• Vignali Raffaello

    #DdlConcorrenza, Vignali: Ora #Italia più credibile ma interventi futuri siano su #monopoli e #oligopoli

     “L’approvazione della legge sulla Concorrenza è certamente positiva perché costituisce anche un elemento della credibilità dell’Italia in Europa dal momento che questa era una delle riforme che avevamo promesso”. Lo dichiara Raffaello Vignali, capogruppo di Alternativa popolare in commissione Attività produttive.

    “Mi auguro – prosegue Vignali – che nell’attuazione dei decreti si proceda ora con buonsenso e con il coinvolgimento delle parti interessate, ma soprattutto spero che i futuri interventi in materia di concorrenza si preoccupino di intervenire non sulle piccole imprese, come si è fatto da Bersani in poi, essendo già liberalizzate, ma piuttosto – conclude – sui monopoli e gli oligopoli pubblici e privati”.

  • Raffaello Vignali

    Vignali: Solidarietà a colleghi #PD aggrediti da #NoVax

    Esprimo la mia più convinta solidarietà ai colleghi del PD aggrediti da No-Vax“. Lo dichiara Raffaello Vignali, capogruppo di AP in Commissione Attività produttive. “Questi – prosegue- sono gli effetti del populismo della democrazia diretta, che uccidono il pluralismo e la democrazia. Ed anche gli effetti delle affermazioni di quei deputati del M5S che hanno teorizzato anche in Aula la giustificazione del linciaggio di chi non la pensa come loro”. “Capisco che non è di moda, ma – conclude- invito gli italiani a riflettere”

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    VIGNALI: #MACRON INACCETABILE SU #FINCANTIERI, NAZIONALIZZIAMO PARMALAT

    Se l’europeismo di Macron è quello che abbiamo visto in questi giorni su Libia e Fincantieri, siamo a posto. Sarebbe il caso che l’Europa intervenisse su entrambi i fronti”. È quanto dichiara Raffaello Vignali, capogruppo di AP in commissione Attività produttive.
    “Sulla Libia, prosegue – la Francia dovrebbe fare un grande mea culpa: la guerra che ha deposto Gheddafi per gli interessi francesi sul gas ha eliminato la barriera che frenava l’immigrazione. Sull’industria, il protezionismo francese è inaccettabile. Allora dovremmo nazionalizzare tutti gli asset comprati da imprese francesi a cominciare da quelle pubbliche e non solo. Ad esempio, potremmo riprenderci Parmalat, con i miliardi di liquidità che aveva in pancia. L’europeismo di Macron – conclude – si ferma, purtroppo, all’Inno alla gioia”.
  • Vignali Raffaello

    VIGNALI: DATI #ISTAT RENDONO MERITO A NOSTRO IMPEGNO PER #INDUSTRIA 4.0

     “La nostra battaglia per l’approvazione di Industria 4.0 in legge di Bilancio ha pienamente riscontro nei positivi dati di oggi per il fatturato dell’industria che ci rendono soddisfatti dell’impegno sostenuto al governo, ma soprattutto orgogliosi dell’Italia”. Lo dichiara Raffaello Vignali, capogruppo di Alternativa popolare in commissione Attività Produttive, commentando i dati diffusi dall’Istat sul fatturato dell’industria e sull’incremento degli ordinativi industriali su base annua. “I dati fotografano chiaramente la forte ripresa e la crescita che la strategia di rilancio dell’industria sostenuta da Ap sta determinando. Questa è la linea su cui proseguire”.

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    #DLMEZZOGIORNO, VIGNALI: BENE APPROVAZIONE EMENDAMENTO PER ACCADEMIA MUSICALE #SANTACECILIA

     “L’approvazione dell’emendamento per l’accademia musicale Santa Cecilia di Roma è un dato molto positivo per la valorizzazione del patrimonio culturale del Paese. Si sana finalmente una vicenda assurda, dovuta a passate gestioni del Miur. Per questa soluzione non si può non ringraziare il Governo – Presidenza del Consiglio e Ministeri dell’Economia, dei Beni culturali, delle Finanze, della Coesione territoriale e dell’Istruzione -, i relatori senatori Vicari e Tomaselli e i presentatori degli emendamenti, senatori Gualdani e Lanzillotta”. Lo dichiara Raffaello Vignali, deputato di AP e promotore del Bonus Stradivari per gli studenti dei conservatori musicali.

    “L’accademia di Santa Cecilia – spiega Vignali – da cinque secoli è un’eccellenza mondiale, viva e apprezzata universalmente. Salvaguardare e valorizzare la nostra straordinaria tradizione culturale è un imperativo, non un optional. La nostra musica e la nostra arte sono origine e componenti fondamentali del Made in Italy e non riconoscere questo, non valorizzarlo e non sostenerlo sarebbe una forma di incomprensibile autolesionismo “. “Compito della politica non è solo occuparsi di crescita e coesione, ma costruire una civiltà. E la civiltà – conclude – si costruisce con la cultura”.
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    #Agricoltura, Vignali: Etichettatura passo avanti per tutela #MadeinItaly, ora #Ue faccia sua parte

     “L’introduzione dell’indicazione di origine in etichetta anche per riso e pasta è un importante passo avanti per la tutela del Made in Italy. La qualità dei nostri prodotti non si tutela perseguendo politiche protezionistiche che per giunta rinnegano la forte vocazione all’export delle nostre imprese ma, come afferma giustamente anche il ministro Calenda, con il ricorso ad un sistema chiaro di regole per la tracciabilità dei prodotti. L’Italia sta facendo la sua parte. Ora l’Europa proceda e riprenda velocemente il lavoro per il Regolamento Made in, per l’obbligo di tracciabilità di tutte le merci che entrano nell’area UE”. Lo afferma Raffaello Vignali, capogruppo di Alternativa popolare in commissione Attività produttive alla Camera.

