• Vignali Raffaello

    VIGNALI: FINALMENTE PER GLI #AFAM SI CAMBIA MUSICA. AL VIA STABILIZZAZIONE PRECARI E RINNOVO BONUS #STRADIVARI

    “È proprio il caso di dire che finalmente con la Legge di Bilancio si cambia musica. Con la manovra siamo riusciti a stabilizzare i docenti precari dei Conservatori (ex Legge 128). Dopo 18 anni dalla Riforma della Legge 508/1999, nei quali gli Afam (Istituzioni dell’alta formazione artistica e musicale), ovvero i Conservatori di Musica e e Accademie di Belle Arti, sono stati lasciati in uno stato di abbandono finalmente Parlamento e Governo hanno posto fine al precariato di moltissimi docenti”. Lo dichiara Raffaello Vignali, segretario di presidenza della Camera e promotore del Bonus Stradivari. “Non si tratta – spiega – di stabilizzare “supplenti temporanei”, ma di docenti che ricoprono cattedre in ordinamento e che, in diversi casi, sono anche vicedirettori del loro conservatorio. Un altro importante punto di lavoro che siamo riusciti ad approvare – prosegue – riguarda la valutazione della ricerca e della didattica degli Afam che verrà messa in capo all’Agenzia Nazionale per la Valutazione dell’Università e della Ricerca (Anvur), un altro passo verso l’equiparazione sostanziale degli Afam al Sistema universitario. Anche quest’anno poi – afferma Vignali- abbiamo rinnovato il Bonus Stradivari. Anche per il 2018 gli studenti potranno avere un contributo per l’acquisto dello strumento musicale. Bisogna che tutti siano consapevoli che quanto abbiamo ottenuto è un grande traguardo, ma non è un arrivo: è un punto importante di partenza. C’è ancora molto da fare su tantissimi fronti. Soprattutto c’è da sviluppare la consapevolezza -conclude- che la musica e l’arte sono elementi decisivi del “Made in Italy” e che l’educazione alla bellezza e alla pratica della musica e dell’arte sono la vera educazione civica per gli italiani”.

  • Raffaello Vignali

    #MANOVRA, VIGNALI: CON #BONUSBEBE’ RICONOSCIUTO NOSTRO IMPEGNO PER LA #FAMIGLIA

    Abbiamo vinto la partita del Bonus Bebè. Il rifinanziamento completo per il 2018 che abbiamo voluto in manovra di bilancio è la nostra risposta più importante all’esigenza di tante famiglie. Abbiamo confermato una misura fondamentale e rilanciato con il pacchetto di detrazioni fiscali, attraverso l’innalzamento della soglia di reddito dei figli a 4000 euro. Una misura da circa 100 milioni che vanno concretamente nelle tasche delle famiglie”. Lo dichiara Raffaello Vignali deputato di Ncd-Ap e segretario di Presidenza della Camera.

    “In un Paese in forte decrescita demografica e con una popolazione anziana bisognosa di sempre maggiori cure com’è l’Italia – prosegue – vogliamo premiare chi fa figli, creando ricchezza sociale per tutti. Sostenere la famiglia vuol dire investire concretamente sul futuro del Paese”.

  • Vignali Raffaello

    #BIOTESTAMENTO, VIGNALI: LEGGE SBAGLIATA, #FAKENEWS VALGONO PIÙ DI SCIENZA MEDICA

    Il testo della proposta di legge sul biotestamento è disastrosa. Fa prevalere l’opinione del paziente – aumentata dalle fake news pseudoscientifiche – sulla scienza e coscienza medica. Le decisioni su casi così delicati vanno lasciate al rapporto tra paziente, famiglia e medico”. Lo afferma Raffaello Vignali, capogruppo di AP in commissione Attività produttive. “La linea seguita sul biotestamento – prosegue Vignali – è il contrario di quanto fatto dal Governo in merito ai vaccini e inoltre, – spiega – , l’articolo 2 della proposta di legge, che riguarda la scelta per minori e incapaci, potrà consentire ai genitori di sottrarre i propri figli dall’obbligo della vaccinazione. Infatti, se è vero che una norma specifica dovrebbe prevalere su quella generale, è altrettanto vero che non impedirà a nessun giudice di decidere in senso opposto”. “Non serve nessuna legge. Questo testo – conclude Vignali – è solo il cavallo di Troia per aprire alla legalizzazione dell’eutanasia”.

  • Raffaello Vignali

    #DlFiscale, Vignali: Da bocciare è #Antitrust, non le tariffe minime

    “Sarebbe interessante che questa Antitrust spiegasse perché decine di migliaia di professionisti sarebbero un settore non liberalizzato. Sarebbe anche interessante che spiegasse perché non ha mai aperto pratiche di abuso di posizione dominante relativa di monopoli e oligopoli pubblici e privati nei confronti dei professionisti e delle piccole imprese”. Lo dichiara Raffaello Vignali, capogruppo Ap in commissione Attività produttive. “In particolare, – prosegue – l’eliminazione delle tariffe minime ha portato a situazioni che hanno penalizzato soprattutto i giovani professionisti, che dovevano decidere se accettare incarichi sottopagati o vedersi sostituire da altri. Sarebbe meglio – conclude – che l’Antitrust si preoccupasse di creare concorrenza in campo assicurativo, postale ed energetico e lasciasse vivere professionisti seri che chiedono semplicemente un giusto compenso”.

