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    PAGANO: EMENDAMENTO RIENTRO CERVELLI. CHIEDIAMO RIPRISTINO LEGGE DEL 2010

    “In merito alla cosiddetta legge ‘contro esodo’ che favoriva il ritorno dei nostri lavoratori qualificati con meno di 40 anni in Italia grazie a sgravi fiscali, purtroppo dobbiamo registrare in queste ore in commissione Bilancio, un’anomalia. Non capiamo infatti le difficoltà e perplessità ad accettare questo emendamento sostenuto, fra l’altro da tutti i partiti, non solo dai componenti la maggioranza. Bene ha fatto pertanto il presidente Lupi a chiedere in maniera ufficiale in commissione Bilancio il ripristino della legge che dal 2010 aveva prodotto il rientro di oltre 10mila lavoratori qualificati”. Lo dichiara l’on. di Area Popolare, Alessandro Pagano. “Il governo, purtroppo, continua a non cogliere che la legge 238 del 2010 è stata inspiegabilmente abrogata il 7 ottobre scorso quando è stata prevista l’estensione ai lavoratori sopra i 40 anni. Questo aspetto – spiega Pagano – è stato ribadito anche nella risoluzione presentata in commissione Finanze e firmata all’unanimità da tutti i componenti della commissione, approvata dal governo nel luglio 2015 che, in ogni caso, non comporta nessun aggravio da parte dello Stato, anzi produce un indubbio vantaggio finanziario proprio per il fatto che questi lavoratori tornano ad essere contribuenti italiani”.

  • Alessandro Pagano

    PAGANO: COINVOLGERE RUSSIA IN CONFERENZA ITALIA-USA

    Roma, 9 dicembre 2015. “È necessario che nell’ambito della conferenza sulla crisi libica, che a giorni l’Italia copresiederà con gli Usa, sia pienamente coinvolta anche la Russia altrimenti altri Paesi del mondo islamico, come Iraq, Iran, Egitto e tanti altri non sarebbero della partita. Per affrontare Daesh è necessaria una coalizione il più ampia possibile che contempli anche paesi chiave del Medio Oriente”. A dirlo è Alessandro Pagano, deputato del Gruppo Area Popolare (Ncd-Udc). “Del resto, – conclude – quest’oggi è stato lo stesso ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov a sottolineare l’importanza strategica dei rapporti tra Italia e Russia. Putin, oltre Obama, potrebbe essere la nostra chiave di volta per risolvere il conflitto in Libia. Inoltre, un coinvolgimento della Russia favorirebbe ancora di più il disgelo dei rapporti tra le due grandi potenze, Usa e Russia e sarebbe un motivo in più per ritirare le sanzioni economiche che fanno male alla Russia ma soprattutto all’Italia”.

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    Pagano: Media sostengano iniziativa un presepe in ogni istituto

    “Un presepe in ogni scuola. Non è un modo per contrapporre simboli religiosi ad altri, come sostiene assurdamente qualcuno. Ma si tratta di recuperare e difendere i nostri valori, la nostra identità – come ha ricordato ieri anche il presidente Renzi – che si fonda sulle radici cristiane”. E’ quanto dichiara Alessandro Pagano, promotore comitato Parlamentari per la Famiglia, deputato di Area popolare. “Per questo nei giorni scorsi ho rivolto un appello a tutti i dirigenti scolastici affinché in ogni istituto scolastico questo Natale sia allestito un presepe. In merito – prosegue Pagano – l’analoga iniziativa del quotidiano ‘La Nazione’ è lodevole e va sostenuta. Tutti i media, sia quelli di ispirazione cattolica sia laica, dovrebbero prendere posizione a favore del presepe anche perché qui è in gioco la stessa libertà religiosa e culturale. I componenti del comitato ‘Parlamentari per la Famiglia’ faranno la propria parte, promuovendo sul territorio iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del presepe. Il nostro impegno è: #SalviamoilNatale”, conclude Pagano.

  • Alessandro Pagano

    Pagano: Emendamento su rientro cervelli insoddisfacente, evitare beffa

    “La proroga per il 2016 e il 2017 dei benefici fiscali per i cosiddetti ‘cervelli in fuga’ che sono rientrati dall’estero come prevista dall’emendamento delle relatrici alla legge di stabilità è insoddisfacente. La norma così scritta realizza infatti la salvaguardia dei diritti acquisiti solo per coloro che sono rientrati in Italia nel periodo tra il primo marzo e il 6 ottobre 2015”. Lo dichiara il capogruppo di Area popolare in commissione Finanze alla Camera, Alessandro Pagano. “In questo modo – spiega – si ‘salverebbero’ solo quelle nostre eccellenze che casualmente sono finiti dentro il periodo buono, mentre verrebbero ignorati completamente per esempio coloro che hanno chiuso i contratti tra il primo gennaio e il primo marzo e dopo il 7 ottobre, data di entrata in vigore delle nuove norme contenute nel dlgs sull’internazionalizzazione delle imprese. Ricordo a tutti che questi ragazzi hanno fatto affidamento sulla legge ‘controesodo’, la n.238 del 2010 e sulla sua proroga per pianificare le loro vite. Bisogna evitare, quindi, che i nostri ‘cervelli’ all’estero si sentano beffati o, peggio, traditi da uno Stato che non mantiene i propri impegni. Per questo al Senato è auspicabile una riformulazione del testo da parte delle relatrici Chiavaroli e Zanoni che salvaguardi le posizioni di tutti quei lavoratori ‘ad alta qualificazione’ che si siano trasferiti, o siano in procinto di trasferirsi, in Italia entro il 31 dicembre 2015, giorno in cui il ddl stabilità diventerà legge”.

