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    #Vaccini, Castaldini: passo indietro #Zaia smentisce #Salvini

     “Il passo indietro del Governatore Zaia, che ha ritirato la moratoria sui vaccini, è un sonoro schiaffo al suo leader Matteo Salvini che proprio ieri sosteneva le ragioni della sospensione del decreto. Inoltre la decisione di Zaia dimostra che col populismo e i proclami facili non si amministra e che il Governo è lungimirante. La campagna elettorale non si può fare sulla pelle dei cittadini e dei bambini. La tutela della salute di tutti non può sottostare ai ricatti e ai veti di una sola Regione”.Lo afferma Valentina Castaldini, portavoce nazionale di Alternativa Popolare.
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    Cicchitto: #Lega sempre inaffidabile, #Zaia eversivo. #Vaccini

     “La rottura sui vaccini del governatore Zaia è eversiva e dà la cifra di cosa è oggi la Lega, visto anche che Zaia passa per un moderato. Ciò vuol dire che ci troviamo di fronte ad una forza politica totalmente inaffidabile dal punto di vista del governo nazionale, ciò è dimostrato anche da alcune proposte programmatiche che stanno in campo”. Lo afferma il deputato di Ap Fabrizio Cicchitto.

  • Raffaele Calabrò

    Calabrò: Parole #Lorenzin dirette a garantire equità delle cure

    Roma, 19 ottobre 2015. “Zaia e Coletto si attaccano a tutto pur di giocare a fare gli scissionisti. Qualcuno spieghi al Governatore del Veneto e al suo assessore che il compito del responsabile della Salute, ruolo che Lorenzin sta assolvendo in pieno, deve essere quello di garantire che tutti i sistemi regionali siano in grado di erogare cure di qualità e secondo principi di efficienza, efficacia e appropriatezza a Pordenone come a Pollena Trocchia”. Ad affermarlo Raffaele Calabrò, Capogruppo di Area Popolare (Ncd-Udc) in Commissione Affari Sociali alla Camera dei Deputati, . “Tra l’altro – prosegue – è un dato di fatto che oggi esista un gap tra la sanità settentrionale e quella meridionale, alimentato proprio dagli egoismi del Nord, da un riparto del fondo sanitario nazionale che ha fortemente penalizzato il Sud , che si è visto ogni anno sottrarre 70 euro pro capite, e da un blocco del turn over che ha mandato in affanno il sistema sanitario delle regioni in Piano di Rientro”. E conclude: “non si capisce perché il Veneto tema le dichiarazioni di Lorenzin dirette a una maggiore consapevolezza da parte di tutti e all’applicazione del principio di chi sbaglia, paga. Di certo, il Sud non teme nulla, avendo dimostrato comportamenti virtuosi ed avendo notevolmente ridotto, a differenza del Veneto, la spesa sanitaria regionale”.

  • castaldini1

    Da Zaia polemica sterile. Lorenzin ha chiarito che riforma titolo V va migliorata

    Roma, 19 ottobre 2015. “Zaia ha memoria breve, confonde le carte e fa polemica sterile. Non ricorda, forse, che la stessa Lega Nord non vedeva di buon occhio quella riforma del Titolo V pasticciata dalla sinistra tra il 2000 e il 2001?”. A dirlo è Valentina Castaldini, portavoce nazionale del Nuovo Centrodestra. E continua: “il ministro Lorenzin, a differenza di quanto blatera Zaia, ha chiarito che la riforma va migliorata, come è stato parzialmente fatto nella riforma appena approvata al Senato. Zaia, purtroppo, ha un orizzonte limitato e gli interessa che tutte le Regioni italiane possano essere allo stesso livello della Regione Veneto, ritenuta tra le più virtuose. Di fatto, però, confonde l’autonomia con l’autoreferenzialità. Ha un orizzonte limitato e non gli interessa il bene di tutti gli italiani”.

  • castaldini1

    CASTALDINI: ZAIA STRUMENTALE. GRAZIE A #LORENZIN NO TAGLI LINEARI #SANITA’

    Roma, 27 luglio 2015. “Dov’era il governatore Zaia quando in Conferenza Stato Regioni è stata siglata l’intesa sulla Sanità? Inoltre, le proposte che aveva avanzato la Regione Veneto in sede di confronto sono state recepite. Pertanto, se Zaia riteneva l’accordo lesivo degli interessi della Regione Veneto avrebbe potuto partecipare al voto. Evidentemente le sue recriminazioni, ora, hanno un sapore del tutto strumentale”. A dirlo è Valentina Castaldini, portavoce nazionale del Nuovo Centrodestra. E continua “è il caso di tranquillizzare Zaia, perché proprio grazie al ministro Lorenzin non verranno effettuati tagli lineari nella prossima Legge di Stabilità. Infatti, per la prima volta dopo tanto tempo, si parla di efficienza del sistema sanitario nazionale in relazione alle differenti condizioni di erogazione dei servizi nelle realtà territoriali”. “La proposta del ministro Lorenzin – conclude – prevede un intervento di governance sul miglioramento dell’efficienza ed efficacia produttiva delle aziende pubbliche. Si punta, quindi, sulla trasparenza e sulla condivisione dei dati. L’obiettivo è far conoscere ai cittadini quali sono gli sprechi. L’abbattimento della spesa improduttiva, l’ammodernamento delle strutture dello Stato, come appunto la sanità, e nello stesso tempo contribuire ad abbassare le tasse sono obiettivi e traguardi importanti per il Nuovo Centrodestra”.

  • Dorina Bianchi

    Bianchi: Sblocca Italia, Zaia ultime chiacchiere agostane

    Bianchi: Ci dispiace per Zaia, ma non e’ ancora l’imperatore del Veneto autonomo bensi’ un cittadino italiano. Se ne duole perche’ il governo ha ritenuto opportuno sbloccare cantieri e risorse per il Sud? E’ ancora giovane, ha tanto tempo per farsene una ragione”. E’ quanto dichiara il vicecapogruppo Ncd alla Camera, Dorina Bianchi.
    Il decreto Sblocca Italia grazie al lavoro del ministro Lupi, getta le basi per una ripartenza di tutto il Paese sul piano infrastrutturale, di cui ce n’era assoluto bisogno e di cui tutti dovrebbero rallegrarsi. Risorse e cantieri sbloccati, propedeutici allo sviluppo e alla crescita. Presupposti per attrarre investimenti privati e sostegno al fondamentale comparto dell’edilizia, attraverso anche una semplificazione delle procedure. Detto cio’ al di la’ della retorica propaganda, solo un cieco non si accorgerebbe che e’ il Sud piu’ di tutti ad aver bisogno di investimenti, per recuperare quel ritardo sul piano infrastrutturale, economico che persiste da sempre e che porta ad avere, ad esempio, una media nazionale della disoccupazione giovanile di oltre il 40% e il Pil cosi’ negativo. Con lo Sblocca Italia diamo concretezza ai fatti da Zaia le ultime chiacchiere agostane.