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    #Alfano, Lupi: Un gesto forte che riscatta la dignità della politica

    “Angelino Alfano ha scelto di non ricandidarsi alle prossime elezioni politiche. È una scelta personale e politica nello stesso tempo, nel senso della nostra idea di politica. Alfano è stato il volto pubblico della scelta fatta da molti di noi il 17 novembre 2013, quando abbiamo dimostrato che fare politica vuol dire anteporre l’interesse dell’Italia al legittimo interesse del proprio partito. Una politica seria che si assume la responsabilità di non lasciare il Paese senza governo in un grave momento di crisi economica, una politica che si rimbocca le maniche e collabora con partiti diversi per storia e cultura da quello in cui militiamo per dare risposte concrete alle famiglie e alle imprese. Questo è quello che abbiamo fatto nel corso di questi cinque anni. Anni in cui Angelino Alfano ha avuto insieme ad oneri e onori insulti di tutti i generi: poltronista e traditore i due più frequenti. Con il gesto di oggi testimonia ancora una volta che la ragione sua e nostra per l’azione di governo era il coraggio delle nostre idee e del compito che ci eravamo assunti. Una responsabilità che non verrà misurata dalle polemiche politiche, ma solo, come sta succedendo, dai risultati. La politica è servizio, ma oggi sembra che tutto questo sia dimenticato, e allora capisco che un gesto personale e forte come il suo possa aiutare a ridare dignità alla politica e a continuare con forza nella storia che con lui abbiamo iniziato”. Lo dichiara Maurizio Lupi, coordinatore nazionale di Alternativa popolare
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    #Biotestamento, Lupi: Accogliere nostre richieste o voteremo no

    Sul biotestamento hanno voluto forzare i tempi, ora nessuna scorciatoia, si discuta approfonditamente nel merito. Se non verranno accolte le nostre richieste sul ruolo del medico e su alimentazione e idratazione, che non sono trattamenti medici, Alternativa popolare voterà no. La libertà di coscienza in questi casi è scontata, ma non è la rinuncia a una posizione precisa che, ribadisco, se la norma non viene modificata è nettamente contraria”. Lo dichiara Maurizio Lupi, coordinatore nazionale di Alternativa Popolare.

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    #Biotestamento, Lupi: Ribadiamo il nostro no. Il #Pd se la voti con i #5Stelle

    “Purtroppo vedo che anche la legge sul testamento biologico sta diventando occasione di sfida solo politica fra 5 Stelle e Pd, dove l’uno sfida l’altro a fare meno chiacchiere e a portarla subito in Aula al Senato. Invece su questa legge ‘chiacchiere’ bisogna farne ancora molte, ma approfondite, serie. Non si può certo decidere con un voto di fiducia se si può sospendere il dare da bere e da mangiare, che non sono cure mediche, a un malato, né se il medico abbia ancora una funzione di cura nel rapporto con i suoi pazienti o debba ridursi a fare il notaio di disposizioni scritte magari dieci anni prima di ammalarsi. Noi questa legge così com’è scritta non la votiamo. È una norma che lascia sole le persone e apre la porta all’eutanasia. Se il Pd vuole fare maggioranza con i 5 Stelle se ne assuma la responsabilità”. Lo dichiara Maurizio Lupi, coordinatore nazionale di Alternativa popolare.

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    #Biotestamento, Lupi: Nessun accordo tacito, niente fiducia, se non cambia il testo voteremo no

    “A scanso degli equivoci possibili dalla lettura di alcuni titoli di giornale preciso che non c’è nessuna forma di accordo tacito o meno sulla legge del testamento biologico. Ho detto e ripeto che per Alternativa popolare quella legge non va bene, che non voteremo mai una fiducia eventualmente richiesta né che la voteremo così come è scritta, per noi va infatti cambiata in due punti fondamentali: il ruolo del medico e la non possibilità di sospendere alimentazione e idratazione che non sono trattamenti medici. Dire che su questi temi eticamente sensibili c’è libertà di coscienza non è usare ‘la formula che il Pd aspettava’ per avere il via libera, ma è un riconoscimento ovvio, sacrosanto e dovuto alla libertà, appunto, di ciascuno, come già successo nella votazione alla Camera dei deputati. Ma questo non cambia la linea di Alternativa popolare e dei suoi gruppi parlamentari”. Lo dichiara Maurizio Lupi, coordinatore nazionale di Alternativa popolare.

