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    Tancredi: #occupazione al top. Fare sempre meglio. #Istat

    “I dati sul lavoro pubblicati oggi dall’Istat sono davvero incoraggianti per due motivi: danno la prova che le scelte operate in questi anni sono state fatte nella giusta direzione e indicano che si può fare sempre meglio per rilanciare l’economia del nostro Paese”. Lo dichiara in una nota Paolo Tancredi, deputato di Alternativa popolare e Capogruppo in commissione bilancio alla Camera.
    “Le scelte mie e del mio gruppo in questi quattro anni sono state spesso condannate, bistrattate dai commentatori, dagli avversari politici e da coloro che un tempo, a parole, sostenevano le riforme del mercato del lavoro. Abbiamo passato momenti difficile ma oggi raccogliamo le nostre soddisfazioni, anche se sappiamo di poter migliorare ancora, e di poter contribuire fattivamente al rilancio economico dell’Italia.
    Il segno più che oggi si registra, soprattutto per l’occupazione femminile, ci riempie di orgoglio e sono certo che nella prossima legge di bilancio, molto importante per il nostro Paese, saremo in grado di presentare ulteriori misure a sostegno delle classi più deboli“.
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    Lupi: Bene dati #Istat su #occupazione, proseguire azione #riforme con legge di bilancio

    “Senza esaltarsi troppo quando i dati dell’occupazione sono in crescita come nel mese di giugno e senza deprimersi quando si constatano cali stagionali, va detto però che un consuntivo realistico delle riforme del mercato del lavoro operate dai governi di alleanza in questa legislatura dimostra ormai un trend in crescita. E di questo non posso che essere soddisfatto. Non servono letture interessate o ideologiche, basta l’onestà intellettuale di guardare i numeri, a cui corrispondono persone non più disoccupate. Di questo approccio realistico e operativo siamo stati responsabili in questi anni di governo e continueremo a esserlo sino alla fine della legislatura: c’è una importante legge di bilancio da impostare che non disperda in mille rivoli le risorse ottenute dalla trattativa con la UE ma le concentri sulle priorità che da sempre indichiamo: lavoro e famiglia“. Lo dichiara il presidente dei deputati di Alternativa popolare Maurizio Lupi.

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    ALFANO: DATI POSITIVI #OCCUPAZIONE DOVUTI A STABILITÀ DATA DA #AP

    “Questo governo è nato nel tentativo di fare andare meglio le cose, noi stopperemo ogni tentativo di farle andare peggio”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, a margine della Direzione nazionale di Alternativa Popolare. “Abbiamo governato per 3 anni con un presidente del Consiglio a cui diamo atto di aver compiuto una rottura con la sinistra, per la quale ha subito anche una scissione”, ha aggiunto il leader di Ap, riferendosi ai 1000 giorni del governo Renzi. “Questi indici, la disoccupazione che cala e l’occupazione che cresce lo si devono a una sola parola: stabilità. E l’abbiamo data noi, perche’ se non ci fossimo stati noi questo governo sarebbe durato pochissimo”, ha proseguito Alfano.

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    Lupi: 319.000 posti in più, il governo continua ad avere i numeri

    “Nei primi otto mesi del 2015 sono stati assunti a tempo indeterminato 319mila persone in più rispetto allo stesso periodo del 2014. Un altro bel segnale che dice sostanzialmente due cose: i provvedimenti del governo stanno dando i loro effetti, l’uscita dalla crisi è ormai più di una speranza, perché non si è mai visto un imprenditore assumere se non c’è lavoro, e sono ben 1.164.866 i nuovi contratti a tempo indeterminato nel settore privato da gennaio ad agosto di quest’anno. Dall’opposizione si è continuato a dire che sulle riforme il governo non aveva i numeri, s’è visto come è finita, ma quei numeri non avrebbero senso senza questi risultati, i numeri che realmente fanno bene al Paese, alle famiglie e ai giovani sono questi”.
    Lo dichiara Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Area popolare.

