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    Misuraca: Il #Pd esca dall’impasse su #leggeelettorale, commissione adotti nostro ddl. E’ soluzione

    Il Pd esca dall’impasse sulla legge elettorale. La soluzione è semplice e facile da adottare: per superarla bisognerebbe prevedere il premio di maggioranza alla coalizione e l’estensione dell’Italicum al Senato, confermando la soglia di ingresso al 3 per cento. In tal modo si riuscirebbe a coniugare il principio di governabilità con il rispetto della rappresentatività. L’armonizzazione dei due sistemi sarebbe una risposta alle sollecitazioni del presidente Mattarella e una scelta coerente con quanto richiesto dalla Consulta. Questa sintesi risponde al ddl presentato da Alternativa popolare. Per questo, se davvero si desidera lavorare per una nuova legge elettorale, chiedo che il nostro ddl diventi il testo base della commissione e sia immediatamente posto in discussione alla prossima seduta. Se il Pd scioglie la riserva, si potrebbe approvare in una settimana. I numeri sia alla Camera che al Senato verranno garantiti da quelle forze politiche che hanno già chiesto che il premio di maggioranza venga assegnato alla coalizione, condizione per evitare l’ingovernabilità post voto, e dal Partito democratico se sarà uscito dall’impasse”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Ap in commissione Affari costituzionali alla Camera, Dore Misuraca.

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    #leggeelettorale, Lupi: sì a premio coalizione ma sbarramento sia omogeneo

    L.ELETTORALE, LUPI: SI’ A PREMIO COALIZIONE MA SBARRAMENTO SIA OMOGENEO. PREFERENZE SU MODELLO EUROPEE, ELETTORE DEVE POTER SCEGLIERE RAPPRESENTANTE

    Siamo per un premio di governabilità alla coalizione e per uno sbarramento consistente ma omogeneo dentro e fuori la coalizione (3% alla Camera e al Senato), in modo da consentire la rappresentatività degli elettori“. Lo ha detto Maurizio Lupi, capogruppo a Montecitorio di Alternativa Popolare, intervenendo all’incontro “Legge elettorale e rappresentanza – Lo stato dell’arte”. “Le preferenze sono una strada importante ma bisogna correggere le anomalie. La preferenza tripla con genere, sul modello delle europee, evita distorsioni nel sistema. L’elettore deve poter scegliere il proprio rappresentante”, ha sottolineato il parlamentare. Secondo Lupi “la prossima legge elettorale o si fa con l’interlocuzione della nostra area o sarà ‘la notte’. Ma io sono ottimista e, citando Dante, dico che torneremo a ‘riveder le stelle'”, ha aggiunto l’ex ministro.

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    Lupi: Bene Renzi su #Leggeelettorale, ma il #Pd passi da parole a fatti

    Renzi apre sulla legge elettorale e si dice disposto a eliminare i capilista bloccati. Bene. Ora però aspetto che il Pd passi dalle parole ai fatti. C’è una proposta di legge di Alternativa popolare già depositata che prevede le tre preferenze, il premio di maggioranza per la coalizione e la rappresentanza in Parlamento per i partiti che superino il 3 per cento. Discutiamone senza aspettare oltre”. Lo dichiara Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Alternativa popolare.
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    #Leggeelettorale, Lupi: Si trovi accordo per armonizzare sistema tra Camere

    Mi auguro che si trovi un accordo che permetta di avere almeno una legge che armonizzi il sistema tra Camera e Senato. Credo che non ci saranno le coalizioni e che il premio rimarrà alla lista. Ribadiamo la nostra proposta che prevede un sistema proporzionale con premio di governabilità in entrambi i rami del Parlamento e lo sbarramento al 3 per cento, perché non vogliamo né dobbiamo fare coalizioni e alleanze per paura di non superare lo sbarramento ma perché omogenee. Per questo diciamo che il lavoro che dobbiamo fare è unire tutte le forze liberali e popolari alternative al Pd da una parte e a Salvini e Meloni dall’altra”. Lo ha detto il capogruppo di Alternativa popolare alla Camera, Maurizio Lupi, in collegamento da Malta su Rainews24.

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    Misuraca: Quadro tripolare, serve proposta credibile per avvio discussione. #Leggeelettorale

    “L’unica cosa che sembra ingovernabile sulla riforma elettorale è il dibattito in corso. Il Mattarellum è stato cucito addosso un impianto bipolare, ma oggi il quadro politico si fonda su tre poli. Questa è una constatazione, è la realtà dei fatti. E allora è bene che si inizi a ragionare, quanto prima, su una proposta credibile che garantisca appieno governabilità e rappresentanza e sulla quale la commissione possa trovare davvero la propria sintesi in un testo base e avviare così la discussione. La nostra proposta proporzionale con correttivi potrebbe trovare la condivisione necessaria, in linea, ribadiamo, con le osservazioni della Consulta e con le sollecitazioni del capo dello Stato”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Ap in commissione Affari costituzionali alla Camera, Dore Misuraca.

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    Misuraca: Proposta #Mattarellum ha fiato corto, si cambi pagina. #Leggeelettorale

    “Sulla riforma elettorale è bene fare un passo in avanti, guardando in faccia la realtà. La discussione sul Mattarellum oggi ha il fiato corto. Si cambi pagina allora e si inizi a ragionare sulle altre proposte in campo, più attinenti alla logica tripolare che caratterizza oggi la politica italiana e sulle quali si possa raggiungere davvero una un’ampia convergenza. La nostra proposta è chiara da mesi, nel rispetto della governabilità e della rappresentanza e della sentenza della Consulta”. Lo dichiara il capogruppo di Ap in commissione Affari costituzionali alla Camera, Dore Misuraca.
     
