• Giovanni Melillo , Capo di Gabinetto del ministro della Giustizia Andrea Orlando, ospite del congresso nazionale del sindacato autonomo di polizia penitenziaria Sappe, 18 gennaio 2016. ANSA / CIRO FUSCO 
CIRO FUSCO/

    #GIUSTIZIA, G. ALFANO: AUGURI A #MELILLO. INCARICO IMPORTANTE IN TERRITORIO DELICATO

    Auguri e buon lavoro a Giovanni Melillo per l’incarico di procuratore capo di Napoli che gli è stato oggi conferito. La sua esperienza e la sua formazione saranno un valido supporto per una posizione così importante in un territorio così delicato come la Campania”. A dirlo è Gioacchino Alfano, sottosegretario alla Difesa e coordinatore regionale in Campania di Alternativa Popolare.

     
  • Dorina Bianchi

    #OLIMPIADI, BIANCHI: SOSTEGNO CANDIDATURA #NAPOLI

    IL SOTTOSEGRETARIO AL TURISMO: OPPORTUNITA’ PER SUD E RISCATTO ITALIA DOPO ROMA

    Pieno sostegno alla proposta di una eventuale candidatura di Napoli per le Olimpiadi del 2028. È un’opportunità per la città, per il Mezzogiorno e un modo di riscattare l’Italia intera dopo il diniego di Roma. Sarebbe opportuno un patto tra Governo, Regione e Comune con la regia del Coni in modo da avanzare la candidatura in maniera coordinata e programmata”. A dirlo è Dorina Bianchi, sottosegretario al Turismo e deputato di Alternativa Popolare. “Le Olimpiadi, come tutti i grandi eventi,- afferma il sottosegretario- sono uno straordinario strumento di marketing territoriale, portano un favorevole ritorno di immagine, positive ricadute economiche e un potenziamento dei flussi turistici. Sono una vetrina importantissima. L’esempio di Londra 2012 è emblematico: in Inghilterra, nella fase post evento, i flussi turistici si sono implementati dell’8%. Il turismo sportivo e dei grandi eventi è uno straordinario mezzo di promozione: i turisti arrivano attratti dall’evento ma poi ritornano per visitare il resto del Paese”. E conclude: “La candidatura, da presentare entro il 2021, implicherebbe una progettualità’ che metterebbe in moto una serie di investimenti che favorirebbero il rilancio del territorio e migliorare le periferie. Inoltre, la decisione del Cio, che permette la disputa delle gare a una distanza superiore di 100 km tra le diverse sedi, permetterebbe di valorizzare un vasto territorio e non concentrare tutte le attività in una sola città”.
  • Gioacchino Alfano

    G. ALFANO: A #NAPOLI OCCORRE PIANO STRAORDINARIO SICUREZZA . #MINNITI INTERVENGA

     “Occorre un Piano straordinario per la Sicurezza di Napoli, è indispensabile che la questione venga affrontata a livello centrale, non si può perdere altro tempo”. A dirlo è il sottosegretario alla Difesa e coordinatore regionale di Alternativa Popolare, Gioacchino Alfano.
    È necessario – aggiunge – che il ministro Minniti ponga Napoli al centro dell’agenda di governo. Carabinieri, polizia e guardia di finanza quotidianamente realizzano, con gli uomini che hanno a disposizione, vere imprese ma, purtroppo, non basta. È necessario intervenire anche socialmente, dalle parrocchie ai luoghi di ritrovo, prevenzione e repressione da sole non ce la fanno più. Se i continui arresti che forze dell’ordine e magistratura quotidianamente mettono a segno non fermano omicidi e armi significa che bisogna fare di più”.
    In merito alle dichiarazioni di De Magistris, il sottosegretario afferma: “Dire che l’Esercito non serve è un errore, i mille uomini impegnati tra Napoli e Terra dei Fuochi finora hanno offerto un contributo molto importante per la sicurezza del territorio alle forze dell’ordine”. Per Alfano, infine, “è necessario rafforzare e mettere in funzione laddove non sono attive le telecamere che potrebbero dare un ulteriore contributo al controllo del territorio. Tante ce ne sono e altrettante ne servirebbero, anche questo è un argomento del quale discutere col ministro Minniti. Sono sicuro che con una maggiore attenzione Napoli possa farcela”.
  • causin_andrea

    Causin: #Napoli laboratorio interessante per riqualificazione #Periferie

    Più autonomia a sindaci in gestione poteri e fondi”‎
     
    “L’audizione del Sindaco De Magistris conferma che Napoli è un laboratorio interessante sul tema delle Periferie.
    Sicuramente la riqualificazione del quartiere delle Vele di Scampia è un modello e ha una portata nazionale, ma è interessante l’attenzione complessiva alla riqualificazione delle periferie che è stata messa al centro dell’azione amministrativa” lo ha detto Andrea Causin, presidente della commissione parlamentare di inchiesta sulle periferie, a margine dell’audizione del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris.
    “Dall’audizione sono emersi degli spunti interessanti di cui è necessario tenere conto, soprattutto per quanto riguarda la necessità di mettere mano al sistema dei poteri e dei rapporti tra città metropolitane e regioni” ha spiegato Causin.
    “Se si vuole investire su una strategia di rigenerazione delle periferie, le città metropolitane devono diventare centrali nelle gestioni di alcune competenze, legate ai servizi alle persone, come il trasporto pubblico e devono diventare centro di attrazione dei fondi europei” ha concluso.‎
     
