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    #Migranti, Pizzolante: Stop flussi e rispetto diritti in #Libia vanno pari passo

    “Il fenomeno migratorio oggi è un’emergenza mondiale, epocale. Ci sono questioni geopolitiche di territori lontani da noi, dell’Africa subsahariana, che generano una spinta che riguarda centinaia di milioni di persone. E’ chiaro che, fatta questa premessa, c’è un serio problema di integrazione ma anche di transizione, di come gestire questo fenomeno. Le nostre comunità nazionali non sono nelle condizioni di poter integrare tutti. Noi siamo già a livelli di guardia”. E’ quanto ha dichiarato il vicepresidente dei deputati di Ap, Sergio Pizzolante, intervenendo a Coffee Break su La7.

    “Per quanto riguarda il problema del rispetto dei diritti umani è chiaro che, quando iniziamo a fare accordi con la Libia per fermare i flussi migratori, la comunità internazionale deve poter entrare dentro questi centri libici e mettere ordine in quelle strutture. Le due cose vanno fatte insieme. L’una non esclude l’altra”, ha concluso.

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    #MIGRANTI, ALLI: #VERTICEPARIGI RISULTATO DELLA SCONFITTA DEI #POPULISMI EUROPEI

    “Il risultato del vertice di Parigi costituisce non solo una vittoria e un’affermazione della linea italiana ma anche una conferma che le semplificazioni populiste sono destinate a essere sconfitte dalla ragionevolezza e dal duro lavoro di chi cerca soluzioni reali e non si limita a urlare. É un buon auspicio per le prossime tornate elettorali, a cominciare dall’Austria”. A dirlo è Paolo Alli, Presidente dell’Assemblea Parlamentare della Nato e deputato di Alternativa Popolare.
    “Molti si domandano come mai una apertura così chiara da parte dei principali interlocutori europei sul tema dell’immigrazione avvenga solo ora e quali nuovi fattori l’abbiano determinata. In realtà – spiega – questo è il risultato di una serie di cause legate alle vicende interne dei vari paesi europei. Infatti, in Francia ci sono state le elezioni e non ha vinto la destra lepenista, in Spagna è finalmente stato formato un governo dopo un anno di caos e la Merkel, sicura di vincere le elezioni in Germania, può ora proseguire sulla linea della corresponsabilità, che aveva inaugurato già due anni fa accogliendo un milione di rifugiati siriani e che, in un primo momento, le aveva causato un crollo di popolarità.”
    E conclude: “L’affermazione della linea italiana, che non nasce certo oggi, ma che oggi raggiunge un punto di maturazione adeguato, dimostra ancora una volta una realtà che più volte abbiamo affermato, contro l’autolesionismo tipico di molta parte dell’opinione pubblica: la capacità di coniugare dialogo e fermezza conferma la centralità del nostro Paese sugli scenari europei e mondiali. Il merito di questo va al premier Gentiloni, che è stato un eccellente regista, al ministro Minniti, che ha saputo fare scelte anche dure, e al ministro Alfano che non ha mai interrotto la linea del dialogo con nessuno dei soggetti e degli interlocutori in campo, in particolare nel complesso rapporto con la Libia. E si conferma l’importanza fondamentale della scelta di rimandare il nostro ambasciatore in Egitto, Paese che costituisce un punto di equilibrio fondamentale per l’intera sponda sud del Mediterraneo. Gli apprezzamenti ricevuti da tutti a livello internazionale sono la miglior dimostrazione di questo eccellente gioco di squadra”.
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    #Migranti, Lupi: Cogliere richiamo card. Parolin e suo appello a dialogo

    Da uomo impegnato in politica non posso che essere grato al cardinale Parolin, segretario di Stato Vaticano, per il discorso che ha pronunciato oggi al Meeting di Rimini. Nel ricordarci che la libertà è responsabilità e non solo possibilità ci invita ad assumere il compito proprio del nostro impegno: avviare nel tempo processi orientati al bene comune e non finalizzati alla mera occupazione di spazi di potere. A questa priorità, capace di visioni a medio e lungo termine, deve essere orientato anche il nostro intervento sull’immigrazione, che ha un dovere di accoglienza nell’immediato di quelli che il cardinale Parolin ha chiamato ‘questi nostri fratelli’ e un dovere altrettanto urgente di progetti alternativi a una immigrazione massiccia e incontrollata e di sviluppo per i paesi di provenienza dei migranti”. Lo dichiara Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Alternativa popolare.

    “Fa male sentirsi dire che in questa azione l’Unione europea sembra assente, ma è purtroppo vero. Il richiamo del cardinale va colto in tutta la sua drammaticità. Così come va seguito il suo appello al dialogo culturale, ecumenico, inter-religioso, sociale e politico come contributo a un nuovo ordine. Il dialogo è la capacità e la forza di chi ha qualcosa da proporre, non, come si mistifica spesso, la rinuncia all’identità”.