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    #Misuraca: #Mattarellum ipotesi non percorribile, lavorare per ampio accordo 

    “Sulla legge elettorale il rischio è di limitarci a dichiarazioni buone per il dibattito politico quotidiano ma poco funzionali per trovare davvero un’intesa ampiamente condivisa. La posizione di Ap è chiara da mesi, per noi si rende necessario un sistema proporzionale a turno unico con un premio di maggioranza al 40 per cento, esteso anche alle coalizioni e non solo alla lista, e soglie di sbarramento al 3 per cento per Camera e Senato. In questo modo riusciremmo ad armonizzare i due sistemi elettorali e a creare i presupposti per garantire maggioranze omogenee nei due rami del parlamento. Noi ci siamo. Una posizione, la nostra, in linea con la sentenza della Consulta, con i richiami del capo dello Stato e che fa i conti con la realtà. Una realtà dove vige un sistema tripolare, e non più bipolare, e per il quale quindi il Mattarellum non risulta più un’ipotesi percorribile, pena un’inevitabile ingovernabilità”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Ap in commissione Affari costituzionali alla Camera, Dore Misuraca.

    Roma, 23 marzo 2017

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    #leggeelettorale, Italicum a Senato e premio a coalizione – La proposta di #AP

    (ANSA) – ROMA, 28 FEB – Attribuire il premio di governabilità alla coalizione e non alla lista che supera il 40% e mantenere la soglia di sbarramento al 3%; trasferire questo sistema anche al Senato cosi’ da omogeneizzare i due sistemi, come ha chiesto la Corte Costituzionale. E’ quanto prevede la proposta di legge di Ap, presentata in una conferenza stampa dai capigruppo Maurizio Lupi e Laura Bianconi, nonché da Dore Misuraca e Giampiero D’Alia.

    Secondo Lupi la previsione della coalizione e la soglia di sbarramento al 3% sono “elementi comuni” alle proposte di legge di diversi gruppi. “Se nessuno fa melina – ha aggiunto – la Camera ragionevolmente in due mesi può approvare la legge”.

    La proposta vuole “omogeneizzare” i sistemi di Camera e Senato, come hanno sollecitato il presidente della Repubblica e la Sentenza 35/2017 della Consulta. Per quanto riguarda il sistema della Camera viene modificato innanzi tutto l’attribuzione del premio per chi supera il 40%: non più alla lista ma alla coalizione. La soglia per le coalizioni e’ dell’8% mentre quella per il singolo partito che corre da solo o nella coalizione e’ del 3%. Si risponde poi alla richiesta della Corte di trovare un criterio automatico di attribuzione del seggio in caso di multicandidatura nel ruolo di capolista: l’elezione scatta nel collegio dove e’ più basso il rapporto tra i voti presi dal partito e i voti validi complessivi”. La proposta introduce poi la possibilità di candidarsi in piu’ collegi anche per i candidati che corrono per le preferenze. Queste ultime salgono da due a tre, con l’obbligo che siano di genere diverso, pena la nullita’ della seconda e terza preferenza.

    Ap propone quindi di trasportare questo sistema anche al Senato. L’unica differenza e’ che in caso di superamento del 40% il premio di governabilità sarebbe “ponderato” su base regionale, cosi’ come chiedeva la sentenza 1/2014 della Corte. La proposta affronta anche il caso in cui la soglia venga superata da due diverse coalizioni o partiti nei due rami del Parlamento: in tal caso non scatterebbe il premio, che invece verrebbe attribuito nel caso in cui il 40% venisse superato in un solo ramo del Parlamento. “Lo scenario politico – ha osservato D’Alia – e’ incerto, in una fase di composizione e ricomposizione. Occorre allora una legge priva di divieti o con delle camicie di forza. Il nostro sistema e’ neutro, e lascia spazio alle scelte politiche” per dar vita o meno a coalizioni. Quanto alle scelte di Ap, Lupi ha spiegato che “occorre ricostruire una proposta politica di centro, o liberal popolare o moderata; di certo – ha aggiunto – non ci alleeremo mai con la destra lepenista. Con il sistema elettorale in vigore, che impone la lista, cercheremo di dar vista ad una lista insieme alle forze liberal-popolari”.

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    Domani ore 14.45 conferenza stampa #Lupi e #Bianconi su pdl #leggeelettorale

    Domani, martedì 28 febbraio, alle ore 14.45, presso la Sala stampa di Montecitorio, i capigruppo di Area popolare di Camera e Senato, Maurizio Lupi e Laura Bianconi, presenteranno la proposta di legge in materia di legge elettorale, depositata venerdì in commissione Affari Costituzionali.

    Saranno presenti anche l’on. Dore Misuraca, primo firmato della proposta insieme al capogruppo Lupi e Peppino Calderisi, esperto di sistemi elettorali

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    Lupi-Misuraca: presentata oggi nostra proposta di #leggeelettorale

    Area popolare ha depositato oggi la sua proposta di legge di riforma della legge elettorale, a firma Lupi Misuraca, che prevede no al ballottaggio, turno unico proporzionale con premio di maggioranza al 40 per cento, esteso anche alle coalizioni e non solo alla lista. Inoltre, soglie di sbarramento uguali per Camera e Senato per le liste che raggiungono il 3 per cento, sia che esse siano coalizzate sia che si presentino autonomamente. Infine oltre ai capolista bloccati, cosi’ come confermati dalla sentenza della Corte, e’ prevista la scelta dei parlamentari nei 100 collegi attraverso le preferenze fino a un massimo di tre, nel rispetto della parita’ di genere. La proposta di legge sara’ illustrata nei dettagli martedi’ prossimo in una conferenza stampa alla Camera”. E’ quanto dichiarano Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Area popolare, e Dore Misuraca, capogruppo in commissione Affari costituzionali alla Camera.