• Gianfranco Sammarco

    #Terrorismo, Sammarco: rubati tre furgoni a #Milano, allerta massima

     “Il furto di tre furgoni a Milano è un fatto da tenere in seria considerazione. I terroristi che hanno attaccato molte città europee sono interessati alla dinamica omicida del camion che investe la folla e l’attenzione deve essere massima. Nel capoluogo lombardo, tra il 4 e il 6 settembre, sono stati rubati tre furgoni modello Ducato che hanno il logo di una nota ditta internazionale di trasporti”. Così Gianni Sammarco di Alternativa popolare. A diffondere l’informativa, spiega Sammarco, “è la questura che ha allertato Digos, Carabinieri e Guardia di Finanza. La nostra intelligence e le nostre forze dell’ordine stanno facendo un gran lavoro nella prevenzione dalla minaccia terroristica, un’attenzione e una professionalità che rendono i nostri ragazzi delle eccellenze in ambito europeo. Ora non dobbiamo abbassare la guardia e proseguire il gran lavoro svolto nello stroncare cellule jihadiste sparse sul nostro territorio, in un clima costruttivo di collaborazione tra Istituzioni e forze nell’ordine. La battaglia è cruciale- conclude Sammarco- e si vince solo se si resta uniti contro il terrorismo”.
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    #IMMIGRAZIONE, ALLI: PER #NATO NESSUN NESSO CON #TERRORISMO

    “Non mi risulta che in ambito NATO siano mai stati sollevati allarmi specifici su una presunta correlazione tra immigrazione in Italia e rischi per la sicurezza a livello terroristico. In 4 anni di frequentazione dell’assemblea parlamentare che oggi presiedo, non ho mai sentito paventare in rapporti, relazioni, discorsi, alcun nesso diretto tra immigrazione e terrorismo. Siamo ben consapevole che i terroristi del Bataclan non hanno bisogno dei barconi. Viaggiano in business, hanno passaporti europei e spesso sono cittadini europei”. Così Paolo Alli, Presidente dell’Assemblea Parlamentare della Nato, in una intervista a La Verità in merito alle frasi che Matteo Renzi, nel libro e in un comizio, ha attribuito al segretario generale della Nato.

    “Nei miei frequenti contatti diretti con il Segretario Generale – continua – non si è mai parlato di una cosa simile. Si è sempre, ovviamente, esaminato con attenzione il tema delle migrazioni. Anche se l’ottica Nato è più legata alla sicurezza nei paesi d’origine che alle destinazioni. Siamo interessati alla stabilità dei Paesi di partenza, che molto spesso, quando viene meno, è la causa dei flussi. Il segretario Stoltenberg sarà ospite al Meeting di Rimini con il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, tra pochi giorni, giovedì 24 agosto. Una visita importante, nella quale si toccheranno i temi della sicurezza del mediterraneo e la Libia. Magari avrà occasione di chiarire il suo vero pensiero”.

  • Gianfranco Sammarco

    #Terrorismo, Sammarco: dispositivo #sicurezza del Paese funziona

     Efficace lavoro governo che non cede a populismi

    Ancora una volta il dispositivo antiterrorismo del nostro Paese ha funzionato. Un richiedente asilo residente nello sprar di Crotone è stato arrestato perché inneggiava all’Isis e al terrorismo. Il fatto che questi episodi capitino spesso significa che il prezioso lavoro delle nostre forze dell’ordine, porta spesso risultati”. Lo afferma il deputato di Ap Gianni Sammarco. “Che ci siano persone pericolose intenzionate a infiltrarsi nelle maglie dell’accoglienza è un dato di fatto, ma sapere che l’Italia è in grado di scovarle e arrestarle deve rassicurare tutti i cittadini – aggiunge -. Il lavoro del governo in questo senso si sta dimostrando molto efficace, perché pur respingendo posizioni populiste e demagogiche, sta riuscendo a preservare il Paese dalla minaccia terroristica. Per questo dobbiamo un grazie immenso agli uomini e le donne delle forze dell’ordine”.