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    #Biotestamento, Lupi: Il #governo non metta la fiducia, è una legge che va cambiata

    Su testamento biologico e ius soli siamo stati molto chiari, non accetteremo nessuna richiesta di fiducia da parte del governo”. Lo dichiara Maurizio Lupi, coordinatore nazionale di Alternativa popolare in una intervista al Tg3. “Il biotestamento – prosegue Lupi – non è nel programma del governo, è una legge di iniziativa parlamentare, se ne discuta quindi al Senato, permettendo il dibattito e l’Aula si esprimerà. Dal nostro punto di vista ci sono due miglioramenti da fare: uno riguarda il ruolo del medico e della famiglia e l’altro riguarda l’alimentazione e l’idratazione che non sono trattamenti medici e non possono essere sospesi. C’è in questa legge una deriva eutanasica che non possiamo condividere. La nostra posizione è un no a questa legge così come scritta, ma è chiaro che su questi temi vige la libertà di coscienza”. Sulle presunte divisioni nel mondo cattolico a seguito delle parole del Papa, Lupi si dichiara in totale sintonia con il Pontefice: “Noi siamo contro l’accanimento terapeutico e per la cura e l’assistenza di queste persone sino alla fine, come ha detto Francesco”. Alla domanda se poi questi temi possano esser la prova generale per un accordo con il Pd, Lupi risponde: “Gli accordi si fanno su un programma e il programma è fatto di contenuti. Certo che se il Pd forza sul fine vita, forza sullo ius soli, cede sul jobs act e sull’articolo 18… i contenuti sui quali eventualmente incontrarsi sono esauriti”.

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    #BonusBebè, Lupi: #Governo trovi alla #Camera le risorse necessarie per rifinanziarlo totalmente

    “E’ sicuramente un fatto positivo la stabilizzazione del bonus bebè in legge di Bilancio, decisamente meno positivo il suo dimezzamento per gli anni 2019 e 2020. Nel passaggio del provvedimento alla Camera lavoreremo per trovare le risorse che servono a un suo rifinanziamento totale. D’altronde i dati diffusi oggi dall’Istat sulla natalità non possono che destare preoccupazione per il futuro del nostro Paese. So bene che non sono i tremila euro dello Stato un motivo sufficiente per decidere di mettere al mondo un bambino, ma tremila euro in meno possono essere sicuramente un disincentivo. E sono comunque un primo passo per una politica organica a favore della famiglia non più rinviabile. Il nostro Family Act, proposta di legge già presentata alla Camera che prevede finalmente il fattore famiglia, sarà il contenuto principale della nostra campagna elettorale”. Lo dichiara Maurizio Lupi, coordinatore nazionale di Alternativa popolare.

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    #Biotestamento, Lupi: #Renzi legga bene la legge che vuole approvare, apre all’#eutanasia

    “Se veramente Matteo Renzi, come dice e come sento ripetere da molti oggi alla Leopolda, vuole dare dignità alla fine della vita di chi soffre si legga bene la legge che vuole approvare. È una legge che all’articolo 1 dice di voler tutelare la vita e la salute dell’individuo e poi teorizza il diritto alla morte. Una legge che giustamente dice no all’accanimento terapeutico e poi parla del bere e del mangiare come di trattamenti sanitari che possono essere sospesi, con il risultato di far morire una persona di fame e di sete. E questa sarebbe dignità? Le persone malate vanno accompagnate sino alla fine con amore, in un rapporto di alleanza con il medico e la famiglia, non vanno lasciate sole, mentre la legge che Renzi vuole approvare riduce il medico a un notaio, a un esecutore di disposizioni decise dal paziente magari anni prima, quando ora la medicina potrebbe invece intervenire efficacemente e salvarlo. Questa legge, per ammissione di molti dei suoi sostenitori, è un varco aperto per l’eutanasia e per il suicidio assistito. Allora, ripeto, Renzi la legga bene, e se è d’accordo lo dica chiaro: voglio introdurre l’eutanasia in Italia. Poi, visto che molti lo citano, si vada a rileggere anche quello che ha detto il Papa in merito: l’eutanasia rimane sempre illecita, in quanto si propone di interrompere la vita, procurando la morte. Abbiamo detto no a questa legge alla Camera, continueremo a dire no finché non verrà cambiata in una legge veramente a tutela della dignità dei malati, contro l’accanimento terapeutico e contro l’eutanasia. Renzi vuole votarsela con i 5 Stelle? Faccia pure. Noi non ci stiamo”. Lo dichiara Maurizio Lupi, coordinatore nazionale di Alternativa popolare.

