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    BIANCHI: #CULTURA COME VALORE AGGIUNTO PER #TURISMO

     “Cultura come valore aggiunto per il turismo“, così il sottosegretario Dorina Bianchi ieri sera in occasione della cerimonia inaugurale del nuovo polo museale “Manduria, terra di Messapi”. “Si tratta di un tassello importante che aiuta a creare nuovi percorsi importanti che possono fare della Puglia una regione all’avanguardia del turismo culturale. Il nuovo Piano Strategico del Turismo mette al centro un modello di turismo nel quale la storia si integra con l’ambiente e il territorio, con una ricaduta positiva di benefici economici per il territorio – ha aggiunto -. Si tratta di cogliere quindi un’opportunità che oggi viene data all’intera Puglia anche attraverso questo museo archeologico. Già i dati dei flussi turistici che riguardano questa regione sono molto positivi: sono stati 3,7 milioni i turisti che nel 2016 hanno scelto la Puglia, di questi 800mila stranieri. Molti “ospiti” internazionali l’hanno scelta come meta per le loro vacanze in questa estate 2017, che ha visto un incremento dei turisti del 23% (fonte: CNA Balneatori)”. “Una grande opportunità per il turismo di quest’area e della Regione tutta, opportunità in cui il MiBACT crede fermamente e investe, così come è stato fatto con i fondi POIN (programma operativo interregionale), circa 2milioni e mezzo di euro per la valorizzazione del Parco Archeologico di Manduria”, ha concluso, “questo è un settore dove la risorsa uomo è fondamentale e deve essere sempre più specializzata e professionalizzata affinché si arrivi a offrire un turismo di qualità. È il settore quindi dove si deve puntare per l’occupazione giovanile”.

  • Dorina Bianchi

    #TURISMO, BIANCHI: RENDERE STRUTTURALI RISULTATI

     “È il momento di raccogliere ciò che abbiamo seminato. In questi anni difficili, tra crisi e forti cambiamenti, abbiamo dimostrato di essere una forza politica concreta che non si lascia andare a inutili proclami” così Dorina Bianchi, sottosegretario al Turismo e deputato Alternativa Popolare. “L’Italia è la prima destinazione turistica europea, fra i Paesi appartenenti all’area Schengen, per presenze provenienti dai Paesi ExtraUE tra cui la Cina. Ed è il quinto Paese più visitato al mondo. Dobbiamo continuare ad impegnarci nel settore del turismo che può fare la differenza per la nostra economia e che ad oggi vale il 10,2% del PIL e l’11,6% dell’occupazione. Il dato interessante è che la crescita delle entrate turistiche si è concentrata soprattutto a SUD con il +18,3%”. “Il Decreto Sud è lo strumento chiave per il rilancio del Meridione, in particolare la misura Resto al Sud, estesa al turismo, prevede 1.250 milioni di euro dedicati ai nuovi giovani imprenditori under 35”. E continua, “Abbiamo ancora tanta bellezza, tanta cultura e tanta tradizione da condividere. Ma il turismo non deve essere pensato solo per i top spender: deve essere per tutti, per tutte le possibilità economiche e condizioni fisiche. Ed è un obiettivo per il quale mi batterò. Adesso è il momento di spingere sull’acceleratore per rendere strutturali questi risultati e lanciare nuove sfide. Questo è il compito che spetta a noi di Alternativa Popolare”.

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    #Turismo, Bianchi: al lavoro per gite scolastiche nei borghi

    il Sottosegretario al turismo: a settembre protocollo con Miur e Anci

    Il Mibact sta lavorando a un protocollo d’intesa con il Miur e l’Anci per incentivare le gite scolastiche nei borghi che verrà siglato a settembre“. Lo conferma Dorina Bianchi, sottosegretario ai beni culturali e turismo, che sottolinea: “L’obiettivo è far conoscere ai giovani la grande ricchezza del nostro patrimonio e sensibilizzare sul tema della sostenibilità. Si tratta di un ulteriore progetto di valorizzazione di questi territori meno conosciuti ma intrisi di storia, arte e cultura, rappresentativi delle nostre tradizioni e che racchiudono l’essenza dell’italianità”. Dopo la mostra dedicata ai Borghi alle terme di Diocleziano, con 10 mila visitatori, aggiunge il sottosegretario, “il lavoro di promozione è proseguito con PassaBorgo, una applicazione disponibile su viaggio-italiano.it che abbiamo lanciato lo scorso 19 giugno ed è una sorta di passaporto del viaggiatore con cui si potranno collezionare i timbri dei borghi che hanno aderito. Stiamo realizzando, inoltre, un atlante digitale, su cui saranno cliccabili tutti i borghi di interesse turistico-culturale (con indicati cammini, ciclovie, servizi di accoglienza) e un cartellone unico di eventi. Nel prossimo autunno, presumibilmente a ottobre, arriverà la maratona nei borghi: una manifestazione che si svolgerà in quei borghi che vorranno aderire e che saranno messi in rete tra loro. Sara’ una passeggiata nei cammini del territorio intorno al borgo o che uniscono i borghi tra di loro per godere dello spettacolo di queste bellezze senza tempo”.
  • Dorina Bianchi

