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    #Pil, Tancredi: Dopo il rialzo delle stime #Bce, Governo scommetta su maggiore crescita per il 2018

    “La Bce rivede al rialzo le prospettive di crescita nell’area euro. Un’ottima notizia che arriva proprio alla vigilia della nota di aggiornamento sul Def. Per noi si tratta di un ulteriore segnale che è giunto il momento per il nostro governo di scommettere senza indugi sulla crescita per il 2018, azzardando anche previsioni più ottimistiche del Pil”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Alternativa popolare in commissione Bilancio alla Camera, Paolo Tancredi.

    “L’Italia, infatti, rispetto alle previsioni di inizio anno, è cresciuta di più rispetto agli altri Paesi dell’area euro. Per questo, ben consapevoli della precarietà e dei rischi, riteniamo che il governo Gentiloni debba avere più coraggio sulle previsioni del Pil. Uno scenario che consentirebbe di attingere nuove risorse preziose da utilizzare nella prossima legge di Bilancio e, magari, di innescare un clima positivo, un circolo virtuoso ad esclusivo interesse del sistema Paese”.

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    #Pil, Tancredi: Bene ottimismo #Confindustria, clima promettente

    Il clima di ottimismo sulle stime di crescita del Pil è promettente e fa ben sperare. Oggi anche il presidente di Confindustria Boccia vede un quadro più roseo, al di sopra delle aspettative. Personalmente ritengo che il nostro sistema Paese abbia bisogno di avere più fiducia. Per noi l’aumento del Pil fino all’1,6 per cento è una scommessa che può essere vinta. Significa oltre un miliardo e mezzo di euro in più da poter investire per la gran parte nel taglio del cuneo fiscale. Che, ribadiamo, più strutturale ed esteso è meglio è”. Lo dichiara il capogruppo di Alternativa popolare in commissione Bilancio alla Camera, Paolo Tancredi.

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    #Lavoro, Tancredi: Taglio #cuneofiscale sia strutturale, per tutti e per sempre

    “Nei mesi scorsi ci sono state tante critiche rispetto alle ottimistiche previsioni di crescita. Oggi scopriamo che l’aumento del Pil è dell’1,5 per cento, diversi decimali in più rispetto a quanto sostenevano gli scettici. Complimenti quindi al Mef che aveva visto giusto. Alla luce di tutto ciò, non sarebbe oggi il caso di scommettere su una crescita maggiore di fine anno, anche dell’1,6%?”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Alternativa popolare in commissione Bilancio alla Camera, Paolo Tancredi.

    “Per quanto riguarda le risorse – prosegue – vanno impiegate sicuramente per il taglio del cuneo fiscale, che è un obiettivo condiviso. Secondo noi, però, il taglio deve essere il più strutturale possibile, non temporaneo ma per sempre, e soprattutto deve essere per tutti. Perché un cinquantenne deve essere tagliato fuori dalle politiche di sostegno all’occupazione? Certo, ben venga anche un incentivo ad hoc con una durata di tre anni per i giovani. E’ chiaro, però, che ora, piuttosto che i bonus, è il tempo di interventi strutturali che diano un segnale di fiducia duratura”.

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    #AP, LUPI: GRAZIE A NOSTRA RESPONSABILITA’ #PIL COL SEGNO PIU’

    “E’ da 4 anni ormai che ogni settimana Alternativa popolare viene data per sciolta e inesistente: ci siamo, ci saremo e lavoreremo sempre per ottenere quel risultato che è sotto gli occhi di tutti. Quattro anni fa, meno due percento del prodotto interno lordo, dopo 4 anni, grazie alla nostra responsabilità, più 1,4”. Così il capogruppo di Alternativa popolare, Maurizio Lupi risponde ai microfoni del Tg1 alla domanda se le dimissioni di Costa avranno ripercussioni all’interno del partito.

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    Lupi: #Pil a 1,2%. È proprio il caso di mandare l’Italia al voto anticipato?

    Buone notizia dall’Istat, le previsioni sul Pil crescono all’1,2% annuo. Il miglior risultato dal 2010. È proprio il caso di mandare l’Italia al voto anticipatamente, con una legge di stabilità in corso e il rischio dell’esercizio provvisorio proprio mentre il Paese si sta riprendendo?“.
    Lo dichiara Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Alternativa popolare
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    Tancredi: Dati #Istat confermano che siamo sulla strada giusta. No austerità né sbilanciamenti a sinistra

    I dati Istat sul Pil, sul deficit e la pressione fiscale indicano con chiarezza che la strada che stanno percorrendo gli ultimi due governi, anche se ancora lunga e tortuosa, è sicuramente quella giusta. Il deficit è ai livelli più bassi degli ultimi dieci anni, ancora si pagano tante tasse ma il trend è in diminuzione. Sulla crescita poi sicuramente si può fare di più, soprattutto se comparati con gli altri Paesi europei, ma gli sforzi effettuati piano piano vengono premiati. Per questo non possiamo certo comprimere proprio ora i segnali che provengono dall’economia reale. Ncd-Area popolare continuerà a condizionare in maniera virtuosa e liberale l’azione di governo, ponendosi come argine al rigore e all’austerità dell’Ue e allo spostamento a sinistra dell’asse della maggioranza. E allora avanti, ad esempio, con gli incentivi a favore delle pmi che investono al Sud, che entrano oggi in vigore; e pieno sostegno all’annuncio del ministro Calenda sulla riduzione dei costi dell’energia per le imprese”. Lo dichiara il capogruppo di Area popolare in commissione Bilancio alla Camera, Paolo Tancredi.