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    #Terrorismo, Bianchi: arresto dimostra efficienza sistema

    L’arresto del cittadino iracheno presunto terrorista dimostra che il nostro sistema di prevenzione funziona. Un plauso all’ottimo lavoro della Polizia di Stato di Crotone, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro”. A dirlo è Dorina Bianchi, sottosegretario al Turismo e deputato di Alternativa Popolare. “Contro il terrorismo, il grande male di questo secolo – aggiunge – dobbiamo stare uniti, lavorare tutti insieme senza perdere fiducia nelle istituzioni. Lo Stato lavora incessantemente con una strategia che ha dato, finora, risultati concreti portando all’arresto e all’espulsione di presunti fondamentalisti”.

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    #IRAN, ALLI: ATTENTATI PUNTA ICEBERG INSTABILITA’ NEL GOLFO

    “Gli attentati a Teheran di oggi sono di una violenza e una pericolosità inaudita perché hanno colpito al cuore istituzionale del Paese e aprono scenari inquietanti nei delicati equilibri del Golfo. Rappresentano la punta di un iceberg formatosi in secoli di insanabile rivalità, tutta interna al mondo islamico, tra sciiti e sunniti”. A dirlo è Paolo Alli, presidente dell’Assemblea Parlamentare della Nato e deputato di Alternativa Popolare.
    “Le tensioni nella regione – aggiunge – si sono inasprite dopo il ritorno alla ribalta dell’Iran come grande attore sulla scena internazionale dopo gli accordi sul nucleare e a seguito del rilancio dei rapporti bilaterali tra Arabia Saudita e Stati Uniti sancita dalla recente visita di Trump. Certamente la decisione di ieri da parte di 5 paesi, tra i quali l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi, di sospendere i rapporti con il Qatar, tradizionalmente in buone relazioni con l’Iran, ha fatto da detonatore ad una situazione già potenzialmente esplosiva”.
    E conclude: “Il rischio è di compromettere il fragile tentativo di lotta a Daesh in Siria e Iraq, dove la mancata assunzione di responsabilità da parte dell’intera comunità internazionale e gli interventi unilaterali di Turchia e Russia non hanno certamente creato condizioni favorevoli per una soluzione politica al conflitto. Siamo di fronte a una situazione che rischia di diventare incontrollabile e le durissime reazioni iraniane fanno presagire scenari davvero complessi se non addirittura devastanti. A questo punto le Nazioni Unite e grandi attori che possono incidere sugli equilibri nella regione devono assumersi responsabilità dirette e importanti, utilizzando tutti gli strumenti a disposizione per ricondurre a ragionevolezza una regione che sembra ormai preda solo delle proprie faide storiche”.
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    Alli: Tristi e sgomenti per attentato #Londra

    “Ancora una volta il Regno Unito ha subito un brutale attacco terroristico. Si tratta dell’ennesimo atto che ci lascia tristi e sgomenti, ancora più difficile da comprendere perché finalizzato a colpire persone innocenti”. A dirlo è Paolo Alli, presidente dell’Assemblea Parlamentare della Nato e deputato di Alternativa popolare.

    “Quel che è certo – aggiunge – che questi attacchi rafforzano la nostra determinazione a sconfiggere il terrorismo internazionale. I nostri valori, la fede nei diritti umani, nella democrazia, nel diritto e nella libertà individuale, non possono essere rovesciati da coloro che credono solo alla violenza e all’intimidazione. Certo di parlare a nome dell’intera Assemblea Parlamentare della Nato, voglio esprimere la mia vicinanza e il mio cordoglio più profondo alle vittime di questo vile attacco terroristico, alle loro famiglie e ai loro amici”, conclude Alli.