    #Turismo, Bianchi: fondi #Ue opportunità per il #Sud

    I finanziamenti europei rappresentano un’opportunità per lo sviluppo e il rilancio del Mezzogiorno, in particolare per il turismo. E’ necessaria, però, una programmazione efficace e mirata. Infatti, quando i finanziamenti sono stati effettivamente spesi, come è accaduto nel 2015, la crescita del Sud e’ passata dal -1,2% al +1%, come sottolinea il rapporto Svimez”. Lo ha detto Dorina Bianchi, sottosegretario al Turismo e deputato di Alternativa Popolare, intervenendo a Villa San Giovanni, secondo quanto riferisce un comunicato, al convegno sul tema “I Fondi europei per il turismo nel Mezzogiorno” organizzato da Federturismo in collaborazione con Unindustria Calabria. “Il Governo – ha aggiunto – è impegnato per il Mezzogiorno con programmi di sviluppo e sostegno delle attività, che fanno leva sui fondi europei, come Cultura Crea, il Pon cultura e i Patti per il Sud. In particolare, abbiamo riscontrato dati molto positivi sul monitoraggio dei Patti per il Sud favoriti dal dialogo costante tra il Governo e le Regioni, che permette una efficace conoscenza di ciò che avviene sui territori. Per utilizzare al meglio i fondi è necessario inoltre che le Regioni uniscano le forze con i Comuni e le Amministrazioni locali e le forze imprenditoriali e le associazioni per presentare progetti concreti e realizzabili. La politica dei finanziamenti a pioggia appartiene al passato. Oggi bisogna investire nelle grandi opere e nei grandi progetti”. “Il nostro obiettivo – ha concluso il sottosegretario Bianchi – è superare quel gap tra Nord e Sud presente anche nel turismo. Infatti, nonostante la nostra ricchezza, meno del 20% dei flussi turistici e’ rivolto alle regioni del Sud. Basti pensare che le regioni meridionali attraggono insieme 4,6 miliardi, meno delle performance del solo Veneto”.

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    Bianchi: Genova è un esempio su turismo e cultura ma si può fare di più – Intervista a Il Secolo XIX

    La sottosegretaria Bianchi invita a coinvolgere i privati: «C’è un patrimonio da valorizzare»

     

    Diversificare le offerte, puntando sulla cultura e sull’asse di forza già rappresentato dalla nautica, e coinvolgendo sempre di più i privati nel rilancio turistico di Genova. Sono le “ricette” proposte da Dorina Bianchi, sottosegretaria al Turismo, che oggi sarà in Liguria per impegni istituzionali ed elettorali. Proprio dopo il boom di turisti arrivati a Genova per le feste pasquali e il ponte del 25 aprile, e dopo la ribalta che il capoluogo ligure ha avuto sul New York Times.

    «A Genova è stato fatto un buon lavoro per quanto riguarda il turismo e ne siamo ben consapevoli – commenta Bianchi – Da parte del Governo c’è grande attenzione nei confronti di Genova, ad esempio sul turismo nautico, settore in cui l’Italia è leader nel mondo ma che in questi anni è stato trascurato. Con la visita di Franceschini a settembre al Salone Nautico, per la prima volta c’è stata l’attenzione del Ministero su questo aspetto. La nautica crea occupazione ed è un’industria di eccellenza, caratterizzante dell’identità della Liguria e quindi trainante anche per il turismo. Per questo è importante avere un Salone dedicato».

