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    #legittimadifesa, Lupi: finalmente inversione #onereprova. Bene #Renzi su nostre posizioni

    “Che ci fosse l’esigenza e la necessità di modificare la legge sulla legittima difesa approvata nel 2006 dal governo di centrodestra con l’allora ministro leghista Castelli è frutto della realtà, perché  spesso erano le vittime a dover dimostrare che non c’era stato eccesso di legittima difesa. Esisteva persino il paradosso che la vittima dovesse risarcire l’aggressore. Noi di Alternativa popolare abbiamo proposto modifiche proprio per porre termine a tutte queste storture. E sono contento che anche Renzi ora venga sulle nostre posizioni nonostante la contrarietà del ministro Orlando” .
    Così il capogruppo di Alternativa popolare Maurizio Lupi, ospite all’Arena di Giletti.
    “Con la nostra proposta – spiega Lupi – si inverte infatti l’onere della prova in tre casi: quando uno entra in casa tua, di giorno o di notte e usa violenza su persone e cose, quando uno entra in casa di giorno e di notte con minaccia e inganno, quando pur senza l’uso di violenza qualcuno entra in casa tua di notte, magari mentre stai dormendo e quindi non si hanno elementi per valutare cosa quella persona voglia fare. Quindi anche in quel caso si presume la legittima difesa”.
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    Lupi: #legittimadifesa solo di notte? E’ #fakenews

    Parliamo tanto di fake news, sicuramente sostenere che questa legge sulla legittima difesa vale solo di notte non è vero”. Così il capogruppo di Alternativa popolare, Maurizio Lupi, intervenuto alla trasmissione #Cartabianca su Rai3.

    “Per la prima volta si introduce l’inversione dell’onere della prova – ha aggiunto Lupi -. E quindi se uno entra in casa mia o nel mio negozio, di giorno o di notte, con la violenza a cose o a persone oppure con minaccia o inganno, con questa legge vige la presunzione di legittima difesa. Saranno l’aggressore e il magistrato a dover dimostrare il contrario. Non è una questione di centro, di destra o sinistra, ma di buon senso”.

    “Ap – ha concluso Lupi – vuole che questa norma diventi legge al più presto. Se il Pd, che era contrarissimo a modificare l’art. 52, vuole cambiare la parte oggetto di polemiche noi siamo disponibili. Ma è chiaro che l’impianto e il cuore della norma, frutto dell’accordo di maggioranza, rimangono quelli”.

  • INTERVISTA ONOREVOLE MAROTTA

    Marotta: Ora il cittadino può stare tranquillo. Spetta agli altri dimostrare che sbaglia – Intervista a Libero

     

    Tanto rumore per nulla, dice qualcuno. Anche dopo questa norma, non cambia molto in materia di legittima difesa. O no? «Cambia molto. Soprattutto grazie all’emendamento che noi di Ap abbiamo voluto inserire».

    Cosa dice l’emendamento? «Quando si è in presenza di una violazione di domicilio, la reazione all’aggressione commessa di notte o a seguito dell’introduzione in un’abitazione privata con minaccia e inganno, è legittima difesa».

    Prima com’era? «Prima dovevano essere presenti tutte le altre valutazioni: la proporzione tra offesa e reazione, la necessità. Ora si aggiungono nuove circostanze».

    Però vale solo per la notte. E se si è aggrediti di giorno? «Non è vero. La norma dice che l’aggressione deve avvenire di notte oppure in seguito a introduzione in una dimora privata. Se uno si introduce con violenza in casa mia a mezzogiorno, è uguale. Abbiamo voluto inserire la notte per specificare che di notte c’è una difesa minore».

    Questa distinzione non potrebbe rischiare di essere incostituzionale? «E perché? Quale norma andremmo a violare? Non mi pare proprio».