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    VIGNALI: DATI SU INVESTIMENTI #ENERGIA DIMOSTRANO BONTA’ NOSTRA MISURA. #ECOBONUS

     “ I 9,5 miliardi di euro investiti negli ultimi tre anni per l’efficientamento energetico grazie agli ecobonus ci danno conferma del nostro impegno in legge di Bilancio per l’introduzione, la conferma e l’ampliamento di questi incentivi”. Lo dichiara Raffaello Vignali, capogruppo di AP in Commissione Attività produttive in merito al secondo Rapporto Enea sul risparmio.
    Il milione di interventi legati all’incentivo voluto da AP – prosegue Vignali dimostra – che sul tema dell’energia, più che le propagande ideologiche che bloccano il Paese, sono le giuste politiche a promuovere e a diffondere la cultura del risparmio energetico e della tutela dell’ambiente”.
    “Con gli ecobonus – afferma – abbiamo dimostrato che la buona politica sa tutelare il bene comune coniugandolo e non contrapponendolo al vantaggio singoli”.
     
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    VIGNALI: BOOM DOMANDE PER #BONUSMAMMA, IMPEGNO MANTENUTO. ORA #BONUSNIDO

    Il boom, in soli due mesi, delle domande per il ‘Bonus mamma domani’ conferma la bontà di questa misura, fortemente voluta da Ap. Un intervento concreto che si aggiunge alle tante altre misure che grazie a noi, all’impegno del ministro Costa al governo, sono state approvate in questi anni. Soldi per comprare ad esempio pannolini e per coprire le prime spese legate all’arrivo di un figlio, e che l’Inps sta già liquidando. Adesso attendiamo l’avvio, tra undici giorni, del bonus nido, quale contributo per pagare la retta dei nidi, sia pubblici che privati. E’ chiaro che l’impegno di Alternativa popolare non si ferma qui ma andrà avanti con la possibilità di aumentare le detrazioni per le famiglie con più figli. Siamo certi che gli altri partiti di maggioranza e l’intero governo garantiranno pieno sostegno per queste misure nella prossima legge di Bilancio”. E’ quanto dichiara il deputato di Ap Raffello Vignali, capogruppo in commissione Attività produttive.

  • Raffaello Vignali

    #DDLCONCORRENZA, VIGNALI: ORA RAPIDA APPROVAZIONE DEFINITIVA IN SENATO PRIMA DI LEGGE DI BILANCIO

    Alternativa popolare vota sì al provvedimento anche se manteniamo una distanza critica. Votiamo sì perché riteniamo vi siano numerosi aspetti positivi nel provvedimento ma avremmo voluto un testo più coraggioso nel merito e tempi più rapidi per la sua approvazione definitiva. Per questo, chiediamo al Governo di mantenere l’impegno assunto per un’approvazione rapida e senza modifiche, al Senato, entro la pausa estiva” lo ha detto Raffaello Vignali, capogruppo di Alternativa popolare in commissione Attività produttive della Camera e responsabile economico di Ap, in dichiarazione di voto.

    “Nel merito, avremmo voluto un testo che fin dall’inizio intervenisse sui veri blocchi del mercato in Italia, monopoli e oligopoli pubblici e privati. Non ci si venga invece a dire, come si fa in Italia ormai da 10 anni, che c’è da liberalizzare il mercato là dove ci sono le piccole imprese, che il problema è liberalizzare i benzinai, i farmacisti, i carrozzieri, i taxisti, gli NCC. Io capisco che, per la cultura di qualcuno in questo Parlamento, questi siano visti come dei rapaci rentier, ma sono dei poveri cristi, dei piccolissimi imprenditori, che rischiano in proprio del proprio e che spesso fanno fatica anche arrivare alla fine del mese” ha aggiunto Vignali.

    “Sia questo governo, che il precedente, avevano inserito questo provvedimento nel Piano nazionale di riforma: è una delle promesse che abbiamo fatto all’Ue in cambio della flessibilità. Se non l’approviamo rapidamente quando affronteremo la legge di bilancio, la pagheremo in termini economici seri, di minor flessibilità, e tutti sappiamo cosa questo significhi per i cittadini e per le imprese. Dunque, ora si proceda rapidamente perché, se così non fosse, chi ha voluto modifiche al testo che ne hanno ritardato l’iter dovrà assumersene tutta la responsabilità politica” ha concluso.

  • Vignali Raffaello

    #ddlconcorrenza, Vignali: ministro #Finocchiaro venga in Commissione

    “Il Pd ha dichiarato il proprio voto a favore su un pacchetto di emendamenti al ddl Concorrenza. Abbiamo chiesto formalmente che il ministro dei Rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiaro, venga in commissione a comunicare se il Governo ha intenzione o meno di chiedere la calendarizzazione certa entro luglio al Senato. Il Governo, infatti, può farlo, trattandosi di un ddl collegato alla manovra finanziaria. Qualora il Ministro non venga in commissione voteremo contro le modifiche, perché questo significherebbe uccidere definitivamente il provvedimento”. E’ quanto dichiara Raffaello Vignali, capogruppo di Alternativa popolare in commissione Attività produttive della Camera dei Deputati.

    “Abbiamo anche sottolineato – prosegue – come ci sia la possibilità di apportare modifiche in altri provvedimenti in corsa. Se il Pd, a fronte di una mancanza di assicurazione formale da parte del Governo per la calendarizzazione al Senato in tempi rapidissimi, dimostrerà il suo vero obiettivo allora – conclude – se ne dovrà assumerà la responsabilità politica davanti al Paese”.