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    Lupi: Assurdo vietato pregare in scuola, un atto di vero oscurantismo. #Palermo

    Il divieto di pregare per i bambini di una scuola elementare e dell’infanzia di Palermo è un atto censorio grave. Così come l’aver fatto rimuovere dall’istituto una statuetta della Madonna e un immagine di Papa Francesco. Una sbandierata laicità che si sente minacciata da dei bambini che pregano è una laicità ben fragile, disposta a parole a difendere e rispettare tutte le religioni e le culture tranne quella cattolica. Non credo sia questo il modello educativo fatto di divieti oscurantisti e incomprensibili di cui hanno bisogno i nostri figli. Qui non si tratta di usanze, né tanto meno accettiamo i risibili e inappropriati riferimenti nella circolare del dirigente scolastico a pareri dell’Avvocatura dello Stato sulle celebrazioni di atti di culto nella scuola. Qui parliamo della storia che ha fatto il nostro popolo, il nostro tessuto sociale e solidaristico, della nostra identità, quella a cui quei bambini vengono educati in famiglia. Come spiegare a quegli stessi bambini che il Papa che vedono in tv non è più degno di entrare neanche come immagine nella loro scuola? Credo che il ministro Fedeli abbia qualcosa da dire su un’idea così gretta della laicità della scuola”. Lo dichiara il coordinatore nazionale di Ap Maurizio Lupi.

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    #BonusBebè, Lupi: Rifinanziato per tre anni, una vittoria di #Ap

    Alternativa popolare ce l’ha fatta, grazie al lavoro dei nostri senatori il Bonus bebè è stato reinserito nella legge di bilancio e rifinanziato per i prossimi tre anni. Per fortuna non si sono fatti passi indietro nel sostegno alla famiglia. Per fortuna non nostra o del governo, ma per fortuna delle giovani coppie, nei confronti delle quali non devono venire meno gli impegni presi”. Lo dichiara Maurizio Lupi, coordinatore nazionale di Alternativa popolare.
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    #BonusBebè, Lupi: #Gentiloni chiarisca se viene rifinanziato o no

    “Vedo strani balletti intorno alle misure per la famiglia che dovrebbero essere contenute nella legge di bilancio. Abbiamo chiesto con forza che il bonus bebè, di cui nei tre anni passati hanno goduto quasi 800.000 famiglie venisse rifinanziato. Abbiamo accolto come un segnale positivo il pronunciamento di esponenti del Pd in tal senso. Adesso tutto sembra tornato in alto mare. L’allarme lanciato dalla senatrice Bianconi, capogruppo di Ap a Palazzo Madama, non è un grido a vuoto: una legge di bilancio senza il bonus bebè non la votiamo. Le misure per la famiglia, a differenza di altre questioni immesse forzosamente nell’agenda politica, facevano e fanno parte del programma di governo, quel governo al quale in questa legislatura siamo stati leali perché ne abbiamo condiviso il compito: portare il Paese fuori dalla crisi. Togliere il sostegno alle famiglie, che in questi anni di difficoltà sono state il primo vero ed efficace attore del nostro welfare, vuol dire tornare indietro, vuol dire prenderle in giro dopo averle illuse”. Lo dichiara Maurizio Lupi, coordinatore nazionale di Alternativa popolare.