    Però resta il passaggio dal giudice. «È chiaro che se c’è un omicidio, interviene la polizia e il giudice, per i semplice fatto che c’è l’obbligatorietà dell’azione penale. Ma ora chi ha reagito può stare tranquillo perché deve essere il pm o la parte offesa a dimostrare che non c’è stata legittima difesa. Mentre prima chi si trovava a subire le indagini doveva dimostrare di aver agito secondo legittima difesa».

    Intanto vai a processo. «Ma puoi stare tranquillo, perché devono essere gli altri a provare che sei andato oltre».

    C’è chi dice che si incentiva l’uso di armi. «La legge sulla legittima difesa esiste da 80 anni, non è che la gente aspetta una modifica per armarsi. Acquistare un’arma è una libera scelta, slegata da questa norma».

    Si introduce, poi, il concetto di “grave perturbamento psichico” per ampliare la legittima difesa. Non è vago? «Proprio perché ci siamo resi conto che questa formulazione influiva ma non in maniera determinante sull’obiettivo, che è dare più sicurezza ai cittadini quando si trovano nella propria abitazione, abbiamo inserito altre condizioni. Il “perturbamento” può riguardare, per esempio, una persona anziana, una malata, ma non tutti».

    Concretamente, questa modifica cosa cambia per la vita delle persone? «Fa sì che un cittadino sia più sereno quando è in casa sua. E c’è anche una funzione di prevenzione. Oggi chiunque sa che se entra di notte in una casa, ha maggiore possibilità di trovarsi in una situazione spiacevole».

    di: El. Ca.

    fonte: Libero

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    Alfano: Testo legittima difesa è un successo, irresponsabile insabbiarlo – Intervista a Il Corriere della Sera

    Legittima difesa, Alfano: Questo testo è un successo irresponsabile insabbiarlo. La sicurezza è una priorità. Se c’è uno stop bisogna risponderne al Paese

    5 maggio 2017 –  «È un voto che ci consegna un doppio risultato», dice Angelino Alfano commentando l’approvazione alla Camera della legge sulla legittima difesa: «Questo voto rappresenta per Alternativa popolare un successo politico e fornisce una risposta alla domanda di sicurezza che viene dall’opinione pubblica. Al Senato ci impegniamo fin d’ora a migliorare il testo, per tenere anche fede all’alleanza di scopo con Idv che su questo tema sensibile ha raccolto le firme di due milioni di cittadini».

    Il ministro degli Esteri racconta l’impegno del suo partito davanti alle «ritrosie del Pd» e come «siamo infine riusciti a far virare la maggioranza»: «Non abbiamo accettato la logica di una legge pur che sia e abbiamo fatto prevalere il buon senso per non lasciare il Paese al vociare inconcludente degli estremisti».

    Si riferisce a Salvini?
    «La sua sceneggiata alla Camera è stato il tentativo di cancellare le tracce del passato. Perché il testo che oggi noi abbiamo cambiato è il testo voluto e votato dalla Lega nel 2006. Nei resoconti parlamentari si possono leggere i loro toni trionfalistici, il modo in cui sbandierarono il provvedimento in vista della campagna elettorale. Ecco: quel provvedimento che oggi considerano inadeguato è farina del loro sacco. Eppoi, se Salvini strepita vuol dire che è prevalsa una linea moderata».

    Anche Forza Italia è un partito moderato.
    «Ma ha scelto di accodarsi alla Lega. Sull’emendamento contestato, peraltro, avevano votato a favore, segno che la strumentalità della politica ha prevalso sui contenuti. È la dimostrazione paradigmatica delle contraddizioni tra quanti in Forza Italia sono disposti ad andare dietro Salvini ad ogni costo e quanti si rendono conto che non si può andare ad ogni costo dietro Salvini».

    Berlusconi ha spiegato che la legge non risponde alle esigenze dei cittadini.
    «È che non si voleva dividere il fronte delle opposizioni, questo è il punto. Ma è un errore strategico, perché si consegna la ribalta all’estremista: la luce viene infatti accesa su un giocherellone come Salvini a cui non si può affidare il Paese. E mentre questo accade Forza Italia resta nell’ombra. Perciò vanno riunite le forze moderate che non accettano di assoggettarsi ad un’alleanza innaturale».

