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    Calabrò: #Zaccagnini cita uno studio sui #vaccini in Iraq e dimentica l’OMS

    «Lascia quanto meno sgomenti la domanda che si pone Zaccagnini sulla necessità dell’obbligo di vaccinazione nelle scuole in assenza di un’epidemia in corso, considerando che i vaccini hanno esattamente la funzione di evitare che scoppino epidemie». E’ quanto dichiara Raffaele Calabrò, capogruppo di Alternativa popolare in commissione Affari sociali alla Camera.

    «Inoltre, per accreditare la sua teoria su una vaccinazione consapevole e libera cita uno – e sottolineo uno – studio sui militari in Iraq, ma omette numerosi studi scientifici sull’efficacia dei vaccini, non ultimo quello dell’OMS che dimostra che ogni anno nel mondo muoiono un milione e mezzo di bambini per cause prevenibili con una semplice vaccinazione. Questo non è esattamente quell’informazione corretta che egli stesso cita».

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    Misuraca: Nuovi Lea e vaccini gratis qualificano intera Legislatura

    L’introduzione dei nuovi Lea e la somministrazione gratuita di alcuni vaccini senza ticket rappresentano, senza ombra di dubbio, due tra gli interventi più qualificanti in assoluto di questa Legislatura”. Lo dichiara il deputato di Area popolare, Dore Misuraca.
    “Il nostro plauso va alla ministra Lorenzin, che giustamente ha parlato di giornata storica, grazie alla quale in questi anni – prosegue Misuraca – la Sanità ha ottenuto risultati impensabili e attesi da anni dai cittadini e dagli addetti del sistema sanitario. Nuove prestazioni sanitarie, terapie accessibili per tutti, garanzia dei livelli di assistenza, maggiore attenzione alla prevenzione, in sostanza un nuovo approccio culturale. L’impegno non finisce qui”.

     

    Roma, 13 gennaio 2017

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    LUPI: NUOVI #LEA E #VACCINI RISULTATO STORICO PER SALUTE #CITTADINI. GRAZIE A LAVORO #LORENZIN

    L’introduzione dei nuovi Lea rappresentano un risultato storico per la salute e la cura dei cittadini di cui andar fieri. Dopo tre anni di lavoro del ministro Lorenzin, cui va il plauso di tutto il gruppo Ap Camera, finalmente 800 milioni di nuove prestazioni sanitarie e terapie saranno accessibili a tutti e in maniera uniforme in tutte le Regioni del Paese. La somministrazione gratuita di alcuni vaccini collegata ai nuovi Lea rappresenta l’ulteriore fiore all’occhiello di una svolta nel settore sanitario in cui la prevenzione è la parola d’ordine che sta alla base di ogni scelta”. Lo dichiara Maurizio Lupi, capogruppo di Area popolare.
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    Calabrò: Bene #Lorenzin su #vaccini gratis. Scelta di civiltà

    «E’ una scelta di civiltà, quella annunciata dal Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin sulla volontà di rendere gratis alcuni vaccini. E’ un cambiamento di rotta per il Servizio Sanitario nazionale che finalmente investe nella prevenzione, a tutela della salute della collettività e che comporta inoltre, una riduzione di costi grazie all’abbattimento del rischio di insorgenza di patologia. E’ infine un importante messaggio culturale a quella fetta di società che ha demonizzato alcuni vaccini ritenendoli responsabili di patologie come l’autismo, mettendo a rischio l’immunità dell’intero Paese».  Lo afferma Raffaele Calabrò, Capogruppo AP Commissione Affari Sociali Camera Deputati.

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    Calabrò: Obbligo vaccinazione #EmiliaRomagna sia “contagioso”.

    L’obbligo di vaccinazione per i bambini che frequentano l’asilo nido, deciso dalla Regione Emilia Romagna, è una norma di tutela della salute pubblica e niente affatto un metodo coercitivo come sostiene Grillo.

    Una legge che si spera funga da apripista e che contagi tutte le Regioni italiane, come in parte già sta accadendo. Un provvedimento coraggioso e civile che può rappresentare un valido antidoto contro le disinformazioni che circolano su presunti e già scientificamente sconfessati effetti collaterali dei vaccini. Lo dichiara il parlamentare di Area Popolare, Raffaele Calabrò.

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    BINETTI: #AUTISMO NO CORRELAZIONE CON #VACCINI, PROFILASSI IMPORTANTE