  • (AP Photos/Rahmat Gul)

    #AFGHANISTAN, ALLI: ATTENTATO TERRIBILE. STABILIZZAZIONE PAESE NECESSARIA PER PREVENZIONE #TERRORISMO

    Il tremendo attentato che ha avuto luogo stamattina a Kabul, costato la vita ad almeno 80 persone, dimostra l’importanza della presenza occidentale in Afghanistan. La stabilizzazione dell’area è fondamentale anzitutto per la popolazione afghana ma è molto importante anche per l’intero Occidente. A dirlo è Paolo Alli, Presidente dell’Assemblea Parlamentare Nato e deputato di Alternativa popolare. E aggiunge: “La prevenzione del terrorismo jihadista, infatti, passa anche dalla pacificazione di quella regione, che è ancora terreno fertile per chi diffonde la cultura dell’odio e della violenza. Il fatto che questo gesto barbaro e insensato sia stato condotto durante il Ramadan, mese santo per i musulmani, mostra, inoltre, come i terroristi non abbiano niente a che fare con nessuna religione. Il loro atto dimostra solamente il più totale disprezzo per la sacralità della vita umana”.

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    #Terrorismo, Lupi: Governo complice? #Salvini sragiona, c’è un limite a tutto

    In politica non si può parlare a vanvera, soprattutto se si hanno responsabilità e seguito. Salvini dice che in Italia non ci sono attentati perché il governo è complice dei terroristi? Deve allora avere il coraggio di andare fino in fondo nella sua logica aberrante, e dire che il ministro dell’Interno Marco Minniti è il responsabile di questa complicità e che le forze dell’ordine non vengono usate per prevenire e contrastare il terrorismo ma per accogliere e mantenere i terroristi perché se ne stiano buoni. Il suo tentativo di accaparrarsi la simpatia di poliziotti e carabinieri è in realtà un omaggio ipocrita. Posso capire che la sconfitta della Le Pen in Francia lo abbia innervosito, e politicamente abbia deciso di alzare ulteriormente i toni, ma c’è un limite a tutto“. Lo dichiara Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Alternativa popolare.
     
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    Lupi: Il #terrorismo in campagna elettorale vuole destabilizzare la #Francia

    Quanto è successo a Parigi è doppiamente grave e allarmante perché si tratta di una incursione del terrorismo di matrice islamista in piena campagna elettorale per le presidenziali, a tre giorni dal voto. Abbiamo già vissuto questa esperienza in Europa con l’attentato alla stazione di Atocha a Madrid nel 2004, che influì pesantemente nel voto per le elezioni politiche in Spagna. La solidarietà con il popolo francese, ormai da lungo tempo nel mirino dei terroristi islamisti, va accompagnata all’appello alla vigilanza e all’equilibrio contro chi vuole destabilizzare la sesta potenza mondiale e un Paese perno dell’Unione europea. La causa della democrazia e della pace ha bisogno di una Francia stabile, cosciente della propria identità e del proprio ruolo internazionale”. Lo dichiara Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Alternativa popolare.

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    #Terrorismo, Causin: Plauso a forze ordine per operazione a #Venezia. Prevenzione e controllo fondamentali

    L’operazione che ha portato, questa notte, all’arresto di una cellula terroristica jihadista a Venezia conferma l’eccellente lavoro dei nostri reparti di Polizia, Carabinieri, unitamente alla Procura distrettuale Antimafia ed Antiterrorismo, cui va il nostro plauso. L’Italia non è esente da rischi ma vigilare in modo efficiente, attraverso una capillare attività di controllo del territorio e un lavoro di indagine coordinato, sono garanzia di sicurezza e di successo contro il terrorismo” lo ha detto Andrea Causin deputato veneziano di Area popolare e presidente della commissione parlamentare di inchiesta sulle periferie.

    “Le periferie delle nostre città non hanno certo le dimensioni e le caratteristiche dei quartieri–ghetto delle grandi capitali europee, dove degrado e crisi economica sono diventati humus ideale per fenomeni degenerativi, ma il rischio c’è e non va sottovalutato. Per questo, bene fa l’Italia a mantenere la guardia alta e a continuare nella straordinaria attività di prevenzione e controllo. Quello che servirebbe è un grande piano di investimento europeo per rilanciare l’economia, generare lavoro e riqualificare le periferie delle grandi città, non solo da un punto di vista urbanistico ma civile e culturale” conclude.