    Ma le potenzialità della città, secondo la sottosegretaria, non si sono esaurite. «L’elogio di Genova da parte di Michael Frank, columnist del New York Times, è significativo – osserva – Per il giornalista Genova è poco conosciuta. Bisogna lavorare sulla promozione, e questo è in linea con il Piano strategico del Turismo che prevede la valorizzazione di tutto il territorio. Questo – sottolinea – significa diversificare l’offerta e decongestionare le classiche mete turistiche. Genova ha tutte le potenzialità per fare ancora di più e qui il turismo, dal balneare al congressuale, da quello culturale a quello enogastronomico, fino a quello della nautica e a quello naturalistico e sportivo, può diventare un’importante opportunità strategica di crescita economica. Bisogna poi puntare a migliorare l’accesso alla città portando avanti i progetti di riqualificazione delle infrastrutture come la Gronda di Ponente, completando il terzo valico ferroviario e implementando l’aeroporto nei collegamenti con le altre città come Roma».

    Bianchi sottolinea anche come, dopo anni, il Governo sia tornato a investire nella cultura, «il principale attrattore di turismo»: ricorda i 6 milioni stanziati per il museo del Palazzo Reale di Genova e  15 milioni destinati al waterfront cittadino, che il Comune intende usare per le demolizioni preliminari al Blueprint di Renzo Piano. E a proposito di questi 15 milioni, spiega che «deve essere ancora firmato il disciplinare d’obbligo per definire gli interventi da attuare e le azioni da intraprendere. Una volta che il bando avrà un vincitore i soldi saranno disponibili».

    Dal waterfront alle periferie genovesi, ricche di “gioielli” meno frequentati, però, dai turisti. «Genova, oltre ad avere un importante patrimonio culturale statale ed essere detentrice di un importante bene Unesco come i Palazzi dei Rolli, ha anche una ricca partecipazione dei privati – sottolinea Bianchi – Incentivare la partecipazione dei privati alla vita culturale cittadina sarebbe il modo migliore per valorizzare il patrimonio. Il Governo ha messo a disposizione l’Art bonus, un credito di imposta per chi fa erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale pubblico. Il Piano Strategico punta a valorizzare le mete alternative: serve un’azione congiunta di enti locali e Ministero per valorizzare le realtà meno note inserendole nei pacchetti dei tour operator. Le compagnie crocieristiche che attraccano a Genova, poi, devono lavorare in sinergia per incanalare i flussi dei passeggeri non solo verso l’outlet di Serravalle ma anche verso le periferie con “tour” ad hoc».

    di: Annamaria Coluccia

    fonte: Il Secolo XIX

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    #TURISMO, BIANCHI: RIFLESSIONE SU RENDERE STRUTTURALE #TAXCREDIT ALBERGHI

     “La sostenibilità ambientale delle strutture ricettive è un elemento fondamentale della nostra offerta turistica che ne aumenta la competitività. In questa direzione va il protocollo siglato oggi tra Legambiente e Assohotel, che ha tutta la nostra approvazione e che consideriamo una buona prassi da replicare”. A dirlo è Dorina Bianchi, sottosegretario al Turismo, in una lettera inviata in occasione del convegno “Sostenibilità ambientale e competitività strutture alberghiere” in occasione della stipula del protocollo tra Legambiente e Assohotel. “Il Governo – ha aggiunto – ha incentivato la ristrutturazione e la riqualificazione alberghiera in chiave sostenibile attraverso una tax credit dedicata. È opportuno avviare una riflessione per trovare gli strumenti per renderlo strutturale“. E ha concluso: “La tax credit è, infatti, uno strumento importante per il rilancio del settore turistico e per il miglioramento della qualità dell’offerta. A fronte di un plafond di 50 milioni di euro, nel 2016 sono arrivate richieste per 90 milioni: un successo che ha dimostrato l’interesse del settore. Il credito d’imposta ha molteplici benefici: i turisti hanno l’opportunità di godere di un’offerta riqualificata del servizio alberghiero e le imprese di settore possono riacquisire una maggiore competitività e puntare sull’innovazione”.

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    Bianchi: Entro il 10 aprile il Governo approverà le garanzie economiche per la #RyderCup – Intervista a Il Tempo

    I golfisti di tutto il mondo possono tirare un sospiro di sollievo: la Ryder Cup 2022 si disputerà a Roma. Il Sottosegretario al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo Dorina Bianchi – in questa intervista esclusiva- allontana ogni dubbio sull’organizzazione dell’evento nella Capitale.