    “Il grido d’allarme del Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità non può rimanere inascoltato: il caso di difterite che si è verificato in questi giorni mostra come il calo di vaccinazioni stia diventando progressivamente sempre più pericoloso per la salute pubblica. Vaccinarsi costituisce un gesto di profonda responsabilità non solo sul piano personale, ma anche sul piano della tutela della salute pubblica. Ce lo ricorda il comma 1 dell’articolo 32 della nostra Costituzione: La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo ed interesse della collettività. Ma per questo serve un salto di qualità di tutti gli italiani nell’approccio ai grandi temi della salute. Non si tratta solo di un diritto individuale da rivendicare quando si ha bisogno di cure, è anche un dovere di tutela nei confronti della salute degli altri. Ed è uno dei primi modi con cui le famiglia fanno educazione alla salute con i propri figli, spiegando il perché delle vaccinazioni, mentre le scuole esigono i relativi certificati di vaccinazione. E’ una sinergia positiva a cui non ci i può sottrarre in nome di false teorie scientifiche: nessun vaccino è mai stato responsabile dell’autismo di un bambino. Questa falsa credenza è la conseguenza di un falso storico ormai pienamente documentato. Vaccinare i propri figli è un diritto ed un dovere a cui non ci si può sottrarre, anche a tutela di tanti altri bambini.” Lo afferma l’onorevole Paola Binetti di Area popolare, che continua: “Se ne parlerà oggi alla LUMSA in occasione dell’inaugurazione di un Master sull’autismo, nel tentativo di imparare a distinguere tra vere e false teorie nel complesso mondo della scienza e della clinica. E se ne parlerà ad un folto gruppo di docenti, che hanno a loro carico anche una parte importante dell’educazione alla salute dei loro studenti. L’obbligo della vaccinazione come punto chiave della salute pubblica di un paese è anche un modo concreto per evitare costi personali e sociali, che possono raggiungere livelli tutt’altro che irrilevanti. Ma il Master sull’Autismo, diretto dalla Prof. Maria Cinque, sarà anche occasione per capire come trattare i soggetti che rientrano nello spettro autistico, applicando quella pedagogia curativa, che potenzia al massimo le risorse del soggetto, aiutandolo ad individuare tutte le strategie possibili per fronteggiare le sue difficoltà nel campo della comunicazione e della relazione,” conclude la Binetti.
     
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    BINETTI: RIMEDIARE CON URGENZA A CALO VACCINAZIONI

    “Quella che era una impressione diffusa, ormai è un dato confermato dai dati concreti: sono sempre di più i genitori che non vaccinano i propri figli. Anche nel 2016 è continuato il calo sensibile fin dal 2015 e la soglia di sicurezza fissata al 95% è ormai una chimera. L’anno scorso la copertura vaccinale media per le vaccinazioni contro polio, tetano, difterite, epatite B, pertosse e Hib è stata mediamente del 93,4% mentre sono decisamente in picchiata i dati su morbillo e rosolia. Il vaccino esavalente utilizzato in Italia nei neonati deve attestarsi al 95%, secondo l’OMS, per garantire la cosiddetta immunità di popolazione, con il rischio che si creino veri e propri focolai epidemici di notevoli dimensioni per malattie attualmente sotto controllo. La paura è che ricompaiano malattie che attualmente non sono più circolanti nel nostro Paese. La giustificazione delle famiglie, che sottraggono i propri figli alla vaccinazione, si possono ricondurre ad un malinteso senso di libertà, che tutela più il proprio diritto a scegliere: il principio di autodeterminazione, che non gli obiettivi di salute del proprio figlio e dell’intera comunità: il principio di responsabilità sociale.”
    Lo afferma l’onorevole Paola Binetti di Area popolare, che continua: “La nostra Costituzione con l’articolo 32 tutela il diritto alla salute dei cittadini e ne difende il principio che li vuole protagonisti delle proprie scelte. E’ il comma 1. Ma nello stesso tempo, con il comma 2, la nostra Costituzione punta a tenere insieme il valore della libertà personale e il principio di una responsabilità condivisa a tutela di un diritto, e non solo di un bene, così rilevante coma la salute. Urge quindi riscoprire la necessità di riattivare una grossa campagna di educazione sanitaria, per convincere i cittadini sui vantaggi oggettivi delle vaccinazioni, contrastando nei fatti le prese di posizione della campagna Novac, ossia non vaccinazione. Ma per questo servono immagini e simboli adeguati; qualcosa di meglio di slogan più o meno azzeccati. Servono argomentazioni serie che restituiscano ai genitori il senso della loro responsabilità anche nei confronti di una tutela sociale della salute. Forse serve ripensare anche a presenza dei vecchi medici scolastici, restituendo loro un ruolo che con il tempo si era ossificato e burocratizzato al punto da essere considerato del tutto inutile, mentre ogni giorno di più emergono le ragioni necessarie e sufficienti per tornare ad avere pediatri di famiglia nelle scuole, con il compito specifico di dare vita ad una capillare educazione alla salute in tanti compi diversi, ma comunque complementari”, conclude la Binetti.
     
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    LORENZIN: BENE MEDICI, CALO VACCINAZIONI PREOCCUPANTE

     
     “Ritengo estremamente importante il documento della Fnomceo, credo si tratti di una voce molto forte che arriva dal mondo scientifico e internazionale e che riafferma in modo forte la volonta’ dei medici di essere dalla parte dei bambini, dei genitori e dei pazienti per sconfiggere quella che e’ una vera piaga, ovvero una paura medievale su una pratica, quella della vaccinazione, che e’ invece la base della salute e della sanita’ pubblica”. Cosi’ il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, interpellata alla Camera a proposito del documento dell’ordine dei medici che prevede sanzioni disciplinari per chi sconsiglia i vaccini ai propri pazienti”. Lorenzin sottolinea che “la vaccinazione e’ il primo tassello della prevenzione. Il calo delle vaccinazioni e’ preoccupante, ed e’ un calo che mette a rischio la salute dei nostri figli“.