  • Raffaello Vignali

    #Sicilia, Vignali: Solidarietà a #Rosato. M5S dia Daspo a #AngeloParisi

    “Esprimo la mia convinta solidarietà a Ettore Rosato. Il linguaggio politico non può trascendere in questo modo, che ricorda i toni nazisti. Vediamo se il M5S prenderà le distanze da contenuti e toni di questo tipo. Se Parisi fosse un tifoso, per una frase del genere gli si comminerebbe la Daspo. Ma a lui vogliono dare un assessorato…”.
    Lo dichiara l’on. di Alternativa popolare, Raffaello Vignali.
  • ITSindex

    #LeggeBilancio, Lupi-Vignali: Raddoppiare fondi per #ITS

    Occorre che il Governo, nel corso dell’iter di approvazione della Legge di Bilancio, mantenga la promessa di raddoppiare i fondi per gli Istituti Tecnici Superiori (Its). I ministri Fedeli e Calenda hanno sempre sostenuto l’efficacia di questo percorso.
    Gli Its si sono rivelati uno straordinario strumento per il percorso istruzione-lavoro, anche perché collegati con le imprese in base alle specializzazioni produttive dei territori. Non è un caso, infatti, se dei circa 7.000 studenti che li frequentano, l’81% trova immediatamente un lavoro coerente con il percorso formativo. Occorre raddoppiare i fondi oggi disponibili (15 milioni). La richiesta da parte dei territori e delle imprese c’è, così come la capacità di avviarli immediatamente. Non farlo, significherebbe sprecare un’occasione reale e concreta per creare buona occupazione”. Lo dichiarano in una nota congiunta il capogruppo di Alternativa popolare, Maurizio Lupi e l’on. Raffaello Vignali, capogruppo Ap in commissione Attività produttive.
  • ema-sede-londra-reuters-kt1E--835x437@IlSole24Ore-Web

    Vignali: #Milano ha carte in regola. Mozione unitaria su #Ema segnale importante

    “La partita sappiamo che non è facile, non è una partita vinta ma il forte sostegno del Governo mostrato sin dall’inizio, dal presidente Gentiloni ai ministri Lorenzin e Alfano, ha giocato e giocherà un ruolo importante. La mozione unitaria approvata oggi è un segnale importante” lo ha detto Raffaele Vignali, al termine del suo intervento in Aula sulla mozione di sostegno alla candidatura di Milano per l’Agenzia europea del farmaco.

    “Milano è una città pienamente europea, viva e laboriosa che ha sempre saputo guardare al futuro con fiducia. Non solo. E’ la capitale economica e morale dell’Italia, del capitale umano, della ricerca e dell’alta formazione e la Lombardia è la prima regione europea per la chimica. A Milano da sempre le istituzioni, la società e l’economia sanno fare fronte insieme, anteponendo il bene comune alle logiche di schieramento. Questo è il frutto di una grande capacità delle grandi tradizioni culturali di Milano di coniugare insieme visione e concretezza. Per tutte queste ragioni e non solo è Milano la sede ideale per Ema la mozione unitaria approvata oggi è il segnale giusto” ha concluso.

  • Vignali Raffaello

    #SCUOLA, VIGNALI: BENE IMPEGNO GOVERNO PER FONDI EUROPEI PER #PARITARIE

    Apprezziamo l’impegno del ministro De Vincenti a inviare a Bruxelles, in tempi rapidissimi, la proposta formale di modifica dell’Accordo di Partenariato per i Fondi Europei (EFS e FESR) del PON Istruzione, al fine di includere le scuole prioritarie. Seguiremo con attenzione questo iter con l’obiettivo di sbloccare i fondi per le scuole paritarie prima della fine della legislatura”. Lo ha dichiarato Raffaello Vignali, deputato di Alternativa popolare, in merito all’interrogazione presentata oggi al ministro De Vincenti nel Question Time, per chiedere al governo la modifica dell’Accordo di Partenariato per i Fondi Europei e lo sblocco dei fondi per le scuole paritarie.

    “Un emendamento di Ap alla Legge di Bilancio 2016 – ha spiegato Vignali – ha infatti precisato che il PON 2014-2020, finanziato nel quadro dell’Accordo di partenariato, si riferisce a tutto il sistema nazionale di istruzione, quindi anche alle scuole paritarie, come prevede la legge Berlinguer 62/2000. La modifica dell’Accordo e lo sblocco dei fondi anche per le scuole paritarie è quindi necessario – ha concluso – per risolvere una discriminazione intollerabile”.

  • vignali lupi coordinatoreDKqhN7BXoAANrha.jpg small

    #AP, VIGNALI: BENE NOMINA #LUPI. ORA AVANTI CON IDENTITÀ E VALORI #PPE.

    “La nomina di Maurizio Lupi a coordinatore di AP rafforza e rilancia l’impegno del Partito sul territorio per la realizzazione dei valori del PPE. A lui i miei auguri per il lavoro impegnativo che lo attende. “. Lo dichiara Raffaello Vignali, capogruppo di Ap in commissione Attività produttive.

  • Vignali Raffaello

    #DdlConcorrenza, Vignali: Ora #Italia più credibile ma interventi futuri siano su #monopoli e #oligopoli

     “L’approvazione della legge sulla Concorrenza è certamente positiva perché costituisce anche un elemento della credibilità dell’Italia in Europa dal momento che questa era una delle riforme che avevamo promesso”. Lo dichiara Raffaello Vignali, capogruppo di Alternativa popolare in commissione Attività produttive.

    “Mi auguro – prosegue Vignali – che nell’attuazione dei decreti si proceda ora con buonsenso e con il coinvolgimento delle parti interessate, ma soprattutto spero che i futuri interventi in materia di concorrenza si preoccupino di intervenire non sulle piccole imprese, come si è fatto da Bersani in poi, essendo già liberalizzate, ma piuttosto – conclude – sui monopoli e gli oligopoli pubblici e privati”.