soprattutto dalle loro voci sguaiate. Lo afferma il deputato di Area popolare Dore Misuraca. 

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    Garofalo: Mozione #Lega ennesimo colpo di teatrino. #Migranti

     
    Che la Lega si dia da fare per far parlare di sé con l’ennesimo colpo di teatrino, non ci sorprende né ci preoccupa. Quello che ci fa sorridere e’ che abbia annunciato una mozione di sfiducia contro Alfano; ricordiamo a Salvini e compagnia che si devono al nostro ministro degli Interni i successi nella lotta alla criminalità, alle politiche di accoglienza e di integrazione con le quali si sono salvate migliaia di vite umane. La Lega cosa ha fatto? Salvini ci faccia continuare a sorridere, soprattutto raccontandoci dei suoi innumerevoli successi all’Europarlamento, tanto per dirne una…” Lo dichiara in una nota il deputato di Area popolare, Vincenzo Garofalo.
     
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    Bosco: Mozione Lega contro #Alfano illogica e pretestuosa

    Attaccare Alfano con una mozione di sfiducia e’ da parte della Lega un atto palesemente pretestuoso e basato sul nulla. Il ministro Alfano, prima come ministro dell’Interno ed ora come responsabile alla Farnesina, ha svolto e sta svolgendo un ottimo lavoro; coniugando un grande impegno sul fronte dell’immigrazione con una particolare attenzione per la sicurezza dei cittadini e di successi nella lotta alla criminalità.” Così di Nino Bosco, deputato di Area popolare. 
    Roma, 14 gennaio 2017