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    Pagano: Per alcuni la #scuola è fortino conservatorismo, serve svolta culturale

    “Il premier Renzi fa bene a sottolineare la necessaria sinergia tra imprese e scuola, quale presupposto per la formazione della futura classe dirigente del Paese. Ma la scuola, come si vede anche oggi dalle proteste in tutta Italia, per alcuni continua a essere un ‘fortino’ del conservatorismo, rigettando qualsiasi salto di qualità legato alla meritocrazia e all’innovazione. Se poi questo atteggiamento sfocia anche in manifestazioni di protesta, in scontri contro le forze dell’ordine e tentativi di creare disordini nelle città, allora è chiaro che occorre un impegno culturale notevole per ridare alla Scuola la dignità che merita”. Lo dichiara il deputato di Area popolare Alessandro Pagano. “Competitività del sistema, riduzione del gap sulla qualità d’insegnamento tra Nord e Sud, responsabilità e maggiore autorevolezza dei docenti sono i pilastri sui quali lavorare nel mondo scolastico. Il nuovo ruolo del Preside previsto dalla riforma Buona scuola – prosegue Pagano – va nella giusta direzione. Ma serve anche maggior rigore per avere programmi scolastici di qualità, soprattutto al Sud che negli ultimi anni ha perso la prerogativa di essere fucina di una classe studentesca di alto livello. Così come occorre una nuova ‘alleanza famiglie-corpo docenti’ per ridare credibilità all’Istituzione scolastica ed evitare che la ‘disciplina’ sia concepita dagli studenti soltanto come un optional di cui se ne può fare a meno”, conclude il parlamentare di Ap.

  • Alessandro Pagano

    Pagano: Deriva etica inaccettabile, ok Sacconi su stagione referendaria

    “La sentenza della Consulta sulla legge 40 conferma la gravità della rivoluzione antropologica che vogliono realizzare “illuminati tecnocrati” appartenenti alle elitarie sfere della tecnocrazia. Uomini dello spettacolo, dell’intrattenimento, dei media, della magistratura, del mondo scientifico, della finanza che si sono auto referenziati uomini del cambiamento contro ogni volontà popolare in nome di una presunta superiorità intellettuale”. E’ quanto dichiara il deputato di Area popolare Alessandro Pagano. “Una deriva etica che parte da lontano – prosegue – con l’introduzione del divorzio, la legge sull’aborto, la riforma del diritto della famiglia, e che prosegue oggi tra sentenze e tentativi di dittatura di una minoranza ideologizzata, rischiando di diventare irreversibile. E mi riferisco alle odierne forzature sui matrimoni e le adozioni gay, alla legittimazione dell’utero in affitto, all’insegnamento delle teorie gender a scuola, al tentativo di introdurre il reato di omofobia e di liberalizzare la cannabis. Tutto ciò non è più accettabile. In merito ha ragione il collega Sacconi – conclude Pagano – bisogna ridare voce ai cittadini, prepararsi sia per il referendum e sia per costruire una classe dirigente capace di gestire questa stagione”.

  • Pagano: Serve periodo transizione su norme sanzioni medici. #leggedistabilità

    “Per i medici che saranno chiamati a inviare al ‘sistema Tessera sanitaria’ i dati relativi alle prestazioni mediche è ragionevole prevedere un periodo di transizione nell’attuazione delle nuove normative. Il riferimento è alle sanzioni previste nella legge di stabilità, art. 49, proprio in caso di omessa, tardiva o errata trasmissione di questi dati. Per questo lavoreremo, nel passaggio alla Camera della manovra finanziaria, per provare a rendere inapplicabili queste sanzioni per uno specifico periodo che sarà successivamente definito”. E’ quanto dichiara il vicepresidente della commissione Anagrafe tributaria, Alessandro Pagano di Area popolare “Questo è quanto emerso durante il proficuo incontro che abbiamo avuto questa mattina in commissione con i rappresentanti della FnomCeO-Federazione nazionale degli Ordini dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri. In qualità di organo di controllo – prosegue Pagano – abbiamo concertato insieme l’importanza dell’informatizzazione e della digitalizzazione del sistema sanitario, al fine di razionalizzare e ottimizzare e rendere più efficiente tutto il comparto e garantire servizi migliori per i pazienti. Tra gli interventi sui quali è stata posta l’attenzione: il fascicolo sanitario ovvero l’archivio storico della situazione clinica del paziente, utile tra l’altro nel contrasto all’inappropriatezza e alle duplicazioni delle prestazioni mediche. E il sistema della Tessera sanitaria che, appunto, mette a disposizione dell’Agenzia delle entrate le informazioni relative le spese sanitarie sostenute dai cittadini, ai fini della predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata. In merito – conclude Pagano – è stata ravvisata l’opportunità di una maggiore sinergia tra gli attori in campo, inclusi la Sogei e il Ministero della Salute”.