    Nel recente passato ci sono  state diverse problematiche – non ultima la Milleproroghe – per  garantire la fidejussione alla Federgolf, ma la soluzione è stata trovata e verrà messa in atto entro la prima decade di aprile. «Questa deve essere la volta buona- sottolinea il Sottosegretario – perché se non concedessimo la fideiussione di 97 milioni di euro, la Ryder Cup Europe andrebbe ad attivare la clausola revocando l’assegnazione all’Italia. L’ipotesi al vaglio è di inserire la fideiussione in uno dei due prossimi decreti in arrivo: il dl enti locali oppure, più probabilmente, il decreto fiscale i cui effetti saranno ricompresi nel Def».

    Quando verrà sbloccata la situazione legata alle garanzie per la Ryder Cup? «La fidejussione verrà inserita con effetto immediato. È un’operazione che faremo a brevissimo per non far scadere il tempo a disposizione. Mancano solo alcune controgaranzie che sboccheremo entro il 10 aprile. È una fidejussione a basso rischio».

    Quanto è importante una manifestazione di caratura mondiale per rilanciare l’immagine di Roma nel mondo?.« È strategico ospitare la Ryder Cup non soloper Roma ma per tutta l’Italia. Avremo un effetto vetrina. La Ryder Cup si giocherà a Roma ma sarà caratterizzata da 37 manifestazioni principali su tutto il territorio nazionale. Il rilancio del turismo sportivo è perfettamente in linea con il Piano Strategico del Turismo che abbiamo varato; puntiamo sulla sostenibilità, e l’ideale è proprio una vacanza immersa nel verde praticando attività sportiva. In questo modo riusciremo ad intercettare il turismo di eccellenza che rappresenta una risorsa per il nostro Paese».

    Che impatto avrà la manifestazione sul turismo della Capitale? «Sarà un impatto molto positivo sia per la Capitale che per l’intero paese. Il bacino potenziale è rappresentato da milioni di giocatori nel mondo».

    Roma sarebbe pronta per ospitare una manifestazione del genere? «Roma è pronta perché può offrire un’offerta culturale e turistica straordinaria. L’area archeologica del Colosseo è la più visitata in Italia, rappresenta un vanto nel mondo».

    Cosa dovrebbe fare l’amministrazione capitolina per restituire alla Capitale d’Italia quel lustro che l’ha resa Eterna nelmondo? «Dovrebbe avere più fiducia nelle potenzialità di questa città e nelle sue risorse. Aver rifiutato di ospitare le Olimpiadi è stato un grande errore legato a posizionamenti ideologici. Il Movimento 5 Stelle ha fatto un’asprabattaglia contro la Ryder Cupe il sindaco Raggi non si è opposta. Per quanto riguarda il rilancio del turismo nella capitale, bisogna puntare sul miglioramento delle infrastrutture, dei collegamenti e soprattutto puntare sul turismo congressuale. Abbiamo da poco inaugurato la Nuvola di Fucksas che ci può rendere competitivi con destinazioni come Milano o Las Vegas».

    Ha mai giocato a golf? «Non ho mai giocato direttamente ma, essendo calabrese, sono stata spesso al San Michele Golf Club di Cetraro, sulla costa tirrenica cosentina. Il golf è una palestra di vita che insegna il rispetto delle regole e dell’ambiente, una palestra all’aria aperta. Da medico posso dirle che la pratica di questo sport aiuta a prevenire molte malattie».

     

    di: Simone Pieretti

    fonte: Il Tempo

     

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    BIANCHI: INTENSIFICARE RAPPORTI TRA ITALIA E RUSSIA CON #TURISMOCULTURALE

