• vaccino02

    Scopelliti: dl #Vaccini è questione di responsabilità sociale

    “Non si può morire di morbillo nel 2017. Non si può morire per un virus il cui vaccino esiste da più di 40 anni. Il bimbo che ha perso la vita ieri a Monza in seguito alle complicanze del virus faceva parte di una piccola minoranza che non può ricevere il vaccino in quanto immunodepressa. È sconvolgente pensare che un bimbo affetto da leucemia – una forma dalla quale si guarisce nell’85% dei casi – muoia di morbillo. Casi come questo mostrano l’importanza che il vaccino riveste non solo per la propria persona, ma anche per gli altri. È una questione di responsabilità sociale, di rispetto verso il prossimo. Solo in un Paese dalla copertura vaccinale nella norma, cioè con il 95% della popolazione vaccinata, non succedono queste cose. Con il decreto vaccini non vogliamo altro che questo: un’Italia che si preoccupa anche dei più deboli“. Così in una nota Rosanna Scopelliti (Alternativa popolare).

  • img_3721.jpg

    #Vaccini, Scopelliti: Parlamento prenda distanze da deliri #Sibilia e #M5S

    “Tutto il Parlamento prenda le distanze dalle pesanti e gravi accuse di Carlo Sibilia sul ministro Lorenzin. Dietro questi deliri emerge con chiarezza il vero volto del M5S: la loro netta contrarietà ai vaccini e l’alimentazione della disinformazione no vax. I 5 Stelle al governo sarebbero una minaccia per la salute dei nostri bimbi, si rischierebbe l’emergenza epidemiologica. Grazie al pragmatismo e al senso di responsabilità del ministro Lorenzin, invece, il governo sta riuscendo a dare una risposta seria a un problema che riguarda tutti “. E’ quanto dichiara la deputata di Ap Rosanna Scopelliti.

  • vaccini 2 -6751

    Calabrò: Peccato mancanza #vaccini contro ignoranza e #populismo

    “Verrebbe da dire che nel decreto sui vaccini andava inserito anche quello contro la follia di quei deputati che alimentano nel nostro Paese la cultura della diffamazione, della menzogna e del sospetto anziché quella della tutela della salute pubblica e del benessere collettivo “. Commenta così Raffaele Calabrò parlamentare di AP il post su facebook del deputato dei 5 stelle Carlo Sibilia contro il Ministro Lorenzin. “Peccato che non esista ancora un vaccino contro l’ignoranza e la demagogia che talvolta possono essere più letali di un virus“.

     
  • PizzolanteImagoeconomica_644512

    #VACCINI, PIZZOLANTE: PIENA SOLIDARIETA’ ALL’OTTIMO MINISTRO #LORENZIN

    “Totale solidarietà a Beatrice Lorenzin per l’attacco diffamatorio dei calunniatori seriali dei 5stelle.
    Beatrice è una donna coraggiosa e un ottimo ministro. Fa benissimo a querelare Sibilia, moralista e legalista illegale,” così Sergio Pizzolante, componente la segreteria nazionale di Alternativa popolare.
     
  • dore_misuraca

    Misuraca: sui #Vaccini #M5S è irresponsabile

    “I deputati del M5S sono degli irresponsabili. Anche sui vaccini, un tema delicatissimo, che riguarda la salute di tutti i cittadini, dimostrano essere degli ignoranti. Le accuse contro il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, non sono soltanto diffamatorie ma evidenziano la loro scarsa conoscenza della materia e loro attitudine alle fake news. Invitiamo a diffidare fermamente dai grillini, nuocciono gravemente alla salute”. A dirlo è Dore Misuraca, deputato di Alternativa popolare e responsabile nazionale degli Enti locali.
  • vaccino02

    Bosco: #M5S pericolo per salute, da #Sibilia farneticazioni #novax

    “Il M5S è un pericolo per la salute pubblica. Lo confermano le farneticazioni di Carlo Sibilia. I grillini hanno gettato la maschera, rimangono i principale portavoce della disinformazione e delle fake news no vax contro la dottrina scientifica della necessità dei vaccini per i nostri bimbi. La querela del ministro Lorenzin è sacrosanta. L’eccitazione e lo stress da legge elettorale stanno facendo brutti scherzi”. E’ quanto dichiara il deputato di Ap Nino Bosco.
  • vaccinoetàscolare1444921100_vaccini

    #Vaccini, Garofalo: Irricevibile è solo sciacallaggio #M5S

    Sui vaccini di irricevibile c’è soltanto lo sciacallaggio dei 5Stelle. I campioni delle fake news continuano a speculare sulle paure dei cittadini, cavalcando le bufale e alimentando la disinformazione. Prevedere l’obbligo di vaccinarsi in età scolastica attraverso un decreto è sacrosanto, una questione di sicurezza di tutta la popolazione e bene ha fatto il ministro Lorenzin ad andare avanti su questa strada”. E’ quanto dichiara il deputato di Ap Vincenzo Garofalo.

