• Salvini24993500_10156135638078694_7563661462639876477_n

    LUPI: #SALVINI STIA TRANQUILLO, SULLA SUA ARCA NON VOGLIAMO SALIRE

    “A Salvini ricordo che Noè sull’Arca accolse solo animali. Stia tranquillo, non appartenendo alla categoria, anche se mi chiamo Lupi, noi sulla sua di arca non abbiamo nessuna intenzione di salire. Anche perché non c’è nessun diluvio e lui non è certamente Noè”. Lo dichiara Maurizio Lupi, coordinatore nazionale di Alternativa popolare
  • img_3721.jpg

    #Vaccini, Scopelliti: Dal ‘professor’ #Salvini castronerie in vista di Pontida

    “Sarà forse il fermento per il referendum in Veneto e in Lombardia o per il classico e ormai stantio raduno di Pontida del prossimo fine settimana, ma Salvini ogni giorno di più non ci risparmia le sue castronerie. Dalle analisi pre-vaccinali al regalo alle case farmaceutiche, anche oggi si sprecano le perle di saggezza del neo ‘professor’ Salvini. Qui abbiamo di fronte un problema di salute pubblica, non è propaganda. Ma il leader della Lega evidentemente fa finta di non capirlo perché gli fa gioco così, magari racimola qualche voto in più dei no vax. Questo però è un comportamento provinciale, miope, non certo da statista o da chi si candida, dice lui, a governare un Paese. Tra l’altro il percorso stabilito dal ministro Lorenzin e dal nostro governo sui vaccini ha ricevuto oggi il riconoscimento pubblico del presidente della Commissione europea, e sulla stessa linea si stanno muovendo altri Paesi tra cui Francia e Romania. Salvini, dunque, se ne faccia una ragione”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Ap in commissione Affari sociali alla Camera, Rosanna Scopelliti.

  • castaldini194933316-cacf6f43-7858-4374-8f7f-df58c1f10a4a

    #Vaccini, Castaldini: passo indietro #Zaia smentisce #Salvini

     “Il passo indietro del Governatore Zaia, che ha ritirato la moratoria sui vaccini, è un sonoro schiaffo al suo leader Matteo Salvini che proprio ieri sosteneva le ragioni della sospensione del decreto. Inoltre la decisione di Zaia dimostra che col populismo e i proclami facili non si amministra e che il Governo è lungimirante. La campagna elettorale non si può fare sulla pelle dei cittadini e dei bambini. La tutela della salute di tutti non può sottostare ai ricatti e ai veti di una sola Regione”.Lo afferma Valentina Castaldini, portavoce nazionale di Alternativa Popolare.
  • Sergio Pizzolante

    Pizzolante: #DeBortoli su Di Maio e Salvini? L’errore storico, che si ripete, di certa borghesia lombarda

    “L’errore storico, che si ripete, di certa borghesia lombarda. Sul Corriere della Sera di oggi, Ferruccio De Bortoli, di solito osservatore molto attento, compie un errore nel valutare le performance neo moderate, a Cernobbio, di Di Maio e Salvini. Gli interlocutori dei due avrebbero tirato un sospiro di sollievo secondo De Bortoli. Quindi si dà credito, dal principale giornale italiano, al Di Maio non populista. Grande errore. Come ha detto Vargas Llosa, la principale caratteristica dei populisti è dire le bugie. O dire alla platea che hanno di fronte, esattamente quello che vuol sentirsi dire. Per poi cambiare come cambia il vento, come prevede l’algoritmo. Come ha spiegato in un bel saggio, La rabbia e l’algoritmo, Giuliano Da Empoli. E non vale nemmeno sostenere che è una caratteristica della politica italiana, dire una cosa e farne un’altra. Gli americani hanno eletto Trump, che in questo si sta rivelando un maestro. No, la storia ritorna, purtroppo. Il Corriere ha iniziato con la Casta di Stella e Rizzo, come dopo il 1911 quando il Corriere di Albertini avviò un feroce antiparlamentarismo, per arrivare alla legittimazione oggi del grillismo o del leghismo peggiore, come del fascismo primordiale ieri. Allora Albertini se ne accorse troppo tardi. Oggi speriamo nel direttore Fontana e in editorialisti molto più consapevoli come Panebianco”. E’ quanto dichiara il vicepresidente dei deputati di Alternativa popolare Sergio Pizzolante.

  • -sergio_pizzolantejpg

    Pizzolante: #Salvini vergogna, sempre riconoscenti a #Napolitano

    Salvini è una vergogna per un Paese che vuol essere civile e democratico. Esprimo verso il presidente Napolitano la mia solidarietà e un sentito, profondo senso di riconoscenza per il suo alto e imparziale ruolo svolto come presidente della Repubblica. Sia nella fase della presidenza di Silvio Berlusconi, sia all’avvio di questa legislatura quando ha scongiurato una pericolosissima crisi istituzionale. È inconcepibile l’aggressione di Salvini ad un uomo che è stato Presidente degli italiani”. E’ quanto dichiara il vicepresidente dei deputati di Alternativa popolare, Sergio Pizzolante.

