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    Minardo: Prosegue iter in commissione #agricoltura a tutela produzione #grano e derivati.

    Prosegue l’iter, con la fase emendativa, in Commissione Agricoltura alla Camera dell’esame del testo unificato al quale è stata abbinata la proposta di legge presentata dal deputato di Alternativa popolare Nino Minardo per la tutela dei grani antichi siciliani che fanno parte dell’agroalimentare di eccellenza devastato dalle speculazioni estere. “Il testo “Delega al Governo per la disciplina della produzione, della commercializzazione e dell’etichettatura degli sfarinati integrali di frumento e dei prodotti derivati”, punta da una parte a dare una corretta e completa informazione al consumatore, dall’altra cerca di valorizzare le produzioni garantendo le opportune distinzioni. In questo senso, infatti, per una maggiore completezza del Testo -spiega l’on. Minardo- ho presentato degli emendamenti puntando l’attenzione sui grani antichi siciliani prevedendo misure fondamentali per la difesa e la valorizzazione del prodotto, patrimonio della Sicilia e di conseguenza dei prodotti da esso derivati. Nel testo unificato, inoltre, sono contenute delle disposizioni importanti anche rispetto ad una serie di obblighi come garanzia di sicurezza per gli stessi e per i consumatori finali con sanzioni in caso di inosservanza delle disposizioni previste dalla medesima proposta legislativa. Un altro punto importante è la previsione di criteri affinché, nei bandi di gara per gli appalti pubblici di servizi o di forniture di prodotti alimentari destinati alla ristorazione collettiva, scolastica e ospedaliera possano essere previsti, quale titolo preferenziale per l’aggiudicazione, l’utilizzo di prodotti a base di farine e semole integrali. Dopo l’esame degli emendamenti il testo andrà in aula per l’approvazione definitiva. Un importante provvedimento, conclude Minardo, che mira alla salvaguardia di un prodotto alimentare primario che trasformato finisce in tutte le nostre tavole.”
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    Minardo: ottima notizia obbligatorietà #Vaccini a scuola

    “Il senso di responsabilità ha prevalso e, grazie al Ministro Lorenzin, da oggi sarà obbligatorio effettuare i vaccini per iscriversi a scuola”. Lo dichiara in una nota Nino Minardo, deputato di Alternativa popolare.
    “E’ proprio questo il compito delle Istituzioni, tutelare i cittadini e garantirne il diritto alla salute che passa anche dalle vaccinazioni. Un plauso al Ministro Lorenzin che con la sua determinazione è riuscita ad ottenere questo importante risultato con il solo ed unico scopo di salvaguardare la salute della popolazione scolastica”.
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    Minardo: approvazione legge su #Cyberbullismo passo importante per futuro Paese

    “L’approvazione della legge sul Cyberbullismo è un passo molto importante per il nostro Paese, determina un percorso di formazione significativo che impegna la scuola, genitori ed istituzioni”. Lo dichiara in una nota Nino Minardo, deputato di Alternativa Popolare.
    La legge non è costituisce uno strumento di repressione ma punta soprattutto alla prevenzione attraverso l’educazione ad un uso responsabile dei nuovi sistemi di comunicazione, ed è qui che torna centrale il ruolo della scuola, che dovrà individuare un docente referente per tutte le iniziative. E’ un aiuto concreto- spiega il Parlamentare- per fare uscire dalla solitudine tutte quelle vittime nascoste che per timore o pudore non confessano le prepotenze e la violenza di cui sono vittime”.
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    Minardo: Sostegno a #Lorenzin su #vaccinazioni obbligatorie

    “Condanno ogni forma di campagna anti vaccini assolutamente pericolosa. L’obbligatorietà delle vaccinazioni per l’iscrizione alla scuola dell’obbligo dei bambini è un atto di buonsenso necessario imposto dai cambiamenti riguardo a determinate malattie spesso molto rischiose. Sostengo fermamente la proposta del Ministro della Salute Lorenzin sull’obbligo delle vaccinazioni dove il principio di precauzione opera per l’assoluta tutela della salute pubblica ed in particolare dei bambini in età prescolare. Respingo invece qualsiasi propaganda anti vaccini molto rischiosa e pericolosa per la salute” lo dichiara Nino Minardo, deputato di Alternativa popolare.