    È naturale la vostra alleanza con il Pd?
    «Ap è un partito legato al Ppe e governa con un partito iscritto al Pse, come accade in molti altri Paesi europei. E proprio come accade negli altri Paesi europei alle elezioni saremo autonomi e indipendenti. Intanto sui temi della sicurezza, del mercato del lavoro, delle tasse e della famiglia è sempre evidente il nostro imprinting. Quando il Pd ci segue su questi argomenti ha solo da guadagnarci. E più del Pd ci guadagna il Paese».

    Ma al Senato ci saranno i numeri per approvare la legge sulla legittima difesa?
    «A meno che non si spacchi il Pd perché non dovremmo avere i voti?».

    Perché si sentono strani scricchiolii.
    «Vorrei essere chiaro: al punto in cui siamo sarebbe irresponsabile se qualcuno insabbiasse o facesse cadere il provvedimento. Dovrebbe risponderne a noi e soprattutto al Paese. Per Ap si tratta di una legge sulla quale ha assunto un impegno con i cittadini».

    Ma la legge incontra forti critiche. L’avvocato Bongiorno la definisce una «riforma trappola», e la sua tesi sembra coincidere con il commento della democratica Ferranti, che ricorda come «spetterà sempre al giudice stabilire se la reazione è stata proporzionata all’offesa».
    «E come si dovrebbe procedere: con il televoto? Non mi pare facile espiantare la presenza del giudice dall’ordinamento giuridico. A parte la battuta, oggi la nuova legge introduce un’inversione dell’onere della prova. Spetterà al magistrato dimostrare che non si è trattato di legittima difesa. Sarà un modo per evitare processi e ulteriori sofferenze alle persone oneste».

    C’è poi la polemica legata al fatto che la legittima difesa scatterebbe solo di notte.
    «Basterebbe leggere la norma per capire che non è così: la norma vale a mezzanotte come a mezzogiorno. Il resto sono strumentalizzazioni. La sicurezza è una priorità».

    A proposito di sicurezza, sul caso del procuratore di Catania Zuccaro, che lei ha difeso, è intervenuto il vicepresidente del Csm, Legnini, secondo il quale «c’è la necessità di accertare le scelte comunicative» fatte dal magistrato sul ruolo delle Ong nel trasporto dei migranti.
    «Intanto emerge la volontà di appoggiare l’inchiesta, ed è una buona novità rispetto ai giorni scorsi. E per la stima che ho per il vicepresidente del Csm sono convinto che l’approccio usato in questo caso sulle scelte comunicative del magistrato, varrà per tutti i procuratori che dichiarano sulle proprie inchieste».

    Ministro, è certo che la legittima difesa sarà legge entro la fine della legislatura? E quando finirà la legislatura?
    «Per noi è importantissimo che divenga legge entro la fine della legislatura. E siccome una legislatura finisce quando si dimette il presidente del Consiglio o quando le Camere gli tolgono la fiducia, non vedo il problema».

     

    di: Francesco Verderami

    fonte: Il Corriere della Sera

     

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    Lupi: Su #legittimadifesa polemiche strumentali, è una buona legge