  • Gioacchino Alfano

    G. ALFANO: A #NAPOLI CORI DA STADIO? DA #SALVINI ATTEGGIAMENTO INFANTILE

     “Il lupo perde il pelo ma non il vizio e quando il diavolo accarezza vuole l’anima. Non crediamo a una parola del mea culpa di Salvini. Salvini avrebbe dovuto ricordarsi di rispettare Napoli e il Sud in tante occasioni compreso quando infervorato intonava i cori alla festa di Pontida nel 2009. Liquidarli solo come cori da stadio è un atteggiamento infantile che non cancella le offese rivolte. Può venire a fare campagna elettorale quanto vuole al Sud ma non dimentichiamo anni e anni di offese”. A dirlo è Gioacchino Alfano, sottosegretario alla Difesa e coordinatore regionale del Nuovo Centrodestra. E aggiunge: “Ha dimenticato Salvini di aver affermato che noi del Sud siamo troppo distanti dalla loro impostazione culturale, dallo stile di vita e dalla mentalità del Nord e che non abbiamo nessuna cosa in comune e che siamo lontani anni luce? Oppure quando affermava che al Sud non facciamo nulla dalla mattina alla sera, che abbiamo bellissimi paesaggi ma il problema sono le persone che ci abitano? Oppure quando diceva che non gli interessava nulla dei giovani del Sud?”
  • Gioacchino Alfano

    Referendum: parte da Napoli #MaratonaperilSì di Ncd-Ap

    Referendum: parte da Napoli ‘Maratona per il Si” di Ncd-Ap Lupi, tappa in tutte le province campane per spiegare riforma

    Parte da Napoli la Maratona per il Si’, ideata da Ncd Campania. Dal lungomare della citta’ partenopea, un camper e’ partito alla volta delle 5 province campane con l’obiettivo, come spiegano gli organizzatori, di “sensibilizzare i campani sulle ragioni del Si'”. “Partiamo da Napoli perche’ il Sud e’ una delle testimonianze di come il nostro Paese abbia vissuto sempre a due velocita’ – ha spiegato Maurizio Lupi, capogruppo di Area popolare alla Camera – Non si puo’ pensare allo sviluppo dell’Italia, pensando che un pezzo di questo Paese sia sempre indietro”. La scelta della maratona, come ha evidenziato Lupi, non e’ casuale. “Sono un maratoneta e chiunque lo sia – ha sottolineato – sa che non e’ il primo o il ventesimo chilometro che conta, ma gli ultimi, quelli che ti separano dal 42esimo chilometro”. “E’ nell’ultima parte della maratona – ha aggiunto – che contano la tenacia e il fatto di sapere che sei sulla strada giusta”. In questo caso, a suo avviso, sono gli ultimi chilometri che indicano che “la meta e’ vicina per poter cambiare l’Italia”. A ideare la Maratona per il Si’, il coordinatore regionale campano di Ncd, Gioacchino Alfano, sottosegretario alla Difesa. “Faremo tappa in tutte le province campane – ha spiegato – per spiegare alla gente le ragioni del Si'”. “Ci fermeremo ovunque – ha aggiunto – per spiegare a chiunque i buoni motivi per cui votare favorevolmente”. La maratona per il Si’ fara’ tappa nelle cinque province campane ad iniziare da mercoledi’ mattina. L’iniziativa partira’ e si concludera’ a Napoli. L’obiettivo e’ visitare almeno cento comuni campani, partendo da Salerno, Caserta, Avellino e Benevento. “L’obiettivo – ha concluso Alfano – e’ avvicinare, in queste ultime 72 ore, quante puo’ persone possibili per spiegare la riforma”.

  • Raffaele Calabrò

    Calabrò: Populismo De Magistris e #grillini nuoce gravemente alla #salute dei napoletani

    «Ai napoletani non resta che sperare che San Gennaro illumini De Magistris e i grillini, che sull’ospedale del rione Sanità stanno facendo una demagogia pericolosa per la salute dei cittadini. C’è da capire se sindaco e company si rendano conto che mantenere a tutti i costi in vita un nosocomio che non garantisce elevati standard di qualità delle cure è contrario ad ogni logica di efficientamento del sistema sanitario, oltre che essere roba da Prima Repubblica».

    Ad affermarlo è Raffaele Calabrò, capogruppo Ncd-Ap in Commissione Affari Sociali.