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    #SCUOLA, MINARDO: BENE NUOVE ASSUNZIONI MA ATTENZIONE ALLE ASSEGNAZIONI

     
    La scelta del Governo di assumere un numero oscillante tra 52.000 e 55.000 nuovi insegnanti è un dato certamente positivo, sia per la scuola italiana, oggi in grande difficoltà d’organico, sia per tanti giovani e meno giovani, laureati che da tempo attendono il coronamento di tanti sacrifici.” Lo dichiara in una nota il deputato di Alternativa popolare, Nino Minardo, che prosegue : “Esiste però un problema non ancora risolto in occasione della precedente tornata di assunzioni, e che rischia di riproporsi con grande drammaticità anche in questa occasione: la scelta necessaria per molte famiglie se accettare la nomina e quindi l’assunzione, ovvero privilegiare l’unità del nucleo familiare. Dando per assodato che non tutti potranno trovare la cattedra sotto casa o nella stessa città e dando per scontato che nemmeno i docenti sono cosi ingenui da richiederlo, è necessario però dare regole certe di assegnazione, e soprattutto non più astruse, ma fondate sul buon senso e sulla salvaguardia della fondamentale funzione sociale che la famiglia, anche quella degli insegnanti, merita; graduatorie in cui si tenga conto del rapporto tra luogo di residenza e destinazione, procedure certe per le successive mobilità ed i trasferimenti, identificazione di soluzioni agevolative anche in materia di trasporto aereo e di contributi agli affitti per gli insegnanti destinati fuori regione, sono alcuni degli strumenti possibili che chiediamo al Ministro dell’Istruzione di tenere in debito conto al momento delle assegnazioni. In questo panorama -prosegue l’onorevole Minardo- non deve però essere trascurata, né dimenticata la legittima richiesta di tanti insegnanti di potere quanto prima essere trasferiti vicino ai luoghi di residenza, evitando di scatenare quella che si configurerebbe come un’autentica “guerra dei poveri”, con gli insegnanti gli uni contro gli altri armati, ma senza alcuna possibilità concreta di risolvere il problema. Ecco perché invochiamo nei confronti del Ministro il massimo buonsenso e soprattutto la capacità di saper contemperare le esigenze dei neo assunti con quelle degli insegnanti già assegnati nello scorso triennio, consentendo a ciascuno di poter essere posto nelle migliori condizioni professionali, affettive ed anche economiche, di svolgere con serenità l’importante ruolo educativo e formativo cui è chiamato”, conclude Minardo.
     
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    Minardo: Più rate e tempi più lunghi per #rottamazione #litipendenti

    “Presentato un emendamento all’articolo 11 delle cosiddetta ‘manovrina’ sulle controversie tributarie pendenti: dilazionare il debito e diminuire quindi l’importo delle rate. Solo così lo Stato può realmente e concretamente andare incontro ai soggetti che hanno controversie con l’Agenzia delle Entrate e la cui costituzione in giudizio sia avvenuta entro il 31 dicembre 2016. Soggetti che hanno difficoltà a versare gli importi dovuti viste le negative condizioni economiche e l’instabilità finanziaria di famiglie ed imprese”. E’ quanto dichiara il deputato di Alternativa popolare Nino Minardo.

    “In pratica il provvedimento in esame definisce la ‘rottamazione’ delle liti fiscali pendenti ma – spiega Minardo – presenta delle criticità che non aiutano questi soggetti. Pertanto l’atto emendativo che ho presentato prevede che le somme dovute possono essere versate ratealmente in un massimo di cinque rate e con un intervallo quadrimestrale a partire dal 31 ottobre 2017 e non tre, come previsto dal provvedimento in commissione Bilancio. Inoltre, l’importo delle rate è pari al 20% del totale delle somme dovute e non più il 40%. Un aiuto sostanziale a quanti chiedono da tempo interventi tra questi associazioni dei consumatori e tantissimi contribuenti che chiedono condizioni più agevoli per accedere ad una nuova rottamazione”, conclude il parlamentare di Ap.

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    Minardo: su continuità territoriale #Sicilia e raddoppio SR-CT solo tante parole

    La notizia giunta dalla Regione Siciliana che fissa per giugno prossimo una riunione ‘tecnica’ (l’ennesima conferenza di servizi per l’esattezza) su come destinare quelle “famose” somme per la continuità territoriale in Sicilia mi fa convincere sempre di più che alla Regione hanno una concezione del tempo tutta loro, avulsa dalla realtà, lontana dai bisogni reali dei Siciliani”.