  • Enzo Garofalo

    #Migranti, Garofalo: Bene incontro #Minniti-#Anci, Viminale sensibile a nostre sollecitazioni a sostegno #sindaci

    “I sindaci sono in grande affanno sul fronte dell’accoglienza dei migranti. Nel messinese circa quaranta primi cittadini attendono ancora risposte e domani avranno un confronto con il Prefetto. Per questo è molto positivo che il ministro Minniti abbia raccolto la nostra sollecitazione per rendere più concreta ed efficiente la condivisione tra i vari livelli istituzionali per fronteggiare questa emergenza. Il suo annuncio oggi in Aula, in risposta a una mia interrogazione, che domani incontrerà di nuovo i vertici Anci per fare il punto sul piano di accoglienza dei richiedenti asilo è estremamente importante”. E’ quanto ha dichiarato il deputato di Alternativa popolare Vincenzo Garofalo, intervenendo in Aula alla Camera durante il question time al ministro Minniti.

    “Bisogna evitare, infatti, che i sindaci si sentano abbandonati. Sindaci che danno voce alle crescenti preoccupazioni che emergono tra i cittadini e che rappresentano un valore al quale dobbiamo continuare a dare supporto. Qui nessuno mette in discussione l’accoglienza, la solidarietà, di cui gli italiani si sono dimostrati campioni. Ma occorre ora valutare – aggiunge Garofalo – se questo modello possa proseguire e, nel caso, in che modo prevedere un’azione diversa. L’auspicio è che da questi incontri possa emergere davvero qualcosa di costruttivo”.

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    #Migranti, Garofalo: #Minniti intervenga a garanzia corretto confronto con #sindaci

    “Il continuo e sempre più massiccio afflusso dei migranti nel nostro territorio sta mettendo a dura prova il nostro sistema di accoglienza, in particolare il lavoro dei sindaci e soprattutto di quelli del Mezzogiorno. La situazione è grave nei Comuni più piccoli che, nonostante l’indiscussa generosità, a volte devono accogliere un numero di immigrati largamente superiore rispetto al previsto. Una problematica che sta generando serie difficoltà gestionali e logistiche con la conseguenza di creare, come avvenuto ad esempio a Castell’Umberto in Sicilia, attriti e contrasti tra i vari livelli istituzionali. Si rende per questo necessario intervenire con misure idonee a scongiurare che l’accoglienza dei migranti avvenga attraverso una gestione confusa, inadeguata e, magari, calata ‘dall’alto’. Così come è indispensabile, in questo quadro, favorire un coordinamento costante con le autorità centrali. Per questo domani durante il question time alla Camera, chiederemo al ministro Minniti quali iniziative il governo intenda adottare al fine di coinvolgere in un confronto corretto e positivo i sindaci dei comuni che si trovano a fronteggiare un fenomeno così complesso e destabilizzante come quello di un’immigrazione che, quotidianamente, diviene sempre più allarmante”. E’ quanto dichiara il deputato di Alternativa popolare Vincenzo Garofalo.

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    #Migranti, Garofalo: Protesta sindaci #messinesi comprensibile, #Italia non sia lasciata sola

    La protesta dei sindaci messinesi è comprensibile. Qui nessuno vuole mettere in discussione la necessità di soccorrere e salvare la vita a chi fugge da guerre o dai rischi che corre nel proprio Paese. Come nessuno mette in discussione la necessità dell’accoglienza. Quanto fatto dal governo italiano, da solo, in questi ultimi anni lo dimostra, un lavoro encomiabile. Ma se questo deve essere il pretesto per caricare i problemi epocali umanitari di una porzione rilevante dell’Africa sui soli italiani allora è giusto esprimere tutta la nostra contrarietà. Una situazione che sta generando serie difficoltà gestionali e logistici, con la conseguenza, come avvenuto a Castell’Umberto, di creare ad esempio attriti tra i vari livelli istituzionali. I sindaci hanno infatti l’obbligo di ascoltare la propria gente e preservare la pace sociale del proprio territorio. Se l’Ue ma soprattutto gli Stati membri non decidono di sostenere davvero il nostro Paese, l‘Italia rischia di essere il big bang del sogno della comunità europea“. È quanto dichiara il deputato Vincenzo Garofalo di Alternativa popolare.