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    LUPI: CRESCITA OCCUPAZIONE E’ DATO DI FATTO. CHI LO NEGA FA COME DON FERRANTE

    “La crescita dell’occupazione è un dato di fatto e chi si ostina a negarlo è un po’ come don Ferrante, che negava un dato oggettivo e incontrovertibile come l’esistenza della peste, solo perché non corrisponde alla sua visione o utilità politica. Se oggi l’Italia incassa questo ulteriore dato positivo sull’occupazione è grazie all’approvazione del Jobs Act, una delle riforme più importanti di questo governo, portate a segno grazie alla ruolo determinante di Maurizio Sacconi e del Nuovo Centrodestra. I fatti sono fatti, i risultati anche. Pazienza per chi li nega, l’importante è fare riforme che avvantaggino gli italiani” così in una nota Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Area Popolare.

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    Bianchi: Ripresa evidente a tutti. Dati #Istat sono il segno che strada #riforme è giusta

     
    “I dati sull’occupazione forniti oggi dall’Istat sono il segno tangibile che la strada delle riforme è giusta. Un Paese può crescere soltanto se si modificano gli assetti strutturali di interi settori come quello del lavoro che con il Jobs act ha ritrovato vivacità”. Così Dorina Bianchi, vicepresidente del Gruppo di Area Popolare (Ncd- Udc) alla Camera commenta i dati.
    “I numeri parlano chiaro, più occupati, incremento del Prodotto interno lordo, calo dei disoccupati e altro dato da non trascurare è quello che riguarda l’occupazione femminile e degli over 50 che, finalmente,  registra un’inversione di tendenza. Il percorso intrapreso,  evidentemente, è quello giusto ma sappiamo che sono indispensabili maggiori sforzi e soprotutto occorre fornire ulteriori mezzi alle imprese che assumono in particolare nel Sud del Paese.
    L’avvio della ripresa-conclude Bianchi- è ormai sotto gli occhi di tutti, anche i detrattori dovranno farsene una ragione”, conclude Bianchi.
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    BIANCHI: DATI OCCUPAZIONE PREOCCUPANO MA STRADA RIFORME E’ QUELLA GIUSTA

    “I dati altalenanti relativi all’occupazione, destano preoccupazione ma è evidente che occorre ancora del tempo per far sì che la riforma del Jobs Acts disegni un quadro più stabile e abbia effetti duraturi nel tempo” lo scrive, in una nota, Dorina Bianchi, vicepresidente del gruppo di Area Popolare (Ncd – Udc) alla Camera. “E’ chiaro che occorre fare di più, a cominciare dalla decontribuzione per le pmi e agendo sui consumi, investimenti e produttività. Ncd si è assunta la responsabilità e l’onere di mettere in campo le riforme costituzionali ed economiche necessarie al Paese e grazie al nostro contributo sono stati messi a segno provvedimenti importanti. Questa è la strada sulla quale dobbiamo continuare per sconfiggere il conservatorismo di molti, tanto a destra quanto a sinistra. Siamo certi che, alla fine, gli italiani capiranno la differenza tra chi è in Parlamento con spirito riformatore nell’interesse del Paese e chi, invece, lo è solo a parole” conclude.

  • Vignali Raffaello

    VIGNALI: BENE SANGALLI. RIPARTIRE DA IMPRESE PER CREARE LAVORO

    Vignali: Condividiamo pienamente le parole del Presidente di Confcommercio, per far ripartire occupazione dobbiamo mettere al centro della politica economica le nostre imprese. Condividiamo anche il suo giudizio sui corpi intermedi, che consideriamo una risorsa straordinaria di cui l’Italia è straordinariamente ricca. Con essi si deve collaborare, senza alcuna nostalgia per la vecchia concertazione e ognuno con il proprio ruolo per riformare il Paese e farlo ripartire. Quanto al tema del credito, occorre sostenere le banche di territorio che sono le banche di riferimento delle piccole imprese e togliere alle banche ogni alibi per concedere credito. Da questo punto di vista, occorre che il Governo affronti con decisione il problema dei crediti deteriorati delle banche piccole e medie che assorbono le maggiori energie del sistema creditizio e le sottraggono al nuovo credito per imprese e famiglie. Come Nuovo Centrodestra abbiamo chiaro che la questione al centro del l’agenda politica e di governo oggi è la crescita: a questo obiettivo dedichiamo ogni nostro impegno.