    Lo dichiara Nino Minardo, deputato di Alternativa Popolare.

    “Una riunione che si sarebbe dovuta tenere a dicembre scorso ma i ritmi a Palermo, lo si sa, sono molto comodi. Dopo un anno e mezzo da quando il mio emendamento alla Legge di Stabilita’ datato dicembre 2015, sanci’ 20 milioni di euro per la Continuità Territoriale in Sicilia, la Regione fissa l’incontro: è Incredibile ma vero. Più o meno un anno e mezzo di annunci, promesse su promesse ma ciò che interessa davvero , ancora il presidente della Regione e l’assessore non lo hanno detto: quei fondi devono essere nella disponibilità dell’aeroporto di Comiso almeno per la quota spettante e concordata di 7,5 milioni così come con grande efficienza hanno già speso, a mio avviso ingiustamente, 5 milioni di euro per i collegamenti interni con le isole minori. Questo tira e molla, questo atteggiamento dilatorio del Governo, e le conferenze di servizi non ci interessano più. Sono passaggi tecnici e burocratici che in una normale azienda o in una amministrazione pubblica virtuosa ed efficiente, si sarebbero consumati al massimo in un mese.

    È così, su quei 20 milioni, hanno fatto passare un anno e mezzo. Di questo passo, rischiamo di fare il bis con la vicenda della famigerata Ragusa-Catania. Da trent’anni– prosegue- ci sentiamo dire che è imminente l’inizio dei lavori ma nulla si vede. E, tra un passaggio tecnico ed un altro, semmai adesso venisse veramente realizzata e comunque ci auguriamo che ciò avvenga presto, si tratterebbe di un progetto già vecchio e superato prima ancora di vedere la luce. Perché in Sicilia, quando si parla di cosa pubblica, il tempo è’ relativo, quello di un Mondo Parallelo che però, non appartiene ai Siciliani e alla Gente di questo territorio che lo hanno reso grande con il proprio lavoro. Siamo stanchi e stufi di un disinteresse palese verso questo lembo dell’Isola, da parte di un Governo Regionale che ha cambiato una messe di assessori, stabilendo un record unico nella storia della Regione, senza però nominarne mai uno della provincia di Ragusa. Ed è fatto che ci fa capire molte cose”, conclude il parlamentare

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    #AeroportoComiso, Minardo: le scelte di #RyanAir evidenziano la crisi

    “Necessaria una riflessione seria e condivisa, al di là della propaganda, che prenda atto della crisi attuale e rilanci l’Aeroporto.La presentazione delle nuove tratte da e per la Sicilia da parte di Ryan Air, avvenuta nei giorni scorsi, ha chiarito le intenzioni della compagnia irlandese e soprattutto le sorti dell’aeroporto di Comiso.

    Non solo infatti Ryan Air non ha varato alcuna nuova rotta, né nazionale, né internazionale, ma ha addirittura sottratto a Comiso il collegamento per Francoforte, trasferendolo a Catania ed indebolendo la principale rotta di collegamento con la Germania dallo scalo ibleo.” Lo scrive in una nota il deputato di Alternativa popolare, Nino Minardo.
    “Una decisione che, se letta anche alla luce del rafforzamento dei servizi operati da Palermo e Catania e del mantenimento di quelli operanti da Trapani, è una sorta di “de profundis” rispetto alla possibilità che Ryan Air stessa potesse diventare l’operatore di riferimento per lo scalo comisano. Né possiamo certamente attendere notizie migliori da Alitalia, la quale, già prima della crisi profonda che sta attraversando, aveva lentamente manifestato il proprio disimpegno da Comiso, diminuendo frequenze e destinazioni dei voli”, prosegue Minardo.
    Anche gli annunciati nuovi arrivi di compagnie aeree europee si limitano ad occasionali voli charter, per lo più da destinazioni improbabili ed assolutamente poco appetibili da un punto di vista turistico, anche in relazione alla tipologia di viaggiatori trasportati in terra iblea.
    Un quadro che, unito ai dati di bilancio, se letti attentamente e senza l’enfasi legata ai toni propagandistici, desta grandi preoccupazioni sulla sorte dello scalo ibleo, evidenziando, ancora una volta, come legare le sorti di Comiso a quelle della società di gestione dell’Aeroporto di Catania, rispetto a quella di Milano, abbia in maniera evidente messo in risalto tutti i suoi limiti; pensare infatti che Catania potesse avere un minimo interesse a rafforzare un potenziale concorrente che insiste sulla stessa area geografica di interesse commerciale e turistico era una semplice utopia, rivelatasi in maniera eclatante come tale.
    Per tali motivi, oltre all’allarme desidero lanciare l’idea, a tutti i protagonisti della vicenda, di insediare immediatamente un tavolo tecnico che esamini l’attuale situazione dell’aeroporto, pretenda coscienza e conoscenza dei numeri veri e solo dopo, elabori una strategia coerente da sottoporre all’attenzione dei governi regionale e nazionale”, conclude Minardo.
     