  • Paolo Alli

    #MIGRANTI, ALLI: DA #MACRON IMPORTANTE RICONOSCIMENTO. EUROPA SOLIDALE SIGNIFICA COSTRUIRE STATI UNITI #UE

    Le affermazioni del presidente Macron di una mancanza di equilibrio nella solidarietà e di non aver ascoltato l’Italia sul tema dei migranti sono un importante riconoscimento. Nei negoziati sulla revisione del trattato di Dublino è necessario che l’Italia lavori duro per una equa distribuzione dei migranti. La costruzione di un’Europa solidale significa la costruzione di un’Europa unita. Su questo si misura la volontà reale di costruire gli Stati Uniti d’Europa”. A dirlo è Paolo Alli, Presidente dell’Assemblea Parlamentare della Nato e deputato di Alternativa Popolare.
    E aggiunge: “È un dato di fatto la solidarietà sia un dato scontato per il fatto che apparteniamo all’Unione europea. Proprio di recente, alla Conferenza interparlamentare di Malta sulla difesa e sicurezza comune, tenutasi poche settimane fa, di fronte al tentativo di inserire nelle conclusioni un emendamento che richiamasse la corresponsabilità di tutti i Paesi rispetto all’accoglienza migratoria, c’è stata l’ennesima forte resistenza e reazione dei Paesi “Visegrad”, che hanno minacciato di non approvare le conclusioni. Quindi, ancora una volta, è stato evidente che alcuni Paesi dell’Unione europea sono fortemente contrari a qualsiasi tipo di distribuzione equa dei migranti”.
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    #Migranti, Marotta: #Alfano solleva problema vero, critiche strumentali

    “Sulle polemiche sorte intorno al ruolo delle Ong nel Mediterraneo è sufficiente rispondere a un semplice quesito: ci sono o no delle zone d’ombra sull’operato di alcune, non tutte, di queste organizzazioni? Sì. Questo sembra ormai abbastanza acclarato. Quindi il problema sono le parole di Alfano o come cercare di fare venire alla luce quando eventualmente succede? Per questo appaiono strumentali e stucchevoli le critiche al ministro. La verità è che il leader di Ap, insieme ad altri, ha sollevato un problema che esiste, rilanciando quanto detto dal procuratore Zuccaro, e rispetto al quale tutto il sistema dovrebbe rispondere in maniera seria e compatta. È chiaro che ci saranno gli accertamenti della magistratura e le indagini conoscitive in Parlamento. Ma su una questione così delicata e complessa non sono ammissibili posizioni di parte, non si può essere tifosi. Spostiamo dunque l’asse della discussione dalle inutili polemiche interne e affrontiamo il problema con senso di responsabilità. Questo dovrebbe fare una classe politica matura. Il resto sono chiacchiere”. Lo dichiara il deputato di Ap Nino Marotta.
  • PizzolanteImagoeconomica_644512

    #Migranti, Pizzolante: #Orlando scorretto nei confronti di #Alfano

    Il ministro Orlando, che in questi anni non ha mostrato di essere un cuor di leone nei confronti dei magistrati, alza la cresta soltanto per accusare Alfano il quale ha fatto ciò che il ministro della Giustizia, se facesse il suo mestiere, avrebbe dovuto fare a difesa di un magistrato che ha espresso opinioni legittime su dinamiche dei flussi migratori che un governo dovrebbe analizzare in maniera più seria. Ma il congresso permanente del Pd per Orlando vale più del governo e della correttezza necessaria nelle relazioni fra ministri. Alfano ha difeso il procuratore Zuccaro da aggressioni sopra le righe, era suo dovere e l’ha fatto. Orlando dovrebbe, fra un dibattito e l’altro di partito, ogni tanto ricordarsi di fare il ministro”. E’ quanto dichiara il vicepresidente dei deputati di Ap, Sergio Pizzolante.

  • Antonino Minardo

    #Migranti, Minardo: Necessaria istituzione presidi sanitari speciali per controlli immediati e più approfonditi

    È necessaria ed opportuna l’istituzione di presidi sanitari speciali organizzati sui luoghi di maggiore affluenza di sbarchi dei migranti come Pozzallo ed invito il Governo a prestare più attenzione ed avere maggiore sensibilità riguardo le problematiche legate ai controlli sanitari che scaturiscono dall’emergenza a tutela della salute degli operatori, dei cittadini e nel rispetto di territori a forte rilevanza turistica che potrebbero subire effetti negativi dal poco impegno al riguardo”. E’ quanto afferma il deputato di Alternativa popolare Nino Minardo.

    “La Sicilia ed in particolare la provincia di Ragusa – prosegue – presentano le maggiori problematiche per la ricezione dei migranti, per cui occorre un’implementazione dei controlli sanitari soprattutto per gli operatori che ogni giorno svolgono la loro attività confrontandosi con i migranti che provengono dagli Stati africani e dei quali non si conosce il loro effettivo stato di salute. Se i nostri operatori garantiscono il diritto alla salute ai migranti è doveroso che il Governo faccia il possibile per garantirlo agli operatori sanitari che accolgono ogni giorno centinaia di profughi. Una problematica che porrò nuovamente all’attenzione del Governo chiedendo anche, nell’ambito delle sue competenze, di implementare gli uffici delle Asp presenti nei luoghi di maggior approdo dei migranti come i porti di Pozzallo e di Augusta, con l’aumento delle risorse economiche alla Regione per consentire l’istituzione di veri e propri presidi sanitari organizzati e dotati di requisiti che consentano di fare immediati controlli sanitari più approfonditi ed evitare spiacevoli contagi”, conclude Minardo.