    «La demagogia del sindaco partenopeo non farà altro che ritardare l’ammodernamento della sanità napoletana che ha bisogno di investire nella realizzazione di una rete ospedaliera, che sia realmente rispondente ai bisogni dei cittadini, e di potenziare la medicina territoriale, de-ospedalizzando e riconvertendo vecchi presidi fatiscenti. Così sta avvenendo in tutta Italia, così si procede in quelle realtà cittadine che non hanno alla loro guida sindaci populisti», conclude Calabrò.

  • calabrò

    CALABRÒ: COL SÌ NAPOLI SI RISCATTA. #REFERENDUM

    NAPOLI (ITALPRESS) – “La partenza dei comitati di Napoli di Ap per il Si’ al referendum costituzionale mi sembra che sia un momento significativo anche per la citta’, con una storia recente controversa affidata al sindaco de Magistris, che in qualche modo noi vogliamo riscattare attraverso un si’ al referendum”. Cosi’ Raffaele Calabro’, di Area Popolare, a margine del convegno di Ap sul referendum. “L’altro obiettivo – prosegue Calabro’ – e’ quello di poter spiegare alla gente bene questo referendum cosa dice.
    Oggi si chiacchiera di altro, del futuro della legge elettorale, ma non si e’ posto il problema dei termini tecnici e reali della riforma. Li racconteremo noi attraverso l’apporto di eminenti costituzionalisti e addetti del settore con forum che incontreranno i responsabili delle maggiori categorie presenti in citta’ per capire la ricaduta dei referendum sui diversi settori”.
    “L’effetto della riforma – conclude – si sentira’ soprattutto al Sud, su comparti come sanita’ e turismo“. (ITALPRESS)

  • insiemesicambia

    Non fermare un Paese in movimento: #InsiemeSicambia – Oggi convegno a Napoli

    Oggi a Napoli convegno con Alfano, Lorenzin e Lupi su impatti positivi della Riforma Costituzionale

    “Non fermare un Paese in movimento: Insieme Si cambia” è il titolo del convegno organizzato da Area Popolare, in programma domani, venerdì 14 ottobre alle ore 16, presso il Circolo Artistico Politecnico – Sala Comencini, Palazzo Zapata, Piazza Trento e Trieste, 48, Napoli.

    Scopo del dibattito evidenziare gli impatti positivi della riforma costituzionale su ambiti diversi del vivere quotidiano: dalle infrastrutture, alle attività commerciali e bancarie, dal turismo alla sanità, dalla ricerca scientifica al mondo produttivo con il contributo di esperti del settore e dei ministri Lorenzin e Alfano.

    Ad aprire i lavori l’intervento dell’on. di Area popolare, Raffaele Calabrò cui seguirà la sezione “Napoli dice sì” con gli interventi degli esponenti locali di Ap e la presentazione dei Comitati per il Sì, Napoli Metropolitana.

    • SEMPLIFICARE E MODERNIZZARE LE ISTITUZIONI PER CAMBIARE L’ITALIA

    Pietro Ciarlo – ordinario di Diritto Costituzionale – Università di Cagliari

    • PERCHE’ SI’

    Maurizio Lupi – Presidente Deputati Area Popolare

    L’IMPATTO DELLE RIFORME

    • FORUM 1: INDUSTRIA, INFRASTRUTTURE, ATTIVITA’ COMMERCIALI E BANCARIE

    Fernando Santonastaso de Il Mattino intervista:

    Simone Vicari – Sottosegretario alle Infrastrutture

    Paolo Tancredi – vice Presidente Commissione politiche Ue alla Camera

    Ambrogio Prezioso – Presidente Unione Industriali Napoli

    Francesco Tuccillo – Presidente ACEN – Napoli

    Amedeo Manzo – Presidente Banca Credito Cooperativo – Napoli

    FORUM 2: TRASPORTI, TURISMO, SANITA’ E RICERCA SCIENTIFICA

    Ottaviano Ragone di Repubblica intervista il ministro della Salute Beatrice Lorenzin

    Gabriele Toccafondi – Sottosegretario alla Pubblica istruzione

    Annarosa Racca – Presidente Federfarma

    Giancarlo Carriero – Presidente sez. Turismo Unione Industriali di Napoli

    Giuseppe Paolisso – Rettore Seconda Università di Napoli

    MONDO PRODUTTIVO E ISTITUZIONI: COSA CAMBIA CON IL REFERENDUM?

    Marco Demarco, ex direttore Corriere Mezzogiorno intervista il ministro degli Interni Angelino Alfano e Alberto Baban, vicepresidente di Confindustria.

  • Raffaele Calabrò

    Calabrò: astensionismo e spaccature nei partiti danneggiano Napoli

    «Napoli si riscopre astensionista, per protesta e per stanchezza. Un napoletano su due ha scelto di non recarsi alle urne, non sentendosi rappresentato dai partiti tradizionali, logorati da spaccature interne e voglie di rivalse. L’assenza di compattezza non ha permesso alla città di mandare a casa De Magistris che, ancora una volta, fa presa soltanto sull’ondata populista e demagogica, non potendo vantare alcun obiettivo di governo nell’amministrazione degli ultimi cinque anni».

    Lo afferma Raffaele Calabrò, deputato di Area popolare.