  • lupi3images

    Lupi: #Salvini oggi dice ‘mai con #Ap’, ma se a Genova, La Spezia, Monza e Sesto gli facevamo schivo doveva dirlo prima

    Salvini oggi torna a gridare ‘mai con Alternativa popolare’ mentre fino a ieri la Lega diceva ‘sempre con’. Il centro moderato che Alternativa popolare rappresenta ha permesso la vittoria del centrodestra, non dico che abbiamo vinto noi, sia chiaro, ma che il nostro contributo, non solo numerico ma anche di programma e di moderatismo politico, è stato decisivo. E parlo di Genova, di La Spezia dove Ap ha preso il 6%, di Monza, di Sesto San Giovanni e ovviamente di Magenta, dove il neo-sindaco Chiara Calati, che è bravissima, è espressione proprio di Alternativa popolare. Se a Monza a Salvini apparentarsi con noi faceva schifo doveva dirlo prima. Queste elezioni amministrative sono un segnale che indica la direzione verso cui andare: il centro moderato. Il centrodestra vince quando imbocca questa strada. La controprova? A Padova hanno preferito un candidato estremista, lepenista, rissoso e non hanno avuto il nostro appoggio, né quello dei padovani, e il centrodestra a trazione Salvini ha perso. Noi al centro ci siamo, autonomamente, con la nostra serietà, il nostro coraggio e i nostri voti. E questa è una proposta politica di centro moderato alternativo al Pd per tutta Italia: a Catanzaro il centrodestra vince con il contributo del 10% di Ap, a Rieti con il nostro 5%, ed è così pure all’Aquila. La sintesi delle legittime differenze e sensibilità politiche che vivono nel centrodestra la fanno le persone, i candidati capaci di fare sintesi, unità e che non dividono. Ripeto, quando si sposta a destra il centrodestra perde”.

    Così Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Alternativa popolare, commentando in conferenza stampa al Pirellone di Milano i risultati delle amministrative.

  • img_5704-6.jpg

    #Terrorismo, Lupi: Governo complice? #Salvini sragiona, c’è un limite a tutto

    In politica non si può parlare a vanvera, soprattutto se si hanno responsabilità e seguito. Salvini dice che in Italia non ci sono attentati perché il governo è complice dei terroristi? Deve allora avere il coraggio di andare fino in fondo nella sua logica aberrante, e dire che il ministro dell’Interno Marco Minniti è il responsabile di questa complicità e che le forze dell’ordine non vengono usate per prevenire e contrastare il terrorismo ma per accogliere e mantenere i terroristi perché se ne stiano buoni. Il suo tentativo di accaparrarsi la simpatia di poliziotti e carabinieri è in realtà un omaggio ipocrita. Posso capire che la sconfitta della Le Pen in Francia lo abbia innervosito, e politicamente abbia deciso di alzare ulteriormente i toni, ma c’è un limite a tutto“. Lo dichiara Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Alternativa popolare.
     
  • img_6965.jpg

    Lupi: Legge ad personam per processare #Alfano? #Salvini sragiona

     (9Colonne) Roma, 22 mar – “Matteo Salvini, non contento delle circa 160mila leggi vigenti in Italia, nonostante il rogo appiccato dal suo compagno di partito Roberto Calderoli sotto 375mila norme obsolete, ha pensato bene che all’Italia serva una nuova legge fatta apposta per processare Angelino Alfano. Il vecchio motto latino è sempre valido: Quos Deus vult perdere, dementat prius. Forse Salvini farebbe bene a tornare a lezione di politica (e di saggezza) da Umberto Bossi, che oggi alla Camera ha dato testimonianza di cosa voglia dire preferire il proprio Paese invece delle proprie fobie”. Lo dichiara Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Area popolare. 

  • Gioacchino Alfano

    G. ALFANO: A #NAPOLI CORI DA STADIO? DA #SALVINI ATTEGGIAMENTO INFANTILE

     “Il lupo perde il pelo ma non il vizio e quando il diavolo accarezza vuole l’anima. Non crediamo a una parola del mea culpa di Salvini. Salvini avrebbe dovuto ricordarsi di rispettare Napoli e il Sud in tante occasioni compreso quando infervorato intonava i cori alla festa di Pontida nel 2009. Liquidarli solo come cori da stadio è un atteggiamento infantile che non cancella le offese rivolte. Può venire a fare campagna elettorale quanto vuole al Sud ma non dimentichiamo anni e anni di offese”. A dirlo è Gioacchino Alfano, sottosegretario alla Difesa e coordinatore regionale del Nuovo Centrodestra. E aggiunge: “Ha dimenticato Salvini di aver affermato che noi del Sud siamo troppo distanti dalla loro impostazione culturale, dallo stile di vita e dalla mentalità del Nord e che non abbiamo nessuna cosa in comune e che siamo lontani anni luce? Oppure quando affermava che al Sud non facciamo nulla dalla mattina alla sera, che abbiamo bellissimi paesaggi ma il problema sono le persone che ci abitano? Oppure quando diceva che non gli interessava nulla dei giovani del Sud?”
  • Lupi: Salvini arruffapopolo inconcludente. #Napolitano

    “Nei paesi civili chi accusa di tradimento un capo dello Stato e lo vuole portare a processo dovrebbe provare quello che dice, o imparare a misurare le parole. Sempre che voglia fare il leader politico e aspirare a guidare il paese e non solo l’arruffapopolo inconcludente”. Così Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Area popolare, in risposta all’attacco di Salvini contro l’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.