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    Minardo: Chiedo urgenti chiarimenti sulle risorse destinate alla continuità territoriale in #Sicilia

    “Una istanza inviata ieri al ministero e all’assessorato regionale per chiedere urgenti chiarimenti riguardo la continuità territoriale in Sicilia. Dopo tanto tempo ritengo sia doveroso informare e rendere edotta l’opinione pubblica sui “famosi” 20 milioni di euro destinati a questo scopo: che fine hanno fatto? Come mai queste risorse, già stanziate, non sono state spese e quali sono le eventuali responsabilità e a chi vanno addebitate? Qual’è l’importo già utilizzato, nonostante l’emendamento fosse finalizzato ad altro scopo, per i collegamenti tra la Sicilia e le due isole minori di Pantelleria e Lampedusa?” Così in una nota il deputato di Alternativa popolare, Nino Minardo che continua : “L’emendamento a mia prima firma approvato di 20 milioni di euro nella legge di stabilità 2016 era molto comprensibile e destinava queste risorse per “un efficace ed efficiente sistema di collegamenti da e per la Sicilia che garantisse la riduzione dei disagi derivanti dalle condizioni di insularità ed assicurasse la continuità del diritto alla mobilità anche ai passeggeri non residenti”. In poche parole, rendo ancora più chiaro il concetto “tariffe scontate da e per la Sicilia”. Ritengo urgente e improcrastinabile avere questi chiarimenti perché a distanza di un anno e mezzo rischiamo di dare l’impressione di voler seppellire nel dimenticatoio la continuità territoriale in Sicilia e questi fondi ad essa destinati. Cosa inaccettabile e grave,” conclude Minardo
  • Antonino Minardo

    #Migranti, Minardo: Necessaria istituzione presidi sanitari speciali per controlli immediati e più approfonditi

    È necessaria ed opportuna l’istituzione di presidi sanitari speciali organizzati sui luoghi di maggiore affluenza di sbarchi dei migranti come Pozzallo ed invito il Governo a prestare più attenzione ed avere maggiore sensibilità riguardo le problematiche legate ai controlli sanitari che scaturiscono dall’emergenza a tutela della salute degli operatori, dei cittadini e nel rispetto di territori a forte rilevanza turistica che potrebbero subire effetti negativi dal poco impegno al riguardo”. E’ quanto afferma il deputato di Alternativa popolare Nino Minardo.

    “La Sicilia ed in particolare la provincia di Ragusa – prosegue – presentano le maggiori problematiche per la ricezione dei migranti, per cui occorre un’implementazione dei controlli sanitari soprattutto per gli operatori che ogni giorno svolgono la loro attività confrontandosi con i migranti che provengono dagli Stati africani e dei quali non si conosce il loro effettivo stato di salute. Se i nostri operatori garantiscono il diritto alla salute ai migranti è doveroso che il Governo faccia il possibile per garantirlo agli operatori sanitari che accolgono ogni giorno centinaia di profughi. Una problematica che porrò nuovamente all’attenzione del Governo chiedendo anche, nell’ambito delle sue competenze, di implementare gli uffici delle Asp presenti nei luoghi di maggior approdo dei migranti come i porti di Pozzallo e di Augusta, con l’aumento delle risorse economiche alla Regione per consentire l’istituzione di veri e propri presidi sanitari organizzati e dotati di requisiti che consentano di fare immediati controlli sanitari più approfonditi ed evitare spiacevoli contagi”, conclude Minardo.