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    Lupi: Cresce #Pil e calano #tasse. Nessun avventurismo a sinistra. #Istat

    Non è per obbligo di ottimismo che segnalo i dati consegnatoci oggi dall’Istat, ma per realismo politico. Nel 2013 la nostra economia registrava un dato negativo del 2%, ora siamo + 0,9, sappiamo che non basta ma si è invertita una tendenza anche rispetto alle previsioni. Il rapporto deficit/Pil nel 2016 è del 2,4%, a fronte del 2,7% del 2015. Ma soprattutto nel 2016 la pressione fiscale è scesa al 42,9% rispetto al 43,3% dell’anno precedente. Il governo e la maggioranza che lo sostiene hanno ora la responsabilità di consolidare e migliorare questi risultati. E anche l’Europa deve capirlo. Un’inversione di tendenza, soprattutto per quanto riguarda la pressione fiscale, sarebbe inaccettabile e incomprensibile. Nessuno si sogni di spostare a sinistra l’azione del governo: riforme come il Jobs Act, i voucher, l’abolizione dell’Imu sulla prima casa e sulle aziende agricole, l’abbassamento dell’Ires, l’innalzamento dell’uso del contante stanno, anche se ancora troppo lentamente, dando i loro frutti. C’è qualcuno che vuole assumersi la responsabilità di cambiare strada vanificando tutto questo? Lo vuole il Pd? Ce lo chiede l’Europa? Noi di Area popolare certamente no”. Lo dichiara Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Area popolare.

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    #Pil, Lupi: buon segnale, avanti con politiche di crescita. #Istat

    “Con l’Europa stiamo discutendo di decimali, allora la correzione che l’Istat ha fatto del Pil italiano del 2016 è un dato significativo, soprattutto perché indica una tendenza alla ripresa, significativa specialmente nella crescita della produzione industriale nell’ultimo quadrimestre dell’anno scorso. In questo momento l’imposizione di nuove tasse o accise significherebbe bloccare questo trend con immediate conseguenze anche sugli effetti positivi sull’occupazione dovuti al Jobs act. Con l’Europa dobbiamo ovviamente trovare un accordo, ma su come continuare in politiche di crescita e non di austerità”. Lo dichiara Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Area popolare.

     
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    Marotta: Bene crescita #Pil proseguire su questa strada, servono istituzioni solide e credibili

    “La notizia del Pil in crescita e del calo del debito pubblico, certificati da Istat e da Bankitalia, avrà sicuramente incupito molti fautori del No al referendum. Comprensibile, per loro conta solo dare una spallata a Renzi, incuranti del percorso virtuoso intrapreso per i conti pubblici italiani. Così anche grazie alle misure e agli intervenuti adottati in questi mille giorni del governo Renzi, periodo nel quale siamo riusciti a dare stabilità al sistema, abbiamo agganciato la crescita. Ci siamo messi al pari degli altri Paesi dell’Eurozona, rispettando le stime del Mef. Ora bisogna proseguire su questa strada, perché è chiaro che solo con Istituzioni solide e credibili, con un sistema moderno e competitivo, l’Italia potrà consolidare questi risultati e guardare con ottimismo al futuro. Un percorso che passa inevitabilmente dal voto favorevole dei cittadini al referendum costituzionale”. È quanto dichiara il deputato di Area popolare Nino Marotta, capogruppo in commissione Giustizia.

  • Gianfranco Sammarco

    Sammarco: Notizie incoraggianti su #Pil ora avanti con #manovra e #riforme

    “Sale il Pil italiano, in linea con la media dell’Eurozona, e diminuisce il debito pubblico. Da Istat e Bankitalia due notizie positive e incoraggianti che indicano una cosa sola: la strada che sta percorrendo questo Governo è quella giusta. E’ chiaro che ancora non basta e tanto bisogna fare. Adesso di fronte a noi abbiamo altre due importanti sfide per rafforzare la stabilità e la governabilità del Paese: la manovra economica e la riforma costituzionale. Siamo convinti che da qui passerà il futuro dell’Italia e che i cittadini saranno dalla nostra parte”. Lo dichiara il deputato di Area popolare Gianni Sammarco.