    “Non è possibile che in questo Paese il pregiudizio e la strumentalizzazione politica prevalgano sempre sulla conoscenza delle cose. Parlo delle distorsioni che sto leggendo della nuova norma sulla legittima difesa, a detta di alcuni lecita di notte e non di giorno dopo il voto di oggi alla Camera. Tutti sono liberi di polemizzare ma almeno prima si leggano i testi, quello della legge esistente e quello dell’emendamento che modifica l’articolo 52 del codice penale. Una norma sulla legittima difesa esiste nel nostro paese da più di 80 anni, non l’abbiamo inventata oggi. Oggi, allineandoci alle legislazioni europee, abbiamo solo chiarificato tre casi in cui avviene praticamente l’inversione della prova per chi si è difeso in casa propria da una aggressione. Mentre prima, se procurava il ferimento o la morte dell’aggressore, veniva indagato perché si presupponeva un eccesso di legittima difesa, ora a essere presupposta è la legittima difesa e non il suo eccesso. Sarà il pm che vuole aprire un’indagine a doverlo dimostrare e non l’aggredito a dover dimostrare la propria innocenza. Insomma, il processo, con i suoi costi, e le sue conseguenze psicologiche su chi lo deve subire solo perché si è difeso, non è più automatico. I tre casi sono: se l’aggressione in casa avvenga di notte, se l’aggressione in casa avvenga sia di notte che di giorno con violenza alle persone o alle cose, se l’aggressione in casa avvenga di notte o di giorno con minaccia o inganno. E’ così difficile ammettere che si è lavorato seriamente ottenendo una significativa modifica di una norma approvata nel 2006 con i voti della Lega, ma senza autorizzare il far west ma anche tutelando le vittime dell’aggressione più che l’aggressore?”. Lo dichiara Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Alternativa popolare.

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    Marotta: #legittimadifesa garantita sia di notte che di giorno

    “Premesso che la legittima difesa è un istituto presente nel codice penale dal 1930, quindi oggi non ci siamo inventati nulla, con questa legge abbiamo voluto introdurre ulteriori elementi a garanzia della vittima dell’aggressione. E questo sia che ciò avvenga di giorno che di notte. Come prevede il testo approvato, si considera infatti legittima difesa ‘la reazione a un’aggressione commessa in tempo di notte ovvero la reazione a seguito dell’introduzione nei luoghi ivi indicati con violenza alle persone o alle cose ovvero con minaccia o con inganno’. Questa è la legge. Rispetto ai fuorvianti messaggi che stanno circolando in queste ore, alimentati anche da alcune forze politiche che non perdono mai tempo per speculare sulle paure dei cittadini, la norma approvata è chiarissima e semplicissima. Quindi viene riconosciuta legittima difesa non soltanto nei casi di aggressione di notte, ma anche nel caso in cui ci sia introduzione in casa ‘con violenza alle persone o alle cose’ da parte dell’aggressore, quindi anche di giorno, e sottolineo di giorno, ovvero anche in caso di minaccia o inganno. La congiunzione ‘ovvero’ sta a significare, dunque, che le varie ipotesi sono alternative. E ciò è già previsto in altre legislazioni europee”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Ap in commissione Giustizia alla Camera, Nino Marotta.

    “In merito all’altro punto preso a pretesto dai polemisti di professione, questo provvedimento – prosegue Marotta – non riguarda in alcun modo le armi. Da questa modifica della legge sulla legittima difesa non può infatti conseguire alcuna rincorsa ad armarsi, come invece qualcuno fomenta dall’altro lato della barricata parlamentare. La legittima difesa, come detto, è prevista già da quasi novant’anni perché ritenuta efficace e necessaria da sempre, così come prescritto dall’art. 52 del codice penale. Quello dell’armarsi è dunque una scelta autonoma dei cittadini che non può in alcun legarsi alla modifica oggi approvata alla Camera. Questi sono i fatti”.

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    #legittimadifesa, Causin: Passo importante per tutela persona e patrimonio