    La cultura svolge da sempre un ruolo fondamentale nelle relazioni tra Italia e Russia. Il nostro obiettivo è intensificare questo rapporto con la predisposizione di specifici itinerari turistico-culturali, con la promozione della cooperazione intermuseale e con la realizzazione di progetti espositivi di alto valore scientifico, volto a diffondere il patrimonio culturale di entrambi i Paesi. Sarà importante, dunque, il gruppo di lavoro sul turismo italo-russo, in occasione della visita a Milano del Vice Ministro, Alla Malinova, in occasione della Borsa Internazionale del Turismo, che si svolgerà dal 2 al 4 aprile prossimi”. A dirlo è Dorina Bianchi, sottosegretario al Turismo che oggi ha incontrato in un vertice bilaterale il vice ministro della cultura della Federazione russa, Alla Manilova, nell’ambito della 24th Moscow International Travel & Tourism Exhibition che si sta svolgendo a Mosca. “Le relazioni tra Italia e Russia – ha aggiunto – sul piano culturale sono regolate da una serie di protocolli esecutivi di durata triennale, l’ultimo rinnovato nel dicembre 2015, che regolano lo svolgimento della collaborazione. In quest’ambito si colloca sia l’accordo siglato a febbraio del 2016 per la promozione del turismo culturale sia la stipula, lo scorso ottobre, del Piano di Azione per il turismo italo-russo per il triennio 2017-2019. Il piano individua come prioritario il rafforzamento delle destinazioni minori e in particolare dei borghi storici, la valorizzazione del turismo enogastronomico, il rilancio delle ferrovie storiche e lo scambio di esperti e giornalisti del settore turistico”.

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    Bianchi: Questo è l’anno dei borghi antichi. 18 si trovano in Calabria- Intervista a La Gazzetta del Sud

    Questa regione può crescere, e puntiamo molto sulle  nostre 25 scuole alberghiere e sugli studenti

    «La gestione unica degli aeroporti calabresi è un mio cavallo di battaglia da anni. Ma ci vuole  un piano industriale per  rispondere ad  una  forte domanda di mobilità». Dorina  Bianchi è d’accordo  sull’affidamento  dei tre scali ad un  un solo gestore «perchè la Calabria si  deve  preparare all’accoglienza di  nuovi  flussi turistici che  sono in crescita». Il sottosegretario al Turismo e beni culturali, deputato del Nuovo centrodestra fa l’esempio della Puglia, che dopo aver messo in rete tutti i suoi aeroporti ha visto un’impennata dei vacanzieri italiani e stranieri. E parla del turismo che verrà. A cominciare dal prossimo Piano nazionale del turismo sostenibile che sarà approvato mercoledì 15, avrà valore per I prossimi sei anni e per quello in corso prevede la promozione degli antichi borghi.

    Di cosa si tratta? «Come governo ci siamo concentrati sul turismo diffuso, partendo dalla valorizzazione dei piccoli centri storici più belli d’Italia. Questo per noi è l’Anno dei borghi».

    Tradotto in soldoni? «Ci sono finanziamenti governativi per gli antichi borghi, sia costieri che interni. L’importante che abbiano un progetto di sviluppo e di valorizzazione improntato sulla sostenibilità. In Calabria per ora ne abbiamo individuate 18. Bisogna creare degli itinerari che dal mare arrivino nelle zone interne. Tutto questo interessa anche i cinesi».

    Andiamo per ordine: ci sono già i nomi dei borghi calabresi in lista? «Adesso ricordo soltanto Oriolo che ha un magnifico centro storico. La lista sarà ufficializzata a giorni».

    Ed i cinesi cosa c’entrano? «Tra qualche giorno i responsabili della piattaforma online Alibaba, un colosso che muove i turisti  in Cina e tutto l’Oriente, firmerà un’intesa con Enit per veicolare in Italia vacanzieri con gli occhi a mandorla. Ci sarà anche la commissaria Ue all’lndustria  la  polacca   Elzbieta Bienkowska. l cinesi prediligono le grandi città soprattutto per lo shopping, ma la Calabria avrà una chance».

    Quale? «Il turismo romantico, quello  dei  matrimoni. Tanti cinesi che possono permetterselo scelgono di sposarsi in luoghi suggestive. La Calabria può offrire tanto. Dobbiamo colpire i cinesi nel cuore»

    Da dove si comincia?  «Non è solo una questione di trasporti, creando connessioni tra aeroporti, ferrovie, strade e porti, ma bisogna lavorare su altri fronti».

    Ad esempio? «L’accoglienza del turista. Con gentilezza e sorrisi. Bisogna insegnare  queste due cose semplici ai giovani che usciranno col diploma dalle 25  scuole alberghiere calabresi. Hanno buone notizie in questo senso: l’87,4%di queste scuole nel 2015 ha attuato progetti scuola-lavoro, mentre l’anno prima meno della metà. Educare all’accoglienza è fondamentale».

