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    Domani conferenza stampa #AP per presentare pdl #voucher con Alfano, Lupi e Bianconi

    Roma, 5 apr. – Domani, 6 aprile 2017, alle ore 11, presso la sede di Alternativa Popolare (via del Governo Vecchio, 3 – Roma), conferenza stampa di presentazione della proposta di legge di Ap su ampliamento delle possibilità di utilizzo del lavoro intermittente, introduzione degli istituti del lavoro a orario ridotto e del lavoro occasionale. Saranno presenti il presidente di Alternativa Popolare, Angelino Alfano, i capigruppo di AP di Camera e Senato, Maurizio Lupi e Laura Bianconi, l’onorevole Sergio Pizzolante, cofirmatario con Lupi della proposta di legge, e il senatore Pippo Pagano, capogruppo di AP in Commissione Lavoro al Senato.

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    Tancredi: Da Ap proposta per colmare vuoto normativo, Pd batta un colpo. #Voucher

    Sui voucher non indietreggiamo e, come promesso, stiamo offrendo tutti gli strumenti per evitare un vulnus imperdonabile a danno di migliaia di imprese e tanti lavoratori. Domani presenteremo due nostri emendamenti al dl del governo con i quali, in particolare, vogliamo dare la possibilità alle imprese di acquistare i buoni lavoro fino al prossimo 15 maggio. Nel frattempo è di grande importanza la notizia, rilanciata dal nostro capogruppo Lupi, che la proposta di legge di Alternativa popolare per ovviare all’eliminazione dei voucher sia stata già calendarizzata. Siamo dalla parte delle imprese e raccogliamo l’allarme di Confesercenti che nei giorni scorsi ha denunciato come la decisione di abrogare i voucher stia creando seri problemi alle aziende, anche in vista dell’inizio della stagione turistica. Siamo al lavoro per colmare questo vuoto normativo. Il Pd batta un colpo e si svincoli dall’abbraccio mortale della Cgil”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Ap in commissione Bilancio alla Camera, Paolo Tancredi.

    Roma, 29 marzo 2017

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    VIGNALI: BENE CALENDARIZZAZIONE NOSTRO PDL SU #VOUCHER. SINISTRA NON FACCIA MELINA PRO FRANGE SINDACALI

    Giusto chiedere e ottenere una calendarizzazione urgente per il nostro progetto di legge sul lavoro accessorio, oltre alla sacrosanta richiesta di emendare il testo del decreto del governo per consentire una effettiva copertura per tutto il 2017”. È quanto dichiara Raffaello Vignali, responsabile sviluppo economico di AP- Alternativa Popolare. “I voucher – spiega Vignali – sono uno strumento fondamentale sia per chi può o vuole lavorare solo occasionalmente, sia per le famiglie e le imprese: la loro abolizione tout court significa semplicemente un pericoloso ritorno al lavoro sommerso”.

    “Mi auguro – prosegue – che il lato sinistro del Parlamento non si arrocchi sui soliti schemi ideologici del passato, ma che dimostri di essere un partito in linea con le migliori socialdemocrazie europee. Per anni hanno esaltato le politiche del lavoro di Schroeder, che creò con i mini jobs la versione tedesca dei voucher, che stanno funzionando molto bene. Oggi, quella parte della maggioranza non faccia melina per accontentare frange sindacali”.

    “Da parte nostra, ne sosteniamo la grande utilità sia per persone che per tutte le imprese, indipendentemente dalla loro dimensione. Gli eventuali abusi non si fermano a priori con le leggi, ma con un serio sistema di controlli. Le leggi – conclude – devono far funzionare economia e lavoro, e vanno fatte innanzitutto per la fisiologia, non per prevenire le patologie”.

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    Lupi-Pizzolante: a giugno la Camera discuterà la nostra legge alternativa su #Voucher

    La Camera dei deputati discuterà nel mese di giugno la nostra proposta di legge ‘Nuove disposizioni per il lavoro accessorio’ alternativa alla eliminazione dei voucher. Come promesso Alternativa popolare ne ha ottenuto l’iscrizione nel calendario dei lavori dell’Assemblea di Montecitorio. Domani presenteremo anche due nostri emendamenti al decreto governativo: uno per prolungare sino al 15 maggio la possibilità di acquisto dei voucher utilizzabili entro la fine del 2017, interrotta lo scorso 17 marzo; il secondo per l’ampliamento dell’applicabilità delle norme sul lavoro a chiamata. Quello della flessibilità del lavoro occasionale è un punto sul quale non accetteremo ritorni al passato che rimandino nel nero i tanti giovani, precari e disoccupati che grazie ai voucher hanno in questi anni potuto lavorare in quelle piccole imprese che per la natura dei loro servizi del lavoro occasionale hanno bisogno come il pane”. Lo dichiarano in una nota congiunta Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Alternativa popolare e Sergio Pizzolante, capogruppo in Commissione Lavoro.