    La legge sulla legittima difesa, approvata dall’aula della Camera in prima lettura, è un primo passo importante per la tutela delle persone e del patrimonio e rappresenta la risposta giusta e al passo coi tempi di fronte a una criminalità che è sempre più dedita ai furti nelle attività e nelle abitazioni. Lo spirito della legge è legato al fatto che non possiamo più consentire che un padre di famiglia sia sottoposto a lunghi anni di processo per aver difeso i propri figli e il proprio patrimonio da chi si introduce in casa incurante della presenza di persone all’interno. La legge tutela in modo particolare le persone nel momento in cui esse sono più vulnerabili ovvero quando il ladro irrompe in casa nelle ore notturne. Il fatto stesso che chi si difende possa contare sul piano giuridico di maggiori tutele e garanzie sarà un deterrente per chi è intenzionato a delinquere” Lo dichiara in una nota il deputato di Alternativa popolare, Andrea Causin, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle periferie.
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    COSTA: NORMA SU #LEGITTIMADIFESA NOSTRA VITTORIA A TUTELA #FAMIGLIA

    “La legge sulla legittima difesa approvata oggi dall’aula della Camera è la nostra vittoria a tutela della famiglia e rappresenta la risposta giusta e al passo coi tempi di fronte a una criminalita’ che in questi anni ha cambiato pelle: non possiamo piu’ consentire che un padre di famiglia sia sottoposto a lunghi anni di processo (che costituisce esso stesso una pena) per aver difeso se stesso, i propri figli e la propria abitazione da bande armate pericolosissime e senza scrupoli che si introducono in casa ben consapevoli della presenza dei proprietari e pronte a neutralizzarli. L’impegno di Alternativa Popolare e’ stato essenziale per raggiungere questo risultato, che va proprio nella direzione di tutelare davvero le famiglie nel momento in cui esse sono piu’ fragili ed esposte, ovvero, se il ladro penetra in casa di notte, se usa violenza sulle persone e le cose e se agisce con la minaccia e l’inganno”. Lo afferma il Ministro per gli Affari Regionali, con delega alla Famiglia, Enrico Costa.

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    #legittimadifesa, Marotta: #Ap responsabile, dalla parte dei #cittadini e lontano dai comizi

    Ap voterà a favore con convinzione al ddl sulla legittima difesa. Grazie a noi, alla nostra iniziativa e tenacia, siamo riusciti a migliorare il testo venendo incontro alle esigenze di sicurezza e di tutela degli italiani che si vedono violata l’abitazione e messa in pericolo la propria vita e quella dei propri cari. Un intervento attraverso cui abbiamo evitato che il cittadino fosse vittima due volte: dell’aggressione subita e delle lunghezze del sistema giudiziario italiano. Con questa legge saranno quindi il delinquente e il magistrato a dover dimostrare se c’è stato eccesso di legittima difesa. Siamo soddisfatti del traguardo raggiunto, un testo equilibrato e bilanciato”. Lo ha dichiarato in Aula alla Camera il capogruppo di Alternativa popolare in commissione Giustizia, Nino Marotta.

    “Oggi – aggiunge – abbiamo dato l’ulteriore dimostrazione che noi ci comportiamo come forza politica responsabile e leale, nei confronti degli italiani e della maggioranza. Siamo lontani dai comizi che su questa materia si sono tenuti dentro e fuori il Parlamento. Abbiamo cercato veramente di interpretare le esigenze dei cittadini al di là di manifestazioni roboanti e farsesche. E i risultati ci danno ragione”.

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    Marotta: Tra contraddizioni sinistra e destra grazie ad #Ap garantito equilibrio ddl su #legittimadifesa

    “Oggi in Aula sul provvedimento sulla legittima difesa abbiamo avuto la dimostrazione che tra le contraddizioni di una sinistra che dice di non toccare nulla e una destra che vuole cambiare tutto, per la serie armatevi e difendetevi, esiste una forza di centro, moderata, seria e responsabile quale è Alternativa popolare. Una forza che si è battuta in Parlamento affinché la strada maestra ed equilibrata da perseguire fosse quella di coniugare la sicurezza dei cittadini con la riaffermazione dei principi dello Stato. Con il recepimento del nostro emendamento all’art. 52 del codice penale, abbiamo avuto la garanzia che ciò fosse confermato”. Lo ha detto in Aula alla Camera il capogruppo di Ap in commissione Giustizia, Nino Marotta.