    Ma ci sono ristoratori e albergatori che pensano ancora che il vicino possa fargli concorrenza, e non fanno rete. Troppi furbetti? «La nuova generazione degli imprenditori  turistici calabresi comincia a capire che lavorare in cooperazione fa crescere tutti. È miope avere paura  dell’albergo vicino. La cosa che ancora penalizza in Calabria è la mancanza di un cospicuo  numero di posti letto,  questo blocca i grandi flussi turistici. Ma si può migliorare, anche valorizzando piccole cose».

    In che modo? «Sabato sono stata a Verbicaro.  Nella Chiesa  madre  ci sono splendidi affreschi bizantini da restaurare. Pochi giorni  fa sono stata a Tiriolo dove ci sono i resti di una villa romana di pregio scoperta di recente. Bisogna partire anche da queste cose per scoprire le nostre zone interne».

    E poi c’è l’abbandono delle opera d’arte in Calabria. Rimedi possibili? «La  settimana scorsa  sono stati  finanziati dal  ministero tre  progetti in  Calabria: un hub  cultura “Jonio-Tirreno” nel Catanzarese, a Palizzi la valorizzazione di   Serre e Aspromonte, e la transumanza tra Castrovillari e Cassano. Ogni progetto avrà 300mila euro, ma aprirà le porte ai Pon ed al Por, cioè a fondi europei aggiuntivi. Perchè le possibilità di crescere in Calabria ci sono».

     

    Di: Vinicio Leonetti

    Fonte: La Gazzetta del Sud

     

  • Dorina Bianchi

    Bianchi: valorizzare ferrovie storiche #Calabria. #turismo

    Turismo: Bianchi, valorizzare ferrovie storiche Calabria. Convocata riunione al ministero per il 14 febbraio

    Valorizzare le ferrovie turistiche e’ un’opportunita’ per la Calabria. Per questo, in considerazione dell’approvazione alla Camera della proposta di legge sull’istituzione delle ferrovie turistiche, ho convocato una riunione al ministero dei Beni culturali per il prossimo 14 febbraio per elaborare un piano di intervento e di riqualificazione. La ferrovia della Sila (Cosenza-San Giovanni in Fiore) e’ una eccellenza della nostra regione su cui bisogna puntare per il rilancio del turismo in chiave sostenibile. La riunione sara’ l’occasione per un confronto operativo sull’argomento”. Ad annunciarlo e’ Dorina Bianchi, sottosegretario al Turismo e deputato calabrese del Gruppo Area Popolare che ha convocato una riunione presso il MiBACT a cui e’ stata invitata la Regione Calabria, la Fondazione Fs, Ferrovie della Calabria e l’Ente Parco Nazionale della Sila e i comuni calabresi interessati dalla tratta. “La Cosenza-San Giovanni in fiore – spiega il sottosegretario – e’ una linea ferroviaria che con un evocativo treno a vapore corre quasi interamente per il Parco della Sila attraverso paesaggi naturalistici difficilmente raggiungibili fino ad arrivare a una stazione ferroviaria che e’ la piu’ alta d’Europa, ad oltre 1.400 metri sul livello del mare. Proprio la ridotta velocita’ del treno e’ un valore aggiunto che trasforma la trasferta in una vera e propria esperienza unica di viaggio all’insegna della sostenibilita’. La proposta di legge sull’istituzione delle ferrovie storiche, che ora passa al vaglio del Senato, e’ in linea con le intenzioni del Governo e rientra nei progetti di valorizzazione del territorio. Sulla scia di altri Paesi europei, viene regolamentato un settore importante del turismo. E’ una iniziativa che dimostra come una perfetta sinergia tra l’Esecutivo e il Parlamento possa portare a strategie condivise. Ora il Sud avra’ una carta importante da giocare, perche’ lo strumento consentira’ di recuperare infrastrutture a beneficio del turismo”. “Con il Piano Strategico del Turismo – conclude Dorina Bianchi – abbiamo puntato sul turismo sostenibile per lo sviluppo economico e sociale del Paese: il settore non solo produce Pil ma migliora anche la qualita’ della vita. Le ferrovie storiche, come con la ferrovia della Sila, permettono di attraversare luoghi di particolare bellezza e spesso raggiungono siti archeologici, riserve naturali e sono perfettamente integrate nel territorio dove. Il MiBACT dal canto suo ha gia’ avviato con Ferrovie dello Stato un progetto di tutela e riqualificazione di alcune linee ferroviarie entrando a far parte della Fondazione Fs”.