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    Lupi: O nuovi elementi di flessibilità o voteremo no. #Voucher

    “Ribadisco che Area popolare è assolutamente contraria all’abolizione dei voucher. Non ci si può far ricattare dalla Cgil facendone pagare il prezzo ai giovani e ai precari che grazie a questo strumento lavorano. Chiediamo che il presidente del Consiglio si faccia garante, durante il periodo di transizione, della presentazione di un decreto che reintroduca elementi di flessibilità come ad esempio i voucher alla francese o i mini jobs alla tedesca. In caso contrario il nostro voto su un decreto che per evitare un referendum riporta indietro di vent’anni il Paese non ci sarà. Meglio allora sentire che cosa ne pensano gli italiani”. Lo dichiara Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Area popolare.

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    Lupi: Abrogazione totale #Voucher? Noi voteremo contro

    “Non siamo assolutamente d’accordo con quanto deciso dalla commissione Lavoro della Camera dei deputati. Abrogare i voucher per evitare un referendum è il classico caso in cui si butta via il bambino con l’acqua sporca. È come eliminare i semafori perché c’è chi passa col rosso. Il danno all’economia, soprattutto dei piccoli imprenditori, dei lavoratori occasionali, delle famiglie si farà presto sentire. Senza l’introduzione certa di strumenti di flessibilità, ad esempio i voucher alla francese o i mini jobs alla tedesca, che continuino a garantire la possibilità di svolgere lavori occasionali contribuendo così al reddito familiare o mantenendosi in questo modo gli studi, il nostro voto sarà contrario”. Lo dichiara Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Area popolare.

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    Pizzolante: Abolizione #Voucher è ritorno alla preistoria, voteremo contro

    “Noi non siamo d’accordo. L’abolizione dei voucher è un passo indietro verso la preistoria del mercato del lavoro. Significa consegnare centinaia di migliaia di giovani al lavoro nero ed è un danno enorme per le imprese; soprattutto nei settori dei servizi del commercio e del turismo. Sul piano politico e culturale significa cedere al conservatorismo ideologico della Cgil. Il governo delle riforme non può ridursi a diventare il governo che le abolisce.
    Se non ci saranno misure compensative immediate, come, solo per fare un esempio, la liberalizzazione e la semplificazione radicale del lavoro intermittente, non voteremo la fine dei voucher.” Così in una nota il Capogruppo di Area popolare in Commissione lavoro, Sergio Pizzolante.
     
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    Causin: Demenziale abolizione #Voucher. Perseguire abusi, non eliminare strumento

    “Non c’è nessuna ragione di Stato o di opportunismo politico che possa giustificare l’adozione di un provvedimento fuori dalla realtà. L’abolizione totale dei voucher da parte del Parlamento e del Governo è una scelta sbagliata, che apre le porte al lavoro nero e colpisce milioni di piccole imprese commerciali e artigiane, che rappresentano il tessuto produttivo del Paese” così, in una nota, Andrea Causin, deputato di Area popolare e presidente della commissione parlamentare di inchiesta sulle periferie.
    “Gli abusi, laddove ci sono stati, sono noti attraverso i dati dell’INPS e come tali vanno perseguiti e contenuti sul piano normativo. Va perseguito l’abuso, non eliminato lo strumento. L’eliminazione totale dei voucher va a colpire soprattutto le piccole realtà imprenditoriali di questo paese, che hanno potuto regolarizzare posizioni, a fronte di eccezionali o stagionali esigenze di lavoro” spiega.
    “È un operazione scellerata frutto di un pregiudizio e di una scarsa conoscenza del sistema produttivo italiano. Per quanto mi riguarda non voterò a favore della cancellazione dei voucher se contemporaneamente non si predisporrà uno strumento per mettere in condizione le imprese di far fronte alla necessità di lavoro eccezionale nella legalità” conclude Causin.
     
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    Tancredi: #Pd e #Cgil ormai a braccetto, no ad abolizione #Voucher

    Pd e Cgil ormai vanno a braccetto. Sul congresso del Partito democratico si sta consumando un grave strappo con migliaia di cittadini e lavoratori. Ribadiamo il nostro no all’abolizione dei voucher, sì a modifiche e sì alla flessibilità del mercato del lavoro. Stop a totem ideologici del secolo scorso”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Area popolare in commissione Bilancio alla Camera, Paolo Tancredi.
     
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    Lupi: Se il #Pd vuole eliminare i #Voucher, il decreto se lo vota da solo

    Apprendiamo dalle agenzie che sta prendendo piede l’ipotesi di annullare del tutto i voucher per evitare il referendum del prossimo 28 maggio. Sempre dalle agenzie apprendiamo anche che la decisione sarà presa in una riunione del Pd, con l’obiettivo di approvare il testo domani in commissione e trasformarlo in decreto da approvare già venerdì in Consiglio dei ministri. Noi di Area popolare siamo molto contenti di tutto ciò, perché vuol dire che in Parlamento un decreto siffatto se lo voterà solo il Partito democratico. Sia chiaro, anche noi siamo per evitare un referendum strumentale proposto da chi, la Cgil, in modo assolutamente contraddittorio usa ampiamente i voucher. Ma non intendiamo farci ricattare dalla stessa Cgil. Se ci sono distorsioni e abusi vanno corretti, ma questo strumento – come avviene anche in altri Paesi europei, penso ai voucher francesi e ai mini jobs tedeschi – deve rimanere e con esso la connessa flessibilità del mercato del lavoro”.

    Lo dichiara Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Area popolare.