  • Alessandro Pagano

    Pagano: Garantire sgravi fiscali cervelli in fuga #LeggediStabilità

    “Siamo al lavoro nella legge di stabilità per garantire fino al 2017 gli sgravi fiscali sul reddito imponibile per i ‘cervelli’ che rientrano in Italia. Un impegno che lo Stato aveva già assunto nei loro confronti ad inizio anno, con il Milleproroghe, e che rischia di essere vanificato, minando la credibilità del Governo, per un mero un errore tecnico-burocratico contenuto nel Dl sull’internazionalizzazione delle imprese. Quel decreto, infatti, aveva inspiegabilmente abrogato il regime agevolativo per i ‘cervelli in fuga’, andando oltre le disposizioni previste a fine settembre dal Parlamento con una risoluzione a mia prima firma”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Area popolare in commissione Finanze alla Camera, Alessandro Pagano. “Da quando esiste la l. 238/2010, ribattezzata ‘controesodo’, sono stati circa duemila l’anno le eccellenze che hanno fatto rientro dall’estero. E’ questa la strada sulla quale continuare – spiega Pagano -. Ma, nonostante l’impegno a superare confusione e dubbi interpretativi, sono state varate norme contraddittorie. Il veicolo normativo per sanare questo pasticcio non può che essere quindi la legge di stabilità – conclude Pagano -, prima che il 31 dicembre migliaia di giovani professionisti all’estero siano penalizzati proprio a causa della cancellazione della proroga degli sgravi fiscali”. Roma, 10 novembre 2015

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    Pagano: Da Governo ok per migliorare benefici rientro cervelli in fuga

    “Con la legge di stabilità interverremo non solo per confermare ma per prorogare, estendere e rendere permanenti i benefici per i cervelli in fuga che vogliono rientrare in Italia, migliorando quanto già previsto dalla l. 238 del 2010 quella ribattezzata legge ‘controesodo’. Il Governo in merito, con il viceministro Casero, si è già assunto un impegno preciso durante la discussione in commissione Finanze della risoluzione a mia prima firma e sottoscritta da tutti i gruppi parlamentari che è stata approvata all’unanimità”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Area popolare in commissione Finanze alla Camera, Alessandro Pagano. “Il decreto legislativo sull’internazionalizzazione delle imprese – prosegue – ha già esteso in parte questi benefici, venendo incontro alle richieste del Parlamento, allargandoli ad esempio ai lavoratori in possesso di elevata qualificazione o specializzazione e anche ai soggetti nati dopo il 1 gennaio 1969. Allo stesso tempo, però, ci sono delle norme in questo decreto che hanno creato distorsioni e a cui bisogna porre necessariamente rimedio, in particolare anche alla luce di quanto sancito dal Milleproroghe in cui i benefici previsti dalla l. 238, con sgravi fiscali fino al 70% del reddito imponibile, erano stati prorogati fino a tutto il 2017. Adesso abbiamo tutto il tempo e i modi per rimediare, tornando allo spirito originario del legislatore e dell’intervento politico. La nostra risoluzione, infatti – conclude Pagano – già prevede l’impegno del governo nella finanziaria a coordinare il regime agevolativo previsto dalla legge ‘controesodo’ con il decreto legislativo sull’internazionalizzazione delle imprese, per evitare appunto confusione e difficoltà nella fruizione dei benefici da parte dei soggetti interessati”.

  • Alessandro Pagano

    PAGANO: #OMICIDIOSTRADALE E’ NOSTRO IMPEGNO, ORA VELOCI AL SENATO

    Roma, 28 ott. (AdnKronos) – “Sull’introduzione del reato di omicidio stradale con l’ok della Camera ormai siamo in dirittura di arrivo. Un impegno che come Ncd-Ap abbiamo preso insieme al ministro Alfano e per il quale ci siamo battuti in Parlamento ottenendo pene e sanzioni adeguate. Una risposta che i familiari delle vittime attendono da troppo tempo”. Lo dichiara il deputato di Ap Alessandro Pagano, componente della commissione Giustizia alla Camera. “Adesso veloci al Senato per una rapida e definitiva approvazione della legge”, conclude il parlamentare. (Stg/AdnKronos)