  • lorenzin_50005230_300

    #Vaccini, Lupi: Intimidazione gravissima. Solidarietà a Beatrice #Lorenzin

    “L‘intimidazione al ministro Lorenzin per la sua battaglia a favore dei vaccini è un fatto gravissimo è che deve far riflettere sulla diffusione irresponsabile di posizioni anti-scientifiche che ottengono spesso copertura politica e mediatica che non meritano. La mia solidarietà a Beatrice, che non è certo il tipo che si fa intimidire meno che mai quando c’è di mezzo la salute dei nostri figli”. Lo dichiara Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Alternativa popolare.
  • Interviste Lorenzin_Pagina_4

    Lorenzin: Vaccini, obbligo fino all’asilo poi multe salate – Intervista a Il Corriere della Sera

    Lorenzin «Vorrei mandare i medici nelle classi. Denunce ai presidi che non segnalano»

     Ha vinto lei o la ministra dell’Istruzione? «Ha vinto un maschio».

    Un maschio, ma che dice? Gentìloni? «Ma no, l’unico vincitore è il vaccino», gioca con le parole la ministra Beatrice Lorenzin.

    Alla fine l’ha spuntata Fedeli che, su pressione del mondo della scuola, era contraria all’obbligo? «Macché, mettevo in conto che avrei dovuto modificare l’impostazione iniziale del decreto. Abbiamo trovato la soluzione prevedendo due meccanismi diversi per fare in modo che da 0-16 anni i bambini vengano vaccinati. Ho faticato tanto. Lo ammetto, è stato difficile trovare accorgimenti tecnici per arrivare a un provvedimento armonico e efficace. Ricordiamo da dove siamo partiti. Da zero. E non ci fermiamo qui».

    Che altro c’è? «Stiamo verificando con i nostri uffici se possiamo mandare i nostri medici nelle scuole a vaccinare i bambini per andare incontro alle esigenze dei genitori, ovviamente con la loro autorizzazione. Un tempo era così».

    Quanto è contenta da 1a 10? «Dieci più. Fino a una settimana fa un decreto del genere era impensabile. Sono partita da un testo base e in sette giorni sono arrivate proposte di mediazione per ottenere una soluzione condivisa».

    Fino a 24 ore prima il suo ministero e la comunità scientifica erano contrari alle sanzioni. Cos’è successo poi? «Sanzioni salate, da 500 a 7.500 euro, oltre alla segnalazione da parte della Asl al Tribunale dei minori che può aprire un procedimento sulla patria potestà. Questi meccanismi circoscrivono un recinto dal quale non si esce facilmente. E poi sono certa che molti genitori collaboreranno quando avranno l’esatta percezione del rischio nel non difendere i figli dalle malattie infettive. Dietro l’obiezione non c’è solo ideologia, ma soprattutto mancanza di informazione».

    E chi non paga la multa? «Riceverà una cartella esattoriale esattamente come quando non viene pagata una multa autostradale. Se continua a non estinguere il debito rischia ad esempio il pignoramento dei beni. I bambini però restano in classe. Credo saranno situazioni minoritarie».

    Chi non può pagare? «Un motivo di più per accettare la vaccinazione».

    Racconta un medico di lunga esperienza, Roberto leraci, di non aver mai ricevuto la segnalazione di alunni sfuggiti all’obbligo tranne che dalla scuola tedesca. Possiede la bacchetta magica? «Il nuovo sistema è stringente. I presidi — tanto per dirne una — potrebbero essere denunciati per omissione d’atti d’ufficio, come previsto nel codice penale. Stiamo mettendo a punto questi dettagli tecnici. E il mio regalo alla ministra Fedeli. Dovrà mettere in campo un sistema di controllo che, se fosse stato organizzato, non avrebbe causato la dispersione vaccinale di cui ora scontiamo le conseguenze. Le percentuali di adesione sono ai minimi storici».

    L’obbligo verrà allargato? «Lo si potrà modificare nel tempo in base alle esigenze epidemiologiche. Invece, non esiterò a esercitare il potere di ordinanza se ci dovessero essere situazioni di allerta. Quando c’è un pericolo di salute pubblica, un ministro ha il diritto/dovere di agire».

    È favorevole all’obbligo per gli operatori sanitari? «Pienamente favorevole. Mi auguro sia materia di emendamento in sede parlamentare».

    I servizi pubblici sono pronti alla rivoluzione? «Le Regioni hanno tutti gli strumenti per organizzarsi meglio. Alcune l’hanno già fatto autonomamente. Una grande risorsa sono i medici e i pediatri di famiglia da coinvolgere in questa forte azione di contrasto al ritorno di malattie infettive ritenute erroneamente non più temibili».
    di: Margherita De Bac

    fonte: Corriere della Sera

  • marotta

    #Vaccini, Marotta: Provvedimento che qualifica intera legislatura

    “Il provvedimento varato dal cdm sull’obbligatorietà dei vaccini a scuola è uno di quelli che qualificano un’intera legislatura. Per questo un plauso va alla determinazione della ministra Lorenzin, che è riuscita a imporre il tema all’interno del governo e a sollecitare tempestivamente l’approvazione del decreto. La tutela della salute deve essere sempre al primo posto. Da Ap pieno sostegno alle battaglie della Lorenzin, così come è avvenuto con i nuovi Lea, oggi sui vaccini”. Lo dichiara il deputato di Alternativa popolare Nino Marotta.